Esclusività fisica?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
A molte donne piace essere al centro dell'attenzione, sentirsi guardate, apprezzate, desiderate. Ne ricavano un senso di sicurezza, si sentono belle. Questo nonostante non siano minimamente interessate ad un approccio sessuale.

Questo avviene nelle culture occidentali, dove la bellezza nella donna è considerata un elemento di successo. L'uomo ricco, la donna bella. E le due cose vanno spesso di pari passo. In altre culture, considerate da noi liberticide nei confronti della donna, le cose vanno diversamente. In alcune culture la donna non deve "esibire" il suo corpo, perchè deve essere apprezzata per il suo modo di essere. Ci sono deviazioni in entrambi i modi di pensare, soprattutto quando prevale l'imposizione, diretta o indiretta.

Guardando alla nostra cultura, una donna che considera il suo aspetto fisico fondamentale alla sua realizzazione, rischia periodi di forte frustrazione, insicurezza, e senso di inadeguatezza. Mi sembra tutt'altro che libera ed emancipata.

S*B
Vero...
Perchè poi invecchia
E può mettersi come le pare...
Può liberarsi ed emanciparsi finchè le pare...
Può tentare di rimorchiare finchè le pare...
Ma è finita.

So solo che le molte donne se non vogliono innescare situazioni ambigue o incresciose
si regolano in un certo modo, no?

Direi comunque che la sembianza esteriore è sempre associata a qualcosa di simbolico dall'occhio di chi guarda.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao Delita,

forse non si è capito,
quello che metto fortemente in discussione, è la tua visione del uomo.
e a quanto pare - visto che hai risposto a Kid dicendo,
che tuo marito riderebbe di lui - ... tuo marito giustifica tutto con ciò.

Per tutto il resto, non posso mica dire qualcosa!
È la vostra storia, e sta a voi gestirla, come meglio credete e potete.

Divento, cattiva ... perché donne e uomini che si appoggiano a questa
spiegazione, contribuiscono al "male" ... mi dispiace ...

Il mio aggressore, dopo quasi venti anni (non so che terapia ha fatto,
o cosa lo abbia portato a scusarsi ...) mi ha spiegato, che sono solo balle!
esclusivamente balle! che impediscono al uomo di assumersi le responsabilità
e di gestire il pisello. molti non lo sanno fare, perché nessuno glie lo ha insegnato!!!
NESSUNO! soprattutto padri e madri!!!

scusa ... ma questo argomento, mi rivolta lo stomaco ...

sienne


Sienne, non conosco assolutamente la tua storia...
Ti dò piena ragione sul fatto che molti uomini non sanno gestirsi perché nessuno glielo ha insegnato, compito che toccava ai genitori.

Ma siamo sempre lì col discorso, anzi, se ci pensi bene, è proprio questo che va a convalidare l'idea di una indole profondamente diversa da quella di noi donne, indole e inclinazione che vanno "aggiustate" proprio nei primi anni di vita.
 

Diletta

Utente di lunga data
Per me ti ha risposto H7. Le occasioni (buone o no è soggettivo) si creano e non capitano. Non capisco perché tu, sempre, attribuisci responsabilità agli uomini che non attribuisci agli uomini. Una deve pensare come si veste, se è provocante e che luoghi frequenta. Non si può in alcun modo giustificare una violenza però è vero che ognuna di noi applica norme di prudenza. Per me anche le occasioni a cui un uomo fatica a resistere si creano se lui le vuole. Come i medici non visitano da soli per evitare accuse di molestie da parte di mitomani, chi non vuole cadere in tentazione in situazione di essere tentato non ci si mette. Infatti a H7 non è mai capitato.


Sì, hai ragione. Le occasioni si creano e si sfruttano se uno vuole.
Oppure si può dire che capitano se le vuoi far capitare.
E chi sa di avere quel punto debole non ci si deve mettere in situazioni tentatrici. Una lezione che mio marito ha sicuramente capito bene e che si ricorderà per lungo tempo...
 

Diletta

Utente di lunga data
Facciamo un pò di contro pensiero:

- la sessualitá maschile è fortemente legata al senso della vista
- l'abbigliamento è una forma di comunicazione
- un certo tipo di abbigliamento fa apparire la donna come un oggetto sessuale
- un certo tipo di abbigliamento può essere paragonato a una forma di molestia sessuale per gli uomini, che come detto, sono sessualmente sensibili al senso della vista
- l'educazione al rispetto del prossimo e alla gestione dei propri impulsi la si impara da bambini, e la madre è anche legalmente (non so se giustamente), considerata fondamentale per il ruolo di educatrice

Detto ciò penso che:

- lo stupro non ha senso, anche ragionando cinicamente non ha senso rischiare la galera quando con poche decine di euro puoi soddisfare i tuoi istinti con una prostituta. Quindi chi stupra ha problemi comportamentali seri da punire/curare, una parafilia come la pedofilia. Lo stupro non è la soddisfazione di un istinto incontrollabile, ma bensì di una deviazione comportamentale grave
- gli uomini non sono bestie: sono artefici del bene e del male insieme alle donne, da sempre

S*B


Hai scritto cose giuste e precise.
Anch'io so che è la madre ad avere il ruolo fondamentale nell'educazione al rispetto per gli altri, e nello specifico, verso la donna.
 

