Rabbia

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http://www.tuttoperlei.it/2013/05/2...vanni-falcone-francesca-morvillo-e-la-scorta/

Eh si rabbia, ecco cosa motiva questo Thread, La sicilia e la cultura, quella cultura che viene associata al male, ma sempre di cultura stiamo parlando. Ora i miei figli la studiano sui libri e conosco date e nomi meglio di me.

Ma a me sale una bile acida che si trasforma in rabbia, io quella mafia che non è più mafia la vivo spesso in racconti recenti tra amici, si tratta di episodi di stupidaggini, ma queste stupidaggini stanno ancora nel dna di chi ha comportamenti simili, lontani da quello che sono le atrocità commesse dalla mafia, ma sono sempre esternazione di questa e di quella cultura che odio con tutto me stesso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Solo uno stupido (razzista) può attribuire a tutta una popolazione, che n'è stata per prima vittima, una cultura e colpe che sono solo di una parte.
 

viola di mare

utente adolescente
Solo uno stupido (razzista) può attribuire a tutta una popolazione, che n'è stata per prima vittima, una cultura e colpe che sono solo di una parte.

quoto con furore!!!

:up::up::up::up::up:
 

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quoto con furore!!!

:up::up::up::up::up:

Quoto anch'io Brunetta, ma dietro ci sta un discorso antico fatto di omertà e di tanto altro che chi ha vissuto in prima persona non riesce nè a dimenticare nè a darsi pace.

Ieri ho aiutato mio figlio nel compito " le tue considerazioni" queste devono essere fatte dopo aver visto il telegiornale.

E' stato molto difficile trovare le parole giuste e spiegare a mio figlio.

Ma sono riuscito "credo", perchè mio figlio ha scritto questa frase- sono esempi di persone che vogliono un mondo migliore, e sono da ricordare.
 
Quoto anch'io Brunetta, ma dietro ci sta un discorso antico fatto di omertà e di tanto altro che chi ha vissuto in prima persona non riesce nè a dimenticare nè a darsi pace.

Ieri ho aiutato mio figlio nel compito " le tue considerazioni" queste devono essere fatte dopo aver visto il telegiornale.

E' stato molto difficile trovare le parole giuste e spiegare a mio figlio.

Ma sono riuscito "credo", perchè mio figlio ha scritto questa frase- sono esempi di persone che vogliono un mondo migliore, e sono da ricordare.
Stanotte su rai storia ( maledetta insonnia) davano il maxiprocesso...
Altra persona di cui ho subito il fascino: Buscetta.
Incredibile come parlava sto uomo.

Dice in buona sostanza: io non sono un pentito, ma un dissociato, perchè loro sono venuti meno ai veri principi di Cosa Nostra andando oltre con infamie mica da poco. Ed è incredibile il silenzio che si staglia nel tribunale quando Buscetta pronuncia il nome di Michele Greco.

A mio modo di vedere in Sicilia la mafia ha avuto buon gioco anche perchè lo Stato è stato molto carente in quello che potremmo dire "emancipazione della popolazione".

Infatti non a caso da noi...la mala del Brenta si sviluppò in una zona diremo depressa...

Si fa presto parlare di omertà...
Quella gente non scherzava e lo Stato non ti proteggeva.

Tanto è vero che due pecorai sono stati in grado di far saltare per aria l'autostrada.

Io allora comprendo l'omertà.
Infatti ritengo lo stato italiano totalmente inefficente ed inefficace
nella tutela dei suoi cittadini.

L'unica lezione vera che dovete imparare voi siciliani da noi veneto è questa:
O vi tratte d'impaccio da soli o amen.
 

Ultimo

Escluso
Stanotte su rai storia ( maledetta insonnia) davano il maxiprocesso...
Altra persona di cui ho subito il fascino: Buscetta.
Incredibile come parlava sto uomo.

Dice in buona sostanza: io non sono un pentito, ma un dissociato, perchè loro sono venuti meno ai veri principi di Cosa Nostra andando oltre con infamie mica da poco. Ed è incredibile il silenzio che si staglia nel tribunale quando Buscetta pronuncia il nome di Michele Greco.

A mio modo di vedere in Sicilia la mafia ha avuto buon gioco anche perchè lo Stato è stato molto carente in quello che potremmo dire "emancipazione della popolazione".

Infatti non a caso da noi...la mala del Brenta si sviluppò in una zona diremo depressa...

