Mia moglie ha un'avventura: consigli?

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lolapal

Utente reloaded
Molto meglio.
Cioè, ora sono lucido, ho assimilato la situazione, riesco a essere razionale il giusto.
Mi è rimasta un'ansia che si manifesta con attacchi tachicardici - prima o poi sparirà.
Mai l'avrei pensato che mi potesse venire!:)
Inoltre leggere i vari interventi su questo thread e altrove mi è piaciuto: mi ha fatto comprendere
parecchie dinamiche di coppia che sembrano abbastanza comuni nei rapporti.
Da questo momento in poi... si cambia vita.
Ho modificato la mia personale scala delle priorità.;)
:up:
Ascoltatevi... :)
 

oscuro

Utente di lunga data
Danny

Sai ho notato i tuoi commenti entusiastici ai post del conte,o a quelli che hanno scritto ciò che ti faceva piacere vedere scritto,la condivisione delle tue idee....!Purtroppo non tutti ragionano in termini di convenienza,e grazie a dio c'è anche chi mantiene un minimo di decoro personale e di dignità.Può anche aver annullato il suo appuntamento,resta il fatto che tua moglie ha in testa un altro, oggi è il suo collega un domani chissà...,buona fortuna,ne avrai proprio bisogno!:rolleyes:
 

