Ciao a tutti,
Storia simile a tante altre eppure diversa: in pratica mia moglie, pur avendomi tradito (forse non completamente dal punto di vista fisico ma, come capirete dal resto del racconto, è un aspetto poco significativo) e pur ritendo l’altro “l’uomo giusto per Lei” (testuale e declinato in mille altre forme), vuole ostinatamente restare con me e tentare di “salvare il salvabile” (come qualcuno ha scritto in altri 3Ds). Dal canto mio, per i motivi che vi spiegherò, non vedo affatto una prospettiva e vorrei solo fare la scelta migliore per evitare a me (ed in prospettiva a mio figlio di 3 anni) ulteriori sofferenze.
Ma cominciamo dall’inizio: fidanzati da 6 anni, sposati da 7, una storia fondata all’inizio sugli incastri casuali che solo l’Amore romantico può regalare e poi su una serie di valori “forti” condivisi da entrambi (progetto di famiglia tradizionale, affermazione professionale con reciproco supporto, riscatto da un passato non del tutto roseo). Particolare importante, mia moglie è molto cattolica e quindi almeno nella teoria sente il matrimonio come un SACRAMENTO.
Fino a due anni fa i normali alti e bassi (credo) di ogni coppia sposata, con la nascita di nostro figlio a coronare il momento sicuramente più felice per entrambi.
Ad un certo punto io vado un po’ “in corto circuito” per i troppi impegni di lavoro (viaggio parecchio per affari) e quindi, oltre a non riuscire normalmente a dare continuità al menage familiare, quando sono a casa mi lascio andare al c.d. “riposo del guerriero” e nel contempo mi aspetto (anzi a onor del vero chiedo ripetutamente) un’extra-dose di comprensione e sostegno dalla consorte.
Sarà che in quel periodo sarò stato pesante come un macigno, sarà che tra i due non ero io quello aduso a chiedere aiuto per cui lei è andata in tilt a sua volta, fatto sta che nel giro di qualche mese in cambio mi ritrovo con la scoperta di una “doppia sbandata” in rapida successione come segue (per quanto appurato fin qui):
- Collega di lei più anziano, scapolo, che la fa sentire importante e di nuovo “elettrizzata”. A detta della fedifraga e quindi con beneficio d’inventario, la cosa sarebbe restata sul semi-platonico in quanto al primo segnale di “pericolo” Lei scappava temendo di poter perdere il controllo della situazione e mettere a repentaglio tutta la sua vita reale;
- Uomo investito di carica pubblica, sempre conosciuto nel giro del lavoro, qualche anno in più di noi, sposato felicemente con figli, che la corteggia di nascosto in modo impenitente e a cui lei dà corda pensando di poter gestire la cosa come un giochino senza rischi. In realtà nel giro di breve lui riesce con un’abile persuasione psicologica a incontrarla nel proprio ufficio e, come minimo, a stringerla a sé. Il resto, se c’è, rimarrà nella coscienza sporca dei maledetti...
Per la cronaca io scopro quasi subito questa seconda storia mettendo mia moglie alle strette dopo aver constatato un’anomala attività di messaggistica e squilletti vari ad ogni ora del giorno e della notte. Vi tralascio i ben noti tentativi di sviamento, giustificazione etc....insomma lei mi vomita addosso quello che ho riportato qui sopra dicendo che non c’è stato altro, che è stata una cretina, che non pensava, che comunque è stata anche colpa mia perché l’ho trascurata, che lei ha dei traumi pregressi all’interno del nostro rapporto per via di scelte non del tutto condivise.....il solito campionario del caso.
Da parte mia vado fuori di testa, faccio letteralmente il diavolo a quattro per qualche giorno con distruzione di oggetti in casa e insulti vari, minaccio la chiusura immediata del rapporto matrimoniale ma in realtà non so davvero che pesci pigliare. Come ben sapete, il mondo ti crolla addosso e tu sei lì a ripararti con un ombrellino bucato....
Comunque di fondo lei ammette di aver sbagliato e che il nostro matrimonio viene prima di tutto. Soprattutto mi promette che interromperà i rapporti con il secondo, subdolo personaggio che per sua stessa ammissione si stava rivelando perfino più letale del primo.
Siccome eravamo in procinto di partire per le ferie estive, già organizzate etc etc, preso per sfinimento dalla sua presunta contrizione decido di trascorrere le vacanze insieme e poi si vedrà.
Da allora sono passati, come vi dicevo, due anni, durante i quali la situazione tra noi non è mai tornata ad un livello totalmente soddisfacente. Io le ho ridato fiducia, non ho cercato di capire se faceva o meno usi anomali di cellulare, facebook etc né ho mai pensato di controllare in altro modo il suo quotidiano. Mi sono sforzato, magari con scarsi risultati, di evitare le mie carenze del passato. Soprattutto ho cercato tantissimo di dialogare con mia moglie e di definire un nuovo progetto di vita per noi. Nel contempo la ferita non si è mai del tutto rimarginata, anche perché lei pur restando molto attenta alla cura della famiglia non si è mai tolta di dosso quel più o meno leggero senso di distacco verso di me che si era materializzato con la crisi del 2011.
Arriviamo ai giorni nostri.....di nuovo periodo di ferie....causa una richiesta urgente di lavoro mia moglie è costretta a collegarsi con il tablet di famiglia alla posta elettronica dell’ufficio.......ma si dimentica di fare log-out....io poco dopo passo di lì e - un po’ per caso un po’ no - finisco per sbirciare.....
Cosa ho trovato?
