Essere tradito

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Zod

Escluso
Mannò, c'entrano eccome. Io dico che il mondo è vario, tu che no. Non è così. Il che è esilarante, perchè voglio dire: il mondo è grande, pieno di gente che la pensa in miliardi di modi diversi. Non puoi quadrare i sentimenti più di quanto tu non possa acchiappare una nuvola. I sentimenti sono TUOI e solo TUOI, ma non è che quello che provi tu sia universale. Il pensiero unico è roba vecchia, amica col culto della personalità. L'amore per quella determinata, specifica persona può sopravvivere e spesso sopravvive anche ad anni, decenni di distanza. Ad amanti di distanza, pure. Non lo capisci, non lo concepisci, ma coppie che stanno insieme dopo varie vicissitudini lo fanno non per dividere le spese o perchè nessuno le vorrebbe, ma perchè, di fondo, dipendono l'uno dall'altro per amore. Tutto il resto sono chiacchiere di una che probabilmente aveva già begli steccati in testa che purtroppo il tradimento ha trasformato in muri di cinta col filo spinato e le guardie armate sulle torrette, che a sessant'anni non ce la fa ed è talmente incancrenita sulle sue posizioni da andare appresso a qualsiasi pazzo vada cianciando parallelismi tra tradimenti e violenze sessuali, distinguendo tra responsabilità e colpe con la serietà di uno che ci crede veramente che Lenin l'abbiano rapito gli extraterrestri comunisti e che adesso invece di riposare in un mausoleo se la goda nel paradiso del bolscevico verde e con le antenne. Capito? Vabbè.
Se il mondo è vario non capisco perchè io pensandola diversamente da te dovrei essere un pazzo etcetc

Sei il mago della contraddizione. Prima elogi il libero pensiero, la varietà, poi insulti chi la pensa diversamente da te.

Allora io ti rispondo "te mille mila volte più di me", e siamo a posto
 

Joey Blow

Escluso
Se il mondo è vario non capisco perchè io pensandola diversamente da te dovrei essere un pazzo etcetc

Sei il mago della contraddizione. Prima elogi il libero pensiero, la varietà, poi insulti chi la pensa diversamente da te.

Allora io ti rispondo "te mille mila volte più di me", e siamo a posto
A posto. Ciao.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ah, certo. Nel tuo mondo che, guardacaso, non corrisponde ai medesimi confini spaziotemporali del mondo vero. Caso pratico: Tebe. Tebe sta con Mattia. Tebe è una traditrice, lo mette in chiaro con Mattia e lui, che traditore non è, le propone il "Patto di Fedeltà" (marchio registrato), ovvero non ci mettiamo le corna e amore a tutta birra. Bene. Succede che Mattia di lì a qualche anno le corna, effettivamente, le mette alla povera Tebina. Siccome è un povero coglione (opinione personale) e si fa sgamare, la nostra pimpante bloggettara lo perdona, ma gli comunica che il Patto di Fedeltà è rotto. Lui nicchia/non capisce/non si rende conto/è scemo. Dopo tre anni, TRE anni, la cornificata di rimando con quest'altro ritardato di Man (li prende tutti più o meno tardi di mente, non trovi?) che vabbè, va avanti da un bel po'. Epperò sai cosa: SI AMANO. Lui ovviamente non sa, ma lei lo ama ed è ricambiata. Eppure se lui non avesse messo le corna a lei sti cazzi, voglio dire: sarebbero andati avanti fino alla tomba così, in due. Credo, o meglio, me l'auguro per loro. Adesso c'hanno le corna entrambi ma si amano lo stesso. Che ci vuoi fare? E' la vita. Non la tua, la loro. Se dovessimo misurare tutto con la tua, credo che faremmo tutti delle belle sfilatone d'ottobre coi dissidenti in qualche gulag siberiano a ghiacciarsi il culo e funzionari del kgb a pendinare mariti assortiti.

...


:rotfl:

Comunque mattia non è scemo.

E a parte questo.

Minchia. Che analisi.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Esempio non condiviso neppure da Tebe, penso. Le ultime due righe non c'entrano una cippa. Secondo me alla sera c'è nel forum un po' di gente che si lascia andare con alcol e altro.

