Ah, invece in un Paese corrotto come l'Italia, in cui il voto di scambio è la norma almeno in molte regioni (e lo è stato per decenni in Veneto, Conte, non cominciare con le solite menate), invece, ecco, le preferenze sono una bella cosa. Che palle sentire le solite banalità. Vediamo se Conte si ricorda Bisaglia, se i Lombardi ricordano Citaristi o Prandini, se i napoletani si ricordano Gava. Tutti eletti dagli elettori, feudatari corruttori e corrotti.
Su queste cose vado davvero in bestia.
Peccato che l'emoticon dell'embolo mi fa schifo.