Verranno a chiederti del nostro amore ...

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zanna

Utente di lunga data
era per dire che se il terzo incomodo prova i su citati sentimenti per una persona sposata, che colpa ne ha?
Bella domanda .... tecnicamente nessuna colpa .... praticamente fa da detonatore purtroppo
 

zanna

Utente di lunga data
Ok, ma come fa la terza persona a provare un certo tipo di sentimento se non conosce la persona, e se conoscere una persona significa frequentarla ehm.. la situazione mi sfugge di controllo, perchè non si tratta di amore, si tratta di altro, alcuni lo chiamano innamoramento e questo lo hanno così chiamato perchè se si cerca una definizione si va a finire nell'enciclopedia, se parliamo terra terra allora possiamo anche scrivere bel altri aggettivi che di solito non centrano nulla con l'enciclopedia. :mrgreen: Alias vocabolario...

Ho ricevuto la telefonata del mio cucciolotto: papy mi fai una ricerca su........ si amore la faccio subito. Permettete che scappo ? :carneval:

A domani... se siete vivi..! :rotfl:
Caxxo non ti seguirebbe nemmeno un san bernardo con la fiaschetta ..... :confused::confused::confused:
 

sienne

lucida-confusa
era per dire che se il terzo incomodo prova i su citati sentimenti per una persona sposata, che colpa ne ha?

Ciao

la colpa non sta sicuramente nel provarle ...
se mai ... nel come gli gestisce ... e cosa ne provoca ...

sienne
 

zanna

Utente di lunga data

sienne

lucida-confusa
perciò per evitare...si tiene tutto per sé...
e tutti vissero felici e contenti

Ciao

il primo passo è, se è reciproco.
è una cosa che si nota, anche senza parole o dichiarazioni.

se lo provi tu e solo tu e basta ... anche se lo urli ai quattro venti,
non cambia nulla ... se l'altra parte non prova anche un tipo d'interesse e ci sta.

sienne
 

Calipso

Utente Eclettica
Non si possono tacere i sentimenti. Per quanto vogliamo reprimerli, se sono forti, escono fuori.
Innamorarsi di un uomo/donna impegnato/a può essere riprovevole agli occhi di un terzo, ma se succede, succede. Punto.

Ci si può allontanare per non farsi del male, o ci si può accontentare di qualche piccola gioia quotidiana.
Ma non si può reprimere un sentimento. Il cuore non guarda lo stato civile della persona amata.



TI STRAQUOTO.
 

Calipso

Utente Eclettica
Ok, ma come fa la terza persona a provare un certo tipo di sentimento se non conosce la persona, e se conoscere una persona significa frequentarla ehm.. la situazione mi sfugge di controllo, perchè non si tratta di amore, si tratta di altro, alcuni lo chiamano innamoramento e questo lo hanno così chiamato perchè se si cerca una definizione si va a finire nell'enciclopedia, se parliamo terra terra allora possiamo anche scrivere bel altri aggettivi che di solito non centrano nulla con l'enciclopedia. :mrgreen: Alias vocabolario...

Ho ricevuto la telefonata del mio cucciolotto: papy mi fai una ricerca su........ si amore la faccio subito. Permettete che scappo ? :carneval:

A domani... se siete vivi..! :rotfl:


...Scusami Ultimo, ma su questo non sono d'accordo... E' vero che non essendo sposati o non avendo una relazione alla luce del sole, probabilmente non si ha una conoscenza totale dell'altro ma ci sono mille occasioni per conoscersi e innamorarsi...
Stando a quanti "traditi" non se lo aspetterebbero mai - e con questa frase sono volutamente provocatoria- non mi sembra che avere un partner in casa garantisca necessariamente conoscerlo davvero e soprattutto comprendere tutti i suoi disagi ed eventuali esigenze.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Non si possono tacere i sentimenti. Per quanto vogliamo reprimerli, se sono forti, escono fuori.
Innamorarsi di un uomo/donna impegnato/a può essere riprovevole agli occhi di un terzo, ma se succede, succede. Punto.

Ci si può allontanare per non farsi del male, o ci si può accontentare di qualche piccola gioia quotidiana.
Ma non si può reprimere un sentimento. Il cuore non guarda lo stato civile della persona amata.
ma non è riplovevole
bisognerebbe solo pensare di dover stare
nei propri ruoli...
 

