Gelosa del mio amante

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Brunetta

Utente di lunga data
Ma proprio per niente secondo me
Free ne abbiamo parlato anche l'altra volta. Scusa mi sembra che tu non abbia figli, hai idea di cosa sia sentire un figlio dentro di te, solo il pensiero all'inizio e poi muoversi. Ma come fai a pensare di usare il tuo corpo per dare piacere a un uomo che non sia il padre di quel bambino? E come fai a trarre piacere da questo?
Davvero guarda che è impensabile e qui l'etica e la morale c'entrano poco secondo me
C'entrano pure. Perché se una gatta o qualsiasi altra mammifera :)mexican:) quando è incinta perde interesse sessuale perché non ha l'estro, la donna non perde il desiderio ma un po' per natura un po' per cultura (ma chi può distinguere l'una dall'altra negli ultimi 5000 anni?) tende a concentralo sul padre del nascituro. Questo è un comportamento vincente dal punto di vista evolutivo perché garantisce la sicurezza della prole.
Ciò che è buono e giusto poi diventa anche etico.
Non è da vergognarsi ad avere etica, morale e tabù.
Ci saranno pure cose "non si fanno!" se no anche Hannibal Lecter può essere condannato solo per moralismo o interesse personale (se chi vuole a cena stasera sei tu :D)
 

Joey Blow

Escluso
C'entrano pure. Perché se una gatta o qualsiasi altra mammifera :)mexican:) quando è incinta perde interesse sessuale perché non ha l'estro, la donna non perde il desiderio ma un po' per natura un po' per cultura (ma chi può distinguere l'una dall'altra negli ultimi 5000 anni?) tende a concentralo sul padre del nascituro. Questo è un comportamento vincente dal punto di vista evolutivo perché garantisce la sicurezza della prole.
Ciò che è buono e giusto poi diventa anche etico.
Non è da vergognarsi ad avere etica, morale e tabù.
Ci saranno pure cose "non si fanno!" se no anche Hannibal Lecter può essere condannato solo per moralismo o interesse personale (se chi vuole a cena stasera sei tu :D)
No vabbè, però Hannibal Lecter le uccideva le persone, sai com'è.
 

Brunetta

Utente di lunga data

nicola

Utente di lunga data
Ma come cazzo si fa a trombare una incinta di un altro?
L'infoiamento che c'è (o dovrebbe esserci) fra due amanti clandestini è incompatibile con la gravidanza.

(E vai che mi prendo ancora del perbenista... :mrgreen:)
Direi invece...Ma come si fa a FARSI trombare essendo incinta del tuo compagno.
 
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free

Escluso
ma avete notato anche voi quanta superficialità esce dalla descrizione dei fatti fatta dall'autrice del 3d?
forse alla fine è solo questo, ovvero troppa superficialità che non permette di riconoscere di essersi messe in una situazione delirante
 

zanna

Utente di lunga data
ma avete notato anche voi quanta superficialità esce dalla descrizione dei fatti fatta dall'autrice del 3d?
forse alla fine è solo questo, ovvero troppa superficialità che non permette di riconoscere di essersi messe in una situazione delirante
Diciamo superficialità ... anche se si potrebbero usare altri termini :unhappy:
 

Sbriciolata

Escluso
ecco, quello che non mi torna è proprio mettere paletti dove ci pare, ciascuno secondo il proprio "gusto" o modo di vedere le cose...incinta no, a casa no, con figlio piccolo no...
intendo dire: quando si sceglie per l'infedeltà tutto può succedere, ergo cercare invece di inquadrare questo "tutto" in comparti stagni a seconda della nostra personalissima etica o quello che è, mi sembra essere una cosa molto soggettiva e quindi alla fine irrilevante, nel senso che non mi pare proprio il caso di stupirsi ed indignarsi se il nostro sentire non collimi perfettamente con quello degli altri...
non so se è chiaro:singleeye:
eppure anche in giurisprudenza ci sono delle aggravanti che sono basate sul sentire comune, quindi sull'etica, esattamente come ci sono delle attenuanti. Perchè oltre alla disanima dei fatti, si inquadrano questo in un contesto emotivo per comprenderle più a pieno. E ci sono poche cose emotivamente sconvolgenti più di una gravidanza, secondo me.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Dunque, mi ricordi un mio (deplorevole) amico, vittima in gioventù di un importante travolgimento amoroso, che iniziò la sua relazione con una donna sposata mentre lei era al quarto mese di gravidanza. Il perversone confidò che scoparsela in un momento che doveva rappresentare la massima comunanza con il marito, la vivente incarnazione della massima condivisione progettuale, aumentava all'inverosimile la sua foga. Come dire: ti disarciono sul territorio e sulla continuazione della specie: ti prevarico sui due maggiori istinti atavici. Tremendo.

Minchia.
Raccapricciante.
Avrei pure paura a scoparmi uno che ha questi percorsi mentali.
 

free

Escluso
eppure anche in giurisprudenza ci sono delle aggravanti che sono basate sul sentire comune, quindi sull'etica, esattamente come ci sono delle attenuanti. Perchè oltre alla disanima dei fatti, si inquadrano questo in un contesto emotivo per comprenderle più a pieno. E ci sono poche cose emotivamente sconvolgenti più di una gravidanza, secondo me.

ma no, affatto
le circostanze aggravanti (che non sono in giurisprudenza ma nel codice penale) sono definite comuni non perchè si basano sul sentire comune, ma perchè sono applicabili a tutti i tipi di reati, sono tassative (ovvero c'è un elenco che le descrive) e si distinguono da quelle specifiche che invece sono applicabili solo ad alcuni tipi di reati
e notare che sono circostante aggravanti di un reato solo se non costituiscono altro reato, ovvero reato a sè...
non c'è proprio nulla di emotivo, quindi

e comunque prima non mi riferivo all'etica in generale, ma alla "nostra personalissima etica o quello che è", come ho scritto, quindi evidentemente per l'autrice del 3d, che racconta con estrema superficialità alcuni aspetti della sua storia, conta di più la gelosia per l'amante e come comportarsi con lui, piuttosto che l'amante in gravidanza, almeno così sembra da quello che scrive
 

net

Utente di lunga data
La mia esperienza indiretta (cioè non da madre, ma da pluripadre) è che la gravidanza ha messo implicitamente, giustamente e sostanzialmente fine ai giochi di una coppia quasi aperta quali eravamo io e la mia compagna.

Il rapporto col marito non centra nulla. Pensa solo all'aspetto relativo alle malattie: come fa una donna a trombare con il rischio di attaccare qualche rogna al figlio? O l'aspetto scaramantico (forse stupido, arcaico, ma c'e): se il nascituro avrà problemi, l'irrazionale senso di colpa arriverebbe di sicuro.

Riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna sola/single, ma non riesco ad immaginarmi una gravidanza, un parto e i momenti successivi vissuti da una donna che pensa al proprio amante e che non sia al 100% in sintonia con il proprio compagno.


Dal mio punto di vista, che forse è di parte, il rapporto che conta di più è quello tra la madre ed il figlio: è tuo, non permetteresti a nessuno di farne parte. Non un "estraneo", laddove per estraneo intendo una persona che non sia parte di quel bimbo. Non parlo di giudizi etici - sebbene troppo spesso si vuol vedere l'etica per moralismo, il che non è - ma parlo di una sensazione che dovrebbe essere naturale e spontanea in una madre. Un figlio dovrebbe essere, nella mente della madre, un tesoro da custodire gelosamente e proteggere a qualsiasi costo. Se ciò non avviene... non so, a me fa paura.
 
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