Ecchellola' è arrivato 'u crivellatore :carneval:Sarebbe preferibile il coitus analis non interreptus...!
Ecchellola' è arrivato 'u crivellatore :carneval:Sarebbe preferibile il coitus analis non interreptus...!
Sarebbe preferibile il coitus analis non interreptus...!
Si. Sarebbe da raccontare,in effetti....chissà, un giorno o l'altro.scusa mi sono persa qualche pezzo.
Cerchi prove di un ipotetico tradimento per "minimi dettagli?"
ciao Lothar!
Hai comprato casa li?
:mrgreen:[/QUOTE
si perche'mi hanno detto che e'la meta preferita dagli utenti,del sito...ma lo sai tu il perche'???:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
io?
No. Non saprei.
Mah...forse c'è l'aria buona.
Chissà...
:mrgreen:
Sono tra quelli che pensa che dovrebbe dirlo.......Io,al posto del marito vorrei sapere tutto.
Che fesserie! (Scusa eh) Ti sembra che una persona deve dare un dolore inutile e rovinare un rapporto di decenni perché una volta, nel corso di decenni, si è messa in una situazione incauta?!la differenza tra essere cornuti oppure cornuti e coglioni. La prima cosa non dipende da te, la seconda si, anche solo per non esserti accorto di niente.
Quoto (anche ecolalicascusa eh, quoto te ma non per quotare te.
Per quotare il neretto e dire.
Che tedio (cit) la questione dell essere cornuti.
Ma.Che.Tedio.
Credo di avere in testa più corna di un cesto di lumache ma...
embè?
Io non mi sento cornuta. Mai sentita.
Ma perchè vi ci sentite?
E' uno sminuirsi che davvero non capisco.
Si ok, l ho già detto mille volte ma mi ripeto.
Mi sento ecolalica oggi:mrgreen:
ma di brutto pure a me.Quoto (anche ecolalica) oltretutto dà l'idea che il sentimento sia secondario rispetto all'orgoglio.
L'idea che il tradimento intacchi la propria identità mi fa ridere ma credo che sia una delle ragioni che tiene insieme matrimoni di facciata perché il cerchio delle conoscenze non possa definire nessuno in tale modo.
Siamo ancora a "Il cappello a sonagli"!
Lo trovo un non-insulto.ma di brutto pure a me.
Non mi sono mai fatta scrupoli di dire che ero stata tradita.
Ma non uso nel mio lessico normale nemmeno la parola come insulto perchè se me lo dicessero non lo percepirei proprio come tale.
Nemmeno sforzandomi.
Però faccio il dito.
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Scusa la pignoleria: ha rovinato tutto quando ha tradito. Tu stessa dici che la tua amica è dilaniata dall'errore commesso. Lo so che posso apparire troppo intransigente, ma certi sbagli non si dovrebbero commettere. Punto. Non tutto è rimediabile, purtroppo, a questo mondo. Rifiutarsi di ammetterlo non cancella lo sbaglio. Dica tutto la tua amica, e poi affronti il marito fumantino, che -vedrai,anzi scopriresti- in una situazione simile reagirebbe in modo persino troppo controllato. Comunque, la tua amica gli restituirebbe quella dignità che gli ha rubato (si, rubato). Rimango della mia opinione: a maggior ragione,se è stata un'unica caduta,vorrei esserne messo a conoscenza, vorrei sapere tutti i particolari, vorrei che mi fosse concesso il tempo di assorbire il colpo, eventualmente perdonare,sicuramente rendere pan per focaccia. Tutte cose che credo, meriterei......Ma forse chiedo troppo....molto più comodo tradire e nascondere il misfatto, auto-assolvendosi con un'indulgenza che oserei definire criminale,(magari con il supporto di un paio di amici che ti tranquillizzano "dai, può capitare...non è successo niente...").Che fesserie! (Scusa eh) Ti sembra che una persona deve dare un dolore inutile e rovinare un rapporto di decenni perché una volta, nel corso di decenni, si è messa in una situazione incauta?!
Ma dai!!
Guarda che hai una visione delle cose che carica di un disvalore il partner tradito che proprio non capisco.Scusa la pignoleria: ha rovinato tutto quando ha tradito. Tu stessa dici che la tua amica è dilaniata dall'errore commesso. Lo so che posso apparire troppo intransigente, ma certi sbagli non si dovrebbero commettere. Punto. Non tutto è rimediabile, purtroppo, a questo mondo. Rifiutarsi di ammetterlo non cancella lo sbaglio. Dica tutto la tua amica, e poi affronti il marito fumantino, che -vedrai,anzi scopriresti- in una situazione simile reagirebbe in modo persino troppo controllato. Comunque, la tua amica gli restituirebbe quella dignità che gli ha rubato (si, rubato). Rimango della mia opinione: a maggior ragione,se è stata un'unica caduta,vorrei esserne messo a conoscenza, vorrei sapere tutti i particolari, vorrei che mi fosse concesso il tempo di assorbire il colpo, eventualmente perdonare,sicuramente rendere pan per focaccia. Tutte cose che credo, meriterei......Ma forse chiedo troppo....molto più comodo tradire e nascondere il misfatto, auto-assolvendosi con un'indulgenza che oserei definire criminale,(magari con il supporto di un paio di amici che ti tranquillizzano "dai, può capitare...non è successo niente...").