Ultimo

Escluso
...Scusami Ultimo, ma su questo non sono d'accordo... E' vero che non essendo sposati o non avendo una relazione alla luce del sole, probabilmente non si ha una conoscenza totale dell'altro ma ci sono mille occasioni per conoscersi e innamorarsi...
Stando a quanti "traditi" non se lo aspetterebbero mai - e con questa frase sono volutamente provocatoria- non mi sembra che avere un partner in casa garantisca necessariamente conoscerlo davvero e soprattutto comprendere tutti i suoi disagi ed eventuali esigenze.
Teoricamente hai ragione, praticamente no. Perchè la realtà dell'amore non è quello conosciuto nelle favole.

Io conosco una persona, comincio a provare oltre l'attrazione iniziale un qualcosa che si chiama conoscenza dell'altro, come parla, come pensa, come si pone con gli altri con me, cos'ha di così particolare e differente che le lo fa distinguere da altri. Nel tempo lo conosco attraverso i suoi difetti, le sue paure i suoi sogni veri, le sue pecche le sue vigliaccherie, menzogne. Lo conosco per quello che è e per il percorso che assieme abbiamo avuto. In tutto questo lo amo per quello che mi ha dato e che mi ha tolto. Lo amo per quello che siamo riusciti a dirci litigando, sognando, avverando i sogni e le rinunce per le bollette pagate e per la nascita di un figlio.... insomma è colui/lei con cui ho costruito qualcosa. E nonostante ciò per la maggior parte delle volte chi hai di fronte ha qualcosa da nascondere a se stesso e all'altro.

Figuriamoci il terzo "incomodo" se posso pretendere di conoscere.

Secondo te avere un traditore come partner significa " conoscerlo davvero e soprattutto comprendere tutti i suoi disagi ed eventuali esigenze?
Traditore come partner intendo l'amante in corso.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Io conosco una persona, comincio a provare oltre l'attrazione iniziale un qualcosa che si chiama conoscenza dell'altro, come parla, come pensa, come si pone con gli altri con me, cos'ha di così particolare e differente che le lo fa distinguere da altri. Nel tempo lo conosco attraverso i suoi difetti, le sue paure i suoi sogni veri, le sue pecche le sue vigliaccherie, menzogne. Lo conosco per quello che è e per il percorso che assieme abbiamo avuto. In tutto questo lo amo per quello che mi ha dato e che mi ha tolto. Lo amo per quello che siamo riusciti a dirci litigando, sognando, avverando i sogni e le rinunce per le bollette pagate e per la nascita di un figlio.... insomma è colui/lei con cui ho costruito qualcosa. E nonostante ciò per la maggior parte delle volte chi hai di fronte ha qualcosa da nascondere a se stesso e all'altro. Figuriamoci il terzo "incomodo" se posso pretendere di conoscere. Secondo te avere un traditore come partner significa " conoscerlo davvero e soprattutto comprendere tutti i suoi disagi ed eventuali esigenze? Traditore come partner intendo l'amante in corso.
La più grande illusione, feroce e potente e verace illusione degli amanti, cioè di coloro che si amano, è di conoscersi... FINALMENTE! Come se "prima" non si fosse mai davvero palesata una qualche essenza del me e una qualche essenza del te. Al calor bianco dell'amore erotico si ritiene sempre di avere con sé il vero e unico io dell'altro e l'altro crede di avere con sé il vero e unico io di me. Ed è pur vero. E' pur vero... In realtà noi viviamo in quell'occasione una delle tante versioni del me e del te che abitano in noi. Solo che Eros non va per il sottile e ce la fa apparire come la sola vera verace veritiera versione. Magia grande dell'amore...magia che mette le ali. Per questo gli amanti che si rispettino non hanno altro dio all'infuori dell'amato e sempre SCELGONO questa nuova versione, secondo loro quella vera, del proprio io che l'altro svela e rivela. Se però uno dei due amanti tentenna, se medita, se valuta, se pensa e pondera e soppesa ... vabbè: l'amore è già finito. E quella roba lì diventa una roba e fa diventare una roba anche l'amore che per Ultimo è quello che conta. L'amore che dice Ultimo è una costruzione, un patto, un fare insieme, un creare in due. E' un'alleanza, un progetto, un VIVERE. E' vita contro sogno. E' coraggio di sapere questa cosa bellissima che scrivi: E nonostante ciò [il fare, il vivere, ecc.] per la maggior parte delle volte chi hai di fronte ha qualcosa da nascondere a se stesso e all'altro. Non apposta, ma perché è così. Siamo mistero...
 

