The Power of Art

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
se vuoi un'idea per la camera...
sulla falsariga di una monocromia di yves klein , puoi usare il corpo tuo marito e tuo intinti nel blu (nel suo caso ma quello che è più congeniale per te ) View attachment 7339
è l'unica cosa utile a cui possa servire il corpo dell'uomo :rotfl:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

Lui

U SFRUCULIATURI
quib, se tu non fossi chi sei, ti avrebbero già devastato per ciò che hai scritto: SALLO.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Non comprendo il tuo senso di bello. Tutta l'arte è comprensibile in qualche contesto, ma questa crosta a se stante non vale neanche da usarsi come separazione fra terra e vaschetta dei gatti. Forse brucia bene, bisogna assolutamente provare!

Guarda che sono figlio di arte ... nel senso che mi intendo. Ma mi intendo anche delle persone. Picasso ad esempio si sarebbe scritto meglio con due "z" verso la fine della sua carriera, dove ha letteralmente detto: se c'è gente stupida a pagare 10 mila per uno schifo, farò uno schifo per loro piacere.

Ho visto tanti schifi suoi negli anni a venire. Ovviamente, una collezione delle tutte le sue opere a finalità di portafogli ha un valore inestimabile, ma fortunatamente gli hanno bruciato ogni tanto qualche maloppo e la parte rimanente è segregata nei "vergognatoi" dei suoi ansimanti stimatori di "arte".
evidentemente non ti piace l'arte astratta
cosa che invece a me piace mmoltissimo non limitandosi
a creare immagini vincolate da linee, forme , e colori che
che appartengono a cose reali già ben strutturate , ma a sscomporre ogni piccolo
elemento in un linguaggio al di fuori del linguaggio pensato tracciando confini
tra quello che può essere descritto con il visivo reale e quello no...
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
evidentemente non ti piace l'arte astratta
cosa che invece a me piace mmoltissimo non limitandosi
a creare immagini vincolate da linee, forme , e colori che
che appartengono a cose reali già ben strutturate , ma a sscomporre ogni piccolo
elemento in un linguaggio al di fuori del linguaggio pensato tracciando confini
tra quello che può essere descritto con il visivo reale e quello no...
Beh..però diciamocelo...Con l'arte astratta è cominciato l'allontanamento del pubblico. Oggi aggiudicarsi un'opera d'arte, comprandola direttamente da un gallerista oppure all'asta, ha assunto i connotati di uno status symbol. E' un po' come possedere la ferrari o lo yacht da 30 metri ormeggiato a Portofino. I prezzi delle opere sono gonfiati al di là dei loro effettivi valori. Con questa scusa oggi gli artisti non puntano più alla qualità, ma solo all'idea o alla provocazione.
L'arte deve comunicare al pubblico secondo me. Deve essere immediate. Se non è immediatamente comprensibile è probabile che l'artista abbia fallito..O comunque non sia riuscito pienamente nel suo intento.
Rothko stesso diceva che un quadro esiste solo nel momento in cui viene guardato ed è in grado di provocare delle emozioni nel pubblico. Se questo non avviene il quadro è morto.
Io non contesto l'astrattismo...però l'astrattismo non è immediatamente comprensibile. Non è immediato. Quando la ricerca e la forma di espressione artistica si inoltrano in territori troppo arditi, che creano quasi un solco di incomunicabilità tra artista e grande pubblico, forse c'è qualcosa che va corretto.

