Trombamico, seguito

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zanna

Utente di lunga data

Horny

Utente di lunga data
Non ho capito... puoi esplicitare per favore?
desiderio di possedere, di controllare un figlio, ad esempio controllare chi sarà domani, con le aspettative. tutto ciò è fortemente limitante per un figlio. e pensa a quante volte lo facciamo anche, in piccolo, con il partner. ;)
 

Horny

Utente di lunga data
Ciao horby. Ho letto con interesse tutto il 3D e vorrei dirti cosa penso, anche se sono proprio l'ultima persona al mondo che può consigliarti in questo frangente. Ho esperienza di amicizie, anche molto belle, maschili ma non di trombamici...
Spero che ti possa servire comunque un punto di vista come il mio. :smile:

La prima cosa che mi sono detta, leggendo gli interventi, è questa: amicizia vera + attrazione sessuale = mio marito. Questo è quello che è successo a me, perché il coinvolgimento del corpo, per quanto mi riguarda, è legato alla fiducia nell'altro e la fiducia, sempre per me, è legata alla certezza che quella persona mi accetta e mi vuole, in tutte le mie sfaccettature. Questa consapevolezza, almeno nella mia esperienza, c'è quando anche io ho accettato in toto quella persona, il che significa che ne sono innamorata. Forse è un po' contorto, ma per me è andata così.

Parlando di amicizie maschili: mio malgrado, ho attirato, nella mia vita, un certo numero di spasimanti, ma la mia ingenuità e la mia totale mancanza di malizia li ha spesso spiazzati e li ha fatti desistere. Nel tempo, alcuni di loro, sono diventati miei (nostri) amici, questo perché, pur non essendo attratta da loro sessualmente, vedevo in loro un valore aggiunto alla mia vita. C'è stato chi si è perso per strada, forse non riusciva a gestire il mio "affetto freddo"...

Ora che mi è capitata questa strana avventura di sentirmi attratta da una persona che non era mio marito, di sentire di potermi "fidare" e quindi di potermi lasciare andare, il mio mondo è andato un po' sottosopra. Da una parte c'è la voglia di coltivare un'amicizia platonica (che comunque lui non vuole), dall'altra c'è lo scampato pericolo di aver messo a repentaglio la mia famiglia.
Quello che voglio dire è: mi piacerebbe avere un rapporto con l'altro, ma come dico io, mentre lui vuole una cosa diversa e quindi non ci troviamo e, alla fine, benché sia un po' doloroso, i rapporti si sono interrotti. Quello che resta, forse, è l'orgoglio: io mi sento ferita perché lui non ha ceduto, lui si sente ferito perché io non ho ceduto.

Forse, quello che sta succedendo a te, il fatto che ti sei comportata per allontanarlo, ma che nello stesso tempo stai male perché non lo hai più, è che stai confondendo l'amore con l'orgoglio...

Questa è solo la mia opinione, modestissima, non potrei proprio dire cose sensate su una cosa di cui non ho la minima esperienza... prendi tutto questo così, come un mezzo delirio, una mia immedesimazione, fatta con i miei strumenti...

:smile:
ciao, sono contenta che tu sia intervenuta.
l'orgoglio può aver giocato un ruolo all'inizio..
ma non ora.
a me piace stare con lui.
tutto qua.
 

marietto

Heisenberg
dipende dall'amicizia.
che amicizia è.
se è una persona che stimi, di cui ti stà
a cuore il benessere, roba così.
per me le altre sono frequentazioni.
se c'è quell'amicizia e l'attrazione fisica?
Molto probabile che si trasformi in qualcosa di diverso, oppure che il sesso finisca per rovinare l'amicizia.
Per come la vedo io, la cosiddetta trombamicizia ha maggiori possibilità di rimanere tale e come tale funzionare se si tratta di quelle che hai definito frequentazioni.
 

Horny

Utente di lunga data
Molto probabile che si trasformi in qualcosa di diverso, oppure che il sesso finisca per rovinare l'amicizia.
Per come la vedo io, la cosiddetta trombamicizia ha maggiori possibilità di rimanere tale e come tale funzionare se si tratta di quelle che hai definito frequentazioni.
ecco, solo con quelle, direi.
 