danny

Utente di lunga data
aggiornamento

Infatti non poteva andare tutto così liscio. Uno cerca di farsi iniezioni di ottimismo, ma sono solo una medicina, non la cura.
Ieri sera mia moglie mi confessa una cosa.
Sabato l'ha visto. Passava di lì, alla mattina, si sono incontrati in una cafeteria un'ora.
Mentre io andavo con nostra figlia a prendere gli addobbi per la sua festa di compleanno.
Lui le ha dato anche un regalo per nostra figlia.
Mi arrabbio.
La cosa del regalo poi la trovo ignobile.
Anche lei dice che non capisce perché, non le è piaciuta la cosa, la bimba è una cosa solo nostra, di noi due.
"Perché così compiace la mammina che sgancia la lacrimuccia e anche altro. Sfruttare una bimba per questo è disgustoso. (nome) deve essere lasciata fuori. Questa cosa non la tollero." I miei toni sono più alterati da quanto possa sembrare qui.
Mia moglie è affranta, le dispiace di procurarmi altro dolore.
"Questa cosa deve finire, solo così eviterai di farlo. Questo ora spetta a te. Stiamo andando troppo "oltre", perchè anche la nostra storia possa resistere. Ne vale la pena?".
Sembrerebbe di no, lei sembrerebbe aver capito e assimilato tutto, torna carina e gaudente, come al solito.
Ma è già qualche giorno che osservo che il suo cellulare è scomparso dalla scrivania, dove lei era solito appoggiarlo da anni. Tra i patti dell'altro giorno, tra le prove per riconquistare la mia fiducia, c'era anche quella, a qualcuno sembrerà oppressivo e lesivo della privacy, di consentirmi, quando voglio, di poter guardare nel suo cellulare. Lei lo fa con me da anni. Il mio cellulare è sempre lì, in bella vista. Quindi, la mia non era una richiesta univoca. Le chiedo carinamente se posso guardare il suo cellulare, che sembra sparito.
"No, non voglio".
La risposta dice tutto.
"hai dei segreti?
"No, ma non è giusto che tu legga i miei messaggi"
"Tu puoi aver ragione, ma siccome lo fai anche tu con me, non vedo perché tu debba negarmi questa possibilità, visto che è reciproca. Se lo fai, significa che hai dei segreti con me e questo non va bene, in questo momento. Ti ho chiesto di essere sincera. Come credi che possa rinascere la fiducia in te, che è crollata settimana l'altra, se continui a indurmi a pensare che tu abbia dei segreti?".
"Prendi e leggilo, però non dire niente davanti a nostra figlia".
Non sarei mai voluto arrivare a questo punto. Se avesse lasciato il cellulare sempre al solito post mi sarei convinto automaticamente che non c'era nulla da nascondere.
Leggo alcuni messaggi. Lui vuole venire venerdì 15 al mattino da lei in ufficio. Quando lei è da sola.
Lui pensa di passare anche venerdì 22, pomeriggio, quando lei non lavora (fa mezza giornata). Promette baci e abbracci (in sintesi). Le dice che è molto preso da lei.
"Non volevo che li leggessi, perché ci saresti rimasto male. Ci siamo sentiti al telefono e poi gli ho detto che non si poteva e..."
"Come posso continuare a crederti? Ma ti rendi conto? Stai distruggendo la nostra storia. Abbiamo una bambina, di là, piantata davanti al televisore, e noi stiamo ancora qui a parlare di questo. Tu lo devi lasciare, se vuoi che il nostro matrimonio sopravviva. Altrimenti, è finita."
Questo è stato l'inizio di una serata assurda e di una nottata ancora peggiore.
Io ho capito che lei è persa per lui "Quando sono in casa io ti amo, ma quando esco fuori sono un'altra persona e non riesco a trattenermi. Lui mi piace."
"E' finita, sta finendo, non ha senso andare avanti così. Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi, ma sai bene anche tu a livello conscio o inconscio non importa, che ciò non accadrà. Lui ti starà dietro, combinerà altri incontri, farete l'amore, la vostra storia durerà anni.
Nel frattempo io non sarò qui. Non resisterò a questa cosa. Litigheremo. Questi bei giorni insieme saranno un ricordo. Tu non oserai guardarmi in faccia, io neppure, per diverse ragioni Devi decidere ora, che ancora ti amo, prima che arrivi a odiarti: lascialo".
Lei rimane zitta, un silenzio che sembra eterno.
Mettiamo a letto la bimba.
Restiamo soli.
Nessuna risposta.
La serata prosegue male. Lei mi ricatta: lo lascia ma poi lascia me, perché non vuole sentirsi oppressa.
Va bene, io non voglio stare insieme a una persona che ama un altro
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
"credo che anche tu debba riconquistarmi."
La serata prosegue tra alti e bassi, disperazione e lacrime.
Non credo lei voglia lasciarlo veramente e per sempre.
Non ci credo né spero più.
A questo punto, qual è il senso di qualsiasi azione si possa fare?
Questa storia deve finire prima che lei cominci a farmi pena, o anche schifo.
Perché se continua così, andrà a finire così.
Prima di distruggere tutti i 25 anni, tra menzogne e rancori.
Abbiamo una figlia. Che adoro.
Cazzo!
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Infatti non poteva andare tutto così liscio. Uno cerca di farsi iniezioni di ottimismo, ma sono solo una medicina, non la cura.
Ieri sera mia moglie mi confessa una cosa.
Sabato l'ha visto. Passava di lì, alla mattina, si sono incontrati in una cafeteria un'ora.
Mentre io andavo con nostra figlia a prendere gli addobbi per la sua festa di compleanno.
Lui le ha dato anche un regalo per nostra figlia.
Mi arrabbio.
La cosa del regalo poi la trovo ignobile.
Anche lei dice che non capisce perché, non le è piaciuta la cosa, la bimba è una cosa solo nostra, di noi due.
"Perché così compiace la mammina che sgancia la lacrimuccia e anche altro. Sfruttare una bimba per questo è disgustoso. (nome) deve essere lasciata fuori. Questa cosa non la tollero." I miei toni sono più alterati da quanto possa sembrare qui.
Mia moglie è affranta, le dispiace di procurarmi altro dolore.
"Questa cosa deve finire, solo così eviterai di farlo. Questo ora spetta a te. Stiamo andando troppo "oltre", perchè anche la nostra storia possa resistere. Ne vale la pena?".
Sembrerebbe di no, lei sembrerebbe aver capito e assimilato tutto, torna carina e gaudente, come al solito.
Ma è già qualche giorno che osservo che il suo cellulare è scomparso dalla scrivania, dove lei era solito appoggiarlo da anni. Tra i patti dell'altro giorno, tra le prove per riconquistare la mia fiducia, c'era anche quella, a qualcuno sembrerà oppressivo e lesivo della privacy, di consentirmi, quando voglio, di poter guardare nel suo cellulare. Lei lo fa con me da anni. Il mio cellulare è sempre lì, in bella vista. Quindi, la mia non era una richiesta univoca. Le chiedo carinamente se posso guardare il suo cellulare, che sembra sparito.
"No, non voglio".
La risposta dice tutto.
"hai dei segreti?
"No, ma non è giusto che tu legga i miei messaggi"
"Tu puoi aver ragione, ma siccome lo fai anche tu con me, non vedo perché tu debba negarmi questa possibilità, visto che è reciproca. Se lo fai, significa che hai dei segreti con me e questo non va bene, in questo momento. Ti ho chiesto di essere sincera. Come credi che possa rinascere la fiducia in te, che è crollata settimana l'altra, se continui a indurmi a pensare che tu abbia dei segreti?".
"Prendi e leggilo, però non dire niente davanti a nostra figlia".
Non sarei mai voluto arrivare a questo punto. Se avesse lasciato il cellulare sempre al solito post mi sarei convinto automaticamente che non c'era nulla da nascondere.
Leggo alcuni messaggi. Lui vuole venire venerdì 15 al mattino da lei in ufficio. Quando lei è da sola.
Lui pensa di passare anche venerdì 22, pomeriggio, quando lei non lavora (fa mezza giornata). Promette baci e abbracci (in sintesi). Le dice che è molto preso da lei.
"Non volevo che li leggessi, perché ci saresti rimasto male. Ci siamo sentiti al telefono e poi gli ho detto che non si poteva e..."
"Come posso continuare a crederti? Ma ti rendi conto? Stai distruggendo la nostra storia. Abbiamo una bambina, di là, piantata davanti al televisore, e noi stiamo ancora qui a parlare di questo. Tu lo devi lasciare, se vuoi che il nostro matrimonio sopravviva. Altrimenti, è finita."
Questo è stato l'inizio di una serata assurda e di una nottata ancora peggiore.
Io ho capito che lei è persa per lui "Quando sono in casa io ti amo, ma quando esco fuori sono un'altra persona e non riesco a trattenermi. Lui mi piace."
"E' finita, sta finendo, non ha senso andare avanti così. Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi, ma sai bene anche tu a livello conscio o inconscio non importa, che ciò non accadrà. Lui ti starà dietro, combinerà altri incontri, farete l'amore, la vostra storia durerà anni.
Nel frattempo io non sarò qui. Non resisterò a questa cosa. Litigheremo. Questi bei giorni insieme saranno un ricordo. Tu non oserai guardarmi in faccia, io neppure, per diverse ragioni Devi decidere ora, che ancora ti amo, prima che arrivi a odiarti: lascialo".
Lei rimane zitta, un silenzio che sembra eterno.
Mettiamo a letto la bimba.
Restiamo soli.
Nessuna risposta.
La serata prosegue male. Lei mi ricatta: lo lascia ma poi lascia me, perché non vuole sentirsi oppressa.
Va bene, io non voglio stare insieme a una persona che ama un altro
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
"credo che anche tu debba riconquistarmi."
La serata prosegue tra alti e bassi, disperazione e lacrime.
Non credo lei voglia lasciarlo veramente e per sempre.
Non ci credo né spero più.
A questo punto, qual è il senso di qualsiasi azione si possa fare?
Questa storia deve finire prima che lei cominci a farmi pena, o anche schifo.
Perché se continua così, andrà a finire così.
Prima di distruggere tutti i 25 anni, tra menzogne e rancori.
Abbiamo una figlia. Che adoro.
Tua moglie si sta aprofuttando della tua disponibilità. Intanto ti ha detto che non lo vedeva e l'aveva giá visto. Nob si preoccupa nemmeno ti cancellare i messaggi tanto sa che tu la perdoni. Io credo che abbia ampiamente superato i limiti poi sei tu che sai cosa sei disposto a sopportare..
Ha fatto la cazzata, l'hai scoperta doveva dimostrarti che a te ci teneva e invece ha dimostrato il contrario
 

feather

Utente tardo
Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi
Cazzo!
Io invece credo che potrebbe tranquillamente finire tra qualche mese. Dopo qualche scopatina...
Il problema secondo me non è la storia con lui. Il problema è che lei cerca un altro! Quello di cui io mi preoccuperei, fossi in te, è di capire bene perché ha questo bisogno così forte di un amante.
E da lì potrai capire se c'è qualche margine d'azione o no. Se è un periodo temporaneo suo di crisi esistenziale o se invece è infelice dov'è. Son due cose ben diverse.
 

mic

Utente di lunga data
Una virgola...

