Voglio parlarle

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Eliade

Super Zitella Acida
ciao a tutti sono nuovo del forum,sono sposato da 16 anni,mia moglie ha 34 anni ed io 36.
Vi scrivo per chiedervi un consiglio,premetto che la mia storia e' sempre andata molto bene,siamo molto affiatati abbiamo 2 figli,siamo cresciuti assieme da circa un anno la nostra relazione e' diventata ancora piu' bella.
Purtroppo ,dato anche il mio carattere a volte molto paranoico, vorrei chiederle se sente il bisogno di provare altre esperienze,se e' mancato qualcosa in me,altre volte ho iniziato questo discorso ma lei e' rimasta sempre sul vago,vorrei che fosse una domanda seria e non da prendere alla leggera come a volte facciamo ridendoci su.
per una volta vorrei affrontare questo argomento seriamente,dite che sto impazzendo secondo voi e' giusto fare questa domanda alla propia partner.Grazie a tutti.
Non ho ben capito il perché tu senta il bisogno di chiederle queste cose.

Se anche sospettassi un suo tradimenti, sappi che ti mentirebbe senza pensarci due volte (per vari motivi)...
 
Cara hai un altro?

Perchè me lo chiedi?
 

MaiPiú

Utente di lunga data
Meglio, oggi.

A nessuno piace essere presi in giro, ma proprio per questo è meglio credere di non esserlo.
Ognuno di noi ha sua dose di egoismo, anche quello di sapere tutto dell'altro è egoismo, come lo è nascondere
qualcosa al partner.
In una coppia si sta bene quando ci si illude che quest'egoismo non esista.
Io ne sto provando le conseguenze: stavo meglio prima, quando mi illudevo di essere la metà perfetta della coppia.
Ora che so che non è così, si è aperto per sempre o per molto ancora il vaso di Pandora dei dubbi, delle paure, delle reticenze, delle infinite possibilità che può nascondere la verità che non è spesso quella virtù che si pretende.
Sinceramente, avrei preferito non scoprire niente.
Mi sarei goduto mia moglie felice, mi sarei illuso che fosse solo per me, e questa storia sarebbe magari passata senza farmi del male, anzi, magari facendo bene sia a me - con una rinnovata carica di mia moglie - che a mia moglie, con le sue nuove esperienze. Quindi: perché farsi del male se come è stato scritto nel primo post, va tutto bene?
Se uno poi afferma di essere paranoico, come mai potrà convincersi che una mezza verità sia una verità intera? E fermarsi lì? Quanto veleno può nascere dopo?
Teniamoci aggrappati alle nostre vite, che è meglio credere di sapere che sapere.
Le ansie sfoghiamole in un altro modo.
In pratica: meglio tenere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi e vivere sereni.
Una coppia finta, una vita finta...un cane finto dove posso trovarlo? Si trova a vendere?

Magari, invece, é meglio sbattere la testa contro i problemi, capirne la natura e risolverli per quanto si puó.

Ho imparato, grazie a questo forum, che le coppie "non coppie" fanno una brutta fine. Per alcune che non hanno sostanza é un bene. Ognuno per la sua strada.

Per quelle che di sostanza ne hanno abbastanza, giunge il momento di rimboccarsi le maniche e costruire qualcosa di vero.

Sempre che non si preferisca una comoda e sicura vita finta....
 
In pratica: meglio tenere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi e vivere sereni.
Una coppia finta, una vita finta...un cane finto dove posso trovarlo? Si trova a vendere?

Magari, invece, é meglio sbattere la testa contro i problemi, capirne la natura e risolverli per quanto si puó.

Ho imparato, grazie a questo forum, che le coppie "non coppie" fanno una brutta fine. Per alcune che non hanno sostanza é un bene. Ognuno per la sua strada.

Per quelle che di sostanza ne hanno abbastanza, giunge il momento di rimboccarsi le maniche e costruire qualcosa di vero.

Sempre che non si preferisca una comoda e sicura vita finta....
Ti chiedo secondo te quali sono "i veri problemi della vita?"
Quante volte qui dentro vedo persone combattere con falsi problemi?
Con problemi che sono solo nella loro testa?