Si fa presto parlare di omertà...
Quella gente non scherzava e lo Stato non ti proteggeva.

Tanto è vero che due pecorai sono stati in grado di far saltare per aria l'autostrada.

Io allora comprendo l'omertà.
Infatti ritengo lo stato italiano totalmente inefficente ed inefficace
nella tutela dei suoi cittadini.

L'unica lezione vera che dovete imparare voi siciliani da noi veneto è questa:
O vi tratte d'impaccio da soli o amen.

In parte ne siamo fuori, in parte lo stato è stato costretto a pararsi il culo, in parte in parte in parte stiamo ancora ballando..... e per quanto possa apparire inverosimile dopo le dimostrazioni di solidarietà siamo ancora dentro schemi mentali che vanno oltre lo stato e la decenza.

Non scrivo esempi perchè entreremmo in situazioni dove chiunque potrebbe dire, ma anche qua è lo stesso. Ma noi siciliani siamo qua che ci portiamo dietro una certa cultura che ci grava nelle spalle e che ci vogliamo scrollare completamente, non sarà nemmeno la generazione di mio figlio il piccolo ad avere le spalle leggere.... più in la forse si, ora è ancora presto.
 

The Cheater

Utente di lunga data
io tengo sempre a distinguere il concetto di mafia rispetto a quello di "associazione criminale":
la mafia non è un'associazione, quella è "cosa nostra"

la mafia è un sistema di cose, una cultura, un idioma, un modo di essere e di porsi nella maggior parte dei casi inconscio in noi e di dura comprensione (per noi stessi, quando ce ne rendiamo conto)

il modo di fare minaccioso (anche simpaticamente, serenamente, non con cattiveria)
l'approccio disponibile e caloroso con il "forestiero" (pensando inconsciamente "può tornarmi utile")
la diffidenza verso chi non si conosce
l'omertà, intesa (come sopra) anche qui in termini anche scherzosi "ehhh meglio che non parlo eh eh eh"
la cultura del favore, del chiedere, del domandare anche in contesti nei quali potremmo cavarcela da soli
la cultura del ringraziare in maniera caldissima chi ci ha reso un favore
auguri a tutti, inviti a tutti, regali, ceste natalizie, l'extra ai dipendenti
il mandare saluti conto terzi, il mandare messaggi in codice (mica pizzini criminali, anche stronxate tra amici)
lo sminuire le tragedie, l'ingigantire le caxxate, il fatalismo e la rassegnazione per il quotidiano

l'unico modo per sconfiggere la mafia, quella vera, sta in noi e nel cercare di educare i nostri figli diversamente...così facendo nel giro di qualche decennio potremmo cambiare registro...
cosa nostra, così come tutte le associazioni criminali, la si combatte e la si sconfigge con altro e se deve ricostituirsi lo farà a prescindere da noi...
...ma questo vale per qualsiasi altro posto al mondo, e non può e non devere condizionare la nostra cultura come invece PURTROPPO ha fatto per oltre 100 anni...

si, in sicilia la mafia c'è...cosa nostra invece è stata demolita (cambia forme e modalità)
 

Brunetta

Utente di lunga data
io tengo sempre a distinguere il concetto di mafia rispetto a quello di "associazione criminale":
la mafia non è un'associazione, quella è "cosa nostra"

la mafia è un sistema di cose, una cultura, un idioma, un modo di essere e di porsi nella maggior parte dei casi inconscio in noi e di dura comprensione (per noi stessi, quando ce ne rendiamo conto)

il modo di fare minaccioso (anche simpaticamente, serenamente, non con cattiveria)
l'approccio disponibile e caloroso con il "forestiero" (pensando inconsciamente "può tornarmi utile")
la diffidenza verso chi non si conosce
l'omertà, intesa (come sopra) anche qui in termini anche scherzosi "ehhh meglio che non parlo eh eh eh"
la cultura del favore, del chiedere, del domandare anche in contesti nei quali potremmo cavarcela da soli
la cultura del ringraziare in maniera caldissima chi ci ha reso un favore
auguri a tutti, inviti a tutti, regali, ceste natalizie, l'extra ai dipendenti
il mandare saluti conto terzi, il mandare messaggi in codice (mica pizzini criminali, anche stronxate tra amici)
lo sminuire le tragedie, l'ingigantire le caxxate, il fatalismo e la rassegnazione per il quotidiano

l'unico modo per sconfiggere la mafia, quella vera, sta in noi e nel cercare di educare i nostri figli diversamente...così facendo nel giro di qualche decennio potremmo cambiare registro...
cosa nostra, così come tutte le associazioni criminali, la si combatte e la si sconfigge con altro e se deve ricostituirsi lo farà a prescindere da noi...
...ma questo vale per qualsiasi altro posto al mondo, e non può e non devere condizionare la nostra cultura come invece PURTROPPO ha fatto per oltre 100 anni...