Infatti non poteva andare tutto così liscio. Uno cerca di farsi iniezioni di ottimismo, ma sono solo una medicina, non la cura.
Ieri sera mia moglie mi confessa una cosa.
Sabato l'ha visto. Passava di lì, alla mattina, si sono incontrati in una cafeteria un'ora.
Mentre io andavo con nostra figlia a prendere gli addobbi per la sua festa di compleanno.
Lui le ha dato anche un regalo per nostra figlia.
Mi arrabbio.
La cosa del regalo poi la trovo ignobile.
Anche lei dice che non capisce perché, non le è piaciuta la cosa, la bimba è una cosa solo nostra, di noi due.
"Perché così compiace la mammina che sgancia la lacrimuccia e anche altro. Sfruttare una bimba per questo è disgustoso. (nome) deve essere lasciata fuori. Questa cosa non la tollero." I miei toni sono più alterati da quanto possa sembrare qui.
Mia moglie è affranta, le dispiace di procurarmi altro dolore.
"Questa cosa deve finire, solo così eviterai di farlo. Questo ora spetta a te. Stiamo andando troppo "oltre", perchè anche la nostra storia possa resistere. Ne vale la pena?".
Sembrerebbe di no, lei sembrerebbe aver capito e assimilato tutto, torna carina e gaudente, come al solito.
Ma è già qualche giorno che osservo che il suo cellulare è scomparso dalla scrivania, dove lei era solito appoggiarlo da anni. Tra i patti dell'altro giorno, tra le prove per riconquistare la mia fiducia, c'era anche quella, a qualcuno sembrerà oppressivo e lesivo della privacy, di consentirmi, quando voglio, di poter guardare nel suo cellulare. Lei lo fa con me da anni. Il mio cellulare è sempre lì, in bella vista. Quindi, la mia non era una richiesta univoca. Le chiedo carinamente se posso guardare il suo cellulare, che sembra sparito.
"No, non voglio".
La risposta dice tutto.
"hai dei segreti?
"No, ma non è giusto che tu legga i miei messaggi"
"Tu puoi aver ragione, ma siccome lo fai anche tu con me, non vedo perché tu debba negarmi questa possibilità, visto che è reciproca. Se lo fai, significa che hai dei segreti con me e questo non va bene, in questo momento. Ti ho chiesto di essere sincera. Come credi che possa rinascere la fiducia in te, che è crollata settimana l'altra, se continui a indurmi a pensare che tu abbia dei segreti?".
"Prendi e leggilo, però non dire niente davanti a nostra figlia".
Non sarei mai voluto arrivare a questo punto. Se avesse lasciato il cellulare sempre al solito post mi sarei convinto automaticamente che non c'era nulla da nascondere.
Leggo alcuni messaggi. Lui vuole venire venerdì 15 al mattino da lei in ufficio. Quando lei è da sola.
Lui pensa di passare anche venerdì 22, pomeriggio, quando lei non lavora (fa mezza giornata). Promette baci e abbracci (in sintesi). Le dice che è molto preso da lei.
"Non volevo che li leggessi, perché ci saresti rimasto male. Ci siamo sentiti al telefono e poi gli ho detto che non si poteva e..."
"Come posso continuare a crederti? Ma ti rendi conto? Stai distruggendo la nostra storia. Abbiamo una bambina, di là, piantata davanti al televisore, e noi stiamo ancora qui a parlare di questo. Tu lo devi lasciare, se vuoi che il nostro matrimonio sopravviva. Altrimenti, è finita."
Questo è stato l'inizio di una serata assurda e di una nottata ancora peggiore.
Io ho capito che lei è persa per lui "Quando sono in casa io ti amo, ma quando esco fuori sono un'altra persona e non riesco a trattenermi. Lui mi piace."
"E' finita, sta finendo, non ha senso andare avanti così. Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi, ma sai bene anche tu a livello conscio o inconscio non importa, che ciò non accadrà. Lui ti starà dietro, combinerà altri incontri, farete l'amore, la vostra storia durerà anni.
Nel frattempo io non sarò qui. Non resisterò a questa cosa. Litigheremo. Questi bei giorni insieme saranno un ricordo. Tu non oserai guardarmi in faccia, io neppure, per diverse ragioni Devi decidere ora, che ancora ti amo, prima che arrivi a odiarti: lascialo".
Lei rimane zitta, un silenzio che sembra eterno.
Mettiamo a letto la bimba.
Restiamo soli.
Nessuna risposta.
La serata prosegue male. Lei mi ricatta: lo lascia ma poi lascia me, perché non vuole sentirsi oppressa.
Va bene, io non voglio stare insieme a una persona che ama un altro
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
"credo che anche tu debba riconquistarmi."
La serata prosegue tra alti e bassi, disperazione e lacrime.
Non credo lei voglia lasciarlo veramente e per sempre.
Non ci credo né spero più.
A questo punto, qual è il senso di qualsiasi azione si possa fare?
Questa storia deve finire prima che lei cominci a farmi pena, o anche schifo.
Perché se continua così, andrà a finire così.
Prima di distruggere tutti i 25 anni, tra menzogne e rancori.
Abbiamo una figlia. Che adoro.
Cazzo!

