Ciao a tutti,
sono una nuova iscritta e posto per la prima volta per chiedervi consiglio su una cosa accadutami di recente.
Abito fuori casa dei miei e per questioni universitarie e lavorative vedo i miei genitori poche volte.
Recentemente ho avuto due occasioni in cui sono rimasta perplessa dal comportamento di mio padre, mi spiego meglio: lui è un uomo di 54 anni recentemente dimagrito di 60kg, il rapporto con mia madre è sempre stato molto molto conflittuale (sono stati anche separati per un anno molto tempo fa), da allora vi è sempre mare mosso con numerose tempeste. Il mese scorso sono salita per una giornata, mio padre mi mostrò l'auto nuova e mi chiese di collegare al navigatore di bordo il cellulare (lui non è molto a suo agio con la tecnologia) gli dissi che per risparmiargli tempo gli avevo anche memorizzato la rubrica del suo cellulare sulla memoria dell'auto...a quel punto sbottò (da notarsi che lui comunque non ha un modo di fare calmo e rilassato...quando parla è sempre molto burbero e "isterico") dicendomi di cancellarla subito, che non occorreva che mia madre si facesse gli affari suoi ecc.. Da persona che odia gli inganni gli chiesi immediatamente se avesse qualcosa da nascondere e lui, più calmo, mi disse di no. In quel momento mi stavo accingendo a ripartire per tornarmene via quindi non diedi molto peso all'accaduto.
Non diedi molto peso fino all'ultima volta che salii, stava lavorando all'esterno (è un contadino) con i suoi "compagni di merende", persone che lo hanno visto nascere e crescere, persone amiche del padre, mio nonno, e testimoni del tradimento/i di quest'ultimo nei confronti di mia nonna. Sono uscita a salutarlo prima di mettermi in macchina per tornare via e captai un discorso in cui palesemente parlavano di una donna ("gnocca"), uno dei compari disse qualcosa del tipo che gli avrebbe fatto di tutto a questa e mio padre aggiunse che "non gli ho messo dentro molto ma qualcosa..." al che mi vide e disse, scherzando, "meglio star zitti che sono in territorio nemico".
Il tutto, se non fosse abbastanza evidente, coronato da una recente telefonata di mia madre che mi chiedeva quando sarei salita a trovarli di preciso (eravamo già in accordi che sarei dovuta salire per prendere delle cose a casa), in sottofondo alla conversazione, nel momento in cui mi passarono mia sorella, sentii che mio padre diceva "ah ma cosa viene su ancora a fare?!".
Ovviamente ora la mia mente cerca tutte le cose "strane" e le ricollega...ad esempio...mio padre ha sempre fatto qualche partita alle macchinette...mesi fa mia madre scoprì che dalla banca mio padre prelevò attorno ai 1800 euro (1800 euro circa per gli unici due mesi che mi a madre VOLLE controllare, volle, mi disse, per non perdere il rispetto, dato che li aveva presi dal conto comune, senza dir nulla), quello che mi viene da pensare ora è: e se fossero per una donna?! A questo punto non verrebbe anche a voi il sospetto? Soprattutto perché dopo che lei glielo disse e gli disse di smettere...lui smise immediatamente...strano per una persona che ha speso per due mesi (?!) 3600euro per quello...con spese del genere si pensa ad una dipendenza...che abbia scoperto la formula segreta per guarirvi?!
Sono molto preoccupata e arrabbiata. Tutti gli indizi mi paiono portare verso un'unica direzione. Sono sconvolta al solo pensiero possa essere vero, dopo tutto il male che lui ha fatto a mia madre, le botte, la cattiveria, la solitudine...
Vorrei qualche consiglio su come comportarmi per non far capire a mia madre quello che so e che potrei scoprire (anche se, sono certa, qualcosa ha intuito, in quanto è diventata molto gelosa e vi fa battutine sarcastiche sopra) ma soprattutto, come fare a scoprire qualcosa, io vivo a 150 km da casa e non ho amici là che mi possano aiutare (mio padre da bravo contadinotto ha molti amici e conoscenti in un paese di contadini...chi vive in un piccolo paese saprà cosa vuol dire ciò che ho appena scritto).
Grazie dell'attenzione e delle risposte e consigli che mi darete!!
_una persona disperata_