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Andatissima cioè? Persa?sei andatissima :blank: lo dico senza giudizio, è una constatazione.
Andatissima cioè? Persa?sei andatissima :blank: lo dico senza giudizio, è una constatazione.
e già. ma sei una bimba grande e la vita è la tuaAndatissima cioè? Persa?
Ti ha fregato anche a te l'insegna eh!
Non ci sono solo traditori qui dentro...
Sul fatto che non hai chiesto pareri sul rapporto con il tuo ragazzo concordo...
peró lo sbaglio è stato di inserirlo nel contesto....
L'insegna fregò anche a me, quando scrissi! =)
trattori o traditoriIo quando lessi tradimento.net è come se avessi letto
"l'allegra brigata dei trattori"... :mrgreen:
Opstrattori o traditori![]()
Mah! ...non ho mai capito perché tanta efferatezza nei confronti di un'anima già turbata dai propri sensi di colpa, consapevole dei propri errori.
E dare della puttana da un puttano dichiarato mi fa tristezza nella stessa maniera in cui mi fanno tristezza i preti pedofili o ladri dimostrati che mi parlano della morale cristiana e del valore della famiglia. Non sarebbe meglio guardare prima nel proprio piatto, prima di fare il moralista?
Tu quando hai tradito, hai tradito esclusivamente con sante? E mentre le leccavi pensavi lo stesso che siano delle "grandissime troione"? Non riesco a capire, scusami, come si può chiamare questo se non CRASSA IPOCRISIA?
O, magari, intendevi - come lo pensano in tanti, d'altronde - "sei una troiona perché non l'hai data anche a me"?
Inoltre, postare da utente non registrato mi dà anche la sensazione di tanta vigliaccheria. Mah, se hai veramente entrambe le palle devono essere minuscule...
Ma porca miseria...tutto doveva succedere, tranne questo! Comunque non capirò mai come si fa a fare sesso con qualcuno e non rimanerci fregate dopo un pò. Gran sesso, intendo, grandi sensazioni...come si fa a restare indifferenti? Gli uomini non si legano con il sesso, mi ha detto un uomo. Ma come fate?e già. ma sei una bimba grande e la vita è la tua![]()
Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo in un forum, la mia storia sarà di alcun interesse, immagino. Ma avevo bisogno di parlarne con qualcuno che non fosse la mia amica intima, e soprattutto di parlarne con uomini.
Ho 26 anni, sono fidanzata da 3 con un ragazzo che ha qualche anno più di me. La nostra è una storia reale, poco di ideale: offese, scontri, il mio tradimento. C'è voluto tanto per capire come far combaciare i pezzi del puzzle. Ora sembra andare bene, lui è sempre più sicuro, convinto dei sentimenti che prova per me. Mi parla addirittura di figli.
Io sono sempre stata una ragazza romantica, un pò insicura, timida quanto basta a credere al principe azzurro. Poi con gli anni mi sono resa conto che l'amore (oddio, adesso mi sembra un parolone anche di per sè, anche come concetto) sfugge alle definizioni e che non c'è nessun principe da aspettare. Insomma, sono cresciuta, mi sono fatta male, tutto l'iter tradizionale che conoscete bene.
Ho capito da tempo di non essere la persona che pensavo di essere: di fatto, ho sempre tradito i miei compagni.
Qualche mese fa, ho conosciuto un uomo per caso. Ha 42 anni, è single, vive da solo, lavora, è semifamoso (ha un gruppo di discreto successo). Ho provato per lui un'attrazione molto forte, lui non ha mai nascosto la sua (sono abituata agli uomini che ci provano, ma lui lo ha fatto in un modo più..."adulto", in apparenza). Abbiamo fatto sesso la seconda volta che ci siamo visti. Era estate, il mio ragazzo era lontano per motivi suoi e io e il 42enne ci siamo visti abbastanza spesso.
E' stato molto bello, due sconosciuti che si incontrano e basta, nessuno chiede nulla all'altra, nessuno parla di sè. Ma in quei momenti eravamo uno dell'altra in modo totale, come in amore non può essere perchè entrano in ballo mille sfumature che rovinano tutto. Come tra me e il mio ragazzo non è. Ma tra me e il 42enne non c'era amore, e abbiamo potuto concederci il lusso di dare noi stessi senza chiedere, senza pretendere. Non esiste finzione e non esiste realtà, è un essere fuori dal tempo e infatti nessuno sa di noi. Per il mondo non esistiamo, ma quando ci vediamo siamo lì, insieme.
Questo continua da 3 mesi, ora ci vediamo un pò di meno perchè lui è tornato a lavoro e ha meno tempo libero. Ci sentiamo anche di meno, nel senso che prima mi cercava spesso, ora solo se lo cerco io, o comunque solo poco prima di vederci, per metterci d'accordo.