si, in sicilia la mafia c'è...cosa nostra invece è stata demolita (cambia forme e modalità)
Molto bello e, secondo me, centra il punto. Aggiungerei il considerare lo stato un nemico o una mucca da mungere e trovare normale trovare solidarietà o connivenze nel "fregarlo" non pagando le tasse o trovando strategie per avere vantaggi (vedi invalidità proprie o di un congiunto). Ma questa è un'epidemia che si è diffusa.
 
In parte ne siamo fuori, in parte lo stato è stato costretto a pararsi il culo, in parte in parte in parte stiamo ancora ballando..... e per quanto possa apparire inverosimile dopo le dimostrazioni di solidarietà siamo ancora dentro schemi mentali che vanno oltre lo stato e la decenza.

Non scrivo esempi perchè entreremmo in situazioni dove chiunque potrebbe dire, ma anche qua è lo stesso. Ma noi siciliani siamo qua che ci portiamo dietro una certa cultura che ci grava nelle spalle e che ci vogliamo scrollare completamente, non sarà nemmeno la generazione di mio figlio il piccolo ad avere le spalle leggere.... più in la forse si, ora è ancora presto.
Ma quella cultura è legata molto anche alla vostra storia.
Non si può mai dimenticare la storia.
Che nel caso della Sicilia affonda in cose lontanissime nel tempo.
Affonda perfino nel fatto di una certa posizione geografica, che piaccia o meno, nell'antichità fu di grandissimo rilievo.

Ora Ultimo prova a vedere quanti popoli e culture sono passate per la Sicilia e ne hanno lasciato un segno.
 
io tengo sempre a distinguere il concetto di mafia rispetto a quello di "associazione criminale":
la mafia non è un'associazione, quella è "cosa nostra"

la mafia è un sistema di cose, una cultura, un idioma, un modo di essere e di porsi nella maggior parte dei casi inconscio in noi e di dura comprensione (per noi stessi, quando ce ne rendiamo conto)

il modo di fare minaccioso (anche simpaticamente, serenamente, non con cattiveria)
l'approccio disponibile e caloroso con il "forestiero" (pensando inconsciamente "può tornarmi utile")
la diffidenza verso chi non si conosce
l'omertà, intesa (come sopra) anche qui in termini anche scherzosi "ehhh meglio che non parlo eh eh eh"
la cultura del favore, del chiedere, del domandare anche in contesti nei quali potremmo cavarcela da soli
la cultura del ringraziare in maniera caldissima chi ci ha reso un favore
auguri a tutti, inviti a tutti, regali, ceste natalizie, l'extra ai dipendenti
il mandare saluti conto terzi, il mandare messaggi in codice (mica pizzini criminali, anche stronxate tra amici)
lo sminuire le tragedie, l'ingigantire le caxxate, il fatalismo e la rassegnazione per il quotidiano

l'unico modo per sconfiggere la mafia, quella vera, sta in noi e nel cercare di educare i nostri figli diversamente...così facendo nel giro di qualche decennio potremmo cambiare registro...
cosa nostra, così come tutte le associazioni criminali, la si combatte e la si sconfigge con altro e se deve ricostituirsi lo farà a prescindere da noi...
...ma questo vale per qualsiasi altro posto al mondo, e non può e non devere condizionare la nostra cultura come invece PURTROPPO ha fatto per oltre 100 anni...

si, in sicilia la mafia c'è...cosa nostra invece è stata demolita (cambia forme e modalità)
Ma a mio modo di vedere una certa dose di "mafia" è salutare sai?
Come il nonnismo funzionale in una caserma.

Possibile che non studiate la vostra storia?
Non bastano 100 anni...devi andare più indietro...

Per esempio io so benissimo che certe nostre peculiarità sono il retaggio della Serenissima.
Noi eravamo i serveti dei siori de venesia...questo è il punto.

