...e aggiungo che erano di solito molto sagge conoscendo i loro polli!
(Non era una provocazione per le femministe estreme del forum, anche se sembra)
Secondo me è questione di strategia su come arginare il problema.
C'è chi non vuole sapere nulla e basa la propria vita coniugale sulla minaccia del "basta che non lo scopra...altrimenti..."
C'è chi vive nella convinzione che la propria unione ne sia immune perché è perfetta (io ero tra questi, ma penso che sia una minoranza)
C'è chi vuole un rapporto basato sulla trasparenza
Quindi, in base a ciò che siamo percorriamo la via che ci è più congeniale perché ci fa stare meglio e che possa salvaguardare, per quanto è possibile, il matrimonio.
IMHO
Perché?
Perché salvaguardare un matrimonio con un uomo del genere?
Hai problemi economici o famigliari o sociali che ti costringono a restare in questo rapporto?
Le bisnonne non avevano un loro reddito, le famiglie d'origine non le avrebbero appoggiate e la società le avrebbe emarginate; era comprensibile che accettassero certe cose. Del resto molte di loro si sentivono sollevate e apprezzate dal fatto che "il marito si rivolgesse alle donnacce per la soddisfazione di certi bisogni che, si sa, gli uomini un po' porci hanno" risparmiando loro di dover svolgere "pratiche bestiali".
Ma tu non sei la bisnonna e ti vanti che continui a fare sesso con te dopo magari averlo fatto con altre

(rileggi il post rubinato di Oscuro che con linguaggio crudo sottolinea cosa significa).
Ti basta la trasparenza?
Poni dei limiti?
Purché donnacce (con le quali non si può avere che un rapporto oggettivato) ti va bene tutto? Trans, sesso di gruppo rientrano nella trasparenza?
Ti basta ti garantisca l'uso del preservativo?
Cerca di capire che non c'è coerenza, non c'è reciprocità, non c'è rispetto per sè e per gli altri nella situazione che descrivi.
Non è un accanirsi con te è che sei incomprensibile.