...hemm...ma se scrivete che in una coppia innamorata non c'è tradimento...va da se che io e Mattia non siamo una coppia innamorata perchè io tradisco con l'altro scemo.
(partendo sempre dal presupposto che non tradisco per me, in quanto bla bla bla)


si si. Li becco tutti io.
Ho il radar...

Madonna...:unhappy:
 

Zod

Escluso
se scoprissi di essere stata tradita perchè ho strizzato male il tubetto di dentrificio mi farei delle serissime domande su me stessa e sullo stato vitale dei miei neuroni per capire se ci sono o fanno finta.
Premesso questo.

Sono stata tradita e ho sofferto come una fottuta bestia, e i motivi per cui lo sono stata erano motivi che ho potuto capire. Per cui validi. Per cui IO sono scesa dal mio trono del cazzo e ho cominciato a lavorare su di ME, prima che nella coppia.
Mi fa piacere che da tradito tu non abbia sentito nessuna colpa, per me è stato molto diverso e non sono certo una serial killer emotiva.
E il barolo mi fa schifo. Sono astemia.

Il tuo commento è stato inaspettatamente superficiale, almeno per me.
Molte teste, molte idee. Secondo me non esistono colpe da giustificare comportamenti estremi come il tradimento. Tra persone adulte si affrontano i problemi, nessuno ci costringe a stare con una persona, quindi nessuno ci costringe a mostrarci come non siamo a chi diciamo di amare.

Molte teste, molte idee. Secondo me tu non hai fatto nulla che potesse giustificare il tradimento, e ora Mattia non sta facendo nulla di tanto grave per subire il tuo.

Un comportamento grave da poter giustificare o facilitare il tradimento, deve essere gestito immediatamente, non può trovare sfogo ed essere sottaciuto attraverso il tradimento.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Molte teste, molte idee. Secondo me non esistono colpe da giustificare comportamenti estremi come il tradimento. Tra persone adulte si affrontano i problemi, nessuno ci costringe a stare con una persona, quindi nessuno ci costringe a mostrarci come non siamo a chi diciamo di amare.

Molte teste, molte idee. Secondo me tu non hai fatto nulla che potesse giustificare il tradimento, e ora Mattia non sta facendo nulla di tanto grave per subire il tuo.

Un comportamento grave da poter giustificare o facilitare il tradimento, deve essere gestito immediatamente, non può trovare sfogo ed essere sottaciuto attraverso il tradimento.
io non parlo di giustificazioni. Parlo di qualcosa che succede e che si deve affrontare.
Beato tu se riuscirai a gestire immediatamente un pre tradimento.
saresti una mosca bianca.
Chissà. Forse sei superiore.
 

Zod

Escluso
io non parlo di giustificazioni. Parlo di qualcosa che succede e che si deve affrontare.
Beato tu se riuscirai a gestire immediatamente un pre tradimento.
saresti una mosca bianca.
Chissà. Forse sei superiore.
Bastano rispetto e coerenza, niente di soprannaturale
 
Ultima modifica:

Fantastica

Utente di lunga data
A proposito di responsabilità e colpa, tutti scandalizzati per JB e la sua affermazione sui comportamenti di quelle che se la vanno a cercare la violenza sessuale...

Le donne musulmane vanno in giro coperte dallo sviluppo in poi fino alla morte. Questo avviene perché per i maschi musulmani la donna è un oggetto del desiderio irresisitibile, SEMPRE. Per il solo fatto di essere femmina è irresisitibile. Per questo deve coprirsi quando esce di casa (mentre in Arabia Saudita le maggiori marche di biancheria intima femminile vendono per miliardi di dollari di fatturato, per dire), perché il corpo della donna è in sé e per sé capace di mandare un qualsiasi maschio fuori di testa.
E' retrogrado, è maschilista, è quello che volete. Ma c'è della poesia in questa vertiginosa desiderabilità, ammetterete.
 

Zod

Escluso
A proposito di responsabilità e colpa, tutti scandalizzati per JB e la sua affermazione sui comportamenti di quelle che se la vanno a cercare la violenza sessuale...

