Da poco ho saputo che..

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zanna

Utente di lunga data
Ciao, trovo nella tua storia molto della mia.
Con le dovute differenze. In primis, che la tua fortunatamente è legata al passato, la mia è ancora presente.
Capisco come ci si sente, anche se per fortuna - se c'è una fortuna, intendo - puoi almeno dire che la storia è finita e quindi toglierti le ansie di eventuali sviluppi.
Se lei te l'ha detto, però, consideralo un momento di condivisione importante, in cui lei si è sicuramente anche tolta un peso e un senso di colpa enormi, ma allo stesso tempo non ha più voluto escluderti e sta cercando sicuramente di dirti qualcosa. Con le ovvie difficoltà.
Cerca di comprenderla e di ascoltarla: non è facile, istintivamente siamo portati a comportamenti decisamente più portati all'ira e al rancore, ma sicuramente a questo punto occorre ricostruire il vostro equilibrio partendo da quanto accaduto e imparando nuovamente a riconoscervi.
Se te l'ha detto, una ragione c'è, il tradimento rivelato porta con sé un messaggio che è importante vada raccolto.
Finire tutto con la solita contrapposizione traditorecolpevole/traditooffeso, rischia di produrre solo uno stato di incomunicabilità che non è produttivo e rischia di mandare a pezzi una famiglia.
Ciao bello ... fa piacere rileggerti :smile:
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Ciao, trovo nella tua storia molto della mia.
Con le dovute differenze. In primis, che la tua fortunatamente è legata al passato, la mia è ancora presente.
Capisco come ci si sente, anche se per fortuna - se c'è una fortuna, intendo - puoi almeno dire che la storia è finita e quindi toglierti le ansie di eventuali sviluppi.
Se lei te l'ha detto, però, consideralo un momento di condivisione importante, in cui lei si è sicuramente anche tolta un peso e un senso di colpa enormi, ma allo stesso tempo non ha più voluto escluderti e sta cercando sicuramente di dirti qualcosa. Con le ovvie difficoltà.
Cerca di comprenderla e di ascoltarla: non è facile, istintivamente siamo portati a comportamenti decisamente più portati all'ira e al rancore, ma sicuramente a questo punto occorre ricostruire il vostro equilibrio partendo da quanto accaduto e imparando nuovamente a riconoscervi.
Se te l'ha detto, una ragione c'è, il tradimento rivelato porta con sé un messaggio che è importante vada raccolto.
Finire tutto con la solita contrapposizione traditorecolpevole/traditooffeso, rischia di produrre solo uno stato di incomunicabilità che non è produttivo e rischia di mandare a pezzi una famiglia.
Bravo.
 

Nausicaa

sfdcef
sai cosa fa male anche lotar? che la chiami zoccola o troia, non è con te che ce l'ho sia chiaro ma è con l'idea che avevo di lei...capisci?

Senza mettere minimamente in dubbio il dolore e la bastardata...
Idealizzare una persona è sempre sbagliato e rischioso...
Ho letto che la chiami (chiamavi) la tua bambina... capisco che sai affettuoso, un nomignolo dolce, ma non è tanto bello, non è necessariamente bello quanto può apparire...

La amavi solo in quanto donna perfetta, inarrivabile, pura, bambina? Spero di no, credo di no.

Certo, ci sono casi in cui non c'è pentimento o perdono che tengano.
E su questo, vedrai tu come ti senti, cosa provi.

Ma il fatto che si sia cancellata una immagine perfetta.. la responsabilità è sua, per quello che ha fatto, e tua, per l'immagine falsata che avevi.

Io venivo chiamata in un modo simile dal mio ex. E credimi, nel suo caso era, più che una dolcezza, un modo per vedermi sempre piccola e non cresciuta. A lui dava fastidio ogni mia crescita, anche professionale. Non lo accettava, Io DOVEVO essere la bambina.
 