Buongiorno danny, non è cambiata una virgola...mi spiace per te. Ma come ti ho già detto, centra la tua vita su di te stesso prima di proseguire. Se non passi da questa cruna, le cose intorno a te non cambieranno in meglio. Riscopri chi sei e cosa vuoi, poi vedrai che le cose in un modo o nell'altro si aggiusteranno. Non le puoi controllare tu, puoi solo decidere tu come agire. Lei farà ciò che vuole. In bocca al lupo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Buongiorno danny, non è cambiata una virgola...mi spiace per te. Ma come ti ho già detto, centra la tua vita su di te stesso prima di proseguire. Se non passi da questa cruna, le cose intorno a te non cambieranno in meglio. Riscopri chi sei e cosa vuoi, poi vedrai che le cose in un modo o nell'altro si aggiusteranno. Non le puoi controllare tu, puoi solo decidere tu come agire. Lei farà ciò che vuole. In bocca al lupo.
Benvenuto :)
 

Caciottina

Escluso
Tua moglie si sta aprofuttando della tua disponibilità. Intanto ti ha detto che non lo vedeva e l'aveva giá visto. Nob si preoccupa nemmeno ti cancellare i messaggi tanto sa che tu la perdoni. Io credo che abbia ampiamente superato i limiti poi sei tu che sai cosa sei disposto a sopportare..
Ha fatto la cazzata, l'hai scoperta doveva dimostrarti che a te ci teneva e invece ha dimostrato il contrario
Concordo...

Cspisco danny che tu la ami davvero e che tu stia tentando il tutto e per tutto ma c'e' sempre un limite....
Che sia lo schifo che proverai per lei o l odio o il dolore...e' sempre il limite che lei non si sta preoccupando di non superare....
Mi sembri piu deciso. Bene :)
 

feather

Utente tardo
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
Qui però lei ha detto una stronzata. La cappellata l'ha combinata lei, tu non le devi proprio un cazzo di niente. E lei. non fosse che per pudore, non si dovrebbe permettere di avanzare pretese o richieste di alcun tipo. Non è proprio nella posizione di farlo ora...
Cosa vuol dire: " se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa"?
Che lei deve poter fare quel cazzo che vuole, tu stare muto e pure impegnarti? Mentre lei? E "potevamo passare una bella serata"? Facendo finta di niente e nascondendo la polvere sotto il tappeto?
Mi sa che lei non ha tanto le idee chiare su come funziona 'sta cosa.. Tu si, ma lei mi pare invece alquanto confusa.
 

viola di mare

utente adolescente
Ma quali cazzo di donne può conoscere tu?Al massimo qualche femmina compresa quella che ti sei messo per contratto dentro casa!Tu continui ad avere una pessima opionione delle donne,ti assicuro che le donne non agiscono come la moglie di danny,non agiscono come la tua,le donne vere e per fortuna ce ne sono tante sono quelle che quando si stancano ti mandano affanculo,e non si chiedono se gli converrà o meno,anzi ti mandano affanculo mettendo nel conto che ci perderanno.Si rialzeranno sempre e comunque,non ricattano il proprio uomo della serie:se vuoi vivere con me devi sposarmi...!Tu delle donne non capisci un cazzo come di tutto il resto.Parla delle femmine che hai frequentato,le donne lasciale stare sono un mondo che non ti appartiene e con il quale proprio non puoi realazionarti....!Il quadretto della tua famiglia è qualcosa di stomachevole,per non dire altro!
standing ovation



la standing ovation era per il neretto...