Per me sono invece le coppie troppo coppie che scoppiano.
Si salvano molto di più gli scapoli sposati (termine a me moltissimo caro)

In questo tipo di coppie funziona così.
Non è importante camminare per la stessa strada ma arrivare agli stessi posti.

A volte poi è sano essere dei surrogati di.
E' bene fare gli struzzi in questo senso: metto la testa sotto la sabbia così poi ho la scusa di non aver nè visto nè sentito e di non aver capito.

Il pianoforte digitale è un surrogato posticcio del pianoforte vero.
Ma in condominio e con la possbilità di suonare con le cuffie ti permette di usarlo per metter su le note di un pezzo.
Ovvio che la vedo dura "fare musica" con un pianoforte digitale.

Ma non posso passare la vita dicendo se avessi una villa tutta per me per studiare sarei meglio di Horowitz.

O peggio c0è gente che passa la vita aspettando di realizzare la villa.
Poi diventerà un grande concertista.

Intanto la vita passa...
E muori che non hai costruito che mezza villa

Suscitando
Ilarità.

Quali sono i veri problemi della vita?
 

Nausicaa

sfdcef
Ti chiedo secondo te quali sono "i veri problemi della vita?"
Quante volte qui dentro vedo persone combattere con falsi problemi?
Con problemi che sono solo nella loro testa?

Per me sono invece le coppie troppo coppie che scoppiano.
Si salvano molto di più gli scapoli sposati (termine a me moltissimo caro)

In questo tipo di coppie funziona così.
Non è importante camminare per la stessa strada ma arrivare agli stessi posti.

A volte poi è sano essere dei surrogati di.
E' bene fare gli struzzi in questo senso: metto la testa sotto la sabbia così poi ho la scusa di non aver nè visto nè sentito e di non aver capito.

Il pianoforte digitale è un surrogato posticcio del pianoforte vero.
Ma in condominio e con la possbilità di suonare con le cuffie ti permette di usarlo per metter su le note di un pezzo.
Ovvio che la vedo dura "fare musica" con un pianoforte digitale.

Ma non posso passare la vita dicendo se avessi una villa tutta per me per studiare sarei meglio di Horowitz.

O peggio c0è gente che passa la vita aspettando di realizzare la villa.
Poi diventerà un grande concertista.

Intanto la vita passa...
E muori che non hai costruito che mezza villa

Suscitando
Ilarità.

Quali sono i veri problemi della vita?
tieni conto peró che per te il matrimonio era un obiettivo importante o addirittura imprescindibile per sentirti uomo e non ragazzo. Mettere su famiglia. Ti sei sposato, a tuo dire, non per amore ma per un progetto di vita. Ti stavi già stufando e volevi quel qualcosa in più che ti facesse sentire realizzato.
volevi dimostrare a un'altra che lei aveva fatto un grosso errore.

per te è importante il matrimonio in un modo molto "pratico", non so se mi spiego.
senza discutere di questo ouoi cmq capire che chi parte con una ottica diversa dà una importanza diversa agli stessi inghippi e problemi cui ci si trova davanti. Sincerità condivisione etc.
 
tieni conto peró che per te il matrimonio era un obiettivo importante o addirittura imprescindibile per sentirti uomo e non ragazzo. Mettere su famiglia. Ti sei sposato, a tuo dire, non per amore ma per un progetto di vita. Ti stavi già stufando e volevi quel qualcosa in più che ti facesse sentire realizzato.
volevi dimostrare a un'altra che lei aveva fatto un grosso errore.

per te è importante il matrimonio in un modo molto "pratico", non so se mi spiego.
senza discutere di questo ouoi cmq capire che chi parte con una ottica diversa dà una importanza diversa agli stessi inghippi e problemi cui ci si trova davanti. Sincerità condivisione etc.
Io ho solo avuto una botta di culo.
Individuare la persona acconcia alla bisogna.
La persona funzionale A.
Devo dire che fu il suo vissuto a convincermi.