Le donne musulmane vanno in giro coperte dallo sviluppo in poi fino alla morte. Questo avviene perché per i maschi musulmani la donna è un oggetto del desiderio irresisitibile, SEMPRE. Per il solo fatto di essere femmina è irresisitibile. Per questo deve coprirsi quando esce di casa (mentre in Arabia Saudita le maggiori marche di biancheria intima femminile vendono per miliardi di dollari di fatturato, per dire), perché il corpo della donna è in sé e per sé capace di mandare un qualsiasi maschio fuori di testa.
E' retrogrado, è maschilista, è quello che volete. Ma c'è della poesia in questa vertiginosa desiderabilità, ammetterete.
Io non ci vedo della poesia nello stabilire che il corpo della donna te lo fa diventare duro a prescindere e quindi bisogna coprirle. Sono uomini come noi. Poi da loro è vietata anche la pornografia. Più che altro c'è un concetto di proprietà del corpo femminile. Poi se parliamo di infibulazione...
 

Anais

Utente di lunga data
A proposito di responsabilità e colpa, tutti scandalizzati per JB e la sua affermazione sui comportamenti di quelle che se la vanno a cercare la violenza sessuale...

Le donne musulmane vanno in giro coperte dallo sviluppo in poi fino alla morte. Questo avviene perché per i maschi musulmani la donna è un oggetto del desiderio irresisitibile, SEMPRE. Per il solo fatto di essere femmina è irresisitibile. Per questo deve coprirsi quando esce di casa (mentre in Arabia Saudita le maggiori marche di biancheria intima femminile vendono per miliardi di dollari di fatturato, per dire), perché il corpo della donna è in sé e per sé capace di mandare un qualsiasi maschio fuori di testa.
E' retrogrado, è maschilista, è quello che volete. Ma c'è della poesia in questa vertiginosa desiderabilità, ammetterete.
Io non ci vedo proprio niente di poetico. Solo una prepotenza e un esercizio di controllo
 

Lello

Utente
Ciao a tutti... Ho letto tantissime risposte di vario tipo. Posso dire la mia visto che sono il diretto interessato. Alla fine si può dire che vivo con mia moglie da 11 anni, di certo in questi mesi non è stata (non è) quella che ho spostato purtroppo. Ma se io e lei (e vi garantisco che ne abbiamo passati di problemi essendo in un paese da soli lontano dai genitori e parenti) abbiamo deciso di sposarci e fare un figlio vuol dire che prima c'era amore. Se lui ad un certo punto ha sentito il bisogno di dirmi tutto in faccia (e non credo x togliersi il peso) vuol dire che c'è un motivo (a prescindere dal bambino), altrimenti poteva tranquillamente vivere questa doppia vita e non dirmi niente. Adesso lei è in uno stato di confusione totale (credo sia giusto xchè io non ho mai tradito e non so come si possa sentire), non la sto giustificando credetemi ma è cosi, ma poteva tranquillamente fare i bagagli e andare via oppure quando mi ha detto la verità ha corso un rischio xchè io potevo mandarla via o fare altro. Sarò anche un povero co..... ma sto cercando di ricostruire un prezioso vaso andato a pezzi e non lo faccio tanto x fare, ma xchè provo dei sentimenti x lei.
Non trovo giusto che in questa situazione si parli di sesso ecc... xchè in questo momento è l'ultimo dei miei pensieri credetemi e trovo disgustoso solo a parlarne... Se ragioniamo tutti cosi che la cosa principale è il sesso, conviene andare a vivere nei paesi arabi o da qualche altra parte. Io credo a dei valori che spero di dare un giorno a mio figlio e credo che sesso e amore vadano di pari passo.... SE VOLETEMI GIUDICATEMI COME MEGLIO CREDETE, MA IO SON FATTO COSI. Grazie....
 

Leda

utente Olimpi(c)a
se scoprissi di essere stata tradita perchè ho strizzato male il tubetto di dentrificio mi farei delle serissime domande su me stessa e sullo stato vitale dei miei neuroni per capire se ci sono o fanno finta.
Premesso questo.

Sono stata tradita e ho sofferto come una fottuta bestia, e i motivi per cui lo sono stata erano motivi che ho potuto capire. Per cui validi. Per cui IO sono scesa dal mio trono del cazzo e ho cominciato a lavorare su di ME, prima che nella coppia.
Mi fa piacere che da tradito tu non abbia sentito nessuna colpa, per me è stato molto diverso e non sono certo una serial killer emotiva.
E il barolo mi fa schifo. Sono astemia.

Il tuo commento è stato inaspettatamente superficiale, almeno per me.