Sole

Escluso
dipende dall'amicizia.
che amicizia è.
se è una persona che stimi, di cui ti stà
a cuore il benessere, roba così.
per me le altre sono frequentazioni.
se c'è quell'amicizia e l'attrazione fisica?
Io non so esattamente cosa sia un trombamico. Posso dirti la mia esperienza (scarsina, in realtà). Tanto stasera non ho sonno e mi annoio :D

Allora, la cosa che ci è andata più vicina è stata un mio coetaneo con cui ho avuto una frequentazione regolare (almeno una volta a settimana) per 5-6 mesi.

Lo conoscevo da un paio d'anni e mi piaceva, ma in modo molto soft. Come spiegarlo... era un tipo che fisicamente mi incuriosiva (mi sono sempre chiesta come sarebbe stato andarci a letto) ma non abbastanza da pensarci assiduamente. Sono sempre stata bene con lui, ma non mi ha mai attratto a livello cerebrale, ho sempre avuto chiaro il fatto che non lo avrei mai voluto come compagno.

Quando abbiamo iniziato a scopare, quindi, eravamo amici, ma non così amici.
Mi piaceva, ma non tanto da farmi perdere la testa. Non mi coinvolgeva.

Certo, un minimo di aspettative durante la 'trombamicizia' le avevamo entrambi.
Aspettavamo di sentirci per fissare il prossimo incontro.
Lui è venuto a trovarmi sul lavoro qualche volta, solo per salutarmi e prendere un caffè al volo.
Mi chiedeva spesso di uscire anche solo per fare un giro per negozi e bere un aperitivo... poi sì, finivamo quasi sempre a fare sesso perché stando insieme ci veniva voglia, ovviamente... ma io sentivo che anche senza quello il rapporto ci sarebbe stato comunque.

Ricordo che una volta non si è fatto sentire per 6 giorni e io mi sono incazzata come una biscia :D

Poi ha cominciato a vedersi con una ragazza (con cui oggi è felicemente fidanzato). Lui all'inizio avrebbe voluto continuare a vedermi, magari sporadicamente... ma io non me la sono sentita. Stavo male quando, magari subito dopo aver fatto sesso, riceveva la telefonata di lei e io sentivo di essere di troppo. Ma non era gelosia, era proprio disagio... così abbiamo deciso che era arrivato il momento di farmi da parte.
E' stata una decisione azzeccata: dopo una settimana già non ci pensavo più e mi sono pure innamorata, pensa un po' quanto poco fossi coinvolta.

Oggi ci vediamo e ci sentiamo, siamo tornati amici come prima... con la differenza che aver condiviso l'intimità sessuale ha cambiato un po' il nostro rapporto.
L'ultima volta che abbiamo pranzato insieme lui a un certo punto si è avvicinato per accarezzarmi una guancia. E' stato un gesto tenero, soprattutto per lui che è un grezzo tremendo :D Ma io istintivamente mi sono irrigidita... penso che se in passato non fossimo stati a letto insieme l'avrei preso come un gesto affettuoso e niente più. Così invece un minimo disagio l'ho avvertito. Il sesso un po' le cambia, le cose, inutile negarlo.

Comunque. Non so se il mio pippone può esserti d'aiuto. Probabilmente no :D
In definitiva penso che per essere dei buoni trombamici ci debbano essere sì amicizia e attrazione, ma moderate. Né troppo amici, né troppo attratti, insomma.

Non ho ben capito voi a che punto siete però.
 
Ultima modifica:

lolapal

Utente reloaded
ciao, sono contenta che tu sia intervenuta.
l'orgoglio può aver giocato un ruolo all'inizio..
ma non ora.
a me piace stare con lui.
tutto qua.
Grazie! :) Spero di esserti stata utile in qualche modo...