Una donna che aveva già provato nelle sue carni
che con quell'altra ottica non avrebbe cavato un ragno dal buco.

Cioè aveva già vissuto sette lunghi anni di vita di coppia.
Di cui gli ultimi tre a detta sua furono tutti tentativi per liberarsi da questa persona.

Era perfetta.
Ah ti amo cara...
Figuriamoci se ti credo...
 
tieni conto peró che per te il matrimonio era un obiettivo importante o addirittura imprescindibile per sentirti uomo e non ragazzo. Mettere su famiglia. Ti sei sposato, a tuo dire, non per amore ma per un progetto di vita. Ti stavi già stufando e volevi quel qualcosa in più che ti facesse sentire realizzato.
volevi dimostrare a un'altra che lei aveva fatto un grosso errore.

per te è importante il matrimonio in un modo molto "pratico", non so se mi spiego.
senza discutere di questo ouoi cmq capire che chi parte con una ottica diversa dà una importanza diversa agli stessi inghippi e problemi cui ci si trova davanti. Sincerità condivisione etc.
Poi pensa a quello che hai passato tu.
Io dicevo sposiamoci e poi farai tutto quel che vorrai.
No sposiamoci e tu devi rinunciare alla tua carriera.
Perchè siamo coppia.

E non sono forse stato fedele al patto
Farai tutto quel che vorrai?

Ammetto guardai aspetti pratici...

E io con una donna diversa
Sarei riuscito a fare il bello e cattivo tempo?

Sai le ultime scuse che le ho fatto sono state per mie eccessive lamentele di un tempo...

Mi bacio le mani ogni giorno...
Ho trovato il giusto mix di durezza e dolcezza.
 

Nausicaa

sfdcef
Io ho solo avuto una botta di culo.
Individuare la persona acconcia alla bisogna.
La persona funzionale A.
Devo dire che fu il suo vissuto a convincermi.

Una donna che aveva già provato nelle sue carni
che con quell'altra ottica non avrebbe cavato un ragno dal buco.

Cioè aveva già vissuto sette lunghi anni di vita di coppia.
Di cui gli ultimi tre a detta sua furono tutti tentativi per liberarsi da questa persona.

Era perfetta.
Ah ti amo cara...
Figuriamoci se ti credo...
è perfetta per te.
ora.
quanto sereno e soddisfatto e a tuo agio ti sei sentito negli anni? Da quanto tempo stai bene?
non hai mai sbattuto la capa contro un muro sentendoti miserabile?
il tuo matrimonio è perfetto per te, ora. Partendo da due persone specifiche con un percorso e vissuto specifico e con i loro problemi specifici. E che di lacrime amare ne hanno versate pure loro. E non solo per i veri problemi della vita, ovvero la salute. Ma anche per problemi di coppia.
Li avrte avuti anche voi e li avete risolti a modo vostro.
e la tua testimonianza qui la trovo tante volte utile per chi si sente annetare e magari gli fa bene vedere un altro modo di vivere la cosa.
ma non dimenticare che lacrime e sangue li hai sputati tu pure. Lo so che non dimentichi.

Lo dici sempre. Ognuno parla per il proprio vissuto. Il tuo vissuto parla di un matrimonio nato in un certo modo e continuato in un certo modo. E di certe esigenZe e bisogni e non altri.

Altre persone hanno bisogni ed esigenze diversi. E visto che grazie al cielo siamo tutti diversi, serve soprattutto la fortuna di beccare quello o quella compatibile, come dici sia successo a te. Non, necessariamente, cambiare i propri sogni e valori.

lascia che chi vuole la sincerità persegua la sincerità. Si beccherà tranvate, certo. Nè più nè meno di te e Astro in altri ambiti.
 

