Per tutti i genitori

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AnnaBlume

capziosina random
segnalatomi da un'amica, madre di bimba piccola, che vive negli States (Cal). Da quelle parti è pressoché regola insegnare loro come sopravvivere in acqua. Mia mamma era teorica di questo, mi ha buttato da una barca a 6 mesi, tanto per :p

[video=facebook;4897669194329]https://www.facebook.com/photo.php?v=4897669194329[/video]
 
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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Penso che vi siano modi più dolci che buttare un bambino nell'acqua. Ricordandomi del mio trauma per imparare come nuotare, ho portato i bambini sempre nelle terme, dove viene quasi naturale immergersi anche oltre tutti i buchi.

Da cominciare con i più piccoli, gli ho insegnato senza alcuna fatica, che galleggiare nell'acqua è naturale, e se girato sulla schiena inevitabilmente si torna a galla. La cosa funziona tanto bene quando sono quasi addormentati dal relax :)

Poi gli ho insegnato come nuotare sott'acqua e poi sopra. Oggi sanno nuotare ovunque. È il risultato che conta. Secondo me.
 
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sienne

lucida-confusa
Ciao

è vero, Qibbe.

poi non a tutti piace l'acqua ... ognuno ha un suo approccio.

ma anche certi figli, potrebbero usare con i genitori un approccio più delce.

mia figlia da piccolina prendeva ogni giorno un bagno lungo ... le piaceva da morire.
era una vera caccia al tesoro ... delle storie senza fine, avventure, lotte ... sempre con la testa sott'acqua.

aveva quattro anni. sapeva nuotare sott'acqua, ma non più. siamo andati in piscina. io vedevo,
che lei osservava i ragazzi che saltavano da tre metri e con le sue dita contava ...
mi volto per un istante e all'improvviso, lei mi chiama ... sopra, sulla torre dei tre metri.

il cervello a mille!!! mi sono detta, non urlare, non spaventarla ... con la mano,
le ho fatto capire di aspettare un attimo ... non sapevo neanche io per che cosa
esattamente ... sono entrata in acqua e mi sono avvicinata all'orlo
(sotto la torre dei tre metri) ... con un sorriso da qua fin in Spagna lei mi guarda e salta ...

ero pronta ... mi forzavo di vedere dov'era ... ed ecco che spunta ...
con un sorrisone ... tutta fiera ... io spaventata a morte ... tremavo come una foglia ...
mi sa che lei se ne è accorta e mi fa:
ho contato più volte, osservando gli altri quanto tempo stavano sott'acqua ...

tutto è finito bene ... ma ci sono bambini, che ... buh ... bisogna tenerli un po' sottocchio ...

sienne
 
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OcchiVerdi

Utente di lunga data
noi abbiamo insegnato a nuotare a nostra figlia in modo canonico. Lezioni in piscina e primi approcci in mare fin dall'età di tre anni. Ora è un pesciolino.

Negli USA c'è una moria di bambini nelle piscine tanto che è obbligatorio recintare la piscina in caso di bambini piccoli in casa. E' anche vero che la piscina in giardino è molto più comune che da noi.
 

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Escluso
segnalatomi da un'amica, madre di bimba piccola, che vive negli States (Cal). Da quelle parti è pressoché regola insegnare loro come sopravvivere in acqua. Mia mamma era teorica di questo, mi ha buttato da una barca a 6 mesi, tanto per :p

[video=facebook;4897669194329]https://www.facebook.com/photo.php?v=4897669194329[/video]

Ai miei due figli non cerco mai di imporgli qualcosa, anche nel nuoto cerco di incentivarli, ma lascio a loro scegliere quando è il momento giusto. Il grande ora nuota abbastanza bene, il piccolo che ha otto anni galleggia per poco tempo, e fino a quando non si sentirà pronto per nuotare avrà me accanto pronto o ad insegnargli o a cercare di aiutarlo etc. E' altro a cui do importanza, senza cercare mai di stressare.
 

sienne

lucida-confusa
Ai miei due figli non cerco mai di imporgli qualcosa, anche nel nuoto cerco di incentivarli, ma lascio a loro scegliere quando è il momento giusto. Il grande ora nuota abbastanza bene, il piccolo che ha otto anni galleggia per poco tempo, e fino a quando non si sentirà pronto per nuotare avrà me accanto pronto o ad insegnargli o a cercare di aiutarlo etc. E' altro a cui do importanza, senza cercare mai di stressare.
Ciao,

assolutamente! :up:

guai a stressare, anzi, ...

siamo noi che dovremmo cogliere le loro passioni, curiosità, cercare assieme le risposte ...
diventare proprio complici nell'esplorare ...
perché, credo, che se imparano a cercare le risposte, non prendono le cose per come sono e basta.
hanno tante di quelle domande! a noi possono sembrare banali ... ma non lo sono affatto!

così scoprano ... scoprono tanto ... scoprano soprattutto se stessi.

mia figlia, da certe cose non è attratta ... come sciare ecc. ... e che sarà mai ...

ad ognuno i suoi tempi! e le proprie preferenze ...

sienne
 

AnnaBlume

capziosina random
noi abbiamo insegnato a nuotare a nostra figlia in modo canonico. Lezioni in piscina e primi approcci in mare fin dall'età di tre anni. Ora è un pesciolino.

