Verranno a chiederti del nostro amore ...

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Sbriciolata

Escluso
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?
Semplice superbia.

Gli eventi degli altri sono spiegabili e giudicabili perchè noi ci riteniamo al di sopra di essi.
;)

A maggior ragione quando questi eventi ci hanno prodotto un danno.

A volte si azzecca, a volte no.
 

Calipso

Utente Eclettica
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?

Forse il desiderio è quello di capire qual'è il proprio ruolo, perchè esistiano all'esterno di un rapporto, perchè ci vogliono con loro.
Che cosa manca al loro rapporto ufficiale.
Se ci vogliono bene davvero o se siamo un passatempo.
Se il nostro affetto è sinceramente ricambiato o è solo per riempire dei buchi che non devono essere necessariamente solo sessuali (di solito le amanti di lungo corso non sono solo questo)
No, non è competizione.
No, non è curiosità macabra e no...non è categorizzazione.
Sono sentimenti, sono desiderio di conoscere l'altro e le sue dinamiche.
Non è forse corretto, anzi, certamente non lo è verso il tradito. Ma come esiste una coppia "conclamata ufficiale" in alcuni casi esiste una "coppia ufficiosa" e la ragione di questa curiosità che piaccia o meno, e la stessa per cui una moglie o una compagna vogliono sapere, spesso, i dettagli del rapporto con l'altra.
L'essere arrivati prima non da sempre l'esclusività di informazioni o l'esclusività del rispetto.
Perchè le amanti saranno pure delle zoccole, stronze, rubauomini e chi più ne ha più ne metta, ma in diversi casi sono prima di tutto delle persone che hanno dei sentimenti e che non godono a trovarsi in certe situazioni.
Ovvio che le dovrebbero evitare come la peste - sottolineo che io non mi sono mai fatta avvicinare da un uomo sposato, tantomeno con figli - ma tant'è capita e forse, se guardate con obiettività, anche loro non sono poi così fortunate nell'essersi innamorate dello stesso uomo di cui, prima si era innamorata un'altra.
 

Calipso

Utente Eclettica
postilla...

quelli che non c'entrano un cazzo e sparano giudizi a caso... dovrebbero farsi i cassi loro.. ma questo in tutti i casi ....:D
 

Ultimo

Escluso
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?

Sbri, quando sono entrato qua dentro sapevo benissimo tutto senza bisogno nè di domandare nè di sapere, forse volevo conferme, volevo sfogarmi, e chissà che altro che comunque già sapevo a priori.

Spesso ho letto frasi che nulla centravano con le mia domande inutili e alle quali avevo già risposte sicure, ma su tante frasi che appunto nulla centravano con le mie fisime ho trovato su cosa riflettere.

Personalmente, e credo poi alla fine e ci spero davvero, siamo un po tutti accomunati da qualcosa, e quel qualcosa lo esterniamo magari in un abbraccio, una poesia... in un sorriso . Che ne sò! so solo che a parte il discorso polemica che sembra essere il mio pane quotidiano, mi basta donare un sorriso o far percepire un abbraccio. E magari tramite qualche mia frase possa aiutare in qualche maniera.

A volte anche gli insulti servono e soprattutto una persona tradita che entra qua dentro ferita e dolorante ha la maniera per potersi sfogare
 

Etrusco

Utente di lunga data
Forse il desiderio è quello di capire qual'è il proprio ruolo, perchè esistiano all'esterno di un rapporto, perchè ci vogliono con loro.
Che cosa manca al loro rapporto ufficiale.
Se ci vogliono bene davvero o se siamo un passatempo.
Se il nostro affetto è sinceramente ricambiato o è solo per riempire dei buchi che non devono essere necessariamente solo sessuali (di solito le amanti di lungo corso non sono solo questo)
No, non è competizione.
No, non è curiosità macabra e no...non è categorizzazione.
Sono sentimenti, sono desiderio di conoscere l'altro e le sue dinamiche.
Non è forse corretto, anzi, certamente non lo è verso il tradito. Ma come esiste una coppia "conclamata ufficiale" in alcuni casi esiste una "coppia ufficiosa" e la ragione di questa curiosità che piaccia o meno, e la stessa per cui una moglie o una compagna vogliono sapere, spesso, i dettagli del rapporto con l'altra.
L'essere arrivati prima non da sempre l'esclusività di informazioni o l'esclusività del rispetto.
Perchè le amanti saranno pure delle zoccole, stronze, rubauomini e chi più ne ha più ne metta, ma in diversi casi sono prima di tutto delle persone che hanno dei sentimenti e che non godono a trovarsi in certe situazioni.
Ovvio che le dovrebbero evitare come la peste - sottolineo che io non mi sono mai fatta avvicinare da un uomo sposato, tantomeno con figli - ma tant'è capita e forse, se guardate con obiettività, anche loro non sono poi così fortunate nell'essersi innamorate dello stesso uomo di cui, prima si era innamorata un'altra.
approvo :up:
 