Diletta

Utente di lunga data
ciao a tutti sono nuovo del forum,sono sposato da 16 anni,mia moglie ha 34 anni ed io 36.
Vi scrivo per chiedervi un consiglio,premetto che la mia storia e' sempre andata molto bene,siamo molto affiatati abbiamo 2 figli,siamo cresciuti assieme da circa un anno la nostra relazione e' diventata ancora piu' bella.
Purtroppo ,dato anche il mio carattere a volte molto paranoico, vorrei chiederle se sente il bisogno di provare altre esperienze,se e' mancato qualcosa in me,altre volte ho iniziato questo discorso ma lei e' rimasta sempre sul vago,vorrei che fosse una domanda seria e non da prendere alla leggera come a volte facciamo ridendoci su.
per una volta vorrei affrontare questo argomento seriamente,dite che sto impazzendo secondo voi e' giusto fare questa domanda alla propia partner.Grazie a tutti.


No, non credo che tu stia impazzendo!
A parte questo, facendo due conti anche tu eri parecchio giovane quando ti sei sposato.
A te manca qualcosa?
Te lo chiedo perché lanciare un sasso nello stagno, puntare cioè l'attenzione sull'eventualità che tua moglie abbia dei rimpianti potrebbe essere un modo per aprire un dialogo su di un problema che riguarda anche te.
 

MaiPiú

Utente di lunga data
Ti chiedo secondo te quali sono "i veri problemi della vita?"
Quante volte qui dentro vedo persone combattere con falsi problemi?
Con problemi che sono solo nella loro testa?

Per me sono invece le coppie troppo coppie che scoppiano.
Si salvano molto di più gli scapoli sposati (termine a me moltissimo caro)

In questo tipo di coppie funziona così.
Non è importante camminare per la stessa strada ma arrivare agli stessi posti.

A volte poi è sano essere dei surrogati di.
E' bene fare gli struzzi in questo senso: metto la testa sotto la sabbia così poi ho la scusa di non aver nè visto nè sentito e di non aver capito.

Il pianoforte digitale è un surrogato posticcio del pianoforte vero.
Ma in condominio e con la possbilità di suonare con le cuffie ti permette di usarlo per metter su le note di un pezzo.
Ovvio che la vedo dura "fare musica" con un pianoforte digitale.

Ma non posso passare la vita dicendo se avessi una villa tutta per me per studiare sarei meglio di Horowitz.

O peggio c0è gente che passa la vita aspettando di realizzare la villa.
Poi diventerà un grande concertista.

Intanto la vita passa...
E muori che non hai costruito che mezza villa

Suscitando
Ilarità.

Quali sono i veri problemi della vita?
Conte, dipende da dove parti, non dove arrivi.

Continuo dal tuo esempi: io so che non avró mai una villa ma non mi interessa.
Mi basta un appartamento, purchè lo sia.
Se fa acqua da tutte le parti, se il riscaldamento non funziona, se ho problemi in ogni dove...che appartamento ė??

Oh caro Conte, mai dire mai, magari alla fine invecchio in una bella villa suonando il piano:carneval:

Poi certo che i veri problemi della vita sono altri, ma qui si parla di coppie...
 
è perfetta per te.
ora.
quanto sereno e soddisfatto e a tuo agio ti sei sentito negli anni? Da quanto tempo stai bene?
non hai mai sbattuto la capa contro un muro sentendoti miserabile?
il tuo matrimonio è perfetto per te, ora. Partendo da due persone specifiche con un percorso e vissuto specifico e con i loro problemi specifici. E che di lacrime amare ne hanno versate pure loro. E non solo per i veri problemi della vita, ovvero la salute. Ma anche per problemi di coppia.
Li avrte avuti anche voi e li avete risolti a modo vostro.
e la tua testimonianza qui la trovo tante volte utile per chi si sente annetare e magari gli fa bene vedere un altro modo di vivere la cosa.
ma non dimenticare che lacrime e sangue li hai sputati tu pure. Lo so che non dimentichi.

Lo dici sempre. Ognuno parla per il proprio vissuto. Il tuo vissuto parla di un matrimonio nato in un certo modo e continuato in un certo modo. E di certe esigenZe e bisogni e non altri.