nicola

Utente di lunga data
Ciao, trovo nella tua storia molto della mia.
Con le dovute differenze. In primis, che la tua fortunatamente è legata al passato, la mia è ancora presente.
Capisco come ci si sente, anche se per fortuna - se c'è una fortuna, intendo - puoi almeno dire che la storia è finita e quindi toglierti le ansie di eventuali sviluppi.
Se lei te l'ha detto, però, consideralo un momento di condivisione importante, in cui lei si è sicuramente anche tolta un peso e un senso di colpa enormi, ma allo stesso tempo non ha più voluto escluderti e sta cercando sicuramente di dirti qualcosa. Con le ovvie difficoltà.
Cerca di comprenderla e di ascoltarla: non è facile, istintivamente siamo portati a comportamenti decisamente più portati all'ira e al rancore, ma sicuramente a questo punto occorre ricostruire il vostro equilibrio partendo da quanto accaduto e imparando nuovamente a riconoscervi.
Se te l'ha detto, una ragione c'è, il tradimento rivelato porta con sé un messaggio che è importante vada raccolto.
Finire tutto con la solita contrapposizione traditorecolpevole/traditooffeso, rischia di produrre solo uno stato di incomunicabilità che non è produttivo e rischia di mandare a pezzi una famiglia.
ciao, beh che le abbia potuto vomitare addosso tutte le peggiorri parole di questo mondo credo sia fisiologico, me lo ha detto ad agosto, ora sto metamolizzando la cosa, non perdonandola, ma tenerla come una cosa del passato che cmq non andrà mai via da noi.
Il problema,ora che lo so, è che mi do delle colpe per non essere riuscito a capire e fermare il loro viversi
 

nicola

Utente di lunga data
Senza mettere minimamente in dubbio il dolore e la bastardata...
Idealizzare una persona è sempre sbagliato e rischioso...
Ho letto che la chiami (chiamavi) la tua bambina... capisco che sai affettuoso, un nomignolo dolce, ma non è tanto bello, non è necessariamente bello quanto può apparire...

La amavi solo in quanto donna perfetta, inarrivabile, pura, bambina? Spero di no, credo di no.

Certo, ci sono casi in cui non c'è pentimento o perdono che tengano.
E su questo, vedrai tu come ti senti, cosa provi.

Ma il fatto che si sia cancellata una immagine perfetta.. la responsabilità è sua, per quello che ha fatto, e tua, per l'immagine falsata che avevi.

Io venivo chiamata in un modo simile dal mio ex. E credimi, nel suo caso era, più che una dolcezza, un modo per vedermi sempre piccola e non cresciuta. A lui dava fastidio ogni mia crescita, anche professionale. Non lo accettava, Io DOVEVO essere la bambina.
No, non l'ho mai chiamata la mia bambina, ho detto che la consideravo (erroneamente), la mia bambina xchè siamo cresciuti insieme come coppia.
 

zanna

Utente di lunga data
ciao, beh che le abbia potuto vomitare addosso tutte le peggiorri parole di questo mondo credo sia fisiologico, me lo ha detto ad agosto, ora sto metamolizzando la cosa, non perdonandola, ma tenerla come una cosa del passato che cmq non andrà mai via da noi.
Il problema,ora che lo so, è che mi do delle colpe per non essere riuscito a capire e fermare il loro viversi
Mi spiace deluderti ma non ci saresti mai riuscito .... tempo fa una utente scrisse che i traditi sono più o meno innocenti non sapranno mai con assoluta certezza dove hanno peccato (non dare mai per scontato che gli errori siano solo da una sola parte) e se grosso modo lo immaginano non sapranno comunque mai quale è stata la goccia finale .... siamo tutti troppo complicati :)
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
ahahah mi hai fatto sorridere per l'ultima frase...spero tu non ti chiami Michele!!! Il punto 7 lo concordo xchè lei mi ha detto prorio questo, che a casa si sentiva diciamo sicura. Perdonare per il momento invece mi fa sentire un coglione...non una grandissima cosa, ma forse anche questo è fisiologico.
Caro Nicola, intanto scusami per prima, non ti ho neppure dato il benvenuto.
Quindi benvenuto.
Poi... tua moglie ti ha tradito... e fa male.
Tutto il contorno con chi quando e dove... mettilo da parte, non ti avrebbe fatto meno male con un altro e da un'altra parte, in un altro momento.
Quelle cose... l'amico... è un altro tradimento; il vostro letto... è la violazione di un territorio sicuro e in qualche modo sacro.
Ma prova a mettere da parte queste cose perchè con chi poteva perdere la testa non l'ha scelto lei e certi(non tutti) traditori quando sono sulla giostra hanno una visione molto diversa da noi che abbiamo i piedini per terra.
Sono in botta, relativizzano tutto(altrimenti..) e sono assolutamente irrazionali (specifico ancora, non tutti).
Ora... quello che mi fa più riflettere è il comportamento di tua moglie, che dopo aver avuto una storia di 8 mesi senza mai venire sgamata, a distanza di anni te la confessi mentre siete in intimità.
Io credo che quel tradimento le sia pesato molto... e che lo consideri un errore.
Credo anche che te l'abbia confessato per un'idea erronea di lealtà postuma.
Mi spiego meglio: lei sapeva che tra voi due c'era un'ombra... e che questa ombra era un suo errore.
Probabilmente ha pensato, visto che era un momento di solidità della coppia ed era sicura dei suoi sentimenti per te, di liberarsi di questa ombra.
Invece avrebbe dovuto, secondo me, conviverci e portarsela sulla groppa da sola.
Quindi ha sbagliato una seconda volta... ma questa volta era convinta di fare la cosa giusta, probabilmente.
Ora... anche io ho avuto una lunga storia matrimoniale: di errori e mancanze ne commettiamo tutti, prima o poi e tutti abbiamo zone d'ombra.
Tu eri sicuro di lei... e ora non lo sei più: ma lei è ancora la stessa donna di prima.
Di nuovo c'è che tu sai adesso che non era solo quella donna che conoscevi: cerca di rifare il bilancio e capire se, conosciuta anche questa parte di lei, tu la vuoi ancora al tuo fianco.
 