Quando ci vediamo, dopo aver scopato, adesso parliamo un pò. Mi ha raccontato delle sue esperienze passate, che è un uomo che ha sempre fatto grandi casini con le donne, che ne ha avute molte (e ne avrà molte, chissà quante come me, in questo stesso periodo). Col passare del tempo, si è creata sempre più sintonia: stiamo bene insieme. E' così bello per me sentire la vicinanza di un uomo adulto e indipendente, che mi fa smettere di pensare, che parla con me di tutto, che mi fa ridere (è veramente simpatico) e col quale faccio il sesso migliore che ho mai fatto fino ad ora. Insomma...io mi sono accorta di desiderare di vederlo anche al di fuori, e in modo molto blando ho provato a dirglielo. Lui ha capito al volo (ha così tanta esperienza che mi sento sempre disarmata, di fronte a lui, che sa sempre cosa dire e che reazioni avrò), e qualche giorno fa, aprendosi del tutto, mi ha detto che non vuole un legame. Che lui sta bene da solo, che non vuole rompere questo equilibrio, e che sebbene sappia che in fondo desidera anche lui una compagna, per ora sta bene anche così. Chiaro, no?
Mi ha anche detto che io gli piaccio molto, che ha provato il desiderio di fare molte cose con me, anche un viaggio, ma si è detto che dopo sarebbe tutto più difficile, soprattutto per me, che ho già la vita complicata (lui sa del mio ragazzo, sa tutto).
Non vi nascondo che il mio cuore si è messo in mezzo, e che ormai ci sono dentro e non voglio tirarmi indietro.
Quello che mi dice, le attenzioni che mi da quando stiamo insieme...come devo interpretarle? Sono solo una trombamica, per lui? Una che potrebbe sostituire appena ne troverà una migliore? Mi sta prendendo in giro?
L'ultima volta che abbiamo fatto sesso, a differenza delle precedenti, ci siamo guardati molto negli occhi, profondamente. Io mi stavo quasi commuovendo, ma sono riuscita a trattenere tutto. Lui...possibile che io fraintenda fino a questo punto?
Siate brutali, per favore. E scusate l'infinità di parole. Vi ringrazio già.
Una domanda senza falsa ironia: avevi un buon rapporto con tuo padre?Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo in un forum, la mia storia sarà di alcun interesse, immagino. Ma avevo bisogno di parlarne con qualcuno che non fosse la mia amica intima, e soprattutto di parlarne con uomini.
Ho 26 anni, sono fidanzata da 3 con un ragazzo che ha qualche anno più di me. La nostra è una storia reale, poco di ideale: offese, scontri, il mio tradimento. C'è voluto tanto per capire come far combaciare i pezzi del puzzle. Ora sembra andare bene, lui è sempre più sicuro, convinto dei sentimenti che prova per me. Mi parla addirittura di figli.
Io sono sempre stata una ragazza romantica, un pò insicura, timida quanto basta a credere al principe azzurro. Poi con gli anni mi sono resa conto che l'amore (oddio, adesso mi sembra un parolone anche di per sè, anche come concetto) sfugge alle definizioni e che non c'è nessun principe da aspettare. Insomma, sono cresciuta, mi sono fatta male, tutto l'iter tradizionale che conoscete bene.
Ho capito da tempo di non essere la persona che pensavo di essere: di fatto, ho sempre tradito i miei compagni.
Qualche mese fa, ho conosciuto un uomo per caso. Ha 42 anni, è single, vive da solo, lavora, è semifamoso (ha un gruppo di discreto successo). Ho provato per lui un'attrazione molto forte, lui non ha mai nascosto la sua (sono abituata agli uomini che ci provano, ma lui lo ha fatto in un modo più..."adulto", in apparenza). Abbiamo fatto sesso la seconda volta che ci siamo visti. Era estate, il mio ragazzo era lontano per motivi suoi e io e il 42enne ci siamo visti abbastanza spesso.
E' stato molto bello, due sconosciuti che si incontrano e basta, nessuno chiede nulla all'altra, nessuno parla di sè. Ma in quei momenti eravamo uno dell'altra in modo totale, come in amore non può essere perchè entrano in ballo mille sfumature che rovinano tutto. Come tra me e il mio ragazzo non è. Ma tra me e il 42enne non c'era amore, e abbiamo potuto concederci il lusso di dare noi stessi senza chiedere, senza pretendere. Non esiste finzione e non esiste realtà, è un essere fuori dal tempo e infatti nessuno sa di noi. Per il mondo non esistiamo, ma quando ci vediamo siamo lì, insieme.
Questo continua da 3 mesi, ora ci vediamo un pò di meno perchè lui è tornato a lavoro e ha meno tempo libero. Ci sentiamo anche di meno, nel senso che prima mi cercava spesso, ora solo se lo cerco io, o comunque solo poco prima di vederci, per metterci d'accordo.
