Da poco ho saputo che..

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zanna

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Ma, appunto, la storia di tua moglie è ancora in divenire, Danny.
Quella della moglie di Nicola è finita.
Quindi loro sono in due stati d'animo completamente diversi.
E non è detto che operare un controllo(perchè quello stai facendo tu, altro che guardare l'altro e accorgersi dei segnali che manda... perchè non li manda a te) serva: delle due, serve a renderti quello che impedisce... e quindi il 'nemico'. Secondo me.
Io non gli sto dicendo di andare via per ripicca, ma per staccare, per prendere le distanze e riuscire ad essere più obbiettivo e pensare a mente fredda.

Dici che non si mandano segnali?
I segnali li si manda e non sono pochi.
Poi quelli inducono sospetti, e i sospetti necessitano di una verifica per essere confermati... certo.
Ti dico i segnali che ha mandato mia moglie in questi giorni?
Sorrisi, frasette, strane incazzature su certi argomenti, stati d'animo mutevoli, incantamento, etc.
Ma soprattutto... una che lascia un minimo di depressione dovrebbe averla, no?
Se dopo qualche giorno è di nuovo garrula... gatta ci cova...
Tutte cose che un marito coglie dopo anni.
Vuoi i segnali che mi mandava prima che scoprissi il tutto?
Sorrisi, euforia particolare, incantamento, vaghezza... è vero mia moglie è una pignola e queste cose si palesano facilmente... ma un minimo di superamento della soglia di attenzione ti viene, no?
E se all'inizio queste cose le attribuisci a qualche sbilanciamento ormonale temporaneo, quando vedi nella lista della spesa sempre nuova biancheria intima, vestitini e scarpe inusuali e altri piccoli particolari che segnalano un cambiamento di abitudini... gli occhi li tieni aperti. Spalancati. Fino alla conferma, che si palesa sempre come un errore da parte del traditore.
 

danny

Utente di lunga data
Nicola te ne racconto una. Libero di crederci o meno.
Due che si conoscono da una vita. Come me e mia moglie. Anzi, me e mia moglie.
All'inizio siamo in tre. Lei sembrava la suora di tutta la classe, carina, minuta, una bambolina di quelle che sembra neppure caghino. Ma aveva tre storie tutte insieme e importanti. Per lei.
Passano due anni e lei sceglie. Uno. Me.
Ma la coppia non è bilanciatissima neppure a quel punto.
Si litiga... E così ci si lascia.
Lei parte per le vacanze invernali con due sue amiche.
Io credo che sia andata con uno degli altri e mi incazzo.
Quando ho la conferma che lei è andata con le amiche, rimettendoci insieme qualche tempo dopo, mi rincuoro.
Peccato che anni dopo lei mi confessi che con queste sue due amiche ci sia andata a letto.
Ora: mi chiederai come l'ho presa?
Sono rimasto incredulo. Mi sembrava assurdo.
Poi alla fine mi son detto che comunque ci eravamo lasciati in quel periodo e che comunque quella era un'esperienza che lei desiderava fare, e l'ha fatta, un rimpianto in meno.
Soprattutto ho concluso, ora lei sta con me e chi se ne frega del passato.
Credo me lo abbia confessato 15 anni fa, più o meno, e per questi anni fino ad ora lei è stata fedele, come fidanzata e poi come moglie. Almeno questo lo devo riconoscere.
15 anni non sono pochi.
 