PS...Miné..non occore che mi rispondi! :D

Buscopann
 
ma secondo voi non è logico che un artista oggi non possa più esprimersi allo stesso modo dì chi é vìssuto secoli fa?
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma secondo voi non è logico che un artista oggi non possa più esprimersi allo stesso modo dì chi é vìssuto secoli fa?
Certo! Ma anche chi guarda. Non essendo più la committenza quella rinascimentale è chiaro che non cambiano solo soggetti e modi ma anche c'è un condizionamento del mercato che può portare a creare artisti a scopo puramente speculativo-commerciale con l'appoggio di critici di cui non sono chiari gli interessi. Leonardo è Leonardo ma se avesse ripetuto venti volte la gioconda forse qualche dubbio ci sarebbe sorto.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
ma secondo voi non è logico che un artista oggi non possa più esprimersi allo stesso modo dì chi é vìssuto secoli fa?
Assolutamente sì.
Ma le sue opere devono comunicare qualcosa a chi le osserva. Se 1000 persone guardano un'opera e due dicono che è una figata, mentre 998 dicono che è una pirlata, la colpa non sta nell'ignoranza artistica del pubblico, ma forse nell'opera d'arte stessa.
Spesso, quelle cue persone che dicono che è una figata sono galleristi o critici d'arte. L'arte è come la musica ormai. Spesso non si diventa famnoso per meriti, ma solo perché sei vendibile e hai buoni appoggi. Anche una volta era così (vedi Van Gogh o altri celebri esempi), però senza talento non andavi da nessuna parte. Oggi invece basta l'idea o la provocazione e tutto d'un tratto divieni un Dio.
La conosci la storia di questa pseudo opera d'arte?



Buscopann
 
Certo! Ma anche chi guarda. Non essendo più la committenza quella rinascimentale è chiaro che non cambiano solo soggetti e modi ma anche c'è un condizionamento del mercato che può portare a creare artisti a scopo puramente speculativo-commerciale con l'appoggio di critici di cui non sono chiari gli interessi. Leonardo è Leonardo ma se avesse ripetuto venti volte la gioconda forse qualche dubbio ci sarebbe sorto.
sicuro ma ciò non fa di tutta l'arte contemporanea una bufala
 
Assolutamente sì.
Ma le sue opere devono comunicare qualcosa a chi le osserva. Se 1000 persone guardano un'opera e due dicono che è una figata, mentre 998 dicono che è una pirlata, la colpa non sta nell'ignoranza artistica del pubblico, ma forse nell'opera d'arte stessa.
Spesso, quelle cue persone che dicono che è una figata sono galleristi o critici d'arte. L'arte è come la musica ormai. Spesso non si diventa famnoso per meriti, ma solo perché sei vendibile e hai buoni appoggi. Anche una volta era così (vedi Van Gogh o altri celebri esempi), però senza talento non andavi da nessuna parte. Oggi invece basta l'idea o la provocazione e tutto d'un tratto divieni un Dio.
La conosci la storia di questa pseudo opera d'arte?



Buscopann
ma sei sicuro? io no
 

Brunetta

Utente di lunga data
sicuro ma ciò non fa di tutta l'arte contemporanea una bufala
No. Però anche artisti del recente passato che trovo molto interessanti per le loro intuizioni (Burri, Fontana) mi sembrano scaduti presto nello sfruttamento commerciale dell'intuizione artistica con una ripetizione senza creatività. Ovviamente non sono un critico d'arte.
 
No. Però anche artisti del recente passato che trovo molto interessanti per le loro intuizioni (Burri, Fontana) mi sembrano scaduti presto nello sfruttamento commerciale dell'intuizione artistica con una ripetizione senza creatività. Ovviamente non sono un critico d'arte.
d'altronde anche l'opinione di un critico è opinabile...sicché c'è solo da rassegnarsi e lasciarsi guidare dal proprio senso estetico e dalla comunicazione che riceviamo da quello che è o riteniamo arte.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
evidentemente non ti piace l'arte astratta
cosa che invece a me piace mmoltissimo non limitandosi
a creare immagini vincolate da linee, forme , e colori che
che appartengono a cose reali già ben strutturate , ma a sscomporre ogni piccolo
elemento in un linguaggio al di fuori del linguaggio pensato tracciando confini
tra quello che può essere descritto con il visivo reale e quello no...
Penso che hai in mente Paul Klee quando parli di arte astratta e cerchi il paragone.

Mettiamo una sala che ha 100 quadri a rettangoli e linee rette in colori diversi, allora quella di Rothke si integra e nell'insieme è bello, perché è l'insieme che esprime qualcosa.