E non credere che con certi paroni fosse diverso...

Vai indietro nella storia e scoprirai che certe cose di Sicilia furono causate dagli Spagnoli.

E se vai indietro indietro arrivi perfino a Dante che qui cita la Sicilia:

« se mala segnoria, che sempre accora
li popoli suggetti, non avesse
mosso Palermo a gridar: "Mora, mora!". »
 

Ultimo

Escluso
Ma quella cultura è legata molto anche alla vostra storia.
Non si può mai dimenticare la storia.
Che nel caso della Sicilia affonda in cose lontanissime nel tempo.
Affonda perfino nel fatto di una certa posizione geografica, che piaccia o meno, nell'antichità fu di grandissimo rilievo.

Ora Ultimo prova a vedere quanti popoli e culture sono passate per la Sicilia e ne hanno lasciato un segno.
Caro conte stiamo parlando della stessa cosa, ecco perchè mi riferivo alla cultura nel senso del male, ma sempre e comunque di cultura. Questa fa parte appunto della nostra storia, parlando di mafia e di un certo periodo storico c'è stato un momento in cui tutto è dilagato nel mondo e nell'informazione, prendendo tramite queste una sembianza di "bene" tradotta e continuata nel tempo. Noi Siciliani in parte ci siamo crogiolati in tutto questo, e in parte ne abbiamo colpa.

Una volta ti raccontai un episodio di vita militare, ricordi? arrivo a destinazione e mi portano in sala marconisti, entro saluto etc e mi sdraio nel lettino, entra un colosso torinese di credo almeno di 180 cm che mi guarda malamente e mi dice in malo modo di alzarmi; il modo e tutto il resto hanno fatto implodere il mio cervello siculo facendolo impazzire, "mi dicevo tra me e me... sto bastardo!! figlio di sua madre.... a me siciliano mi si rivolge così?? ma chi minchia si crede di essere????? è rotolato giù dalle scale rompendosi qualche osso.
Vuoi o non vuoi per certi versi è stata una certa mentalità a farmi muovere, questa unita al mio caratterino hanno fatto tombola.
 

Ultimo

Escluso
io tengo sempre a distinguere il concetto di mafia rispetto a quello di "associazione criminale":
la mafia non è un'associazione, quella è "cosa nostra"

la mafia è un sistema di cose, una cultura, un idioma, un modo di essere e di porsi nella maggior parte dei casi inconscio in noi e di dura comprensione (per noi stessi, quando ce ne rendiamo conto)

il modo di fare minaccioso (anche simpaticamente, serenamente, non con cattiveria)
l'approccio disponibile e caloroso con il "forestiero" (pensando inconsciamente "può tornarmi utile")
la diffidenza verso chi non si conosce
l'omertà, intesa (come sopra) anche qui in termini anche scherzosi "ehhh meglio che non parlo eh eh eh"
la cultura del favore, del chiedere, del domandare anche in contesti nei quali potremmo cavarcela da soli
la cultura del ringraziare in maniera caldissima chi ci ha reso un favore
auguri a tutti, inviti a tutti, regali, ceste natalizie, l'extra ai dipendenti
il mandare saluti conto terzi, il mandare messaggi in codice (mica pizzini criminali, anche stronxate tra amici)
lo sminuire le tragedie, l'ingigantire le caxxate, il fatalismo e la rassegnazione per il quotidiano

l'unico modo per sconfiggere la mafia, quella vera, sta in noi e nel cercare di educare i nostri figli diversamente...così facendo nel giro di qualche decennio potremmo cambiare registro...
cosa nostra, così come tutte le associazioni criminali, la si combatte e la si sconfigge con altro e se deve ricostituirsi lo farà a prescindere da noi...
...ma questo vale per qualsiasi altro posto al mondo, e non può e non devere condizionare la nostra cultura come invece PURTROPPO ha fatto per oltre 100 anni...

si, in sicilia la mafia c'è...cosa nostra invece è stata demolita (cambia forme e modalità)

Quoto con furore!!


Ah senti compà..... mi serve il certificato di residenza, me lo fai sto piacere?
 

The Cheater

Utente di lunga data

The Cheater

Utente di lunga data
Ok compà ok.... non fa nulla tranquillo. Un ci fa nianti , ah a proposito mi saluti tuo cognato che lavora come usciere al comune.

Lo vuoi un caffè?
Non ci lavoro ma se vuoi posso muovermi...a proposito: un carrozziere buono??? Però mi devo fidare...mienza paruala!!!