Sbriciolata

Escluso
Dici che non si mandano segnali?
I segnali li si manda e non sono pochi.
Poi quelli inducono sospetti, e i sospetti necessitano di una verifica per essere confermati... certo.
Ti dico i segnali che ha mandato mia moglie in questi giorni?
Sorrisi, frasette, strane incazzature su certi argomenti, stati d'animo mutevoli, incantamento, etc.
Ma soprattutto... una che lascia un minimo di depressione dovrebbe averla, no?
Se dopo qualche giorno è di nuovo garrula... gatta ci cova...
Tutte cose che un marito coglie dopo anni.
Vuoi i segnali che mi mandava prima che scoprissi il tutto?
Sorrisi, euforia particolare, incantamento, vaghezza... è vero mia moglie è una pignola e queste cose si palesano facilmente... ma un minimo di superamento della soglia di attenzione ti viene, no?
E se all'inizio queste cose le attribuisci a qualche sbilanciamento ormonale temporaneo, quando vedi nella lista della spesa sempre nuova biancheria intima, vestitini e scarpe inusuali e altri piccoli particolari che segnalano un cambiamento di abitudini... gli occhi li tieni aperti. Spalancati. Fino alla conferma, che si palesa sempre come un errore da parte del traditore.
l'ho capito il tuo discorso, Danny... e capisco perchè tu non ti allontaneresti adesso... ma non stai lì per il bene della coppia e per ricostruire, leggendo quello che scrivi.
Tu resti lì a controllare perchè non vuoi essere preso per i fondelli un'altra volta.
Ed è assolutamente legittimo e comprensibile.
Ma Nicola è in una posizione del tutto diversa e anche sua moglie.
Tu invece... secondo me sei al pelo dall'eruzione vulcanica.
Magari ti farebbe bene parlarne... se vuoi...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ma, appunto, la storia di tua moglie è ancora in divenire, Danny.
Quella della moglie di Nicola è finita.
Quindi loro sono in due stati d'animo completamente diversi.
E non è detto che operare un controllo(perchè quello stai facendo tu, altro che guardare l'altro e accorgersi dei segnali che manda... perchè non li manda a te) serva: delle due, serve a renderti quello che impedisce... e quindi il 'nemico'. Secondo me.
Io non gli sto dicendo di andare via per ripicca, ma per staccare, per prendere le distanze e riuscire ad essere più obbiettivo e pensare a mente fredda.
Si la sono passati quattro mesi dalla confessione se ancora non riesce a pensare a mente
fredda forse c'è qualcosa che gli roderà sempre...

io personalmente se mio marito confessasse di aver fatto i porci comodi
a casa nostra nel nostro letto con un'altra ...
non so forse darei fuoco al letto con lui dentro...
e non recupererei un bel niente ...
anzi i denti d'oro ne avesse :mrgreen:
 

JON

Utente di lunga data
pensa che invece io la credevo perfetta. La donna che è cresciuta con me e che fa questo col mio migliore amico...hai colto il segno, ho avuto del tempo per pensare di vendicarmi col tradimento, ma so già che ci starei peggio di prima.
"Perfetta" lo è ora. Cioè quello che è sempre stata, ovvero una persona anche onesta tra le tante caratteristiche personali che già conoscevi, con in più questa rivelazione che non fa altro che dirti tutto, direi proprio tutto, di lei.

Chissà perchè l'ha fatto. Fatto sta che s'è messa in sella ad un porco, non credo sapesse bene quello che faceva.
Oppure voleva redimersi e dare allo stesso tempo la possibilità al vostro matrimonio di restare vero e non la farsa che era diventato. Proprio per il tipo di inganno, che nel tuo caso è doppio. I sensi di colpa qui possono essere più che comprensibili.

Ora che t'ha mollato la patata bollente in realtà ha fatto la sua giocata, in azzardo. A te non resta che prendere o lasciare. Il fatto è che, nonostante le buone premesse che vedo per poter andare avanti, so che adesso, come hai già detto, ti ritroverai a barcamenarti tra rabbia, menefreghismo, amore e disamore.