Ma preso da singolo è una crosta che non vale la pena guardare, perché non racconta nulla. Anzi, se la devo dire proprio tutta, è fatta pure male con una svogliatezza che ha dell'incredibile.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
ma sei sicuro? io no
Io si. Altrimenti non l'avrei scritto. Se non comunica nulla (anche solo in termini di bellezza, non necessariamente di emozioni) o lo fa in un linguaggio incomprensibile per me non è arte. Non sono di certo l'unico a pensarla così. C'è anche chi la pensa in modo diverso. Però io non riesco a vedere il "grande artista" in chi fa sgocciolare i colori un po' casualmente su una tela come Pollock o i suoi seguaci, tanto per fare un esempio.
Ripeto. E' solo una mia idea. Però è un'idea di molti. Sicuramente è l'idea più diffusa nella gente comune. Ed è proprio per il pubblico (inteso come umanità) che dovrebbe esistere l'arte. Pensa che era proprio lo stesso Rothko che lo affermava. E su questo sono d'accordo con lui.
Hai comunque ragione su una cosa. Non bisogna generalizzare. Tra gli artisti contemporanei ce ne sono diversi che fanno cose davvero interessanti e molto, molto belle. Basta un po' scegliere di guardare quello che ci piace.
Col mio thread volevo solo porre una questione, non volevo riprendere un discorso già affrontato più volte e che non ci porta da nessuna parte.

Buscopann
 
Penso che hai in mente Paul Klee quando parli di arte astratta e cerchi il paragone.

Mettiamo una sala che ha 100 quadri a rettangoli e linee rette in colori diversi, allora quella di Rothke si integra e nell'insieme è bello, perché è l'insieme che esprime qualcosa.

Ma preso da singolo è una crosta che non vale la pena guardare, perché non racconta nulla. Anzi, se la devo dire proprio tutta, è fatta pure male con una svogliatezza che ha dell'incredibile.
però sei creativo nelle definizioni:D
e se fosse malinconia?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Beh..però diciamocelo...Con l'arte astratta è cominciato l'allontanamento del pubblico. Oggi aggiudicarsi un'opera d'arte, comprandola direttamente da un gallerista oppure all'asta, ha assunto i connotati di uno status symbol. E' un po' come possedere la ferrari o lo yacht da 30 metri ormeggiato a Portofino. I prezzi delle opere sono gonfiati al di là dei loro effettivi valori. Con questa scusa oggi gli artisti non puntano più alla qualità, ma solo all'idea o alla provocazione.
L'arte deve comunicare al pubblico secondo me. Deve essere immediate. Se non è immediatamente comprensibile è probabile che l'artista abbia fallito..O comunque non sia riuscito pienamente nel suo intento.
Rothko stesso diceva che un quadro esiste solo nel momento in cui viene guardato ed è in grado di provocare delle emozioni nel pubblico. Se questo non avviene il quadro è morto.
Io non contesto l'astrattismo...però l'astrattismo non è immediatamente comprensibile. Non è immediato. Quando la ricerca e la forma di espressione artistica si inoltrano in territori troppo arditi, che creano quasi un solco di incomunicabilità tra artista e grande pubblico, forse c'è qualcosa che va corretto.

PS...Miné..non occore che mi rispondi! :D

Buscopann
Per chi ha speso milioni, ha fallito il pubblico. E se il tizio è famoso, il pubblico è pure convinto che debba esprimere qualcosa, ma non sono in grado di dire cosa. E' ridicolo. L'ho visto di prima persona alle mostre e quando un quadro è brutto al punto di non notarlo se non per mancanza di contenuto, allora si affollano attorno le persone vuote.

Ci sono state anche delle mostre che dovevano rappresentare il niente, ma in tali posti non si trovava mai una tela di quelle. Ma le persone vuote ci sono sempre ... si raggruppano laddove non c'è nulla da vedere e dove però è vantaggioso fare commenti vaghi.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
però sei creativo nelle definizioni:D
e se fosse malinconia?
nah. ha dell'aria di dover fare i compiti. chiedi i bambini cosa ne pensano e così comprenderai anche il profondo sentimento raffigurato nel quadro di Rothke :p
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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