Che leggi tu?Dipende dal genere che ti interessa!!
Che leggi tu?Dipende dal genere che ti interessa!!
Di Adachi non apprezzo il disegno,pur collezionando le sue opere.Takehiko Inoue,invece,ha un bel tratto grafico,del resto era un assistente di Hojo.Ranma è stato in assoluto il primo manga che ho letto, avrò avuto 10 anni. Comunque rimasi deluso: la storia non finisce.
A tempo perso colleziono manga ed action figures. Mangaka preferiti tra i tanti: Takehiko Inoue e Mitsuru Adachi.
Gli hentai mi fanno ribrezzo. Dal punto di vista sessuale i giapponesi hanno turbe mentali non indifferenti... Del resto che ci si può aspettare da un Paese in cui esistono i distributori automatici di mutandine (usate) delle teenegers?
Mettimi alla prova,posso stupirti!!!Questa signorina pare ben informata su un certo tipo di subcultura del sol levante...
Inaspettato...
Tutto ciò che ritengo valido!!Che leggi tu?
Ti avverto che il mio motto è "Nihil admirari".Mettimi alla prova,posso stupirti!!!![]()
Dici?Manga...? e cosa sarebbero?
Certo che se intendi quelle cose disegnate tipo dalla Rumiko Takahashi, da Kentaro Miura o da Takaya Yoshiki, più che altro ho guardato le figure...
E, dopo anni, devo ancora capire se mi interessano...
Per quanto riguarda gli anime, vale più o meno lo stesso discorso...
Però, una bishojo così moe come te, la vedrei più ganguro che otaku...
E cioè?Tutto ciò che ritengo valido!!
E' colpa dei manga e della cultura giapponegra di merda che avanza.Di Adachi non apprezzo il disegno,pur collezionando le sue opere.Takehiko Inoue,invece,ha un bel tratto grafico,del resto era un assistente di Hojo.
Per inciso,non solo i giapponesi hanno turbe,anche moltiiii italianiiiiiiiiii!!
Spesso è l'unica possibilità concessa per apprezzare alcune opere!!Ti avverto che il mio motto è "Nihil admirari".
Ma non sarai mica anche una fansubber percaso?
Di Adachi mi piace soprattutto il modo discreto in cui, nelle sue storie, affronta le questioni relazionali... I personaggi non parlano mai dei loro sentimenti l'uno per l'altra, li esprimono col silenzio. Molto introspettivo, nonostante il tratto fanciullesco.Di Adachi non apprezzo il disegno,pur collezionando le sue opere.Takehiko Inoue,invece,ha un bel tratto grafico,del resto era un assistente di Hojo.
Per inciso,non solo i giapponesi hanno turbe,anche moltiiii italianiiiiiiiiii!!
Discriminante come discorso!!E' colpa dei manga e della cultura giapponegra di merda che avanza.
Non so se ho capito cosa vuoi dire - oddio non che questo sia mai stato un fattore limitante o influente in qualche modo - delle mie risposte, ma eviterò di dirlo, quindi tu non potrai mai saperlo, e non lo dico solo per fingere di ometterlo, altrimenti sarebbe una preterizione.Dici?
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Raby però attenta a non esporti troppo.....e non sputare sul piatto dove mangi o hai mangiato....che già solo dalla sequela terminologica super raffinata da intenditore che usi, si capisce che ne sai una più del diavolo (e anche più di me, devo dire)
gli shojo ammetto di averne letti, sì, ma ad ogni pagina ero lì che sospiravo iper scoglionata per la demenza della tipa in questione, che era ogni volta una gran figa travestita da racchietta cogli occhiali (troia inside da scoprire, peròrsetto
che non si decideva a farsi avanti col tipo che le piaceva da tipo quando era nata; e la mega-coglionaggine del boy timidello di turno che non capiva che gli sarebbe bastato uno schiocco di dita per far magicamente calare le braghette a fiori della pulzella tanto ritrosa, e che così si rimandava a tempo indeterminato il tanto atteso momento in cui finalmente si sarebbero potuti prendere per mano,e non solo farsi gli occhi dolci da lontano come teneri orsacchiottoni in calore puberale; e la storia continuava più o meno così, inesorabile e lentissima, pagina per pagina, fino al the end in cui i due pirla finalmente capivano che in realtà si erano sempre amati entrambi senza saperlo,ma tu pensa che casualità, ecc ecc.
Insomma, troppo banalotti e femminei erano.
Però li leggevo uguale perchè i disegni mi affascinavano da morire, mi è sempre piaciuto disegnare, non solo stile manga ma anche realistico, e se tanti facevano cagare, altri erano davvero elaboratissimi, non solo per i personaggi ma anche per gli ambienti.
Guarda cosa era capace di fare il grande Masakastu Katsura, ad esempio....
Nooo niente, non trovo l'immagine, mi da solo le copertine dei suoi manga.
Cmq è un grande delle scenografie.
L'avevo già visto e avevo già pensato di farti arrivare il mio apprezzamento per il grande Ataru :up:Guarda il mio profilo......![]()
Solo se sei giappa.Discriminante come discorso!!
Ancora non sono sorpreso...Spesso è l'unica possibilità concessa per apprezzare alcune opere!!
Non è una prerogativa di Adachi,ma il modus agendi nipponico.Un vero uomo non dice mai ti amo,lo esprime con i fatti,gli sguardi.Potremmo ricollegarci all'oggetto del post, ossia le dinamiche uomo-donna.I giapponesi non illudono,non sono soliti utilizzare artifizi per conquistare una donna.Le mie amiche del sol levante ritengono che l'italiano sia una sorta di maniaco sessuale,mentre gli uomini lo considerano "buffone".Inconcepibile per la loro cultura guardare una donna per strada,commentare e cercare di abbordarla con tattiche varie.Stranamente,però,hanno un modo di vivere il sesso più libero.Di Adachi mi piace soprattutto il modo discreto in cui, nelle sue storie, affronta le questioni relazionali... I personaggi non parlano mai dei loro sentimenti l'uno per l'altra, li esprimono col silenzio. Molto introspettivo, nonostante il tratto fanciullesco.
Takehiko Inoue tecnicamente è un mostro. Ho tutto di lui, compresi gli art books.
Perchè te la prendi con me??NOn sono stata io ad etichettarti!!!Ma tu guarda!!ma ganguro-girl ci sarai tu!
tiè
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che orrore...