La vita è bella. Comunque.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Buongiorno a tutte/i voi.
...lei mi ha tradito. Beh direte voi, qui siamo xchè tutti lo siamo stati. Ho bisogno di sfogarmi con qualcuno o qualcuna che possa aiutarmi a capire come si possa arrivare a tanto.
Ho 46 anni, lei 41 bellissima, ci conosciamo da quando lei ne aveva 15 ed io 19. Siamo sposati da 21 anni. Nessuno dei due aveva mai avuto rapporti intimi con altri. Insomma gli amici ci hanno chiamato la coppia invincibile...
7 anni fa conosciamo una coppia, lui mio collega , con cui iniziamo una bellissima(?) amicizia durata circa due anni. Sempre insieme, tutte le sere cene in casa nostra e loro , feste, corso di ballo, vacanze e week end. Poi il rapporto si affievolisce e ci distacchiamo.
Tra alti e bassi come tutti ma con tanta complicità anche sessuale arriviamo a fine agosto di quest'anno. Nel letto mi dice di avermi tradito qualche anno prima senza farmi nomi e io ovviamente dopo una marea di domande e facendo mente locale al periodo in cui poteva essere accaduto le ho fatto il suo nome senza avere risposta ed è stata la conferma.
Lui è stata la persona più amica e complice che mai avevo avuto, una complicità assoluta, un fratello gemello. Sono stato investito da un tir,lui che era sempre con me e a cui dicevo tutto anche di lei che mi uccide a questo modo?? E lei, la piccina di sanissimi valori di cui conoscevo le sfaccettature meglio di sua madre??? No, non così.
Non è tutto, sapete dove si incontravano quando uscivo di casa x andare al mio ufficio? A casa mia. Ma che cazzo di coinvolgimento c' è stato per arrivare a tanto e farla durare 8 mesi? Farmi questa porcata non bastava? No, sul mio letto cazzo!!!
Ho due figli 18 e 10 anni. Loro non sanno, spero non sapranno mai. Da agosto sto cercando di perdonarle questa cosa, ma solo xchè è accaduta anni fa e xchè lei mi ha detto di non essere stata forte di testa, si era inamorata di lui. Mio malgrado a parole sono diventato molto aggressivo nei suoi confronti e mi spaventa in quanto sono sempre stato una persona pacata. Ogni ricordo di cose accadute in quel periodo glielo rinfaccio...e faccio male lo so.
Ripenso continuamente alle cose che abbiamo vissuto dopo questo tradimento e vedo tante falsità.Non guardare una donna xchè lei è tutto x te.
Perdonatemi, avevo solo necessità di dire a qualcuno questa merda che sto vivendo dentro...
Io questa cosa non l'ho perdonata.
Leggi la storia di Circe (vai nella ricerca avanzata e cerchi i post più vecchi suoi) che ci sta provando.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
ciao nicola, benvenuto:smile:

senti, troia zoccola...lascia lì...sono parole...lasciano il tempo che trovano.
Sono giudizi di valore, inutili, che non portano da nessuna parte.
Se non forse dare l'illusione a chi le pronuncia di essere un filo migliore...ma pur sempre di illusione si tratta.

Innamorata, non innamorata...l'innamoramento non è altro che un movimento ormonale, su cui si sono costruite tutta una serie di interpretazioni sentimentali valide a seconda dei tempi e dei luoghi in cui vengono effettuate.

Come si fa a confrontare 8 mesi con 20 anni?
Io non credo sia fattibile. Sono semplicemente cose diverse, imparagonabili. C'entrano come i cavoli a merenda. Trovo sia una perdita di tempo e di energia perdersi in questa disquisizione, di ordine puramente filosofico.:smile:

Tua moglie è una Donna. Punto. Un essere umano, che cresce, cambia, sperimenta...fa anche del male.
E gli esseri umani fanno anche male agli altri esseri umani, e dimenticarselo è un errore.

Ha fatto uno sbaglio, ne ha fatti due, cento, mille...ma questo non significa che lei sia sbagliata, ha fatto azioni sbagliate se collocate nella vostra realtà (in altre magari non sarebbero tali).

Ma io credo sia bene ricordare che mentre faceva quegli errori faceva altrettante azioni corrette, tese alla cura di se stessa, di te e della vostra famiglia.

Se posso permettermi, non dimenticare nessuna parte della medaglia.
Un individuo è un essere complesso, dalle mille sfaccettature...e credere di conoscerle tutte, non è altro che un'illusione.