Negli USA c'è una moria di bambini nelle piscine tanto che è obbligatorio recintare la piscina in caso di bambini piccoli in casa. E' anche vero che la piscina in giardino è molto più comune che da noi.
sì, ma qui si parla d'altro! Insegnarle a sopravvivere SE cade in acqua, e ben prima dei 3 anni (in genere a 6 mesi). Per questo ho postato il video. Non è né portarla a fare gli schizzi alle terme né metterla nella classe di nuoto a 3 anni (anche io ho cominciato in piscina a quell'età, ma già sapevo galleggiare e girarmi senza spaventarmi o bere)
 

AnnaBlume

capziosina random
Ai miei due figli non cerco mai di imporgli qualcosa, anche nel nuoto cerco di incentivarli, ma lascio a loro scegliere quando è il momento giusto. Il grande ora nuota abbastanza bene, il piccolo che ha otto anni galleggia per poco tempo, e fino a quando non si sentirà pronto per nuotare avrà me accanto pronto o ad insegnargli o a cercare di aiutarlo etc. E' altro a cui do importanza, senza cercare mai di stressare.
beh, secondo me questo non è il modo giusto. Secondo me nuotare è un'abilità di base, necessaria, e va acquisita subito e dunque spinta subito. A 8 anni galleggiare solo per poco mi pare grave, come lo recuperi poi? E' quasi come non saper correre, secondo me. E la vita te la può salvare.
 

sienne

lucida-confusa
sì, ma qui si parla d'altro! Insegnarle a sopravvivere SE cade in acqua, e ben prima dei 3 anni (in genere a 6 mesi). Per questo ho postato il video. Non è né portarla a fare gli schizzi alle terme né metterla nella classe di nuoto a 3 anni (anche io ho cominciato in piscina a quell'età, ma già sapevo galleggiare e girarmi senza spaventarmi o bere)
Ciao,

non conosco i termini in italiano, cerco di spiegare alla meglio ...

fino ad un anno circa, i piccoli hanno quel riflesso, che se si trovano sott'acqua non respirano.

è un meccanismo innato ... (dalla vita nell'utero, nell'acqua).

dopo, questo riflesso lo perdono ...

credo, che sia utile, secondo a come e dove vivi ...

se no, credo, è bello osservare come scoprano loro stessi le dinamiche dell'acqua ...

la mia spesso si sgozzava ... e rideva ... ha imparato subito a stare sotto ...



ma scusa, un bimbo di sei mesi ... come fa a cadere in acqua?

sienne
 

Ultimo

Escluso
beh, secondo me questo non è il modo giusto. Secondo me nuotare è un'abilità di base, necessaria, e va acquisita subito e dunque spinta subito. A 8 anni galleggiare solo per poco mi pare grave, come lo recuperi poi? E' quasi come non saper correre, secondo me. E la vita te la può salvare.

Direi che il tuo discorso potrebbe anche filare come ragionamento, t'incazzi se scrivo, diciamo ai nostri figli di mettere l'elmetto quando passiamo sotto un balcone.

Dai AB, come ragionamento posso comprenderti, ma non credo che si possa mettere come base dove diventa utile per salvargli la vita.

Comunque anche se non condivido colgo la tua come un tuo pensiero.
 

sienne

lucida-confusa
beh, secondo me questo non è il modo giusto. Secondo me nuotare è un'abilità di base, necessaria, e va acquisita subito e dunque spinta subito. A 8 anni galleggiare solo per poco mi pare grave, come lo recuperi poi? E' quasi come non saper correre, secondo me. E la vita te la può salvare.
Ciao,

lo recuperi e come!

il nuoto, non è legato ad una fase sensibile, come l'acquisto della lingua.

mia madre a 50 anni ha imparato a nuotare. ed ora ti fa quelle filate senza sosta.

ci sono cose, che devono essere acquisite entro un certo periodo di tempo ...

ma lì, si parla poi di "deprivazione" ...

sienne
 

AnnaBlume

capziosina random
Ciao,

non conosco i termini in italiano, cerco di spiegare alla meglio ...

fino ad un anno circa, i piccoli hanno quel riflesso, che se si trovano sott'acqua non respirano.