Il traditore non ha più dignità. La perde nel momento stesso in cui tradisce. Questa cosa rientra nell'ordine naturale delle cose, non l'abbiamo stabilita ne io ne tu e non abbiamo il potere di cambiarla. il tradito perde la sua dignità quando viene sbeffeggiato a sua insaputa da tutti quelli che sanno. O deriso. Oppure commiserato (peggio ancora). Non è detto che renderei pan per focaccia, ma come ho già scritto, credo sia giusto che chi ha commesso un errore in qualche modo risarcisca chi lo ha subito. Anche accettando il rischio di essere a sua volta tradito per ripicca. Ed in ogni caso, che perdono (eventuale) può esserci se il tradito non viene messo al corrente? Certo....sarà salvo il "quieto-vivere", ma a che prezzo? Che il tradito viene anche ingannato, dal traditore. Non mi sembrano valori da portare come esempio ai bambini. Saresti turbata del fatto che il tuo compagno ti dicesse queste cose? Ed invece lui non avrebbe il diritto di sentirsi turbato da un tuo eventuale tradimento? Di nuovo.....meglio il quieto vivere.Guarda che hai una visione delle cose che carica di un disvalore il partner tradito che proprio non capisco.
Il tradito non perde mai in dignità, semmai, in alcuni casi, perde in dignità il traditore, semmai.
Già solo l'idea di "rendere pan per focaccia" è illuminante di come vedi una relazione in termini di dare e avere.
Non ho capito se tu hai tradito, sei stato tradito o sospetti un tradimento.
In ogni caso se un compagno mi dicesse queste cose ne sarei profondamente turbata e delusa.
Il tuo scritto è molto contraddittorio.Il traditore non ha più dignità. La perde nel momento stesso in cui tradisce. Questa cosa rientra nell'ordine naturale delle cose, non l'abbiamo stabilita ne io ne tu e non abbiamo il potere di cambiarla. il tradito perde la sua dignità quando viene sbeffeggiato a sua insaputa da tutti quelli che sanno. O deriso. Oppure commiserato (peggio ancora). Non è detto che renderei pan per focaccia, ma come ho già scritto, credo sia giusto che chi ha commesso un errore in qualche modo risarcisca chi lo ha subito. Anche accettando il rischio di essere a sua volta tradito per ripicca. Ed in ogni caso, che perdono (eventuale) può esserci se il tradito non viene messo al corrente? Certo....sarà salvo il "quieto-vivere", ma a che prezzo? Che il tradito viene anche ingannato, dal traditore. Non mi sembrano valori da portare come esempio ai bambini. Saresti turbata del fatto che il tuo compagno ti dicesse queste cose? Ed invece lui non avrebbe il diritto di sentirsi turbato da un tuo eventuale tradimento? Di nuovo.....meglio il quieto vivere.
Che ossimoro.A me piace scherzare. Ora potrei anche aggiungere, "io,una cosa del genere, giammaiiiiii", in realtà a volte dimentico che è meglio mettere una faccina sorridente in più. Anche in un post volutamente semi-serio....Che tristezza.
Il tuo scritto è molto contraddittorio.
Intanto se il traditore perde ipso facto la dignità perché mai il tradito dovrebbe rifarsi tradendo a sua volta, ovvero perdendo volontariamente la sua dignità?
Seconda cosa: perché il tradito dovrebbe essere sbeffeggiato da chicchessia? Nel caso specifico di quella cosa (che tu magari non considereresti neppure tradimento) non sa nulla nessuno a parte me che non sbeffeggio né compatisco.
Non so cosa c'entri un ipotetico e ipocrita quieto vivere se in una relazione pluridecennale c'è stata una mezzora di debolezza.
Per tua informazione io sono una pluritradita e piena di dignità e autostima.
ll traditore riacquista dignità confessando il suo errore: nessuno è perfetto, si può sbagliare, ma nascondere l'errore commettendone altri, ripeto, non mi sembra la cosa giusta da fare. Non vedo nessuna contraddizione in questo.
