La Zona Grigia

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Fedifrago

Utente di lunga data
...infatti il libro va avanti descrivendo un esperimento fatto con scimmie molto piccole (sempre primati...
) . Sembra che solo un 25 % di scimmie piccole abbia un rapporto corretto di attaccamento con la madre e gestione, nel contempo, dell'ambiente estraneo. Il nucleo di questo discorso sarebbe il rapporto attaccamento - fiducia.

Il restante 75 % è così distribuito: un 25 % di pericolosi "asociali" (che nel tempo "potrebbero" diventare - ma il condizionale è d'obbligo - scimmie borderline, incapaci di attaccamento e legami sociali), e un 50 % di scimmie chiamati "Velcro baby", con un attaccamento "Bipolare", ossessivo - respingente.

Quante scimm...ehm...amanti ossessivo - respingenti conosciamo



Bacio!
Troppe!
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Argomento interessante, anche se non riesco a capire perchè la psicologia trasformi ogni "reazione" NORMALE e prevedibile ad una situazione UMANA, in patologia!!!

Alla fine o per un verso o per l'altro, siamo tutti AMMALATI!!

E noi ci "facciamo" curare da questi dottori che a loro volta sono malati???

"Ad ogni azione corrisponde una reazione opposta e contraria", questa legge vale SEMPRE, solo quando parliamo di MENTE UMANA questo concetto diventa ANOMALIA PSICOLOGICA.

Inoltre la definizione anomalia è valutata su un campione di persone che non hanno tutti risposto al 100%, ma per maggiornanza considerevole, altrimenti la psicologia sarebbe una scienza esatta come la fisica...........
 

Bruja

Utente di lunga data
Lancillotto

!!!

Alla fine o per un verso o per l'altro, siamo tutti AMMALATI!!

E noi ci "facciamo" curare da questi dottori che a loro volta sono malati???

AUGH...!!!!

Bruja
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Argomento interessante, anche se non riesco a capire perchè la psicologia trasformi ogni "reazione" NORMALE e prevedibile ad una situazione UMANA, in patologia!!!

Alla fine o per un verso o per l'altro, siamo tutti AMMALATI!!

E noi ci "facciamo" curare da questi dottori che a loro volta sono malati???

"Ad ogni azione corrisponde una reazione opposta e contraria", questa legge vale SEMPRE, solo quando parliamo di MENTE UMANA questo concetto diventa ANOMALIA PSICOLOGICA.

Inoltre la definizione anomalia è valutata su un campione di persone che non hanno tutti risposto al 100%, ma per maggiornanza considerevole, altrimenti la psicologia sarebbe una scienza esatta come la fisica...........
Quanto riportato da VERENA non mi pareva calcasse tanto sull'aspetto patologico del comportamento, quanto sull'indagine dei perchè di quel manifestarsi.
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
.........................

Il testo poc'anzi citato teorizza che molte persone vivano in una cosiddetta "zona grigia" dove si faccia fatica ad elaborare le emozioni, se non quelle "estreme": sono persone probabilmente abituate fin da piccole a strategie difensive di "coping" con famiglie a vario grado abusive con compartamenti "estremi" (anche solo urla o disinteresse psicologico/materiale per i figli, senza arrivare ad altri tipi di abusi), dove questi comportamenti vengono fraintesi per "amore". Il bambino allora si dice: papà/mamma dice di "amarmi", ma l'amore è questa roba qua, quindi papà mente. Chiunque dica di amarmi mente. Papà dice il vero solo quando mi picchia/abusa/urla dietro. Per far dire il vero a chiunque lo devo far uscire dalla "confort zone" e lo devo far arrabbiare al punto di dire "il vero". Altrimenti c'è il forte rischio che chiunque menta.
Diventate adulte, queste persone non sanno accettare relazioni con persone "sane" che non urlano e non gridano: quindi diventano sospettose. Sono convinte che il partner sano "menta". E allora si convincono che devono "farlo uscire dalla menzogna", e mostrare i suoi "veri colori": cominciano quindi ad attuare comportamenti provocatori che inevitabilmente con il tempo distruggono il tessuto della relazione.

.......................


Forse la "normalità" psicologica non esiste, nessuno di noi è perfettamente sano e funzionante, tutti noi ci portiamo dietro i nostri piccoli traumi, le nostre difese, le nostre chiusure.
Non dobbiamo inoltre dimenticare che le persone che si trovano nella zona grigia non sono "mostri", bensì persone che hanno sofferto e soffrono: spesso anzi è proprio solo il dolore emozionale a scuoterli, a far loro capire la necessità di riappropriarsi di uno spettro emozionale piu' ampio che consenta anche a loro rapporti emotivi piu' arricchenti e soddisfacenti. Anche perché di solito o si scuotono, o si rassegnano alla solitudine emozionale di rapporti stantii. Vi abbraccio!

Mi sembra si legga tra le righe.....

Anche perchè se poi parli con uno psicologo troverà sempre in qualche tuo comportamento qualcosa di "strano" e non normale.......


Ho conosciuto una ragazza che se n'è andata di casa perchè aveva la mamma psicologa, il papà psicologo e i due fratelli psicologi........ dato che questa "dormiva al freddo", si comperata casa a VENEZIA e si è trasferita per frequentare l'università di Venezia
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Mi sembra si legga tra le righe.....

Anche perchè se poi parli con uno psicologo troverà sempre in qualche tuo comportamento qualcosa di "strano" e non normale.......