thanks for red
 

lothar57

Utente di lunga data
Infatti non poteva andare tutto così liscio. Uno cerca di farsi iniezioni di ottimismo, ma sono solo una medicina, non la cura.
Ieri sera mia moglie mi confessa una cosa.
Sabato l'ha visto. Passava di lì, alla mattina, si sono incontrati in una cafeteria un'ora.
Mentre io andavo con nostra figlia a prendere gli addobbi per la sua festa di compleanno.
Lui le ha dato anche un regalo per nostra figlia.
Mi arrabbio.
La cosa del regalo poi la trovo ignobile.
Anche lei dice che non capisce perché, non le è piaciuta la cosa, la bimba è una cosa solo nostra, di noi due.
"Perché così compiace la mammina che sgancia la lacrimuccia e anche altro. Sfruttare una bimba per questo è disgustoso. (nome) deve essere lasciata fuori. Questa cosa non la tollero." I miei toni sono più alterati da quanto possa sembrare qui.
Mia moglie è affranta, le dispiace di procurarmi altro dolore.
"Questa cosa deve finire, solo così eviterai di farlo. Questo ora spetta a te. Stiamo andando troppo "oltre", perchè anche la nostra storia possa resistere. Ne vale la pena?".
Sembrerebbe di no, lei sembrerebbe aver capito e assimilato tutto, torna carina e gaudente, come al solito.
Ma è già qualche giorno che osservo che il suo cellulare è scomparso dalla scrivania, dove lei era solito appoggiarlo da anni. Tra i patti dell'altro giorno, tra le prove per riconquistare la mia fiducia, c'era anche quella, a qualcuno sembrerà oppressivo e lesivo della privacy, di consentirmi, quando voglio, di poter guardare nel suo cellulare. Lei lo fa con me da anni. Il mio cellulare è sempre lì, in bella vista. Quindi, la mia non era una richiesta univoca. Le chiedo carinamente se posso guardare il suo cellulare, che sembra sparito.
"No, non voglio".
La risposta dice tutto.
"hai dei segreti?
"No, ma non è giusto che tu legga i miei messaggi"
"Tu puoi aver ragione, ma siccome lo fai anche tu con me, non vedo perché tu debba negarmi questa possibilità, visto che è reciproca. Se lo fai, significa che hai dei segreti con me e questo non va bene, in questo momento. Ti ho chiesto di essere sincera. Come credi che possa rinascere la fiducia in te, che è crollata settimana l'altra, se continui a indurmi a pensare che tu abbia dei segreti?".
"Prendi e leggilo, però non dire niente davanti a nostra figlia".
Non sarei mai voluto arrivare a questo punto. Se avesse lasciato il cellulare sempre al solito post mi sarei convinto automaticamente che non c'era nulla da nascondere.
Leggo alcuni messaggi. Lui vuole venire venerdì 15 al mattino da lei in ufficio. Quando lei è da sola.
Lui pensa di passare anche venerdì 22, pomeriggio, quando lei non lavora (fa mezza giornata). Promette baci e abbracci (in sintesi). Le dice che è molto preso da lei.
"Non volevo che li leggessi, perché ci saresti rimasto male. Ci siamo sentiti al telefono e poi gli ho detto che non si poteva e..."
"Come posso continuare a crederti? Ma ti rendi conto? Stai distruggendo la nostra storia. Abbiamo una bambina, di là, piantata davanti al televisore, e noi stiamo ancora qui a parlare di questo. Tu lo devi lasciare, se vuoi che il nostro matrimonio sopravviva. Altrimenti, è finita."
Questo è stato l'inizio di una serata assurda e di una nottata ancora peggiore.
Io ho capito che lei è persa per lui "Quando sono in casa io ti amo, ma quando esco fuori sono un'altra persona e non riesco a trattenermi. Lui mi piace."
"E' finita, sta finendo, non ha senso andare avanti così. Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi, ma sai bene anche tu a livello conscio o inconscio non importa, che ciò non accadrà. Lui ti starà dietro, combinerà altri incontri, farete l'amore, la vostra storia durerà anni.
Nel frattempo io non sarò qui. Non resisterò a questa cosa. Litigheremo. Questi bei giorni insieme saranno un ricordo. Tu non oserai guardarmi in faccia, io neppure, per diverse ragioni Devi decidere ora, che ancora ti amo, prima che arrivi a odiarti: lascialo".
Lei rimane zitta, un silenzio che sembra eterno.
Mettiamo a letto la bimba.
Restiamo soli.
Nessuna risposta.
La serata prosegue male. Lei mi ricatta: lo lascia ma poi lascia me, perché non vuole sentirsi oppressa.
Va bene, io non voglio stare insieme a una persona che ama un altro
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
"credo che anche tu debba riconquistarmi."
La serata prosegue tra alti e bassi, disperazione e lacrime.
Non credo lei voglia lasciarlo veramente e per sempre.
Non ci credo né spero più.
A questo punto, qual è il senso di qualsiasi azione si possa fare?
Questa storia deve finire prima che lei cominci a farmi pena, o anche schifo.
Perché se continua così, andrà a finire così.
Prima di distruggere tutti i 25 anni, tra menzogne e rancori.
Abbiamo una figlia. Che adoro.
Cazzo!
Caro Danny mi spiace di essere stato profeta di sfiga,ieri rispondendo qua'al Conte avevo ampiamente previsto che sarebbe andata cosi'.Purtroppo conosco la vita,avendo molto piu'di 50 anni..le donne non lo posso dire con certezza,neanche ora,sono una diversa dall'altra.
L'''amante''di tua moglie mi fa'schifo....io non ho mai nominato con le mie''amiche''i mariti,figurati fare un regalo alla figlia...se fossi in te,non la passerebbe liscia.
 

Joey Blow

Escluso
Infatti non poteva andare tutto così liscio. Uno cerca di farsi iniezioni di ottimismo, ma sono solo una medicina, non la cura.
Ieri sera mia moglie mi confessa una cosa.
Sabato l'ha visto. Passava di lì, alla mattina, si sono incontrati in una cafeteria un'ora.
Mentre io andavo con nostra figlia a prendere gli addobbi per la sua festa di compleanno.
Lui le ha dato anche un regalo per nostra figlia.
Mi arrabbio.
La cosa del regalo poi la trovo ignobile.
Anche lei dice che non capisce perché, non le è piaciuta la cosa, la bimba è una cosa solo nostra, di noi due.
"Perché così compiace la mammina che sgancia la lacrimuccia e anche altro. Sfruttare una bimba per questo è disgustoso. (nome) deve essere lasciata fuori. Questa cosa non la tollero." I miei toni sono più alterati da quanto possa sembrare qui.
Mia moglie è affranta, le dispiace di procurarmi altro dolore.
"Questa cosa deve finire, solo così eviterai di farlo. Questo ora spetta a te. Stiamo andando troppo "oltre", perchè anche la nostra storia possa resistere. Ne vale la pena?".
Sembrerebbe di no, lei sembrerebbe aver capito e assimilato tutto, torna carina e gaudente, come al solito.
Ma è già qualche giorno che osservo che il suo cellulare è scomparso dalla scrivania, dove lei era solito appoggiarlo da anni. Tra i patti dell'altro giorno, tra le prove per riconquistare la mia fiducia, c'era anche quella, a qualcuno sembrerà oppressivo e lesivo della privacy, di consentirmi, quando voglio, di poter guardare nel suo cellulare. Lei lo fa con me da anni. Il mio cellulare è sempre lì, in bella vista. Quindi, la mia non era una richiesta univoca. Le chiedo carinamente se posso guardare il suo cellulare, che sembra sparito.
"No, non voglio".
La risposta dice tutto.
"hai dei segreti?
"No, ma non è giusto che tu legga i miei messaggi"
"Tu puoi aver ragione, ma siccome lo fai anche tu con me, non vedo perché tu debba negarmi questa possibilità, visto che è reciproca. Se lo fai, significa che hai dei segreti con me e questo non va bene, in questo momento. Ti ho chiesto di essere sincera. Come credi che possa rinascere la fiducia in te, che è crollata settimana l'altra, se continui a indurmi a pensare che tu abbia dei segreti?".
"Prendi e leggilo, però non dire niente davanti a nostra figlia".
Non sarei mai voluto arrivare a questo punto. Se avesse lasciato il cellulare sempre al solito post mi sarei convinto automaticamente che non c'era nulla da nascondere.
Leggo alcuni messaggi. Lui vuole venire venerdì 15 al mattino da lei in ufficio. Quando lei è da sola.
Lui pensa di passare anche venerdì 22, pomeriggio, quando lei non lavora (fa mezza giornata). Promette baci e abbracci (in sintesi). Le dice che è molto preso da lei.
"Non volevo che li leggessi, perché ci saresti rimasto male. Ci siamo sentiti al telefono e poi gli ho detto che non si poteva e..."
"Come posso continuare a crederti? Ma ti rendi conto? Stai distruggendo la nostra storia. Abbiamo una bambina, di là, piantata davanti al televisore, e noi stiamo ancora qui a parlare di questo. Tu lo devi lasciare, se vuoi che il nostro matrimonio sopravviva. Altrimenti, è finita."
Questo è stato l'inizio di una serata assurda e di una nottata ancora peggiore.
Io ho capito che lei è persa per lui "Quando sono in casa io ti amo, ma quando esco fuori sono un'altra persona e non riesco a trattenermi. Lui mi piace."
"E' finita, sta finendo, non ha senso andare avanti così. Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi, ma sai bene anche tu a livello conscio o inconscio non importa, che ciò non accadrà. Lui ti starà dietro, combinerà altri incontri, farete l'amore, la vostra storia durerà anni.
Nel frattempo io non sarò qui. Non resisterò a questa cosa. Litigheremo. Questi bei giorni insieme saranno un ricordo. Tu non oserai guardarmi in faccia, io neppure, per diverse ragioni Devi decidere ora, che ancora ti amo, prima che arrivi a odiarti: lascialo".
Lei rimane zitta, un silenzio che sembra eterno.
Mettiamo a letto la bimba.
Restiamo soli.
Nessuna risposta.
La serata prosegue male. Lei mi ricatta: lo lascia ma poi lascia me, perché non vuole sentirsi oppressa.
Va bene, io non voglio stare insieme a una persona che ama un altro
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
"credo che anche tu debba riconquistarmi."
La serata prosegue tra alti e bassi, disperazione e lacrime.
Non credo lei voglia lasciarlo veramente e per sempre.
Non ci credo né spero più.
A questo punto, qual è il senso di qualsiasi azione si possa fare?
Questa storia deve finire prima che lei cominci a farmi pena, o anche schifo.
Perché se continua così, andrà a finire così.
Prima di distruggere tutti i 25 anni, tra menzogne e rancori.
Abbiamo una figlia. Che adoro.
Cazzo!
Dai oh, ma che davvero? Ma quale riconquistarla, ma de che? Tu a sto punto non c'entri più manco nulla, non stare appresso a ste minchiate.
 

