Dinamiche uomo-donna

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celafarò

Utente di lunga data
Ranma è stato in assoluto il primo manga che ho letto, avrò avuto 10 anni. Comunque rimasi deluso: la storia non finisce.

A tempo perso colleziono manga ed action figures. Mangaka preferiti tra i tanti: Takehiko Inoue e Mitsuru Adachi.
Gli hentai mi fanno ribrezzo. Dal punto di vista sessuale i giapponesi hanno turbe mentali non indifferenti... Del resto che ci si può aspettare da un Paese in cui esistono i distributori automatici di mutandine (usate) delle teenegers?
Di Adachi non apprezzo il disegno,pur collezionando le sue opere.Takehiko Inoue,invece,ha un bel tratto grafico,del resto era un assistente di Hojo.

Per inciso,non solo i giapponesi hanno turbe,anche moltiiii italianiiiiiiiiii!!
 

babsi

Utente di lunga data
Manga...? e cosa sarebbero?

Certo che se intendi quelle cose disegnate tipo dalla Rumiko Takahashi, da Kentaro Miura o da Takaya Yoshiki, più che altro ho guardato le figure...
E, dopo anni, devo ancora capire se mi interessano...

Per quanto riguarda gli anime, vale più o meno lo stesso discorso...

Però, una bishojo così moe come te, la vedrei più ganguro che otaku...
Dici?



Raby però attenta a non esporti troppo.....e non sputare sul piatto dove mangi o hai mangiato....che già solo dalla sequela terminologica super raffinata da intenditore che usi, si capisce che ne sai una più del diavolo (e anche più di me, devo dire)
gli shojo ammetto di averne letti, sì, ma ad ogni pagina ero lì che sospiravo iper scoglionata per la demenza della tipa in questione, che era ogni volta una gran figa travestita da racchietta cogli occhiali (troia inside da scoprire, però:eek:rsetto:) che non si decideva a farsi avanti col tipo che le piaceva da tipo quando era nata; e la mega-coglionaggine del boy timidello di turno che non capiva che gli sarebbe bastato uno schiocco di dita per far magicamente calare le braghette a fiori della pulzella tanto ritrosa, e che così si rimandava a tempo indeterminato il tanto atteso momento in cui finalmente si sarebbero potuti prendere per mano,e non solo farsi gli occhi dolci da lontano come teneri orsacchiottoni in calore puberale; e la storia continuava più o meno così, inesorabile e lentissima, pagina per pagina, fino al the end in cui i due pirla finalmente capivano che in realtà si erano sempre amati entrambi senza saperlo,ma tu pensa che casualità, ecc ecc.
Insomma, troppo banalotti e femminei erano.
Però li leggevo uguale perchè i disegni mi affascinavano da morire, mi è sempre piaciuto disegnare, non solo stile manga ma anche realistico, e se tanti facevano cagare, altri erano davvero elaboratissimi, non solo per i personaggi ma anche per gli ambienti.
Guarda cosa era capace di fare il grande Masakastu Katsura, ad esempio....
Nooo niente, non trovo l'immagine, mi da solo le copertine dei suoi manga.
Cmq è un grande delle scenografie.
 

geko

Utente di lunga data
Di Adachi non apprezzo il disegno,pur collezionando le sue opere.Takehiko Inoue,invece,ha un bel tratto grafico,del resto era un assistente di Hojo.

Per inciso,non solo i giapponesi hanno turbe,anche moltiiii italianiiiiiiiiii!!
Di Adachi mi piace soprattutto il modo discreto in cui, nelle sue storie, affronta le questioni relazionali... I personaggi non parlano mai dei loro sentimenti l'uno per l'altra, li esprimono col silenzio. Molto introspettivo, nonostante il tratto fanciullesco.

Takehiko Inoue tecnicamente è un mostro. Ho tutto di lui, compresi gli art books.
 

babsi

Utente di lunga data

Rabarbaro

Escluso
Dici?