Quindi, scusami, io penso sia un bene avere l'occasione di conoscerle.
Forse esistono modi meno dolorosi...ma, forse anche no.

Il dolore in fondo pulisce dalle sovrastrutture e permette di guardare, passata la botta.
Non è solo un male. (io credo sia un grande dono, a dirti la verità:smile:).

Il dolore è un nome che diamo ad un esperienza che non provoca piacere.
Sta a noi decidere se utilizzarlo come una crescita o come un'involuzione , no?

Credevi di conoscere la donna che ti stava a fianco...beh, ti sei accorto che non è così. Ne conoscevi solo alcune parti.
Lei probabilmente credeva di conoscere se stessa...e si è accorta di essersi sbagliata.

Lo sta condividendo.
A voi usare il suo racconto, la sua esperienza per arricchirvi o per abbruttirvi, perdendovi nelle spirali del giudizio.

Personalmente mi incuriosirebbe sapere perchè ti ha confidato questa cosa, quale è stato il suo bisogno.
In fondo avrebbe potuto benissimo tacere. Era una cosa sua.
Avrebbe potuto benissimo condividere con te semplicemente le conseguenze, belle e brutte, che ne derivano. Invece ha deciso di renderti parte.

Io farei partire da qui il racconto che vi state facendo di voi...al tempo, e alla tolleranza dei dolori che ci si può infliggere in una vita, le decisioni :)
:bravooo:
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Nicola te ne racconto una. Libero di crederci o meno.
Due che si conoscono da una vita. Come me e mia moglie. Anzi, me e mia moglie.
All'inizio siamo in tre. Lei sembrava la suora di tutta la classe, carina, minuta, una bambolina di quelle che sembra neppure caghino. Ma aveva tre storie tutte insieme e importanti. Per lei.
Passano due anni e lei sceglie. Uno. Me.
Ma la coppia non è bilanciatissima neppure a quel punto.
Si litiga... E così ci si lascia.
Lei parte per le vacanze invernali con due sue amiche.
Io credo che sia andata con uno degli altri e mi incazzo.
Quando ho la conferma che lei è andata con le amiche, rimettendoci insieme qualche tempo dopo, mi rincuoro.
Peccato che anni dopo lei mi confessi che con queste sue due amiche ci sia andata a letto.
Ora: mi chiederai come l'ho presa?
Sono rimasto incredulo. Mi sembrava assurdo.
Poi alla fine mi son detto che comunque ci eravamo lasciati in quel periodo e che comunque quella era un'esperienza che lei desiderava fare, e l'ha fatta, un rimpianto in meno.
Soprattutto ho concluso, ora lei sta con me e chi se ne frega del passato.
Credo me lo abbia confessato 15 anni fa, più o meno, e per questi anni fino ad ora lei è stata fedele, come fidanzata e poi come moglie. Almeno questo lo devo riconoscere.
15 anni non sono pochi.
:incazzato:Ma porca puttana... :uhoh::matto:
A me mai ste soddisfazioni.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Io mi son fatto un'idea magari errata della situazione.
Però provo a esporla.
Coppia di lunga data. Lui rimane ancorato all'idea di lei quando la conosce giovanissima, e per anni vagheggia intorno a quel simulacro di persona, senza accorgersi dei cambiamenti di lei.
Che sono normali e fisiologici in qualsiasi individuo.
Cambiamenti che comportano anche esigenze diverse.
Esigenze che sono state raccolte dall'amico, che ha rappresentato la botta d'adrenalina e tutte quelle belle cose che regalano le storie extraconiugali.
Il marito non se ne accorge: possibile che lei non abbia mai mandato alcun segnale? Alla prima volta, inesperta, doveva lasciare tracce di ogni tipo... invece nulla.
Anni dopo, la moglie confessa tutto.
E' come se dicesse "Marito mio, guarda che io non sono quella che credi. Sono una persona, non un sogno o una bambolina. Non ti sei accorto di nulla, neppure di me quando mi sono innamorata di un altro. Hai guardato solo te stesso e amato la rappresentazione di me. Ma io sono qui, davanti a te , e devi imparare ad amare me per quello che sono e non adorare il simulacro di me stessa. Scendi dal pero e impara a conoscermi, anche da quello che ti sto raccontando ora".