Altre persone hanno bisogni ed esigenze diversi. E visto che grazie al cielo siamo tutti diversi, serve soprattutto la fortuna di beccare quello o quella compatibile, come dici sia successo a te. Non, necessariamente, cambiare i propri sogni e valori.

lascia che chi vuole la sincerità persegua la sincerità. Si beccherà tranvate, certo. Nè più nè meno di te e Astro in altri ambiti.
Io temo comunque che le persone scambino in continuazione sincerità per verità.
Allora prendiamo per esempio quante cose diciamo sinceramente in un momento di rabbia, o di paura, o di smarrimento, o di stanchezza o di tensione ecc..ecc.ecc..ecc..?
Quante volte sinceramente ci diciamo di non amare più e poi invece NON è vero?

Allora spiegami una volta per tutte che cosa è la sincerità.

Osserviamo quante cose vengono dette SINCERAMENTE e per l'altro invece sono MENZOGNE?

Ecco perchè bisogna sempre e solo guardare i frutti.

Chiedersi se almeno un albero dà dei frutti.

Poi parte la storia che ci si incazza perchè l'albero non offre i frutti che volevamo noi.
 
Conte, dipende da dove parti, non dove arrivi.

Continuo dal tuo esempi: io so che non avró mai una villa ma non mi interessa.
Mi basta un appartamento, purchè lo sia.
Se fa acqua da tutte le parti, se il riscaldamento non funziona, se ho problemi in ogni dove...che appartamento ė??

Oh caro Conte, mai dire mai, magari alla fine invecchio in una bella villa suonando il piano:carneval:

Poi certo che i veri problemi della vita sono altri, ma qui si parla di coppie...
Bon allora da che basi partiamo?
Vediamo le mie.

Io e mia moglie siamo partiti dalle seguenti basi:
Entrambi DELUSI.

Poco entusiasmo.
Poco stordimento.
Poca poesia.
Poco romanticismo.
Ecc..ecc.ecc..ecc...

Cioè quando io ho conosciuto mia moglie.
Ero così
26 anni.
Due anni prima ero stato lasciato e soffrivo.
Poi avevo avuto una storia d'amore meravigliosa.
Ma durò poco perchè lei si ammalò e morì.
Quando conobbi mia moglie il mio amore di allora era morto da un anno.
Ed era l'anno che ero andato a fare il militare.
 
Conte, dipende da dove parti, non dove arrivi.

Continuo dal tuo esempi: io so che non avró mai una villa ma non mi interessa.
Mi basta un appartamento, purchè lo sia.
Se fa acqua da tutte le parti, se il riscaldamento non funziona, se ho problemi in ogni dove...che appartamento ė??

Oh caro Conte, mai dire mai, magari alla fine invecchio in una bella villa suonando il piano:carneval:

Poi certo che i veri problemi della vita sono altri, ma qui si parla di coppie...
Invece io trovo che tante coppie siccome non sono arrivate dove dice rete4
soffrono...
E allora si dicono proviamo almeno ad arrivare dove dice canale5

E invece di fare i compagni fanno gianni boncompagni.
 

MaiPiú

Utente di lunga data
Invece io trovo che tante coppie siccome non sono arrivate dove dice rete4
soffrono...
E allora si dicono proviamo almeno ad arrivare dove dice canale5

E invece di fare i compagni fanno gianni boncompagni.
Conte, io non so dove vogliono arrivare gli altri.

Ognuno parte da dove puó, da dove gli capita, da dove la vita lo ha portato. E qui non ci piove.

Ma ognuno dovrebbe sapere cosa vuole nei limiti del possibile.

Tutti in astratto vogliamo la villa, in concreto peró vogliamo vivere bene in appartamento.
Ci basta, purchè sia confortevole.

Poi c'è anche chi dice: "che te ne fai di un immobile? Si vive benissimo in tenda..." e mette la testa sotto la sabbia.