nicola

Utente di lunga data
Mi spiace deluderti ma non ci saresti mai riuscito .... tempo fa una utente scrisse che i traditi sono più o meno innocenti non sapranno mai con assoluta certezza dove hanno peccato e se grosso modo lo immaginano non sapranno comunque mai quale è stata la goccia finale .... siamo tutti troppo complicati :)
dici che guardandoli magari meglio non sarei riuscito a capire? Li ho immaginati mentre a cena tutti insieme che magari si guardassero in modo particolare o che magari il sorridersi potesse mettermi il dubbio, ma io dove cazzo ero???
 

Nausicaa

sfdcef
No, non l'ho mai chiamata la mia bambina, ho detto che la consideravo (erroneamente), la mia bambina xchè siamo cresciuti insieme come coppia.

Ok, ma il punto rimane.

La amavi, la puoi amare solo fino a che è la tua pura perfetta bambina (e continua a suonarmi strano che a 40 anni tu la vedessi così, ma questa è sensibilità mia personale), o puoi amare anche una donna adulta che ha fatto una cazzata enorme e che ti ha fatto del male?

Mica devi rispondere a me, eh. E mica subito.

Ripeto, ci sono cose che non si riescono a perdonare. Benissimo. Una mia amica non ha perdonato una scivolatina lievissima, una chiacchierata in chat neppure tanto osè. Lei, semplicemente, non voleva avere nulla a che farci. Liberissima. Non è scritto da nessuna parte che si DEVE perdonare e stare di nuovo bene.

Ma permettimi, anche se le somiglianze sono vaghissime, di ricordarmi di un'altra mia amica. Aveva il padre più affettuoso, premuroso, orgoglioso, amorevole. Il papà perfetto. Sai quei rapporti padre figlia dove lui è l'eroe e lei la principessa? Ecco.
Lei una ragazza stupenda, in gamba, operosa, tutto il bello che puoi immaginare.
Un giorno, delude il padre in una cosa. Una cosa che magari all'inizio sembrava grande, ma in realtà, era nulla di che. Tutta la famiglia, gli amici, sono dalla parte di lei.
Il padre... non la perdona. Non riesce a perdonarla. La tiene a distanza, più un bacio, una carezza. Freddezza, sdegno. Mi hai deluso.

Ma questo padre così amorevole, amava davvero la figlia, o l'amava solo fino a che rispecchiava la sua idea di figlia perfetta? E che amore era quello allora?

Non parlo del tradimento. Non ne ho subiti, non so cosa si prova. Non azzardo bocca su come perdonare, come superare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
andavi dalle suore da piccola?:mrgreen:
No :)
Ma quando dei disperata pensi alle motivazioni più assurde
Mi sono ripresa in fretta. Credo che la Matra per prima mi abbia dato due ceffoni virtuali:D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
ciao nicola, benvenuto:smile:

senti, troia zoccola...lascia lì...sono parole...lasciano il tempo che trovano.
Sono giudizi di valore, inutili, che non portano da nessuna parte.
Se non forse dare l'illusione a chi le pronuncia di essere un filo migliore...ma pur sempre di illusione si tratta.

Innamorata, non innamorata...l'innamoramento non è altro che un movimento ormonale, su cui si sono costruite tutta una serie di interpretazioni sentimentali valide a seconda dei tempi e dei luoghi in cui vengono effettuate.