Mia moglie mi ha detto che al termine della storia, mi avrebbe raccontato tutto, mostrandomi gli sms come prova.
"Volevo che tu imparassi a non sottovalutarmi e a considerarmi incapace di avere altri uomini. Se non m'avessi scoperta, io ti avrei detto che eri stato così lontano da me da non accorgerti neppure quando te lo dicevo o te lo facevo capire".
Ma io la storia l'ho scoperta dopo un mese, e anche quando poi l'ha tenuta nascosta in queste ultime settimane, celando gli sms e nascondendosi del tutto, l'ho nuovamente ribeccata. Inesperienza sua?
No, volontà di guardare l'altro che sta accanto a noi.
E accorgersi dei segnali che manda.
Almeno quello c'è.
Poi, siamo talmente complessi che capirci e conoscersi reciprocamente è sempre un gran lavoro. E questo vale per tutti.
Quoto
 

Brunetta

Utente di lunga data
azz, allora non mi spiego io. Lei in effetti era la mia bambina, mo' l'hai capita?
Hai sentito violentata l'idea che avevi di lei, la lei che conoscevi da ragazzina perché per te era sempre la stessa. In realtà ti sei sentito tu violentato.
Capisco benissimo.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Io questa cosa non l'ho perdonata.
Leggi la storia di Circe (vai nella ricerca avanzata e cerchi i post più vecchi suoi) che ci sta provando.
A volte appare come se scambiassi causa con effetto.
Parli della tua intransigenza come reazione al tradimento.
Ti sei mai posta il problema che magari quella fosse la causa?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo che vuoi cadere e la curiosità è il movente.
Proprio per quello lei ha vuotato il sacco mentre erano in un momento di intimità: ho avuto questa curiosità, sappi che ho provato piacere. Non sono solo mamma e moglie.

Il gusto del proibito e del paradosso mica l'ha inventato la moglie di Nicola. Chi può escludere che proprio l'abisso morale (violare il simbolo, il talamo) non amplifichi le sensazioni adrenaliniche?
Hai ben descritto.
Lo capisco.
Possibile che non si riesca ad accettare di stare con chi cede a seduzioni di questo tipo.
 
Ultima modifica:

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Credo anche che te l'abbia confessato per un'idea erronea di lealtà postuma.
Mi spiego meglio: lei sapeva che tra voi due c'era un'ombra... e che questa ombra era un suo errore.
Probabilmente ha pensato, visto che era un momento di solidità della coppia ed era sicura dei suoi sentimenti per te, di liberarsi di questa ombra.
Se è effettivamente così come sostieni, Nicola dovrebbe saperlo confermare, sulla base del tono e delle parole con cui gli è stato confessato.

Io credo non sia per senso di colpa e per lealtà. Credo abbia cercato (forse in modo maldestro, per certi versi suicida) di accendere una forte e completa complicità fra loro.
 

lothar57

Utente di lunga data
Se è effettivamente così come sostieni, Nicola dovrebbe saperlo confermare, sulla base del tono e delle parole con cui gli è stato confessato.

Io credo non sia per senso di colpa e per lealtà. Credo abbia cercato (forse in modo maldestro, per certi versi suicida) di accendere una forte e completa complicità fra loro.
non sarai un cuckold pure tu???gia' qua'dentro e'pieno.......
 

Caciottina

Escluso
Se è effettivamente così come sostieni, Nicola dovrebbe saperlo confermare, sulla base del tono e delle parole con cui gli è stato confessato.