Io credo che la coppia sia una delle poche possibilità che la vita ci da di essere veramente noi stessi.
Se si finge anche li, come dice un mio amico, "che ca@@o campamo a fa??":D
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
ciao a tutti sono nuovo del forum,sono sposato da 16 anni,mia moglie ha 34 anni ed io 36.
Vi scrivo per chiedervi un consiglio,premetto che la mia storia e' sempre andata molto bene,siamo molto affiatati abbiamo 2 figli,siamo cresciuti assieme da circa un anno la nostra relazione e' diventata ancora piu' bella.
Purtroppo ,dato anche il mio carattere a volte molto paranoico, vorrei chiederle se sente il bisogno di provare altre esperienze,se e' mancato qualcosa in me,altre volte ho iniziato questo discorso ma lei e' rimasta sempre sul vago,vorrei che fosse una domanda seria e non da prendere alla leggera come a volte facciamo ridendoci su.
per una volta vorrei affrontare questo argomento seriamente,dite che sto impazzendo secondo voi e' giusto fare questa domanda alla propia partner.Grazie a tutti.
Premetto che prima di rispondere, ho letto tutto.

Ti sei sposato quando avevi 20 e tua ragazza 18 e già vi conoscevate da sempre. E da bene va in meglio, sempre crescendo? A quanto pare no. Qualche anno fa sei stato depresso, perché mai? Se stavate così bene?

Guarda, la depressione è qualcosa che ci sta per un momento, ma non per periodi prolungati, che comprendo hai però sofferto e quindi ti sei sentito in colpa per aver mancato del tuo essere maschio e supremo di te stesso. Per me ti sei fatto anche troppe preoccupazioni, perché si sa, non sempre va tutto bensissimo.

Nel tuo racconto traspare però che la tua moglie si sarebbe interessata un po' troppo a qualcuno mentre tu studiavi i bassifondi dell'umore e lo continua a fare anche ora, dove hai ripreso di rafforzare il vostro rapporto. Cioè in un solo fiato ci racconti che da un lato tutto va benissimo e dall'altro, che invece proprio non va.

Per me ti stai illudendo alla grande, nonostante il migliore te stesso sa che non è vero. Il tuo dialogo è rafforzato da ogni segnale che interpreti favorevole, e quando invece vedi segnali negativi, prendi ad asciate il tuo osservatore interiore perché smetta a rovinarti la festa.

Così non funziona. Per avere certezza dei tuoi dubbi, devi fare chiarezza. La parli gentilmente delle tue preoccupazioni e desideri, senza però combattere te stesso e soprattutto, senza combattere lei.
 

feather

Utente tardo
Denny è un po' nella stessa condizione di Goethe quando scrisse I dolori del giovane Werther per guarire agli stesso e contemporaneamente fece ammalare un'intera generazione.
Il suo desiderio non è di confronto, inteso come dialettica espletazione del fisiologico bisogno di fraternizzare e di arrivare ad una sintesi che mascheri la propria perdita di autonomia all'interno di una scadente e declinante realtà matrimoniale, ma quello di oltraggiare la propria consorte, con sintassi dubitativa, informandola della propria difficoltà a riconoscere gli evidenti sacrifici, le palesi sopportazioni e le lapalissiane rassicurazioni mendaci che ella, in bisognanza del malanno di lui, ha messo in atto, da buon Cireneo, e che certamente spera egli riconosca e, solo per vergogna, non metta sul piatto.
Qui d'amore non ce n'è.
Si vuol affogare il naufrago che ci sta accanto solo per poter aggrapparsi al suo cadavere che galleggia.
Si poteva anche scriverlo in modo più semplice ma sottoscrivo tutto. È vero.
 

feather

Utente tardo
Tutte le altre innescano una pletora di domande....corollarie...a cui non sappiamo come rispondere...
Cioè, ti vuoi dirmi che alla tua veneranda età ci sono ancora domande che ti colgono impreparato?
Mi spaventa questa cosa, speravo che con l'età avrei ridotto queste domande verso lo zero...
 

lolapal

Utente reloaded
E' difficile rompere certe dinamiche, ci vuole molta forza di volontà, bisogna capirsi profondamente, bisogna accettarsi prima di tutto e accettare gli altri.
La mia sensibilità ha fatto sì che, nella vita, sviluppassi un fortissimo "istinto" di razionalizzazione (lo so che sembra un contro senso, ma non lo è, per me): io so che voglio spezzare il cerchio e disegnare un futuro diverso sia per me che per la mia famiglia.