Come si fa a confrontare 8 mesi con 20 anni?
Io non credo sia fattibile. Sono semplicemente cose diverse, imparagonabili. C'entrano come i cavoli a merenda. Trovo sia una perdita di tempo e di energia perdersi in questa disquisizione, di ordine puramente filosofico.:smile:

Tua moglie è una Donna. Punto. Un essere umano, che cresce, cambia, sperimenta...fa anche del male.
E gli esseri umani fanno anche male agli altri esseri umani, e dimenticarselo è un errore.

Ha fatto uno sbaglio, ne ha fatti due, cento, mille...ma questo non significa che lei sia sbagliata, ha fatto azioni sbagliate se collocate nella vostra realtà (in altre magari non sarebbero tali).

Ma io credo sia bene ricordare che mentre faceva quegli errori faceva altrettante azioni corrette, tese alla cura di se stessa, di te e della vostra famiglia.

Se posso permettermi, non dimenticare nessuna parte della medaglia.
Un individuo è un essere complesso, dalle mille sfaccettature...e credere di conoscerle tutte, non è altro che un'illusione.

Quindi, scusami, io penso sia un bene avere l'occasione di conoscerle.
Forse esistono modi meno dolorosi...ma, forse anche no.

Il dolore in fondo pulisce dalle sovrastrutture e permette di guardare, passata la botta.
Non è solo un male. (io credo sia un grande dono, a dirti la verità:smile:).

Il dolore è un nome che diamo ad un esperienza che non provoca piacere.
Sta a noi decidere se utilizzarlo come una crescita o come un'involuzione , no?

Credevi di conoscere la donna che ti stava a fianco...beh, ti sei accorto che non è così. Ne conoscevi solo alcune parti.
Lei probabilmente credeva di conoscere se stessa...e si è accorta di essersi sbagliata.

Lo sta condividendo.
A voi usare il suo racconto, la sua esperienza per arricchirvi o per abbruttirvi, perdendovi nelle spirali del giudizio.

Personalmente mi incuriosirebbe sapere perchè ti ha confidato questa cosa, quale è stato il suo bisogno.
In fondo avrebbe potuto benissimo tacere. Era una cosa sua.
Avrebbe potuto benissimo condividere con te semplicemente le conseguenze, belle e brutte, che ne derivano. Invece ha deciso di renderti parte.

Io farei partire da qui il racconto che vi state facendo di voi...al tempo, e alla tolleranza dei dolori che ci si può infliggere in una vita, le decisioni :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Caro Nicola, intanto scusami per prima, non ti ho neppure dato il benvenuto.
Quindi benvenuto.
Poi... tua moglie ti ha tradito... e fa male.
Tutto il contorno con chi quando e dove... mettilo da parte, non ti avrebbe fatto meno male con un altro e da un'altra parte, in un altro momento.
Quelle cose... l'amico... è un altro tradimento; il vostro letto... è la violazione di un territorio sicuro e in qualche modo sacro.
Ma prova a mettere da parte queste cose perchè con chi poteva perdere la testa non l'ha scelto lei e certi(non tutti) traditori quando sono sulla giostra hanno una visione molto diversa da noi che abbiamo i piedini per terra.
Sono in botta, relativizzano tutto(altrimenti..) e sono assolutamente irrazionali (specifico ancora, non tutti).
Ora... quello che mi fa più riflettere è il comportamento di tua moglie, che dopo aver avuto una storia di 8 mesi senza mai venire sgamata, a distanza di anni te la confessi mentre siete in intimità.
Io credo che quel tradimento le sia pesato molto... e che lo consideri un errore.
Credo anche che te l'abbia confessato per un'idea erronea di lealtà postuma.
Mi spiego meglio: lei sapeva che tra voi due c'era un'ombra... e che questa ombra era un suo errore.
Probabilmente ha pensato, visto che era un momento di solidità della coppia ed era sicura dei suoi sentimenti per te, di liberarsi di questa ombra.
Invece avrebbe dovuto, secondo me, conviverci e portarsela sulla groppa da sola.
Quindi ha sbagliato una seconda volta... ma questa volta era convinta di fare la cosa giusta, probabilmente
.
Ora... anche io ho avuto una lunga storia matrimoniale: di errori e mancanze ne commettiamo tutti, prima o poi e tutti abbiamo zone d'ombra.
Tu eri sicuro di lei... e ora non lo sei più: ma lei è ancora la stessa donna di prima.
Di nuovo c'è che tu sai adesso che non era solo quella donna che conoscevi: cerca di rifare il bilancio e capire se, conosciuta anche questa parte di lei, tu la vuoi ancora al tuo fianco.
quoto tutto soprattutto il grassetto
 