Io credo non sia per senso di colpa e per lealtà. Credo abbia cercato (forse in modo maldestro, per certi versi suicida) di accendere una forte e completa complicità fra loro.
E se fosse come tu dici.....quale sarebbe stato, secondo te, il modo migliore per riaccedere o accendere la complicita?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Buongiorno a tutte/i voi.
...lei mi ha tradito. Beh direte voi, qui siamo xchè tutti lo siamo stati. Ho bisogno di sfogarmi con qualcuno o qualcuna che possa aiutarmi a capire come si possa arrivare a tanto.
Ho 46 anni, lei 41 bellissima, ci conosciamo da quando lei ne aveva 15 ed io 19. Siamo sposati da 21 anni. Nessuno dei due aveva mai avuto rapporti intimi con altri. Insomma gli amici ci hanno chiamato la coppia invincibile...
7 anni fa conosciamo una coppia, lui mio collega , con cui iniziamo una bellissima(?) amicizia durata circa due anni. Sempre insieme, tutte le sere cene in casa nostra e loro , feste, corso di ballo, vacanze e week end. Poi il rapporto si affievolisce e ci distacchiamo.
Tra alti e bassi come tutti ma con tanta complicità anche sessuale arriviamo a fine agosto di quest'anno. Nel letto mi dice di avermi tradito qualche anno prima senza farmi nomi e io ovviamente dopo una marea di domande e facendo mente locale al periodo in cui poteva essere accaduto le ho fatto il suo nome senza avere risposta ed è stata la conferma.
Lui è stata la persona più amica e complice che mai avevo avuto, una complicità assoluta, un fratello gemello. Sono stato investito da un tir,lui che era sempre con me e a cui dicevo tutto anche di lei che mi uccide a questo modo?? E lei, la piccina di sanissimi valori di cui conoscevo le sfaccettature meglio di sua madre??? No, non così.
Non è tutto, sapete dove si incontravano quando uscivo di casa x andare al mio ufficio? A casa mia. Ma che cazzo di coinvolgimento c' è stato per arrivare a tanto e farla durare 8 mesi? Farmi questa porcata non bastava? No, sul mio letto cazzo!!!
Ho due figli 18 e 10 anni. Loro non sanno, spero non sapranno mai. Da agosto sto cercando di perdonarle questa cosa, ma solo xchè è accaduta anni fa e xchè lei mi ha detto di non essere stata forte di testa, si era inamorata di lui. Mio malgrado a parole sono diventato molto aggressivo nei suoi confronti e mi spaventa in quanto sono sempre stato una persona pacata. Ogni ricordo di cose accadute in quel periodo glielo rinfaccio...e faccio male lo so.
Ripenso continuamente alle cose che abbiamo vissuto dopo questo tradimento e vedo tante falsità.Non guardare una donna xchè lei è tutto x te.
Perdonatemi, avevo solo necessità di dire a qualcuno questa merda che sto vivendo dentro...
Benvenuto

Comprendo, la rabbia, la sfiducia. .tutto.

Lei ti ha confessato un tradimento che
poteva benissimo tacere...
forse ti ha fatto del male parlandone. .
a quel punto aveva già chiuso la relazione...
quando una donna ti ama veramente tanto..forse non vuole ombre...supera il dolore ....non recriminare
non tradire per vendetta. .Lei non è perfetta
MA È MOLTO PIÙ VERA DI PRIMA.
Baci
Sì, la vedo su questo filone.

Ha voluto che non vi siano segreti fra di voi e in cuor suo ha scelto te.

Se puoi perdonare, ritrovi una coppia più sincera. E forse anche più salda. Perché non è tutto oro che luccica e tanto meno una scappatella.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Se è effettivamente così come sostieni, Nicola dovrebbe saperlo confermare, sulla base del tono e delle parole con cui gli è stato confessato.

Io credo non sia per senso di colpa e per lealtà. Credo abbia cercato (forse in modo maldestro, per certi versi suicida) di accendere una forte e completa complicità fra loro.