Diletta

Utente di lunga data
Dici il vero.
Infatti proprio nel testo di posner che cito sempre è spiegata la cosa dello stupro.
Infatti Posner è un giudice e il suo libro è nato dalla sue ricerche per dare una risposta ad un reato lo stupro.

Pare che per lo stupratore, stuprare sia il suo sistema di fare sesso, e l'unico che lo appaghi.
Non riesce a capire il reato compiuto e quel che è peggio ti dice, se me capita l'occasion lo rifaccio, perchè io sono fatto così e ho bisogno di comportarmi così.

E si chiede sul serio come curare o prevenire la cosa.

Diremo comunque che est modus in rebus.
Ho sempre notato comunque che molte donne "eccessivamente provocanti" non sono consapevoli dei meccanismi che innescano, anzi.


E allora sarebbero stupide ed ingenue, cosa che non credo.
Penso invece che noi donne siamo consapevoli, eccome, di provocare l'uomo e che se ci mostriamo in un certo modo, sia proprio fatto con quel fine.
E' un gioco, ma è rischioso, soprattutto in certi ambienti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In sintesi: gli uomini cedono al peccato perché provocati dalle donne e non ben educati dalle madri. Comunque la si giri la colpa è delle donne, pure quando vengono violentate perché non indossano il burqa e magari quando devono far pipì invece di farla virilmente contro un muro si ostinano a usare un bagno e qualche volta quello di un bar che attraversano a testa alta e magari guardando gli avventori.
 

Diletta

Utente di lunga data
per nulla intendevo la scopata, non quello che avete costruito...
proprio perchè una scopata è niente rispetto a tutto il resto perchè farlo? perchè rischiare di distruggere tutto?


Avevo capito che intendevi quello.

Nota che come per la maggior parte delle cose, si può vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto:
una scopata è niente = perché allora rischiare di distruggere tutto per così poco?
una scopata è niente = proprio perché è niente non ha minato il nostro rapporto

Da questa relativizzazione si compierà il destino della coppia in crisi
 

Joey Blow

Escluso
A molte donne piace essere al centro dell'attenzione, sentirsi guardate, apprezzate, desiderate. Ne ricavano un senso di sicurezza, si sentono belle. Questo nonostante non siano minimamente interessate ad un approccio sessuale.

Questo avviene nelle culture occidentali, dove la bellezza nella donna è considerata un elemento di successo. L'uomo ricco, la donna bella. E le due cose vanno spesso di pari passo. In altre culture, considerate da noi liberticide nei confronti della donna, le cose vanno diversamente. In alcune culture la donna non deve "esibire" il suo corpo, perchè deve essere apprezzata per il suo modo di essere. Ci sono deviazioni in entrambi i modi di pensare, soprattutto quando prevale l'imposizione, diretta o indiretta.

Guardando alla nostra cultura, una donna che considera il suo aspetto fisico fondamentale alla sua realizzazione, rischia periodi di forte frustrazione, insicurezza, e senso di inadeguatezza. Mi sembra tutt'altro che libera ed emancipata.

S*B
Pure a molti uomini.
 

Diletta

Utente di lunga data
In sintesi: gli uomini cedono al peccato perché provocati dalle donne e non ben educati dalle madri. Comunque la si giri la colpa è delle donne, pure quando vengono violentate perché non indossano il burqa e magari quando devono far pipì invece di farla virilmente contro un muro si ostinano a usare un bagno e qualche volta quello di un bar che attraversano a testa alta e magari guardando gli avventori.


Questo potrebbe benissimo essere un manifesto femminista, ma è un po' datato e quindi superato.
Tutto portato all'eccesso e tutto molto demagogico.
E qui mi fermo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo potrebbe benissimo essere un manifesto femminista, ma è un po' datato e quindi superato.
Tutto portato all'eccesso e tutto molto demagogico.
E qui mi fermo.
Ho scritto quel che è stato scritto qui in questo 3d. Femminista non è una parolaccia (se vuoi dirmelo ti ringrazio e se aggiungi comunista son ancor più contenta:up:), datate sono certe affermazioni che vorrebbero che la donna la piasa, la tasa, la staga a ca' (mi scuso per gli errori) mentre l'uomo cacciatore può andare in giro e quelle che si fan cacciare son tutte troie. Da cosa sarebbe superata l'idea di pretendere una parità di valutazione dei comportamenti di uomini e donne? La demagogia poi non mi pare c'entri proprio nulla.
 

Rabarbaro

Escluso
Ho appena finito di leggere tanta di quella merda in sta discussione che la metà basterebbe...
Certo che di teste di minchia c'è pieno il mondo, ma trovarne una concentrazione del genere è na roba da nausea.

Chi considera normali certe bestialità è anche peggio di chi si arrampica sugli specchi per giustificarle, perchè gli uni se li mettono in casa e nel letto, invece gli altri si fanno le budella d'oro difendendoli in tribunale.
 