Vedi Tebe, è che a volte tu presti la tua interpretazione e la tua sensibilità ad un fatto che non genera lo stesso vissuto in chiunque. Se c'era bisogno che scendessi dal tuo fottuto trono e dessi più ascolto alle esigenze di Mattia, ad esempio, Mattia avrebbe potuto dirti: "Sai che c'è? Mi hai rotto i coglioni. Tornerò quando ti si saranno stappate le orecchie" e detto ciò avrebbe potuto inforcare la porta e stabilirsi momentaneamente a casa di un amico/cugino/parente, finchè non fossi giunta a più miti consigli. Invece ha inforcato la collega e forse - considerato l'elemento - ha anche scoperto che rivalutava te e tu e lui assieme. Questo perchè il suo tradimento aveva comunque valore relazionale, voleva darti un messaggio di forte disagio in un momento di comunicazione assente o fasulla (anche con se stesso, probabilmente).

Non è che si sia discutendo del valore di segnale che un tradimento può avere, ma del fatto che sia un segnale di grande violenza, eccessiva per alcuni. Ed è su questo che gli animi si dividono. Anche un manrovescio dato in un momento di estrema esasperazione è un segnale di disagio che dovrebbe dire qualcosa al malmenato, ma c'è chi non lo giustifica in nessun caso e chi può arrivare a comprenderlo.

Concludendo, possiamo dire che ci sono mezzi più urbani per comunicare? Direi proprio di sì.
E i modi contano, non è sempre e solo la sostanza che fa la differenza.
Le frecce comportamentali nell'arco di alcuni sembrano non andare molto oltre una immediata gratificazione di pulsioni (sesso, rabbia). E' quello che, alla fine, fa chiedere a parecchi se valga veramente la pena passarci sopra.
 

Joey Blow

Escluso
Vedi Tebe, è che a volte tu presti la tua interpretazione e la tua sensibilità ad un fatto che non genera lo stesso vissuto in chiunque. Se c'era bisogno che scendessi dal tuo fottuto trono e dessi più ascolto alle esigenze di Mattia, ad esempio, Mattia avrebbe potuto dirti: "Sai che c'è? Mi hai rotto i coglioni. Tornerò quando ti si saranno stappate le orecchie" e detto ciò avrebbe potuto inforcare la porta e stabilirsi momentaneamente a casa di un amico/cugino/parente, finchè non fossi giunta a più miti consigli. Invece ha inforcato la collega e forse - considerato l'elemento - ha anche scoperto che rivalutava te e tu e lui assieme. Questo perchè il suo tradimento aveva comunque valore relazionale, voleva darti un messaggio di forte disagio in un momento di comunicazione assente o fasulla (anche con se stesso, probabilmente).

Non è che si sia discutendo del valore di segnale che un tradimento può avere, ma del fatto che sia un segnale di grande violenza, eccessiva per alcuni. Ed è su questo che gli animi si dividono. Anche un manrovescio dato in un momento di estrema esasperazione è un segnale di disagio che dovrebbe dire qualcosa al malmenato, ma c'è chi non lo giustifica in nessun caso e chi può arrivare a comprenderlo.

Concludendo, possiamo dire che ci sono mezzi più urbani per comunicare? Direi proprio di sì.
E i modi contano, non è sempre e solo la sostanza che fa la differenza.
Le frecce comportamentali nell'arco di alcuni sembrano non andare molto oltre una immediata gratificazione di pulsioni (sesso, rabbia). E' quello che, alla fine, fa chiedere a parecchi se valga veramente la pena passarci sopra.
Qua si confonde la comprensione con la giustificazione. Sono due cose enormemente diverse. Il tradito che subisce la violenza eccessiva che dici non è che non giustifica (e fin lì), in genere proprio NON COMPRENDE. Che è diverso, e per certi versi molto, molto peggio, perchè se non ti rendi proprio conto vuol dire che di base comunque addosserai SEMPRE tutta la colpa all'altro (come si capisce bene da quanto scritto in precedenza) a prescindere e qualche volta (mica sempre, ovviamente. Dico che puoi capitare che la colpa non sia semplicemente del traditore.) pure alla cazzo di cane.