mic

Utente di lunga data
Fa i capricci..

...volevo presentarmi come si deve, ma l'ipad fa i capricci...buongiorno a tutti.:)
 

viola di mare

utente adolescente
Infatti non poteva andare tutto così liscio. Uno cerca di farsi iniezioni di ottimismo, ma sono solo una medicina, non la cura.
Ieri sera mia moglie mi confessa una cosa.
Sabato l'ha visto. Passava di lì, alla mattina, si sono incontrati in una cafeteria un'ora.
Mentre io andavo con nostra figlia a prendere gli addobbi per la sua festa di compleanno.
Lui le ha dato anche un regalo per nostra figlia.
Mi arrabbio.
La cosa del regalo poi la trovo ignobile.
Anche lei dice che non capisce perché, non le è piaciuta la cosa, la bimba è una cosa solo nostra, di noi due.
"Perché così compiace la mammina che sgancia la lacrimuccia e anche altro. Sfruttare una bimba per questo è disgustoso. (nome) deve essere lasciata fuori. Questa cosa non la tollero." I miei toni sono più alterati da quanto possa sembrare qui.
Mia moglie è affranta, le dispiace di procurarmi altro dolore.
"Questa cosa deve finire, solo così eviterai di farlo. Questo ora spetta a te. Stiamo andando troppo "oltre", perchè anche la nostra storia possa resistere. Ne vale la pena?".
Sembrerebbe di no, lei sembrerebbe aver capito e assimilato tutto, torna carina e gaudente, come al solito.
Ma è già qualche giorno che osservo che il suo cellulare è scomparso dalla scrivania, dove lei era solito appoggiarlo da anni. Tra i patti dell'altro giorno, tra le prove per riconquistare la mia fiducia, c'era anche quella, a qualcuno sembrerà oppressivo e lesivo della privacy, di consentirmi, quando voglio, di poter guardare nel suo cellulare. Lei lo fa con me da anni. Il mio cellulare è sempre lì, in bella vista. Quindi, la mia non era una richiesta univoca. Le chiedo carinamente se posso guardare il suo cellulare, che sembra sparito.
"No, non voglio".
La risposta dice tutto.
"hai dei segreti?
"No, ma non è giusto che tu legga i miei messaggi"
"Tu puoi aver ragione, ma siccome lo fai anche tu con me, non vedo perché tu debba negarmi questa possibilità, visto che è reciproca. Se lo fai, significa che hai dei segreti con me e questo non va bene, in questo momento. Ti ho chiesto di essere sincera. Come credi che possa rinascere la fiducia in te, che è crollata settimana l'altra, se continui a indurmi a pensare che tu abbia dei segreti?".
"Prendi e leggilo, però non dire niente davanti a nostra figlia".
Non sarei mai voluto arrivare a questo punto. Se avesse lasciato il cellulare sempre al solito post mi sarei convinto automaticamente che non c'era nulla da nascondere.
Leggo alcuni messaggi. Lui vuole venire venerdì 15 al mattino da lei in ufficio. Quando lei è da sola.
Lui pensa di passare anche venerdì 22, pomeriggio, quando lei non lavora (fa mezza giornata). Promette baci e abbracci (in sintesi). Le dice che è molto preso da lei.
"Non volevo che li leggessi, perché ci saresti rimasto male. Ci siamo sentiti al telefono e poi gli ho detto che non si poteva e..."
"Come posso continuare a crederti? Ma ti rendi conto? Stai distruggendo la nostra storia. Abbiamo una bambina, di là, piantata davanti al televisore, e noi stiamo ancora qui a parlare di questo. Tu lo devi lasciare, se vuoi che il nostro matrimonio sopravviva. Altrimenti, è finita."
Questo è stato l'inizio di una serata assurda e di una nottata ancora peggiore.
Io ho capito che lei è persa per lui "Quando sono in casa io ti amo, ma quando esco fuori sono un'altra persona e non riesco a trattenermi. Lui mi piace."
"E' finita, sta finendo, non ha senso andare avanti così. Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi, ma sai bene anche tu a livello conscio o inconscio non importa, che ciò non accadrà. Lui ti starà dietro, combinerà altri incontri, farete l'amore, la vostra storia durerà anni.
Nel frattempo io non sarò qui. Non resisterò a questa cosa. Litigheremo. Questi bei giorni insieme saranno un ricordo. Tu non oserai guardarmi in faccia, io neppure, per diverse ragioni Devi decidere ora, che ancora ti amo, prima che arrivi a odiarti: lascialo".
Lei rimane zitta, un silenzio che sembra eterno.
Mettiamo a letto la bimba.
Restiamo soli.
Nessuna risposta.
La serata prosegue male. Lei mi ricatta: lo lascia ma poi lascia me, perché non vuole sentirsi oppressa.
Va bene, io non voglio stare insieme a una persona che ama un altro
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
"credo che anche tu debba riconquistarmi."
La serata prosegue tra alti e bassi, disperazione e lacrime.
Non credo lei voglia lasciarlo veramente e per sempre.
Non ci credo né spero più.
A questo punto, qual è il senso di qualsiasi azione si possa fare?
Questa storia deve finire prima che lei cominci a farmi pena, o anche schifo.
Perché se continua così, andrà a finire così.
Prima di distruggere tutti i 25 anni, tra menzogne e rancori.
Abbiamo una figlia. Che adoro.
Cazzo!