Lo sapete almeno in tre. Tu, la tua amica e il suo amante. Davvero puoi mettere la mano sul fuoco sulla discrezione dell'amante? E quantunque così fosse, tre persone possono essere una gran folla. Io però, giurerei che la storia sia conosciuta da un bel pò di gente.......
ipocrita quieto vivere: confermo.
Sei a conoscenza di quanto è accaduto. Nessuno può trattarti da "scema del villaggio". Hai modificato i tuoi comportamenti sulla base di quello che è accaduto,almeno credo: io lo farei. Ma se tu fossi all'oscuro di tutto? Se, poni l'ipotesi, in una storia ultraventennale come la mia, io continuassi con i miei atteggiamenti affettuosi, sorrisini, comportamenti premurosi (ricambiati, ovviamente), anche durante serate con amici e parenti. Immagina alcuni amici come commenterebbero....."pensa che scemo....lui tutto carino e la moglie la da a chi vuole". Anche i più sensibili, finirebbero per commiserarmi "lui tanto innamorato, e lei....". Per non parlare delle persone con cui hai avuto discussioni,che non perderebbero occasione per commentare qualcosa tipo "pensasse a quello che fa la moglie, invece di parlare". Non è perdere la dignità tutto questo? E cosa avrei fatto per meritarlo?
Il non dire è solo un atto di vigliaccheria. Chi lo fa si giustifica dicendo che vuole evitare un dolore al partner. In realtà vuole evitare problemi a se stesso e continuare la sua vita tranquillamente, come se nulla fosse. Infine, last, but not least, pensa all'ipotesi di "riportare" al tradito, un piccolo microbetto da battaglia....ah già...ci sono gli antibiotici! Che scemo a non pensarci.:condom:
Questa e solo questa è la ragione. Se non fai niente di male.....se sei solo un innocuo gatto, allora dillo,no?
Caro Realista non e'affatto cosi'....perche'confessare,provocando dolore,e magari conseguenze imprevedibili?
Poi io sono convinto di non fare niente di male,fuori casa sono innocue cavolate,tanto per sentirmi ancora gatto.
eh no, che padellata? prima non hai detto che ovviamente bisogna aspettarsi le corna per ripicca?Questa e solo questa è la ragione. Se non fai niente di male.....se sei solo un innocuo gatto, allora dillo,no?
Ci sono un paio di ragazze che starebbero volentieri con me. Io ci scherzo amabilmente, ma ammetto di esagerare con le allusioni ed il cameratismo. A loro, ovviamente ho detto subito che oltre a queste allusioni, battutine, scherzetti non sarei mai andato, per le mie convinzioni personali. Poi l'ho detto a mia moglie, scusandomi di questo mio atteggiamento poco serio. A lei questa cosa non ha dato nessun fastidio. Rideva e scherzava. Io ho rincarato la dose,dicendole che a parti invertite me la sarei presa un pò, quindi mi sentivo in colpa. Lei mi ha detto che una cosa del genere non faceva parte del suo carattere quindi non l'avrebbe mai fatta, ma del mio si, ma non ci vedeva niente di male. Poi mi ha detto che se mi lasciavo prendere la mano, e combinavo qualcosa di serio, avrei dovuto dirglielo subito. Lei mi avrebbe tirato una padellata in testa:mexican:. Tutto sommato.....mi sembra una pena commisurata al reato.![]()
Prima le corna per ripicca.....poi la padellata per appiattirle!eh no, che padellata? prima non hai detto che ovviamente bisogna aspettarsi le corna per ripicca?
non ti sembra di esagerare??Prima le corna per ripicca.....poi la padellata per appiattirle!![]()
Questa e solo questa è la ragione. Se non fai niente di male.....se sei solo un innocuo gatto, allora dillo,no?
Ci sono un paio di ragazze che starebbero volentieri con me. Io ci scherzo amabilmente, ma ammetto di esagerare con le allusioni ed il cameratismo. A loro, ovviamente ho detto subito che oltre a queste allusioni, battutine, scherzetti non sarei mai andato, per le mie convinzioni personali. Poi l'ho detto a mia moglie, scusandomi di questo mio atteggiamento poco serio. A lei questa cosa non ha dato nessun fastidio. Rideva e scherzava. Io ho rincarato la dose,dicendole che a parti invertite me la sarei presa un pò, quindi mi sentivo in colpa. Lei mi ha detto che una cosa del genere non faceva parte del suo carattere quindi non l'avrebbe mai fatta, ma del mio si, ma non ci vedeva niente di male. Poi mi ha detto che se mi lasciavo prendere la mano, e combinavo qualcosa di serio, avrei dovuto dirglielo subito. Lei mi avrebbe tirato una padellata in testa:mexican:. Tutto sommato.....mi sembra una pena commisurata al reato.![]()