P.S: ho pisciato fuori da vaso, dottorè?
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ciao a tutti... Ho letto tantissime risposte di vario tipo. Posso dire la mia visto che sono il diretto interessato. Alla fine si può dire che vivo con mia moglie da 11 anni, di certo in questi mesi non è stata (non è) quella che ho spostato purtroppo. Ma se io e lei (e vi garantisco che ne abbiamo passati di problemi essendo in un paese da soli lontano dai genitori e parenti) abbiamo deciso di sposarci e fare un figlio vuol dire che prima c'era amore. Se lui ad un certo punto ha sentito il bisogno di dirmi tutto in faccia (e non credo x togliersi il peso) vuol dire che c'è un motivo (a prescindere dal bambino), altrimenti poteva tranquillamente vivere questa doppia vita e non dirmi niente. Adesso lei è in uno stato di confusione totale (credo sia giusto xchè io non ho mai tradito e non so come si possa sentire), non la sto giustificando credetemi ma è cosi, ma poteva tranquillamente fare i bagagli e andare via oppure quando mi ha detto la verità ha corso un rischio xchè io potevo mandarla via o fare altro. Sarò anche un povero co..... ma sto cercando di ricostruire un prezioso vaso andato a pezzi e non lo faccio tanto x fare, ma xchè provo dei sentimenti x lei.
Non trovo giusto che in questa situazione si parli di sesso ecc... xchè in questo momento è l'ultimo dei miei pensieri credetemi e trovo disgustoso solo a parlarne... Se ragioniamo tutti cosi che la cosa principale è il sesso, conviene andare a vivere nei paesi arabi o da qualche altra parte. Io credo a dei valori che spero di dare un giorno a mio figlio e credo che sesso e amore vadano di pari passo.... SE VOLETEMI GIUDICATEMI COME MEGLIO CREDETE, MA IO SON FATTO COSI. Grazie....
Ciao Lello, e benvenuto intanto :)
E' una situazione molto delicata, la tua, la vostra, e posso a malapena immaginare il dolore e la confusione di entrambi. Personalmente non penso che tu sia un coglione, anche se non per tutti sesso e amore vanno insieme, ma se per te è così e questa è la tua sensibilità va benissimo, purchè tu non presti la tua visione delle cose a chiunque, perchè questo ti condurrebbe a grandi errori di valutazione.
Anche se ora è completamente smarrita, tua moglie sembra intenzionata a non perderti e il tuo sentimento per lei è forte e puro, quindi penso che ci siano degli ottimi elementi per ripartire di nuovo insieme facendo pulizia di tutte le cose che non andavano tra voi e che vi hanno condotti fin qui. Ci vorrà del tempo e molta forza d'animo, ma le basi sembrano esserci tutte.
Spero che intervenga Ultimo, la cui esperienza potrebbe esserti molto utile.
Non ci dici molto di voi e della vostra storia... Siete stati l'uno per l'altra la prima relazione importante? Come ti spieghi la caduta di tua moglie?
 

Lello

Utente
Che dire di me e lei. E' stata la prima vera storia importante, lei è venuta a convivere con me che aveva 20 anni (lontana da suo paese xchè anche io x lavoro mi trovo lontano) ed ha deciso di seguirmi. Passa dopo passa abbiamo costruito tutto insieme, iniziando dal vivere in affitto x poi comprare una casa, lei ha iniziato a lavorare. Abbiamo fatto tutto insieme anche desiderato il nostro bambino. Abbiamo sempre affrontato tutti ma proprio tutti i problemi della vita. Scrivere di me è di lei è come raccontare una favola, lei oltre ad essere mia moglie è stata la mia amica, la mia amante (nel senso buono), in poche parole tutto e io ero lo stesso x lei... Una coppia felice e forse anche invidiata...
Vi prego però evitate i commenti che sono uno zerbino, che ho sbagliato a dedicarmi completamente a lei xchè era quello che volevamo entrambi... Già sono a pezzi, sto cercando di risalire e fare i conti con questa bruttissima realtà...
 
A proposito di responsabilità e colpa, tutti scandalizzati per JB e la sua affermazione sui comportamenti di quelle che se la vanno a cercare la violenza sessuale...