Puo anche essere ...
Anche se direi molto suicida
 

danny

Utente di lunga data
l'ho capito il tuo discorso, Danny... e capisco perchè tu non ti allontaneresti adesso... ma non stai lì per il bene della coppia e per ricostruire, leggendo quello che scrivi.
Tu resti lì a controllare perchè non vuoi essere preso per i fondelli un'altra volta.
Ed è assolutamente legittimo e comprensibile.
Ma Nicola è in una posizione del tutto diversa e anche sua moglie.
Tu invece... secondo me sei al pelo dall'eruzione vulcanica.
Magari ti farebbe bene parlarne... se vuoi...
No, no... io resto perché amo comunque mia moglie. E lei stessa non ha mai posto in discussione me o la famiglia. Come per Nicola.
Avrei preferito essere nella situazione di Nicola... un trauma, uno solo, e poi ci comincia a ricostruire.
Qui è stato da un mese a questa parte un continuo succedersi - ma me lo dovevo aspettare - di avvenimenti contrastanti e di rimesse in discussione ogni volta del percorso.
Questo ovviamente ha accresciuto la mia ansia, fatto crollare l'autostima, aumentato la mia insicurezza.
Non sto esplodendo, affatto. Con difficoltà sto cercando di riemergere, di riprendere il controllo di me stesso, di migliorare comunque anche me stesso come individuo e di porre le basi per cominciare a relazionare in maniera diversa con mia moglie. Che ovviamente ha compreso la situazione e pur vivendo anche lei comunque male quanto sta accadendo, sta cominciando a riflettere sulle scelte da fare in maniera razionale.
Ci vorrà del tempo: non è facile per nessuno di noi due.
Non credo sia facile per lei interrompere, se è ancora, come dite voi, "in botta". (non è facile e neppure produttivo, perché si ricomincia...)
Non è facile per me d'altro canto attendere e resistere a lungo.
Sinceramente, non credevo di trovarmi in una situazione così difficile da gestire, a livello psicologico.
Ma sono convinto che ne usciremo, prima o poi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ok, ma il punto rimane.

La amavi, la puoi amare solo fino a che è la tua pura perfetta bambina (e continua a suonarmi strano che a 40 anni tu la vedessi così, ma questa è sensibilità mia personale), o puoi amare anche una donna adulta che ha fatto una cazzata enorme e che ti ha fatto del male?

Mica devi rispondere a me, eh. E mica subito.

Ripeto, ci sono cose che non si riescono a perdonare. Benissimo. Una mia amica non ha perdonato una scivolatina lievissima, una chiacchierata in chat neppure tanto osè. Lei, semplicemente, non voleva avere nulla a che farci. Liberissima. Non è scritto da nessuna parte che si DEVE perdonare e stare di nuovo bene.

Ma permettimi, anche se le somiglianze sono vaghissime, di ricordarmi di un'altra mia amica. Aveva il padre più affettuoso, premuroso, orgoglioso, amorevole. Il papà perfetto. Sai quei rapporti padre figlia dove lui è l'eroe e lei la principessa? Ecco.
Lei una ragazza stupenda, in gamba, operosa, tutto il bello che puoi immaginare.
Un giorno, delude il padre in una cosa. Una cosa che magari all'inizio sembrava grande, ma in realtà, era nulla di che. Tutta la famiglia, gli amici, sono dalla parte di lei.
Il padre... non la perdona. Non riesce a perdonarla. La tiene a distanza, più un bacio, una carezza. Freddezza, sdegno. Mi hai deluso.

Ma questo padre così amorevole, amava davvero la figlia, o l'amava solo fino a che rispecchiava la sua idea di figlia perfetta? E che amore era quello allora?

Non parlo del tradimento. Non ne ho subiti, non so cosa si prova. Non azzardo bocca su come perdonare, come superare.
L'amore di un genitore non è paragonabile o non dovrebbe essere paragonabile a quello di un compagno.
Qualunque cosa possa fare un figlio non è tradimento, a meno che non chieda di diventare figlio di un altro.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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