Flavia

utente che medita
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?
umiltà
ci vuole tanta umiltà
non esiste una vicenda
uguale ad un'altra
bisogna fare un passo indietro
e guardare il tutto
in una nuova prospettiva,
ma nella vita c'è sempre chi
crede di sapere una pagina
in più del libro
 

Flavia

utente che medita
quelli che non c'entrano un cazzo e sparano giudizi a caso... dovrebbero farsi i cassi loro.. ma questo in tutti i casi ....:D
applauso!!!
un quadrifoglio virtuale
in dono
hai espresso un concetto
fondamentale, in modo
conciso ed esaustivo:smile:
 

sienne

lucida-confusa
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo tu non darglielo in fretta...


De Andrè si riferiva ad altro, sicuramente... ma tante volte ho letto di amanti che sentenziano sul matrimonio del loro amato/a ... e compagni ufficiali che descrivono, circoscrivono il rapporto degli amanti.
Non solo: capita che pure qualcuno, del tutto estraneo alla vicenda, emetta un giudizio di merito, in merito.

Eppure... è difficile poter comprendere quale sia effettivamente la natura di un rapporto di coppia quando da quella coppia si è fuori: tanto è vero che è difficile pure quando in quella coppia si è dentro, lo sappiamo bene.
A volte si scopre di di non aver capito nulla per anni di chi ci è stato accanto e dei suoi sentimenti.

E allora perchè questa smania di dimostrare di aver compreso, di sapere, di conoscere?
Addirittura al punto di arrivare a chiedere i dettagli di un tempo che non è il nostro, di una vita che non ci appartiene.
E' competizione? E' la stessa insana curiosità che spinge qualcuno a rallentare per sbirciare tra le lamiere di un incidente?
La categorizzazione ci tranquillizza perchè in realtà siamo di fronte a qualcosa che è totalmente fuori dal nostro controllo?
E, una volta messa l'etichetta... che ce ne facciamo?

Ciao

Anche gli amanti stanno alla ricerca di una ragione e nelle loro sentenze si nascondono le parole dette e non dette di chi le ha raccontate per dare senso e per ricevere comprensione e giustificazione. E così fanno anche i traditi, una volta che sanno, per dare del senso … per capire il motivo della fuga in altre aree, di chi li è accanto. E anche chi ne sta fuori, vede e sente … e pensa. E cerca di dare ordine … di tirare un filo.

Riconoscere la natura di qualcosa, è sempre difficile … e pure no. È difficile perché i silenzi racchiudono le dimensioni che separano … che dividono, e c’è il desiderio, la ricerca di dare voce, di riempire quei silenzi … per ricostruire e per riscrivere … e per confrontare il dipinto di allora con il dipinto di adesso … per riconoscere i tratti delle nuove linee, colori, sapori … per mettersi in una nuova relazione con l’insieme. Ebbene si, a secondo dei silenzi … il dipinto cambia completamente e tutto ci diviene estraneo, come se la storia avesse subito una censura per anni … censura, derivante dai silenzi.

E quella smania deriva, credo, dalla necessità di avere sicurezze, sicurezze che conducono e che determinano i prossimi dipinti. Per alcuni è paura di dover cambiare il proprio dipinto. Per altri e la ricerca di riconfermare il proprio dipinto … e tutto viene ricercato dentro e fuori … per mantenere il senso … per mantenere l’ordine … per non crescere. I cambiamenti fanno paura. Ma se ciò fa paura … allora non si ha ben imparato a vivere. Perché la vita non è una cosa ferma, non ha un colore o un sapore. Ma cambia e ci cambia e ci capita e facciamo capitare. Cambiano le domande e cambiano le risposte. E dalle risposte nascono nuove domande …

L’etichetta dovrebbe essere solo un appunto, per avere un punto di riferimento.
Per proseguire a riscrivere … a rivedere … a riconoscere … a crescere …

E non una creduta verità … martellata per l’eternità …

sienne
 

Calipso

Utente Eclettica
Ciao

Anche gli amanti stanno alla ricerca di una ragione e nelle loro sentenze si nascondono le parole dette e non dette di chi le ha raccontate per dare senso e per ricevere comprensione e giustificazione. E così fanno anche i traditi, una volta che sanno, per dare del senso … per capire il motivo della fuga in altre aree, di chi li è accanto. E anche chi ne sta fuori, vede e sente … e pensa. E cerca di dare ordine … di tirare un filo.