è un meccanismo innato ... (dalla vita nell'utero, nell'acqua).

dopo, questo riflesso lo perdono ...

credo, che sia utile, secondo a come e dove vivi ...

se no, credo, è bello osservare come scoprano loro stessi le dinamiche dell'acqua ...

la mia spesso si sgozzava ... e rideva ... ha imparato subito a stare sotto ...



ma scusa, un bimbo di sei mesi ... come fa a cadere in acqua?

sienne
beh, in piscina. O in barca. O in un fosso. O in un fiume. Ovunque. Poi, certo, se si ha una casa col giardino e piscina, come in Cal ovviamente c'è più rischio, come dice OV. Si tratta solo di "addestrarlo" a girarsi ed aspettare il soccorso.
 

AnnaBlume

capziosina random
Ciao,

lo recuperi e come!

il nuoto, non è legato ad una fase sensibile, come l'acquisto della lingua.

mia madre a 50 anni ha imparato a nuotare. ed ora ti fa quelle filate senza sosta.

ci sono cose, che devono essere acquisite entro un certo periodo di tempo ...

ma lì, si parla poi di "deprivazione" ...

sienne
beh, scusa se mi permetto, ma io che vado in piscina da sempre come allenamento indoor vedo il contrario. Chi ha imparato tardi, in media, nuota per niente bene, in modo stentato e con poca resistenza (dovuta al fatto di sprecare molta energia in movimenti inutili). Per quello che vedo io, eh. Se invece impari da piccolissimo, nuoti come respiri, come corri, come salti. In modo naturale.
 

massinfedele

Utente di lunga data
beh, scusa se mi permetto, ma io che vado in piscina da sempre come allenamento indoor vedo il contrario. Chi ha imparato tardi, in media, nuota per niente bene, in modo stentato e con poca resistenza (dovuta al fatto di sprecare molta energia in movimenti inutili). Per quello che vedo io, eh. Se invece impari da piccolissimo, nuoti come respiri, come corri, come salti. In modo naturale.
strano, concordo con AB. io li ho sempre fatti abiutuare da molto molto piccoli. (ne ho affogati due, ma non tutte le ciambelle riescono col buco, eh)
 

AnnaBlume

capziosina random
strano, concordo con AB. io li ho sempre fatti abiutuare da molto molto piccoli. (ne ho affogati due, ma non tutte le ciambelle riescono col buco, eh)
:eek::eek::eek:

stamattina mi stai sulle propaggini che non ho, screanzato :mrgreen:

Edit: và a far del bene...:rolleyes:
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
sì, ma qui si parla d'altro! Insegnarle a sopravvivere SE cade in acqua, e ben prima dei 3 anni (in genere a 6 mesi). Per questo ho postato il video. Non è né portarla a fare gli schizzi alle terme né metterla nella classe di nuoto a 3 anni (anche io ho cominciato in piscina a quell'età, ma già sapevo galleggiare e girarmi senza spaventarmi o bere)
forse mi sono espresso male... intendevo proprio questo.

Essendo un paese in cui c'è un alta % di bambini piccoli morti per annegamento nelle piscine di casa propria tendono ad insegnargli subito come salvarsi le chiappetine sode in casi di caduta accidentale.
Ribadisco che in teoria, e per quello che ho visto io anche in pratica, tute le piscine devono essere circodate da cancello e non essere agibili ai piccoli senza un adulto. E' anche vero che può capitare che qualcuno si dimentichi il cancelletto aperto....

L'ho visto di persona eh.....:mrgreen:
 

AnnaBlume

capziosina random
forse mi sono espresso male... intendevo proprio questo.

Essendo un paese in cui c'è un alta % di bambini piccoli morti per annegamento nelle piscine di casa propria tendono ad insegnargli subito come salvarsi le chiappetine sode in casi di caduta accidentale.
Ribadisco che in teoria, e per quello che ho visto io anche in pratica, tute le piscine devono essere circodate da cancello e non essere agibili ai piccoli senza un adulto. E' anche vero che può capitare che qualcuno si dimentichi il cancelletto aperto....

L'ho visto di persona eh.....:mrgreen:
ma infatti. Ma, ad esempio, io ho più di un amico con piscina a filo del prato. E d'estate si riempono di genitori e bimbi piccolissimi. E' un attimo.
Poi, cadere in un fosso in campagna, un fiume. Che ne so. Impara l'arte e mettila da parte, no?

Edit: e poi, un disastro con un traghetto (Schettino decet). Insomma, l'imprevisto accade. Se si gira sopravvive.
 
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