Caro Salvo,
spero che a leggere che tutti, traditi, traditori, maschi, femmine, esprimono le stesse identiche opinioni sul tuo operato, ormai il dubbio ti sia venuto, di non essere esattamente in credito come pensavi.
Ma comunque.
Non uso parole offensive, ma mi allineo in pieno con quanto detto da tutti gli altri.
Però un altro consiglio, se lo vuoi, eccolo.
Prima ti renderai conto di come tu, tu, hai rovinato e distrutto, di quali siano le tue responsabilità, prima potrai liberarti di una parte del dolore. E andare avanti, si spera migliore.
Non scherzo. Si sta meglio quando si riesce a vedere chiaramente le proprie responsabilità. Sembra un controsenso, si dovrebbe soffrire di meno a immaginarsi candidi come nuvolette bianche in agosto, ma non è così.
In specifico, mi ha colpito molto come consideri un tuo eroismo l'aver negato a tua moglie, una donna cui avevi promesso tante cose, gesti quotidiani d'affetto anche minimi, senza contare il sesso.
L'hai fatto per l'altra, dici.
Ma per l'altra, sinceramente, quanto poteva contare questa tortura che riservavi alla tua moglie legittima, con tutta probabilità scartavetrandole l'anima, quando non aveva ciò che semplicemente desiderava? Cioè, te.
Posso anche non dubitare che ci sia una lista di "torti" che tu hai ricevuto. Ma qua non si tratta di algebra. Si tratta di una -due!- donne che si sono trovate in balia delle tue non-decisioni.
Una di queste si stava autodistruggendo.
Se per salvarsi avesse cominciato a scoparsi tre uomini a sera sotto casa tua, guarda, non ti riconoscerei comunque alcun credito.
Come avrebbe continuato a stare questa donna "con" te? Dove sarebbe arrivata? Che avrebbe fatto della sua vita?
Ringrazia, ripeto, perchè ha trovato una via d'uscita; se la ami, ringrazia il cielo.
Lasciala andare, e comincia a rivolgere le tue energie verso tua moglie. Che è un'altra delle tue vittime.
immaginati tu, ogni giorno rifiutato e scansato, per un altro.
Già stai come un cane perchè l'altra si è trovata un compagno, te l'ha detto, e dopo anni di rinunce e sacrifici per te se n'è andata, ancora innamorata, rovinata, spezzata.
Figurati ad essere al suo posto.
Ecco. Fai questo esercizio. Mettiti nei loro panni. provaci.