Beh..però diciamocelo...Con l'arte astratta è cominciato l'allontanamento del pubblico. Oggi aggiudicarsi un'opera d'arte, comprandola direttamente da un gallerista oppure all'asta, ha assunto i connotati di uno status symbol. E' un po' come possedere la ferrari o lo yacht da 30 metri ormeggiato a Portofino. I prezzi delle opere sono gonfiati al di là dei loro effettivi valori. Con questa scusa oggi gli artisti non puntano più alla qualità, ma solo all'idea o alla provocazione.
L'arte deve comunicare al pubblico secondo me. Deve essere immediate.
Se non è immediatamente comprensibile è probabile che l'artista abbia fallito..O comunque non sia riuscito pienamente nel suo intento.
Rothko stesso diceva che un quadro esiste solo nel momento in cui viene guardato ed è in grado di provocare delle emozioni nel pubblico. Se questo non avviene il quadro è morto.
Io non contesto l'astrattismo...però l'astrattismo non è immediatamente comprensibile. Non è immediato. Quando la ricerca e la forma di espressione artistica si inoltrano in territori troppo arditi, che creano quasi un solco di incomunicabilità tra artista e grande pubblico, forse c'è qualcosa che va corretto.
PS...Miné..non occore che mi rispondi!
Buscopann