Ultimo

Escluso
La più grande illusione, feroce e potente e verace illusione degli amanti, cioè di coloro che si amano, è di conoscersi... FINALMENTE! Come se "prima" non si fosse mai davvero palesata una qualche essenza del me e una qualche essenza del te. Al calor bianco dell'amore erotico si ritiene sempre di avere con sé il vero e unico io dell'altro e l'altro crede di avere con sé il vero e unico io di me. Ed è pur vero. E' pur vero... In realtà noi viviamo in quell'occasione una delle tante versioni del me e del te che abitano in noi. Solo che Eros non va per il sottile e ce la fa apparire come la sola vera verace veritiera versione. Magia grande dell'amore...magia che mette le ali. Per questo gli amanti che si rispettino non hanno altro dio all'infuori dell'amato e sempre SCELGONO questa nuova versione, secondo loro quella vera, del proprio io che l'altro svela e rivela. Se però uno dei due amanti tentenna, se medita, se valuta, se pensa e pondera e soppesa ... vabbè: l'amore è già finito. E quella roba lì diventa una roba e fa diventare una roba anche l'amore che per Ultimo è quello che conta. L'amore che dice Ultimo è una costruzione, un patto, un fare insieme, un creare in due. E' un'alleanza, un progetto, un VIVERE. E' vita contro sogno. E' coraggio di sapere questa cosa bellissima che scrivi: E nonostante ciò [il fare, il vivere, ecc.] per la maggior parte delle volte chi hai di fronte ha qualcosa da nascondere a se stesso e all'altro. Non apposta, ma perché è così. Siamo mistero...

Io mica ti darei soltanto uno smeraldo, ma se posso lo do. Ma un sentito grazie, ma un grazie davvero sincero per aver combinato delle parole sentite in me, scritte in una maniera così bella, così perforante, così.... GRAZIE.
 

Calipso

Utente Eclettica
Teoricamente hai ragione, praticamente no. Perchè la realtà dell'amore non è quello conosciuto nelle favole.

Io conosco una persona, comincio a provare oltre l'attrazione iniziale un qualcosa che si chiama conoscenza dell'altro, come parla, come pensa, come si pone con gli altri con me, cos'ha di così particolare e differente che le lo fa distinguere da altri. Nel tempo lo conosco attraverso i suoi difetti, le sue paure i suoi sogni veri, le sue pecche le sue vigliaccherie, menzogne. Lo conosco per quello che è e per il percorso che assieme abbiamo avuto. In tutto questo lo amo per quello che mi ha dato e che mi ha tolto. Lo amo per quello che siamo riusciti a dirci litigando, sognando, avverando i sogni e le rinunce per le bollette pagate e per la nascita di un figlio.... insomma è colui/lei con cui ho costruito qualcosa. E nonostante ciò per la maggior parte delle volte chi hai di fronte ha qualcosa da nascondere a se stesso e all'altro.

Figuriamoci il terzo "incomodo" se posso pretendere di conoscere.

Secondo te avere un traditore come partner significa " conoscerlo davvero e soprattutto comprendere tutti i suoi disagi ed eventuali esigenze?
Traditore come partner intendo l'amante in corso.

Non ho detto questo, ho soltanto detto che non necessariamente non si conosce un amante. perchè io, amante di una persona impegnata, non dovrei conoscere i suoi difetti? le sue paure? i suoi sogni veri? le sue vigliaccherie e le sue pecche?.
Non ci si innamora o si ama veramente una persona perchè si ha un figlio o si è condiviso un percorso (ufficiale) insieme. Perchè per quanto sia scomodo da pensare, se si ha una relazione fissa extra matrimonio/convivenza/fidanzamento, anche quello è un percorso e diventa un rapporto.
Tu quando hai conosciuto tua moglie, mica le sapevi tutte le sue magagne o tutti i suoi pregi?
con il tempo hai costruito qualcosa.
L'amante, anch'egli/ella, quando non si tratta di un amante da letto fine a se stesso, conosce piano piano la persona. E' ovvio che la situazione è diversa ma io non mi sentirei per questo di sminuire dei sentimenti perchè non sono ufficializzabili.
Ci sono uomini e donne sposati che amano l'amante ma che non lasciano la famiglia/ i propri compagni per tutta una serie di altre ragioni.
Se poi vuoi dirmi che un amante innamorato vorrebbe vivere anche le bollette da pagare, bhè sono d'accordo.