nicola

Utente di lunga data
Caro Nicola, intanto scusami per prima, non ti ho neppure dato il benvenuto.
Quindi benvenuto.
Poi... tua moglie ti ha tradito... e fa male.
Tutto il contorno con chi quando e dove... mettilo da parte, non ti avrebbe fatto meno male con un altro e da un'altra parte, in un altro momento.
Quelle cose... l'amico... è un altro tradimento; il vostro letto... è la violazione di un territorio sicuro e in qualche modo sacro.
Ma prova a mettere da parte queste cose perchè con chi poteva perdere la testa non l'ha scelto lei e certi(non tutti) traditori quando sono sulla giostra hanno una visione molto diversa da noi che abbiamo i piedini per terra.
Sono in botta, relativizzano tutto(altrimenti..) e sono assolutamente irrazionali (specifico ancora, non tutti).
Ora... quello che mi fa più riflettere è il comportamento di tua moglie, che dopo aver avuto una storia di 8 mesi senza mai venire sgamata, a distanza di anni te la confessi mentre siete in intimità.
Io credo che quel tradimento le sia pesato molto... e che lo consideri un errore.
Credo anche che te l'abbia confessato per un'idea erronea di lealtà postuma.
Mi spiego meglio: lei sapeva che tra voi due c'era un'ombra... e che questa ombra era un suo errore.
Probabilmente ha pensato, visto che era un momento di solidità della coppia ed era sicura dei suoi sentimenti per te, di liberarsi di questa ombra.
Invece avrebbe dovuto, secondo me, conviverci e portarsela sulla groppa da sola.
Quindi ha sbagliato una seconda volta... ma questa volta era convinta di fare la cosa giusta, probabilmente.
Ora... anche io ho avuto una lunga storia matrimoniale: di errori e mancanze ne commettiamo tutti, prima o poi e tutti abbiamo zone d'ombra.
Tu eri sicuro di lei... e ora non lo sei più: ma lei è ancora la stessa donna di prima.
Di nuovo c'è che tu sai adesso che non era solo quella donna che conoscevi: cerca di rifare il bilancio e capire se, conosciuta anche questa parte di lei, tu la vuoi ancora al tuo fianco.
è quello che voglio capire standole ancora accanto, e cioè se lei è sempre la stessa donna sicura che ha creato una famiglia con me, se mi accorgessi che non è più cosi, allora cambierei strada
 

danny

Utente di lunga data
ciao, beh che le abbia potuto vomitare addosso tutte le peggiorri parole di questo mondo credo sia fisiologico, me lo ha detto ad agosto, ora sto metamolizzando la cosa, non perdonandola, ma tenerla come una cosa del passato che cmq non andrà mai via da noi.
Il problema,ora che lo so, è che mi do delle colpe per non essere riuscito a capire e fermare il loro viversi

Lascia stare i sensi di colpa, tu non potevi fare niente.
Quando accadono queste cose - e accadono molto frequentemente - noi non possiamo fare niente o quasi per interromperle.
Ti sei sfogato e lei se lo aspettava. E questo ci sta.
La questione del perdono è una cosa che viene sempre citata, ma per me non ha alcun senso, la questione è ancora calda, ci sono rancori e stati di ansia e forte negatività che si frappongono tra voi, parlare di perdono quando il "cadavere" è ancora caldo almeno per te è fuori luogo.
Per quanto riguarda la questione temporale, per lei è "passato", ma per te è "presente".
In questo momento su questa e altre questioni parlate lingue diverse.
Quindi la situazione va risolta. Condividete, cercate di capire con la massima tranquillità possibile cosa è scattato in quel periodo, se vi erano e vi sono problemi tra di voi, o se lei in quel periodo aveva problemi suoi o esigenze che tu non hai raccolto, più che altro cerca di evitare che quanto è accaduto ponga una frattura insanabile e si proietti nel futuro. Perdonami, ma da come parli di lei ho l'impressione che tu amassi l'idea "giovanile" di questa donna più che la donna stessa. E' già molto difficile comprendere una persona nel presente, addirittura seguirla nella sua evoluzione durante il corso di una vita diventa a volte impossibile. Io credo che tu debba sforzarti di conoscere tua moglie per quella che è oggi, non pensando a quella che era quando l'hai conosciuta, che non c'è più da tempo, forse ben prima del tradimento. Non usare parole come "puttana" verso lei, non parlare di "violenza": quanto è accaduto è molto spiacevole e ci destabilizza (a me ha indotto un'ansia che mi ha levato notti di sonno), ma non definisce affatto la statura morale di una persona. Ognuno di noi può sbagliare.
E' una cosa molto più comune di quello che si creda.
So che è difficile da accettare: noi spesso amiamo le persone più per l'idea di quello che sono che per quello che sono veramente.
A questo punto è necessario darsi da fare per imparare ad amare la persona. E comprendere se ci piace ancora.
L'alternativa, la conosci. E non è granché allettante, per molti.
 