Quello che sto cercando di dire è che ognuno ha i suoi comportamenti e le sue reazioni ai comportamenti degli altri. In un rapporto di coppia, si creano delle dinamiche che è difficile controllare e analizzare e che se sono negative è difficile fermare comunque, anche se ci si rende conto delle conseguenze negative. Ci vogliono molta forza di volontà e amore per spezzare il cerchio, come ci vogliono molta forza di volontà e amore per rimanere in una situazione che crea dolore...

Ma... dov'è denny76? Forse voleva sentirsi dire che la moglie lo tradisce e voleva che gli confermassimo questa sua paranoia? O forse voleva che qualcuno lo rassicurasse e gli confermasse che è una paranoia?

OT: io non è tanto che frequento il forum, ma ho come l'impressione che le ultime storie siano sempre molto simili in certe dinamiche... o è solo una mia impressione?

:smile:
 
è perfetta per te.
ora.
quanto sereno e soddisfatto e a tuo agio ti sei sentito negli anni? Da quanto tempo stai bene?
non hai mai sbattuto la capa contro un muro sentendoti miserabile?
il tuo matrimonio è perfetto per te, ora. Partendo da due persone specifiche con un percorso e vissuto specifico e con i loro problemi specifici. E che di lacrime amare ne hanno versate pure loro. E non solo per i veri problemi della vita, ovvero la salute. Ma anche per problemi di coppia.
Li avrte avuti anche voi e li avete risolti a modo vostro.
e la tua testimonianza qui la trovo tante volte utile per chi si sente annetare e magari gli fa bene vedere un altro modo di vivere la cosa.
ma non dimenticare che lacrime e sangue li hai sputati tu pure. Lo so che non dimentichi.

Lo dici sempre. Ognuno parla per il proprio vissuto. Il tuo vissuto parla di un matrimonio nato in un certo modo e continuato in un certo modo. E di certe esigenZe e bisogni e non altri.

Altre persone hanno bisogni ed esigenze diversi. E visto che grazie al cielo siamo tutti diversi, serve soprattutto la fortuna di beccare quello o quella compatibile, come dici sia successo a te. Non, necessariamente, cambiare i propri sogni e valori.

lascia che chi vuole la sincerità persegua la sincerità. Si beccherà tranvate, certo. Nè più nè meno di te e Astro in altri ambiti.
Sai Nausicaa
Io sento di aver sputato lacrime e sangue
solo nel tentativo di farmi amare da una donna
che non mi amava per niente.

E sono stato solo un DOn Chisciotte
contro i mulini a vento
La mia presunzione atavica
ha ricevuto bordate micidiali.

E ne è nato quel sentimento
che mi conduce
l'autostima in cultura veneta

si chiama:
Tegnerse da conto

Che potremmo tradurre con
Prendersi cura di noi stessi.

La grande lezione che ho ricevuto
da mia moglie è questa:

Io no che mi permetto di stare male
per un'altra persona:
Prima mi preoccupo di star bene mi,
poi se vede.

Io Nausicaa ti ammiro moltissimo
Perchè sei passata per posti
dove io non avrei MAI il coraggio di passare.

Ma ci sei passata da sola
e con l'ausilio di te stessa.

Dicevi che avresti pagato
tutte le conseguenze di scelte sbagliate
fino all'ultimo spicciolo.

E così è avvenuto.

Hai fatto un' enorme esperienza
di che cosa può capitare
quando annientiamo noi stessi
pur di tentare di far felice un'altra persona.

Hai creato un balon gonfià.
Ma poi sto pallone ti stava comprimendo tutto lo spazio vitale.

Sei comunque riuscita ad andare avanti.

E passetto dopo passetto
sei riuscita ad avanzare in carriera e posizione.

Volare con le ali tarpate non è da tutti.

Ma ora tu puoi dire con cognizione di causa
Ragazzi se ce la sto facendo io
potete farcela anche voi...

Chi se ne frega se si è rotto qualcosa dentro..

Chi se ne frega...

Magari è solo la rottura di un guscio...

Quel guscio che ti faceva vedere il mondo tutto buono e roseo no?
 
Stato
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