Dissento moltissimo nel limitare e ridurre un sentimento solo perchè nasce in un contesto diverso da un rapporto ufficiale.
Spesso gli amanti diventano dei confidenti, e conoscono bene il partner per la persona che è in quel momento. Spesso molto meglio di mariti/mogli/compagni che invece certamente li conoscono e bene, ma magari hanno un'idea risalente ad anni prima della persona che hanno accanto.
I sentimenti, se sono sinceri non sono di serie A o di serie B perchè non esiste una condivisione quotiana vista come canonica.
Ci sono amanti che condividono quotidianamente il rapporto con l'amanate sposato.
Che poi ai rispettivi questo non piaccia, posso capirlo. Ma i sentimenti non sono categorizzabili, secondo me.
 

Ultimo

Escluso
Non ho detto questo, ho soltanto detto che non necessariamente non si conosce un amante. perchè io, amante di una persona impegnata, non dovrei conoscere i suoi difetti? le sue paure? i suoi sogni veri? le sue vigliaccherie e le sue pecche?.
Non ci si innamora o si ama veramente una persona perchè si ha un figlio o si è condiviso un percorso (ufficiale) insieme. Perchè per quanto sia scomodo da pensare, se si ha una relazione fissa extra matrimonio/convivenza/fidanzamento, anche quello è un percorso e diventa un rapporto.
Tu quando hai conosciuto tua moglie, mica le sapevi tutte le sue magagne o tutti i suoi pregi?
con il tempo hai costruito qualcosa.
L'amante, anch'egli/ella, quando non si tratta di un amante da letto fine a se stesso, conosce piano piano la persona. E' ovvio che la situazione è diversa ma io non mi sentirei per questo di sminuire dei sentimenti perchè non sono ufficializzabili.
Ci sono uomini e donne sposati che amano l'amante ma che non lasciano la famiglia/ i propri compagni per tutta una serie di altre ragioni.
Se poi vuoi dirmi che un amante innamorato vorrebbe vivere anche le bollette da pagare, bhè sono d'accordo.

Dissento moltissimo nel limitare e ridurre un sentimento solo perchè nasce in un contesto diverso da un rapporto ufficiale.
Spesso gli amanti diventano dei confidenti, e conoscono bene il partner per la persona che è in quel momento. Spesso molto meglio di mariti/mogli/compagni che invece certamente li conoscono e bene, ma magari hanno un'idea risalente ad anni prima della persona che hanno accanto.
I sentimenti, se sono sinceri non sono di serie A o di serie B perchè non esiste una condivisione quotiana vista come canonica.
Ci sono amanti che condividono quotidianamente il rapporto con l'amanate sposato.
Che poi ai rispettivi questo non piaccia, posso capirlo. Ma i sentimenti non sono categorizzabili, secondo me.
Andiamoci da un altro profilo, che poi è sempre quello mio :carneval::rotfl:

Se io sono sposato e vivo tanti anni con mia moglie, figli bollette, viaggi e via discorrendo sono quello che si vive, che viviamo tutti. Ad un certo punto mi guardo attorno e una donna mi piace, cosa mi succede guardando questa donna? Mi succede che la voglio perchè mi prende inizialmente fisicamente e dopo mi accorgo che anche nel relazionarsi ci troviamo. Allora che faccio? Le parlo chiaro, le dico: noi a quanto pare abbiamo attrazione l'un per l'altro e una storia assieme la possiamo avere, oltre questo non ci sarà nè ora nè mai ne altro deve esserci se non degli incontri sessuali ma anche no per stare assieme. La famiglia e i sentimenti verso questa non si devono toccare, e nel momento in cui uno dei due vuole mollare la storia da amanti che stiamo costruendo lo può fare liberamente e senza problemi.

Sesso fine a se stesso, ma soprattutto situazioni controllate all'origine.

PS ho tradito con questa modalità, quindi non mi sto inventando nulla, esprimo soltanto che un desiderio sessuale si può anche espletare senza bisogno di andare a nominare la parola amore-amare che per me è molto altro che un conoscersi attraverso quello che chiamano innamoramento. E nella parola innamoramento se ricordo bene c'è spiegato un concetto di altre credo due paroline che si avvicinano a quello che io descrivo come amore.amare. Solo che nelle spiegazioni da wiki o da vocabolario tutto è sintetico e mica parla di figli o di bollette.
 