nicola

Utente di lunga data
Ok, ma il punto rimane.

La amavi, la puoi amare solo fino a che è la tua pura perfetta bambina (e continua a suonarmi strano che a 40 anni tu la vedessi così, ma questa è sensibilità mia personale), o puoi amare anche una donna adulta che ha fatto una cazzata enorme e che ti ha fatto del male?

Mica devi rispondere a me, eh. E mica subito.

Ripeto, ci sono cose che non si riescono a perdonare. Benissimo. Una mia amica non ha perdonato una scivolatina lievissima, una chiacchierata in chat neppure tanto osè. Lei, semplicemente, non voleva avere nulla a che farci. Liberissima. Non è scritto da nessuna parte che si DEVE perdonare e stare di nuovo bene.

Ma permettimi, anche se le somiglianze sono vaghissime, di ricordarmi di un'altra mia amica. Aveva il padre più affettuoso, premuroso, orgoglioso, amorevole. Il papà perfetto. Sai quei rapporti padre figlia dove lui è l'eroe e lei la principessa? Ecco.
Lei una ragazza stupenda, in gamba, operosa, tutto il bello che puoi immaginare.
Un giorno, delude il padre in una cosa. Una cosa che magari all'inizio sembrava grande, ma in realtà, era nulla di che. Tutta la famiglia, gli amici, sono dalla parte di lei.
Il padre... non la perdona. Non riesce a perdonarla. La tiene a distanza, più un bacio, una carezza. Freddezza, sdegno. Mi hai deluso.

Ma questo padre così amorevole, amava davvero la figlia, o l'amava solo fino a che rispecchiava la sua idea di figlia perfetta? E che amore era quello allora?

Non parlo del tradimento. Non ne ho subiti, non so cosa si prova. Non azzardo bocca su come perdonare, come superare.
beh se uno ama qualcuno lo vede come un'icona, poi ti crolla tutto il certo, ma il sentimento che ho verso di lei credo sia ancora di amore anche se ora a volte quando ci penso non riesco a starle accanto
 

zanna

Utente di lunga data
dici che guardandoli magari meglio non sarei riuscito a capire? Li ho immaginati mentre a cena tutti insieme che magari si guardassero in modo particolare o che magari il sorridersi potesse mettermi il dubbio, ma io dove cazzo ero???
:risata:se abitassimo vicino ... ti offrirei una pinta di quella buona.
No non saresti riuscito a capire come non sono stato in grado di capire io :( dove cazzo eri? Probabilmente insieme a me .... nello stesso identico cazzo di posto dove stavamo da anni probabilmente. Con gli occhi aperti per guardare ma non per vedere ... con la fallace consapevolezza del tutto ok tutto perfetto e con la leggerezza di chi si sente arrivato dopo lunga peregrinazione .... solo che il cammino è ancora lungo e a volte "bucare" è indispensabile per non crederci invincibili .... Grosso respiro nicola e per i calzari alati di mercurio combatti o meglio ricomincia a combattere
 

zanna

Utente di lunga data

Nausicaa

sfdcef
beh se uno ama qualcuno lo vede come un'icona, poi ti crolla tutto il certo, ma il sentimento che ho verso di lei credo sia ancora di amore anche se ora a volte quando ci penso non riesco a starle accanto

Temo che quello sia un grosso errore. Che no, non tutti compiono. Ma è comprensibilissimo, eh.
Sinceramente, se mi sentissi innamorata e non riuscissi a vedere neppure un difetto nel mio uomo, bè... avrei forti dubbi sulla serietà del mio amore.

Per il resto, normalissimo.. datti tempo...
 
Stato
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