Voglio farti una domanda: in che modo vuoi stare con lui? Hai immaginato il suo ruolo nella vita di tuo figlio, per esempio? Non riesco a capire cosa vuoi tu; quello che vuole lui è chiaro, più o meno, cioè che lui non ha le idee molto chiare e che sembra combattuto tra istinto e ragione. Ma tu cosa vuoi? Vorresti che tutto fosse come all'inizio, che tutto rimanesse fermo? Ti sei fatta delle domande e ti sei data delle risposte? :confused:
 

Ultimo

Escluso
Io non so esattamente cosa sia un trombamico. Posso dirti la mia esperienza (scarsina, in realtà). Tanto stasera non ho sonno e mi annoio :D

Allora, la cosa che ci è andata più vicina è stata un mio coetaneo con cui ho avuto una frequentazione regolare (almeno una volta a settimana) per 5-6 mesi.

Lo conoscevo da un paio d'anni e mi piaceva, ma in modo molto soft. Come spiegarlo... era un tipo che fisicamente mi incuriosiva (mi sono sempre chiesta come sarebbe stato andarci a letto) ma non abbastanza da pensarci assiduamente. Sono sempre stata bene con lui, ma non mi ha mai attratto a livello cerebrale, ho sempre avuto chiaro il fatto che non lo avrei mai voluto come compagno.

Quando abbiamo iniziato a scopare, quindi, eravamo amici, ma non così amici.
Mi piaceva, ma non tanto da farmi perdere la testa. Non mi coinvolgeva.

Certo, un minimo di aspettative durante la 'trombamicizia' le avevamo entrambi.
Aspettavamo di sentirci per fissare il prossimo incontro.
Lui è venuto a trovarmi sul lavoro qualche volta, solo per salutarmi e prendere un caffè al volo.
Mi chiedeva spesso di uscire anche solo per fare un giro per negozi e bere un aperitivo... poi sì, finivamo quasi sempre a fare sesso perché stando insieme ci veniva voglia, ovviamente... ma io sentivo che anche senza quello il rapporto ci sarebbe stato comunque.

Ricordo che una volta non si è fatto sentire per 6 giorni e io mi sono incazzata come una biscia :D

Poi ha cominciato a vedersi con una ragazza (con cui oggi è felicemente fidanzato). Lui all'inizio avrebbe voluto continuare a vedermi, magari sporadicamente... ma io non me la sono sentita. Stavo male quando, magari subito dopo aver fatto sesso, riceveva la telefonata di lei e io sentivo di essere di troppo. Ma non era gelosia, era proprio disagio... così abbiamo deciso che era arrivato il momento di farmi da parte.
E' stata una decisione azzeccata: dopo una settimana già non ci pensavo più e mi sono pure innamorata, pensa un po' quanto poco fossi coinvolta.

Oggi ci vediamo e ci sentiamo, siamo tornati amici come prima... con la differenza che aver condiviso l'intimità sessuale ha cambiato un po' il nostro rapporto.
L'ultima volta che abbiamo pranzato insieme lui a un certo punto si è avvicinato per accarezzarmi una guancia. E' stato un gesto tenero, soprattutto per lui che è un grezzo tremendo :D Ma io istintivamente mi sono irrigidita... penso che se in passato non fossimo stati a letto insieme l'avrei preso come un gesto affettuoso e niente più. Così invece un minimo disagio l'ho avvertito. Il sesso un po' le cambia, le cose, inutile negarlo.

Comunque. Non so se il mio pippone può esserti d'aiuto. Probabilmente no :D
In definitiva penso che per essere dei buoni trombamici ci debbano essere sì amicizia e attrazione, ma moderate. Né troppo amici, né troppo attratti, insomma.

Non ho ben capito voi a che punto siete però.
Io invece prenderei spunto da una cosa che ho recepito nel leggerti, e credo importante, magari è l'argomento che state trattando, ( non ho più seguito) cioè, riuscire a capire il sentimento o emozione che si prova e inquadrarlo nel verso giusto, infatti c'è differenza enorme tra gelosia e sentirsi a disagio, distinguerli se vengono di pancia è difficile e non solo per questi due sopra, ma per altre sensazioni-emozioni...
 
Stato
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