Raby però attenta a non esporti troppo.....e non sputare sul piatto dove mangi o hai mangiato....che già solo dalla sequela terminologica super raffinata da intenditore che usi, si capisce che ne sai una più del diavolo (e anche più di me, devo dire)
gli shojo ammetto di averne letti, sì, ma ad ogni pagina ero lì che sospiravo iper scoglionata per la demenza della tipa in questione, che era ogni volta una gran figa travestita da racchietta cogli occhiali (troia inside da scoprire, però:eek:rsetto:) che non si decideva a farsi avanti col tipo che le piaceva da tipo quando era nata; e la mega-coglionaggine del boy timidello di turno che non capiva che gli sarebbe bastato uno schiocco di dita per far magicamente calare le braghette a fiori della pulzella tanto ritrosa, e che così si rimandava a tempo indeterminato il tanto atteso momento in cui finalmente si sarebbero potuti prendere per mano,e non solo farsi gli occhi dolci da lontano come teneri orsacchiottoni in calore puberale; e la storia continuava più o meno così, inesorabile e lentissima, pagina per pagina, fino al the end in cui i due pirla finalmente capivano che in realtà si erano sempre amati entrambi senza saperlo,ma tu pensa che casualità, ecc ecc.
Insomma, troppo banalotti e femminei erano.
Però li leggevo uguale perchè i disegni mi affascinavano da morire, mi è sempre piaciuto disegnare, non solo stile manga ma anche realistico, e se tanti facevano cagare, altri erano davvero elaboratissimi, non solo per i personaggi ma anche per gli ambienti.
Guarda cosa era capace di fare il grande Masakastu Katsura, ad esempio....
Nooo niente, non trovo l'immagine, mi da solo le copertine dei suoi manga.
Cmq è un grande delle scenografie.
Non so se ho capito cosa vuoi dire - oddio non che questo sia mai stato un fattore limitante o influente in qualche modo - delle mie risposte, ma eviterò di dirlo, quindi tu non potrai mai saperlo, e non lo dico solo per fingere di ometterlo, altrimenti sarebbe una preterizione.

Comunque concordo.
 

babsi

Utente di lunga data
Guarda il mio profilo...... :p
L'avevo già visto e avevo già pensato di farti arrivare il mio apprezzamento per il grande Ataru :up:
E cmq Lamù e Ranma sono vecchiotti sì, ma la simpatia e l'ironia che sprizzano da quei manga difficilmente l'ho ritrovata in altri, sebben più piacevoli esteticamente.
Specialmente il fumetto, di Lamù, non tanto l'anime, era di un grottesco assurdo a volte....mi ci sono fatta talmente tante risate che ancora mi viene la nostalgia se ci ripenso.
No, davvero, fumetti bellissimi.
:eek:
 

celafarò

Utente di lunga data
Di Adachi mi piace soprattutto il modo discreto in cui, nelle sue storie, affronta le questioni relazionali... I personaggi non parlano mai dei loro sentimenti l'uno per l'altra, li esprimono col silenzio. Molto introspettivo, nonostante il tratto fanciullesco.

Takehiko Inoue tecnicamente è un mostro. Ho tutto di lui, compresi gli art books.
Non è una prerogativa di Adachi,ma il modus agendi nipponico.Un vero uomo non dice mai ti amo,lo esprime con i fatti,gli sguardi.Potremmo ricollegarci all'oggetto del post, ossia le dinamiche uomo-donna.I giapponesi non illudono,non sono soliti utilizzare artifizi per conquistare una donna.Le mie amiche del sol levante ritengono che l'italiano sia una sorta di maniaco sessuale,mentre gli uomini lo considerano "buffone".Inconcepibile per la loro cultura guardare una donna per strada,commentare e cercare di abbordarla con tattiche varie.Stranamente,però,hanno un modo di vivere il sesso più libero.
 
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MillePensieri

Utente di lunga data
:eek:

Maledetto lavoro! Cosa mi stavo per perdere...

Io riesco a seguire le storie d'amore alla "giapponese" se mescolate almeno con un po' d'azione, quindi dico Inuyasha e, da amante dell'horror, 3X3 Occhi.
Amo Go Nagai e Tetsuo Hara, mi hanno fatta avvicinare al disegno con i loro modi diversi di creare opere d'arte. :eek:
Akira è tra i miei manga preferiti, Violence Jack il personaggio che più mi ha colpita, in pratica poche cose in rosa per me. :D
akira11.jpg fort.jpg


Ora seguo One Piece, Vagabond e Berserk, serie che andranno avanti all'infinito, credo.
 
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