Ricambio i saluti...tu digli a tuo cugino che "quella cosa" è apposto e che poi si fa vedere

Passa pu café!!!
 

Ultimo

Escluso
Non ci lavoro ma se vuoi posso muovermi...a proposito: un carrozziere buono??? Però mi devo fidare...mienza paruala!!!

Ricambio i saluti...tu digli a tuo cugino che "quella cosa" è apposto e che poi si fa vedere

Passa pu café!!!

Si lo conosco un bravo carrozziere, dobbiamo muoverci però, hanno smontato proprio assira una bmw come la tua, entro oggi deve sparire.

Grazie!grazie compà, me cucinu sarà contento e sua moglie avrà la sorpresa che mai si immagina!

U cafè lo pago io.... e sempre in debito sugnu cuttia.

Uora devo andare, amu parratu assai.
 
Caro conte stiamo parlando della stessa cosa, ecco perchè mi riferivo alla cultura nel senso del male, ma sempre e comunque di cultura. Questa fa parte appunto della nostra storia, parlando di mafia e di un certo periodo storico c'è stato un momento in cui tutto è dilagato nel mondo e nell'informazione, prendendo tramite queste una sembianza di "bene" tradotta e continuata nel tempo. Noi Siciliani in parte ci siamo crogiolati in tutto questo, e in parte ne abbiamo colpa.

Una volta ti raccontai un episodio di vita militare, ricordi? arrivo a destinazione e mi portano in sala marconisti, entro saluto etc e mi sdraio nel lettino, entra un colosso torinese di credo almeno di 180 cm che mi guarda malamente e mi dice in malo modo di alzarmi; il modo e tutto il resto hanno fatto implodere il mio cervello siculo facendolo impazzire, "mi dicevo tra me e me... sto bastardo!! figlio di sua madre.... a me siciliano mi si rivolge così?? ma chi minchia si crede di essere????? è rotolato giù dalle scale rompendosi qualche osso.
Vuoi o non vuoi per certi versi è stata una certa mentalità a farmi muovere, questa unita al mio caratterino hanno fatto tombola.
Ma Ultimo
Là non c'entrava nulla torino vs kufu dalla Sicilia con furore...

C'entrava
Nonni cattivi da sopportar...
E tu eri una burba, un rospo, una spina...

In caserma contano i giorni...
Non 180 cm...ma 180 giorni di caserma...
 

Ultimo

Escluso
Ma Ultimo
Là non c'entrava nulla torino vs kufu dalla Sicilia con furore...

C'entrava
Nonni cattivi da sopportar...
E tu eri una burba, un rospo, una spina...

In caserma contano i giorni...
Non 180 cm...ma 180 giorni di caserma...

Riesci sempre a farmi fare una sana risata. Grazie! sei mitico!:mrgreen:
 
Riesci sempre a farmi fare una sana risata. Grazie! sei mitico!:mrgreen:
Perchè non sai quelle all'Università con Nino Albarosa.
Nino Albarosa docente di paleografia musicale.
Immenso cantore di canto gregoriano.

Ora lui per l'esame ci preparò una dispensa audio in cui lui cantava delle antifone gregoriane.
Ed essa inizia così: Corso di Paleografia Musicale.

L'accento era quello per cui io all'esame esordii con un bel...."Quescione di onore fu!"
Lui si mise a ridere e mi diede 30...:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen :

A lezione Nino parlava sempre di sua moglie, della sua Sicilia, del suo amico Pippo Baudo, raccontandoci di come fu quella volta che Pippo gli disse...io ci provo ad andare a Roma alla Rai...

Nino Albarosa poi parlava del suo passato di pianista come se fosse stato un passato da peccatore, poi si convertì al canto gregoriano.

Poi morir dal ridere quando si ostinava a chiamare il collega Aldo Clementi, come Gesualdo...s'incazzava come una iena...

Ma riguardo a Kufu...esiste il film...a cura di altri due siciliani d'onore...

[video=youtube;sPbOzViUNYg]http://www.youtube.com/watch?v=sPbOzViUNYg[/video]
 
Ultimo e quando non ti capiscono...metti questa....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::r otfl::rotfl::rotfl:

[video=youtube;4hWnP0HY6Yc]http://www.youtube.com/watch?v=4hWnP0HY6Yc[/video]
 
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