Quando ci vediamo, dopo aver scopato, adesso parliamo un pò. Mi ha raccontato delle sue esperienze passate, che è un uomo che ha sempre fatto grandi casini con le donne, che ne ha avute molte (e ne avrà molte, chissà quante come me, in questo stesso periodo). Col passare del tempo, si è creata sempre più sintonia: stiamo bene insieme. E' così bello per me sentire la vicinanza di un uomo adulto e indipendente, che mi fa smettere di pensare, che parla con me di tutto, che mi fa ridere (è veramente simpatico) e col quale faccio il sesso migliore che ho mai fatto fino ad ora. Insomma...io mi sono accorta di desiderare di vederlo anche al di fuori, e in modo molto blando ho provato a dirglielo. Lui ha capito al volo (ha così tanta esperienza che mi sento sempre disarmata, di fronte a lui, che sa sempre cosa dire e che reazioni avrò), e qualche giorno fa, aprendosi del tutto, mi ha detto che non vuole un legame. Che lui sta bene da solo, che non vuole rompere questo equilibrio, e che sebbene sappia che in fondo desidera anche lui una compagna, per ora sta bene anche così. Chiaro, no?
Mi ha anche detto che io gli piaccio molto, che ha provato il desiderio di fare molte cose con me, anche un viaggio, ma si è detto che dopo sarebbe tutto più difficile, soprattutto per me, che ho già la vita complicata (lui sa del mio ragazzo, sa tutto).
Non vi nascondo che il mio cuore si è messo in mezzo, e che ormai ci sono dentro e non voglio tirarmi indietro.
Quello che mi dice, le attenzioni che mi da quando stiamo insieme...come devo interpretarle? Sono solo una trombamica, per lui? Una che potrebbe sostituire appena ne troverà una migliore? Mi sta prendendo in giro?
L'ultima volta che abbiamo fatto sesso, a differenza delle precedenti, ci siamo guardati molto negli occhi, profondamente. Io mi stavo quasi commuovendo, ma sono riuscita a trattenere tutto. Lui...possibile che io fraintenda fino a questo punto?
Siate brutali, per favore. E scusate l'infinità di parole. Vi ringrazio già.
"Gli uomini non si legano con il sesso" ahahahahahahahahMa porca miseria...tutto doveva succedere, tranne questo! Comunque non capirò mai come si fa a fare sesso con qualcuno e non rimanerci fregate dopo un pò. Gran sesso, intendo, grandi sensazioni...come si fa a restare indifferenti? Gli uomini non si legano con il sesso, mi ha detto un uomo. Ma come fate?
Poi però... a piangere... "io ti ho sempre amato", "non ce la faccio senza di te", "ti sei impoltronito"Hai centrato il punto!E ti dirò di più....!Son convinto che certe donne si mettano accanto uomini gestibili per scelta...!L'uomo gestibile,senza spina dorsale,senza polso,quello che sta a casa mentre loro finiscono divaricate e disorientate da tsunami di cazzi....e spesso per mancanze di palle vengono anche perdonate....!Perchè diciamocelo, il porto sicuro piace a tutte...però ogni tanto il languore anale si fa sentire....ed ecco che all'orizzonte profilarsi le sinistre pretuberanze di altri piselloni famelici....!La vita va così,la società è questa..gi uomini si meritano queste donne.....!!
:up:Poi però... a piangere... "io ti ho sempre amato", "non ce la faccio senza di te", "ti sei impoltronito"
Ma [inseriscibestemmiakilometrica], ci sono troppi livelli prima di potersi incazzare e mandare tutto a fanculo: amore, figli, scuse, colpe, belle frasi. Bisogna prendere quello che è stato: si è fatta scopare alla faccia tua. E da lì, bisogna partire... coscienti di quello che è stato e che potrebbe essere.
questo me lo pongo anch io....i baldi omaccioni che vi piacciono tanto non sono altro che il vostro ragazzo proiettato nel futuro...date il tempo al tempo che anche per noi uomini è così...siate pazienti che tutto arriva...il problema di fondo è e resterà sempre quello...SE AMI DAVVERO NON TRADISCI...Una domanda senza falsa ironia: avevi un buon rapporto con tuo padre?
No perchè non mi riesco a spiegare sto fatto di voi ragazze che vi mettete insieme a gente parecchio più grande di voi, siete davvero tante.
Evidentemente vi piace l'uomo un pò stagionato.
Poi però... a piangere... "io ti ho sempre amato", "non ce la faccio senza di te", "ti sei impoltronito"
Ma [inseriscibestemmiakilometrica], ci sono troppi livelli prima di potersi incazzare e mandare tutto a fanculo: amore, figli, scuse, colpe, belle frasi. Bisogna prendere quello che è stato: si è fatta scopare alla faccia tua. E da lì, bisogna partire... coscienti di quello che è stato e che potrebbe essere.
Ma porca miseria...tutto doveva succedere, tranne questo! Comunque non capirò mai come si fa a fare sesso con qualcuno e non rimanerci fregate dopo un pò. Gran sesso, intendo, grandi sensazioni...come si fa a restare indifferenti? Gli uomini non si legano con il sesso, mi ha detto un uomo. Ma come fate?