Le donne musulmane vanno in giro coperte dallo sviluppo in poi fino alla morte. Questo avviene perché per i maschi musulmani la donna è un oggetto del desiderio irresisitibile, SEMPRE. Per il solo fatto di essere femmina è irresisitibile. Per questo deve coprirsi quando esce di casa (mentre in Arabia Saudita le maggiori marche di biancheria intima femminile vendono per miliardi di dollari di fatturato, per dire), perché il corpo della donna è in sé e per sé capace di mandare un qualsiasi maschio fuori di testa.
E' retrogrado, è maschilista, è quello che volete. Ma c'è della poesia in questa vertiginosa desiderabilità, ammetterete.
certo, che culo
 

free

Escluso
A proposito di responsabilità e colpa, tutti scandalizzati per JB e la sua affermazione sui comportamenti di quelle che se la vanno a cercare la violenza sessuale...

Le donne musulmane vanno in giro coperte dallo sviluppo in poi fino alla morte. Questo avviene perché per i maschi musulmani la donna è un oggetto del desiderio irresisitibile, SEMPRE. Per il solo fatto di essere femmina è irresisitibile. Per questo deve coprirsi quando esce di casa (mentre in Arabia Saudita le maggiori marche di biancheria intima femminile vendono per miliardi di dollari di fatturato, per dire), perché il corpo della donna è in sé e per sé capace di mandare un qualsiasi maschio fuori di testa.
E' retrogrado, è maschilista, è quello che volete. Ma c'è della poesia in questa vertiginosa desiderabilità, ammetterete.

io non vedo poesia
piuttosto un caldo terribile là sotto, e la possibilità che ci sia una cintura di bombe
veramente, a me fanno impressione
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Qua si confonde la comprensione con la giustificazione. Sono due cose enormemente diverse. Il tradito che subisce la violenza eccessiva che dici non è che non giustifica (e fin lì), in genere proprio NON COMPRENDE. Che è diverso, e per certi versi molto, molto peggio, perchè se non ti rendi proprio conto vuol dire che di base comunque addosserai SEMPRE tutta la colpa all'altro (come si capisce bene da quanto scritto in precedenza) a prescindere e qualche volta (mica sempre, ovviamente. Dico che puoi capitare che la colpa non sia semplicemente del traditore.) pure alla cazzo di cane.
Però: precisazione.
Sono d'accordo con te sul fatto che spesso il tradito non comprenda.
Ma cosa, esattamente, non comprende?
L'insoddisfazione del traditore e il suo tentativo di difendersi? Le sue responsabilità personali nella tristezza e nell'infelicità del traditore? Che so, prendi il caso di Rosa3. Il marito non ha stigmatizzato la relazione extra di lei, ciononostante non è che il suo comportamento si sia modificato sostanzialmente rispetto a prima.

Allora: ci sono casi di sordità alle esigenze dell'altro pre-tradimento che si mantengono invariate a tradimento scoperto (il tradito dice che è tutta colpa dell'altro e lì ci si ferma);
ci sono sordità che cadono dolorosamente, e la comunicazione riparte (tradito e traditore si fanno carico entrambi delle loro inadempienze).

Questo nell'ottica di accettare che il tradimento sia un modo diciamo estremo per far capire all'altro che non ce la si fa più ad andare avanti in quel modo.

Io contesto che questo sia un modo accettabile di difendere le proprie istanze, soprattutto perchè legittime.
In questo senso trovo che il repertorio di soluzioni e idee di chi lo mette in atto sia drammaticamente povero, così come considero che lo sia quello di chi, in un momento di rabbia, non sa controllare l'istintiva spinta a mollare uno sganassone. Allora, per quello che mi riguarda, posso ammettere tutti i torti di questo mondo ed essere apertissima al cambiamento, ma se mi comunichi malessere mandandomi al tappeto con me hai chiuso, e idem se sfoghi la tua frustrazione tra le cosce di un'altra o scambiandoti mail romantiche. Questo non ha niente a che vedere con il fatto di dare la colpa o di non prendermi le mie; giudicherei altrettanto severamente me stessa se facessi le stesse cose per sfuggire all'insoddisfazione. Perchè so che ci sono altri modi.

Tra l'altro, qui si sta discutendo di tradimenti diciamo 'motivati'.
Il discorso diventa vieppiù vero e concreto di fronte a chi tradisce serialmente.
Che colpa deve prendersi il tradito? Al più quello di essersi legato ad una persona inadatta a sè.
 
Stato
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