Eretteo

Utente di lunga data
Ho appena finito di leggere tanta di quella merda in sta discussione che la metà basterebbe...
Certo che di teste di minchia c'è pieno il mondo, ma trovarne una concentrazione del genere è na roba da nausea.

Chi considera normali certe bestialità è anche peggio di chi si arrampica sugli specchi per giustificarle, perchè gli uni se li mettono in casa e nel letto, invece gli altri si fanno le budella d'oro difendendoli in tribunale.
Tu cogli il sottile profumo che permea l'aere in occasione della piena quotidiana della cloaca maxuma.
E non e' ancora finita!!!
Aspetta che festeggino per la prossima elezione di altra merda
 

Sbriciolata

Escluso
Ho appena finito di leggere tanta di quella merda in sta discussione che la metà basterebbe...
Certo che di teste di minchia c'è pieno il mondo, ma trovarne una concentrazione del genere è na roba da nausea.

Chi considera normali certe bestialità è anche peggio di chi si arrampica sugli specchi per giustificarle, perchè gli uni se li mettono in casa e nel letto, invece gli altri si fanno le budella d'oro difendendoli in tribunale.
Minchia. Si è incazzato pure Rabarbaro. Grazie :smile:
 

Diletta

Utente di lunga data
Ho scritto quel che è stato scritto qui in questo 3d. Femminista non è una parolaccia (se vuoi dirmelo ti ringrazio e se aggiungi comunista son ancor più contenta:up:), datate sono certe affermazioni che vorrebbero che la donna la piasa, la tasa, la staga a ca' (mi scuso per gli errori) mentre l'uomo cacciatore può andare in giro e quelle che si fan cacciare son tutte troie. Da cosa sarebbe superata l'idea di pretendere una parità di valutazione dei comportamenti di uomini e donne? La demagogia poi non mi pare c'entri proprio nulla.



Ma, ti dirò, gli estremismi mi fanno sempre un po' paura...
Va bene il femminismo che ha dato pari dignità alla donna, diritto sacrosanto, ma qui si va all'eccesso trascurando con l'idealismo quella che è la situazione oggettiva che resterà invariata perché le differenze biologiche e strutturali che ci sono fra gli uomini e le donne resteranno tali e bisognerà sempre tenerne conto.

Siamo diversi e restermo diversi, ma questo non c'entra nulla con la parità.

Allora col tuo ragionamento andiamo tutte fuori con la minigonna ascellare o pantaloni tipo tuta di Diabolik e relative mutande infilate tutte nel culo (mi raccomando, se non fanno vedere le forme che ce le mettiamo a fare?) e rincasiamo la sera a buio così...perché, in nome della libertà, io mi metto quello che mi pare e soprattutto perché mi piace un sacco farmi osservare dagli uomini e intravvedere il loro sguardo malizioso, anzi, da vero porco, su di me.

Sei sicura che in questo caso non ci sia proprio nessuna, ma nessuna responsabilità da parte nostra, come donne?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ho appena finito di leggere tanta di quella merda in sta discussione che la metà basterebbe...
Certo che di teste di minchia c'è pieno il mondo, ma trovarne una concentrazione del genere è na roba da nausea.

Chi considera normali certe bestialità è anche peggio di chi si arrampica sugli specchi per giustificarle, perchè gli uni se li mettono in casa e nel letto, invece gli altri si fanno le budella d'oro difendendoli in tribunale.
VErde mio
 

Annuccia

Utente di lunga data
rinuncio, non leggo....
 

Simy

WWF
Ho appena finito di leggere tanta di quella merda in sta discussione che la metà basterebbe...
Certo che di teste di minchia c'è pieno il mondo, ma trovarne una concentrazione del genere è na roba da nausea.

Chi considera normali certe bestialità è anche peggio di chi si arrampica sugli specchi per giustificarle, perchè gli uni se li mettono in casa e nel letto, invece gli altri si fanno le budella d'oro difendendoli in tribunale.
verde! :up:
 

Simy

WWF
Ma, ti dirò, gli estremismi mi fanno sempre un po' paura...
Va bene il femminismo che ha dato pari dignità alla donna, diritto sacrosanto, ma qui si va all'eccesso trascurando con l'idealismo quella che è la situazione oggettiva che resterà invariata perché le differenze biologiche e strutturali che ci sono fra gli uomini e le donne resteranno tali e bisognerà sempre tenerne conto.

Siamo diversi e restermo diversi, ma questo non c'entra nulla con la parità.

Allora col tuo ragionamento andiamo tutte fuori con la minigonna ascellare o pantaloni tipo tuta di Diabolik e relative mutande infilate tutte nel culo (mi raccomando, se non fanno vedere le forme che ce le mettiamo a fare?) e rincasiamo la sera a buio così...perché, in nome della libertà, io mi metto quello che mi pare e soprattutto perché mi piace un sacco farmi osservare dagli uomini e intravvedere il loro sguardo malizioso, anzi, da vero porco, su di me.

Sei sicura che in questo caso non ci sia proprio nessuna, ma nessuna responsabilità da parte nostra, come donne?

:sbatti:

non ce la faccio
 
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