penso se tu fossi mio fratello...
ti prego Danny, fai la borsa e vai via di casa, sparisci per un pò, di a tua figlia che devi andare fuori per lavoro, inventa qualcosa, ma mettile paura... lei non teme di perderti, lei non è più lei e non lo sarà mai più, è l'altra, quella "quando esce", tu invece sei ancora dentro da non riuscire a vedere, disposto ad un perdono inutile perchè non è quello che lei vuole... lei vuole un'avventura, una storia, lei vuole essere libera... io lo so che il dolore è lancinante, che la testa ti scoppia e che pensi di non farcela, ma ce la fai, fidati, qui più di qualcuno c'è passato ed in un modo o in un altro ha risolto, ma questo non è risolvere, è volere il tuo benestare a tradirti solo per convenienza...
ti prego sul serio Danny fai qualcosa per te, ed anche per tua figlia...
 

sheldon

Utente di lunga data
La tua "tattica" purtroppo come previsto da molti non sta funzionando.

Devi agire,che ti piaccia o no,anzi io anche se non si dovrebbe mai contattare il terzo incomodo,in questo caso prenderei in considerazione la possibilita' di farlo,quello del regalo a vostra figlia è veramente un brutto gesto.

Prendi atto che tua moglie non è la persona che vorresti,ma una persona che continua a mentirti,che ti sta manipolando,che usa metodi piacevoli ma squallidi (mi riferisco ai risvegli) per tenerti buono,che ti ricatta,questa è lei in questo momento.

Adesso c'è bisogno di una reazione forte da parte tua,esci di casa,dicendole che vuoi del tempo per pensare al vostro rapporto,che cosi' non ti sta piu' bene,dille che vai da un avvocato...qualcosa devi fare.

Anche lei che deve prendere atto che il vostro rapporto è in crisi e che tu non puoi piu' accettare questi suoi comportamenti.
 