Calipso

Utente Eclettica
Andiamoci da un altro profilo, che poi è sempre quello mio :carneval::rotfl:

Se io sono sposato e vivo tanti anni con mia moglie, figli bollette, viaggi e via discorrendo sono quello che si vive, che viviamo tutti. Ad un certo punto mi guardo attorno e una donna mi piace, cosa mi succede guardando questa donna? Mi succede che la voglio perchè mi prende inizialmente fisicamente e dopo mi accorgo che anche nel relazionarsi ci troviamo. Allora che faccio? Le parlo chiaro, le dico: noi a quanto pare abbiamo attrazione l'un per l'altro e una storia assieme la possiamo avere, oltre questo non ci sarà nè ora nè mai ne altro deve esserci se non degli incontri sessuali ma anche no per stare assieme. La famiglia e i sentimenti verso questa non si devono toccare, e nel momento in cui uno dei due vuole mollare la storia da amanti che stiamo costruendo lo può fare liberamente e senza problemi.

Sesso fine a se stesso, ma soprattutto situazioni controllate all'origine.

PS ho tradito con questa modalità, quindi non mi sto inventando nulla, esprimo soltanto che un desiderio sessuale si può anche espletare senza bisogno di andare a nominare la parola amore-amare che per me è molto altro che un conoscersi attraverso quello che chiamano innamoramento. E nella parola innamoramento se ricordo bene c'è spiegato un concetto di altre credo due paroline che si avvicinano a quello che io descrivo come amore.amare. Solo che nelle spiegazioni da wiki o da vocabolario tutto è sintetico e mica parla di figli o di bollette.

ok... abbiamo due punti di vista ed esperienze... completamente diversi... :singleeye:
 

lothar57

Utente di lunga data
Andiamoci da un altro profilo, che poi è sempre quello mio :carneval::rotfl:

Se io sono sposato e vivo tanti anni con mia moglie, figli bollette, viaggi e via discorrendo sono quello che si vive, che viviamo tutti. Ad un certo punto mi guardo attorno e una donna mi piace, cosa mi succede guardando questa donna? Mi succede che la voglio perchè mi prende inizialmente fisicamente e dopo mi accorgo che anche nel relazionarsi ci troviamo. Allora che faccio? Le parlo chiaro, le dico: noi a quanto pare abbiamo attrazione l'un per l'altro e una storia assieme la possiamo avere, oltre questo non ci sarà nè ora nè mai ne altro deve esserci se non degli incontri sessuali ma anche no per stare assieme. La famiglia e i sentimenti verso questa non si devono toccare, e nel momento in cui uno dei due vuole mollare la storia da amanti che stiamo costruendo lo può fare liberamente e senza problemi.

Sesso fine a se stesso, ma soprattutto situazioni controllate all'origine.

PS ho tradito con questa modalità, quindi non mi sto inventando nulla, esprimo soltanto che un desiderio sessuale si può anche espletare senza bisogno di andare a nominare la parola amore-amare che per me è molto altro che un conoscersi attraverso quello che chiamano innamoramento. E nella parola innamoramento se ricordo bene c'è spiegato un concetto di altre credo due paroline che si avvicinano a quello che io descrivo come amore.amare. Solo che nelle spiegazioni da wiki o da vocabolario tutto è sintetico e mica parla di figli o di bollette.
Oggi e'il tuo gg fortunato...perche'degno sto forum di mai goduti,di qualche riga...:smile::smile::smile:

Bravo Ultimo!Ma quale amore??non raccontiamo cazzate..gli amanti non sia amano.E tanto meno,se non sono tordi infagianati,pensano a vivere assieme...che squallore:eek::eek::eek:.Dell'''altra lei''conosco tutto,cosi'lei di me...sa benissimo che il cavolo la vorrei nella mia vita,e io nella sua.Amen.
 

Ultimo

Escluso
Oggi e'il tuo gg fortunato...perche'degno sto forum di mai goduti,di qualche riga...:smile::smile::smile:

Bravo Ultimo!Ma quale amore??non raccontiamo cazzate..gli amanti non sia amano.E tanto meno,se non sono tordi infagianati,pensano a vivere assieme...che squallore:eek::eek::eek:.Dell'''altra lei''conosco tutto,cosi'lei di me...sa benissimo che il cavolo la vorrei nella mia vita,e io nella sua.Amen.

:smile: Secondo te perchè alla fin fine un moralizzatore pervertito come me:smile: riesce a volte discutere con te.

Ti ricordo però che sei più vecio di me..! :rotfl::rotfl:
 
Stato
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