Riconoscere la natura di qualcosa, è sempre difficile … e pure no. È difficile perché i silenzi racchiudono le dimensioni che separano … che dividono, e c’è il desiderio, la ricerca di dare voce, di riempire quei silenzi … per ricostruire e per riscrivere … e per confrontare il dipinto di allora con il dipinto di adesso … per riconoscere i tratti delle nuove linee, colori, sapori … per mettersi in una nuova relazione con l’insieme. Ebbene si, a secondo dei silenzi … il dipinto cambia completamente e tutto ci diviene estraneo, come se la storia avesse subito una censura per anni … censura, derivante dai silenzi.

E quella smania deriva, credo, dalla necessità di avere sicurezze, sicurezze che conducono e che determinano i prossimi dipinti. Per alcuni è paura di dover cambiare il proprio dipinto. Per altri e la ricerca di riconfermare il proprio dipinto … e tutto viene ricercato dentro e fuori … per mantenere il senso … per mantenere l’ordine … per non crescere. I cambiamenti fanno paura. Ma se ciò fa paura … allora non si ha ben imparato a vivere. Perché la vita non è una cosa ferma, non ha un colore o un sapore. Ma cambia e ci cambia e ci capita e facciamo capitare. Cambiano le domande e cambiano le risposte. E dalle risposte nascono nuove domande …

L’etichetta dovrebbe essere solo un appunto, per avere un punto di riferimento.
Per proseguire a riscrivere … a rivedere … a riconoscere … a crescere …

E non una creduta verità … martellata per l’eternità …

sienne


mi hai quasi commosso.............
 

Calipso

Utente Eclettica
applauso!!!
un quadrifoglio virtuale
in dono
hai espresso un concetto
fondamentale, in modo
conciso ed esaustivo:smile:
:D:D:D a volte ho il dono della sintesi pare :eek:
 

Calipso

Utente Eclettica

zanna

Utente di lunga data
Semplice superbia.

Gli eventi degli altri sono spiegabili e giudicabili perchè noi ci riteniamo al di sopra di essi.
;)

A maggior ragione quando questi eventi ci hanno prodotto un danno.

A volte si azzecca, a volte no.
:up:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ciao

Anche gli amanti stanno alla ricerca di una ragione e nelle loro sentenze si nascondono le parole dette e non dette di chi le ha raccontate per dare senso e per ricevere comprensione e giustificazione. E così fanno anche i traditi, una volta che sanno, per dare del senso … per capire il motivo della fuga in altre aree, di chi li è accanto. E anche chi ne sta fuori, vede e sente … e pensa. E cerca di dare ordine … di tirare un filo.

Riconoscere la natura di qualcosa, è sempre difficile … e pure no. È difficile perché i silenzi racchiudono le dimensioni che separano … che dividono, e c’è il desiderio, la ricerca di dare voce, di riempire quei silenzi … per ricostruire e per riscrivere … e per confrontare il dipinto di allora con il dipinto di adesso … per riconoscere i tratti delle nuove linee, colori, sapori … per mettersi in una nuova relazione con l’insieme. Ebbene si, a secondo dei silenzi … il dipinto cambia completamente e tutto ci diviene estraneo, come se la storia avesse subito una censura per anni … censura, derivante dai silenzi.

E quella smania deriva, credo, dalla necessità di avere sicurezze, sicurezze che conducono e che determinano i prossimi dipinti. Per alcuni è paura di dover cambiare il proprio dipinto. Per altri e la ricerca di riconfermare il proprio dipinto … e tutto viene ricercato dentro e fuori … per mantenere il senso … per mantenere l’ordine … per non crescere. I cambiamenti fanno paura. Ma se ciò fa paura … allora non si ha ben imparato a vivere. Perché la vita non è una cosa ferma, non ha un colore o un sapore. Ma cambia e ci cambia e ci capita e facciamo capitare. Cambiano le domande e cambiano le risposte. E dalle risposte nascono nuove domande …

L’etichetta dovrebbe essere solo un appunto, per avere un punto di riferimento.
Per proseguire a riscrivere … a rivedere … a riconoscere … a crescere …

E non una creduta verità … martellata per l’eternità …

sienne
Stupenda.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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