Ho conosciuto una ragazza che se n'è andata di casa perchè aveva la mamma psicologa, il papà psicologo e i due fratelli psicologi........ dato che questa "dormiva al freddo", si comperata casa a VENEZIA e si è trasferita per frequentare l'università di Venezia
Ma, neanche tanto tra le righe, quel sano è sempre virgolettato...non credo a caso!
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Ma, neanche tanto tra le righe, quel sano è sempre virgolettato...non credo a caso!
Appunto, della serie che neanche le persone "sane" possono considerarsi tali.......

io almeno lo leggo così... In fondo chi è che stabilisce chi è giusto e chi è sbagliato??? Un altro uomo che ha opinioni legate alle sue personali esperienze.........

Scusate la provocazione, ma vedendo una puntata di CSI qualche tempo fa dove il colpevole era un pedofilo, alla fine della puntata ques'uomo arrestato per aver da sempre abusato di sua figlia, lui affermava di amare sua figlia, di non averle mai fatto violenza, di averla convinta con sistemi definiti leciti e innocui, di non aver mai ferito in alcun modo la figlia che tra l'altro al momento dell'arresto ha cercato di proteggerlo. In questa sequenza l'uomo diceva che la pedofilia è sempre esistita (è vero) e che il numero delle persone che lo fanno è sempre in aumento "chi dice che è i giusti sono quelli che la condannano? Verrà un giorno in cui saremo la maggioranza e allora anche queste leggi si cambieranno!"
Personalmente, pur condannando questi crimini, il concetto è "corretto", applicabile sempre quando si parla di fatti dove esiste il giudizio personale, la maggioranza crea la tendenza e condiziona la visuale degli altri sul NORMALE e l'anormale, sul SANO e l'INSANO.
 

Verena67

Utente di lunga data
Quanto riportato da VERENA non mi pareva calcasse tanto sull'aspetto patologico del comportamento, quanto sull'indagine dei perchè di quel manifestarsi.

no, infatti.
Cioé, per me chi piu' chi meno siamo tutti un po' "anomali", ma perché lo si è in quel senso? E come questo impatta sui rapporti d'amore?

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Personalmente, pur condannando questi crimini, il concetto è "corretto", applicabile sempre quando si parla di fatti dove esiste il giudizio personale, la maggioranza crea la tendenza e condiziona la visuale degli altri sul NORMALE e l'anormale, sul SANO e l'INSANO.
Scusa, Lancy, ma stiamo andando fuori dal seminato.
Io vorrei stare sul punto: ci sono altre persone oltre me e Fedy che hanno avuto esperienza di questo tipo di rapporti caratterizzati dall'incapacità di uno o entrambi dei partner di accettare le emozioni "medie" e di sapersi invece rapportare solo con le emozioni estreme?! Questo cosa comporta per la storia in sé? Che tipo di esito? Che tipo di problematiche? Soprattutto sulla fiducia: nella mia esperienza, e l'articolo che ho riportato lo ribadisce, chi ha questo problema a muoversi nella zona grigia spesso lo prova, ci sono problemi di queste persone a provare "fiducia" per chi non si esprime "Per estremi"...

Sarei molto interessata a conoscere le vostre esperienze


Bacio!
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

Io mi fermerei ancora sul definire cosa si intende per estremo e per normale.......... mi pare che ancora non ci siamo.
Quando qualcuno mi dice che ritiene estremo buttarsi addosso del miele e farselo leccare o deviato legarsi i polsoi al letto penso che sarebbe bene che si leggesse un po' di più la grande letteratura erotica e un po' meno i giornali da sexy shop.
Per me quello che manca. la grande assente, è la fantasia che è tutt'affatto diversa dall'estremismo e dalla divianza.....
Bruja
 

Old lancillotto

Utente di lunga data
Scusa, Lancy, ma stiamo andando fuori dal seminato.
Io vorrei stare sul punto: ci sono altre persone oltre me e Fedy che hanno avuto esperienza di questo tipo di rapporti caratterizzati dall'incapacità di uno o entrambi dei partner di accettare le emozioni "medie" e di sapersi invece rapportare solo con le emozioni estreme?! Questo cosa comporta per la storia in sé? Che tipo di esito? Che tipo di problematiche? Soprattutto sulla fiducia: nella mia esperienza, e l'articolo che ho riportato lo ribadisce, chi ha questo problema a muoversi nella zona grigia spesso lo prova, ci sono problemi di queste persone a provare "fiducia" per chi non si esprime "Per estremi"...

Sarei molto interessata a conoscere le vostre esperienze


Bacio!
Mi dispiace allora, non so cosa risponderti perchè io ho sempre vissuto di OGNI emozione, anche le più delicate ed impercettibili. Non riesco a descrivere il rapporto che hai esposto, ne a trovare tra le mie esperienze persone che possano rientrare in questo caso......

Continuerò a leggerti in silenzio
 

Verena67

Utente di lunga data
. la grande assente, è la fantasia che è tutt'affatto diversa dall'estremismo e dalla divianza.....
Bruja
Sai cosa intendo per emozioni estreme? Diciamo che una cosa che nella mia esperienza mi colpiva è che non appena ero in disaccordo anche minimo - ma minimo minimo (es. una veduta di idee diversa, es. come ora con Lancy sull'oggetto del thread:sonar
- lui mi diceva "sei arrabbiata". E io, no non sono arrabbiata. E lui si che sei arrabbiata, e io no, alla fine insisteva tanto che mi arrabbiavo sul serio

Ecco, lui provocava i conflitti, altrimenti stava in una zona di calma piatta dove non riusciva ad emotare. Non so se mi spiego.

Bacio!
 
Stato
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