Quattro brevi scambi di posta elettronica, datati tra il 2012 ed il 2013, con il tizio della seconda sbandata, il “broccolatore” in fascia tricolore per intenderci, che dimostrano quanto segue:
- I due disgraziati hanno mantenuto una corrispondenza di amorosi sensi per tutto questo tempo
- ci sono stati degli incontri tra i due, anche se verosimilmente rari e fugaci (sia per la condizione “pubblica” e di uomo sposato di lui, sia perché mia moglie tra lavoro e altri impegni “mappati” non avrebbe avuto tempo per fughe fuori città o altre iniziative extra-coniugali importanti)
- lui qualcosa deve aver ottenuto, altrimenti non avrebbe retto un interscambio sterile così a lungo
- mia moglie ha agito nella menzogna e soprattutto ha violato la promessa fattami dopo lo “sgamo” del 2011
Posto che ovviamente (non sono scemo) quanto da me scoperto è solo la punta dell’iceberg, qui viene la parte più contorta e assurda di tutta la vicenda.
Nuova confessione strappalacrime della svergognata, che in sintesi sta in questi termini (uso le espressioni di mia moglie):
- “con il tizio abbiamo scoperto, sia pure tramite un rapporto essenzialmente “virtuale”, di essere complementari l’una all’altro (o quanto meno io sento di essere molto ben compresa e accolta da lui e ritengo che anche per lui valga lo stesso);
- è uno stronzo, si è insinuato tra di noi come un serpente, ma gli riconosco anche tante doti e in un’altra vita sarebbe stato l’altra metà della mia mela;
- ciononostante io ho sposato te, sei un bravo marito gran lavoratore persona seria etc etc, abbiamo un bambino meraviglioso, possiamo ripartire e costruirci un futuro migliore;
- Non ti posso garantire che smetterò immediatamente di sentire il tizio, ma con il tuo aiuto la vicinanza e la forza della fede penso di riuscire a superare qualunque ulteriore tentazione”.
Ennò, cazzo!
Ma per chi mi hai preso??! Giocondo? Dare un’altra possibilità ad una che, oltre a non essere più neanche somigliante alla donna innamorata e “pura” che ho sposato, mi dice che 13 anni di rapporto affettivo con me finiscono nel cesso di fronte ad una sequenza di messaggini inviati da un ingrifato di prima categoria che tra l’altro avrà sicuramente tradito la moglie con altre 10 persone negli ultimi 2 anni???!!!!
Eppoi scusa, tu mi hai distrutto la vita e io dovrei aiutarti? E a me chi mi aiuta????
Si ok, sento già quella parte del forum che dice: “i figli prima di tutto”....”l’amore disincatato va via ma ne può nascere uno diverso dalle ceneri”......scusate ma io non ce la faccio.
Ammiro Eagle per come ha gestito la sua tempesta da vero capitano di veliero, invidio perfino un po’ Beatl per quell’amore che continua a provare per la moglie traditrice, però qui c’è un uomo che non vede nulla di buono nel fatto di umiliarsi ad accettare che la persona scelta per la vita e con tanto di promesse solenni di fronte a Dio sia in realtà una normale quarantenne in crisi patocca che rimane con me solo perché lei e il suo uomo “ideale” (ah ahah aahah) non si sono incontrati prima nella vita!
“Vai e portalo via a sua moglie, visto che siete fatti l’uno per l’altra”, le ho detto sfidante e un po’ sprezzante ieri notte! Peccato che anche mia moglie sa bene, con quel briciolo di razionalità che comunque le è rimasta, che il tizio svaporerebbe immediatamente se lei solo provasse ad insidiare sul serio il mondo incantato della sua (di lui) famiglia.
Ma intanto la nostra famiglia è andata a rotoli, CRISTO SANTO!
E veniamo alle domande conclusive per voi, scusandomi enormemente per la lungaggine del resoconto un po’ liberatorio:
1) Sono davvero così insensibile e incapace come Uomo a pensare che, senza amore nel senso ampio e adulto del termine, un matrimonio come il mio è destinato comunque a fallire e quindi non vale neanche la pena provarci come invece vorrebbe mia moglie?
2) Al mio posto, puntando alla fine della relazione matrimoniale, fareste per un po’ di tempo buon viso a cattivo gioco per cercare di (far) raccogliere evidenze probatorie utili un domani in caso di conflitti giudiziari (approfittando del fatto che lei spera in una riappacificazione se non altro di facciata e che al momento io non ho in realtà “nulla in mano” per provare in modo incontestabile la condotta fedifraga)? Oppure affrontereste in tempi rapidi una pianificazione per quanto possibile condivisa della separazione, come già ventilato da parte mia, pur sapendo che ci sarà una certa resistenza dall’altra parte ad accettare il frantumarsi della realtà tanto vituperata (in nome di un idillio da baraccone) ma alla fine piacevole e comoda del nostro matrimonio?
3) Che ne direste di un mio approccio verso il fedifrago rovina-famiglie, magari bussando a casa sua e dicendo che ho delle cose interessanti da far leggere a sua moglie in modo che se quest’ultima d’ora in avanti abbia a modello Hillary Clinton come first lady che perdona le scappatelle del maritino pur di stare attaccati alla poltrona del potere (peraltro infinitamente più modesto di quello del presidente USA)?
Come avrete notato le suddette domande sono un po’ il distillato, applicato alla mia storia, di quello che ho letto in altri 3D di questo forum e che vorrei tanto sviscerare insieme a voi per intravvedere almeno un barlume di luce e conforto in fondo al tunnel che sto attraversando.
Grazie a tutti quelli che sono arrivati in fondo e per quello che vorrete commentare.