oscuro

Utente di lunga data
DannyI

Infatti non poteva andare tutto così liscio. Uno cerca di farsi iniezioni di ottimismo, ma sono solo una medicina, non la cura.
Ieri sera mia moglie mi confessa una cosa.
Sabato l'ha visto. Passava di lì, alla mattina, si sono incontrati in una cafeteria un'ora.
Mentre io andavo con nostra figlia a prendere gli addobbi per la sua festa di compleanno.
Lui le ha dato anche un regalo per nostra figlia.
Mi arrabbio.
La cosa del regalo poi la trovo ignobile.
Anche lei dice che non capisce perché, non le è piaciuta la cosa, la bimba è una cosa solo nostra, di noi due.
"Perché così compiace la mammina che sgancia la lacrimuccia e anche altro. Sfruttare una bimba per questo è disgustoso. (nome) deve essere lasciata fuori. Questa cosa non la tollero." I miei toni sono più alterati da quanto possa sembrare qui.
Mia moglie è affranta, le dispiace di procurarmi altro dolore.
"Questa cosa deve finire, solo così eviterai di farlo. Questo ora spetta a te. Stiamo andando troppo "oltre", perchè anche la nostra storia possa resistere. Ne vale la pena?".
Sembrerebbe di no, lei sembrerebbe aver capito e assimilato tutto, torna carina e gaudente, come al solito.
Ma è già qualche giorno che osservo che il suo cellulare è scomparso dalla scrivania, dove lei era solito appoggiarlo da anni. Tra i patti dell'altro giorno, tra le prove per riconquistare la mia fiducia, c'era anche quella, a qualcuno sembrerà oppressivo e lesivo della privacy, di consentirmi, quando voglio, di poter guardare nel suo cellulare. Lei lo fa con me da anni. Il mio cellulare è sempre lì, in bella vista. Quindi, la mia non era una richiesta univoca. Le chiedo carinamente se posso guardare il suo cellulare, che sembra sparito.
"No, non voglio".
La risposta dice tutto.
"hai dei segreti?
"No, ma non è giusto che tu legga i miei messaggi"
"Tu puoi aver ragione, ma siccome lo fai anche tu con me, non vedo perché tu debba negarmi questa possibilità, visto che è reciproca. Se lo fai, significa che hai dei segreti con me e questo non va bene, in questo momento. Ti ho chiesto di essere sincera. Come credi che possa rinascere la fiducia in te, che è crollata settimana l'altra, se continui a indurmi a pensare che tu abbia dei segreti?".
"Prendi e leggilo, però non dire niente davanti a nostra figlia".
Non sarei mai voluto arrivare a questo punto. Se avesse lasciato il cellulare sempre al solito post mi sarei convinto automaticamente che non c'era nulla da nascondere.
Leggo alcuni messaggi. Lui vuole venire venerdì 15 al mattino da lei in ufficio. Quando lei è da sola.
Lui pensa di passare anche venerdì 22, pomeriggio, quando lei non lavora (fa mezza giornata). Promette baci e abbracci (in sintesi). Le dice che è molto preso da lei.
"Non volevo che li leggessi, perché ci saresti rimasto male. Ci siamo sentiti al telefono e poi gli ho detto che non si poteva e..."
"Come posso continuare a crederti? Ma ti rendi conto? Stai distruggendo la nostra storia. Abbiamo una bambina, di là, piantata davanti al televisore, e noi stiamo ancora qui a parlare di questo. Tu lo devi lasciare, se vuoi che il nostro matrimonio sopravviva. Altrimenti, è finita."
Questo è stato l'inizio di una serata assurda e di una nottata ancora peggiore.
Io ho capito che lei è persa per lui "Quando sono in casa io ti amo, ma quando esco fuori sono un'altra persona e non riesco a trattenermi. Lui mi piace."
"E' finita, sta finendo, non ha senso andare avanti così. Siete all'inizio. Ma la vostra storia sta crescendo. Non ingannarti, non dirmi che tra due mesi sarà finita perché non è vero. Fingi di crederti, ti illudi, ma sai bene anche tu a livello conscio o inconscio non importa, che ciò non accadrà. Lui ti starà dietro, combinerà altri incontri, farete l'amore, la vostra storia durerà anni.
Nel frattempo io non sarò qui. Non resisterò a questa cosa. Litigheremo. Questi bei giorni insieme saranno un ricordo. Tu non oserai guardarmi in faccia, io neppure, per diverse ragioni Devi decidere ora, che ancora ti amo, prima che arrivi a odiarti: lascialo".
Lei rimane zitta, un silenzio che sembra eterno.
Mettiamo a letto la bimba.
Restiamo soli.
Nessuna risposta.
La serata prosegue male. Lei mi ricatta: lo lascia ma poi lascia me, perché non vuole sentirsi oppressa.
Va bene, io non voglio stare insieme a una persona che ama un altro
Abituiamoci all'idea. Lei si pente..
"vedi, se fai così è peggio, potevamo passare una bella serata a baciarci... devi riconquistarmi, non obbligarmi a fare una cosa".
"credo che anche tu debba riconquistarmi."
La serata prosegue tra alti e bassi, disperazione e lacrime.
Non credo lei voglia lasciarlo veramente e per sempre.
Non ci credo né spero più.
A questo punto, qual è il senso di qualsiasi azione si possa fare?
Questa storia deve finire prima che lei cominci a farmi pena, o anche schifo.
Perché se continua così, andrà a finire così.
Prima di distruggere tutti i 25 anni, tra menzogne e rancori.
Abbiamo una figlia. Che adoro.
Cazzo!
TI HO SCRITTO UN MINUTO PRIMA DEL TUO POST QUELLO CHE PENSAVO !TI HO DATO AMPIA DIMOSTRAZIONE DI CHI CAPISCE COME VANNO CERTE DINAMICHE,E MI SEMBRA DI AVERLO SCRITTO PALESEMENTE E DI CHI NON CAPISCE UN CAZZO VEDASI I POST CHE TU CARO DANNY HAI CONTINUATO AD APPREZZARE,QUELLI DEL CONTE E DI QUALCHE ALTRO SCIAMANNATO SENZA PALLE!HO SCRITTO TANTE VOLTE CHE NON C'è COSA PEGGIORE DI QUANDO UNA DONNA NON RISPETTA PIù IL SUO UOMO,PURTROPPO SPESSO FINISCE TUTTO IN BURLA PERCHè OSCURO E RIGIDO,OSCURO è BRAVO CON IL CULO DEGLI ALTRI....!QUESTI SONO I RISULTATI,QUESTE SONO LE REALTà.Questa è la donna che si ritrova danny.In questo 3d non credo ci sia altro da aggiungere,è la risposta migliore a chi mi giudica,e spesso mette in dubbio la mia credibilità.Mi spiace danny,mi spiace veramente!Conte sei il solito povero coglione!Solita figura di merda.
 
Ultima modifica:

Calipso

Utente Eclettica
Tua moglie si sta aprofuttando della tua disponibilità. Intanto ti ha detto che non lo vedeva e l'aveva giá visto. Nob si preoccupa nemmeno ti cancellare i messaggi tanto sa che tu la perdoni. Io credo che abbia ampiamente superato i limiti poi sei tu che sai cosa sei disposto a sopportare..
Ha fatto la cazzata, l'hai scoperta doveva dimostrarti che a te ci teneva e invece ha dimostrato il contrario
Ciao Farfy, stavolta ti quoto io... Non credevo, sinceramente, che si potesse essere così subdoli...Non dopo 25 anni, con una figlia e un marito a dir poco comprensivo...
Che tristezza.
Mi spiace Danny, ma anche io adesso sono per la linea dura... vai un pò via di casa...e vedi come la prende.... ma pensa te che squallore! e per il primo venuto.
 

oscuro

Utente di lunga data
Viola

la standing ovation era per il neretto...


thanks for red
Un ringraziamento particolare per te,sarebbe opportuno che tu ricordassi a certi omuncoli,cosa è una DONNA,la storia di una DONNA!E tu ne sai qualcosa.
 
Stato
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