Si la mia storia è finita e ad oggi posso dire grazie al cielo.
Ci sono delle grosse differenze però tra me e te... Io ho iniziato che avevo 32 anni, ora ne ho 35 non sono sposata e non ho ancora avuto figli.
Con questo non voglio dare della "vecchia" a te, tutt'altro, ma tu hai maggiore libertà di scelta... Hai già avuto un matrimonio, hai avuto la gioia di un figlio... Puoi anche "permetterti" di non guardare troppo al futuro e viverti il momento.
Per questo ho sottolineato molto di concentrarti su di te e non su di lui.... o ancor peggio sulla moglie ( io mi sono avvelenata la salute cercando di capire come la sua "fidanzata"potesse far finta di niente...).
Nei momenti di sconforto aiuta fare una lista dei pro e dei contro il cui peso e numero cambieranno a seconda della tua capacità di tolleranza...
Se e quando per diverso tempo i contro supereranno i pro... Allora forse potrai pensare di agire.
In queste situazioni in cui l'egoismo prevale soprattutto da parte di chi diciamo "tiene il piede in due scarpe".... è necessario essere ancora più egoisti...
Se posso permettermi però... davvero... non difenderlo così tanto... lui non deve MAI farti "tenerezza o comprensione" ricorda che comunque è un uomo che bene o male gestisce 2 relazioni parallele. Ammettiamo anche che una sia solo di facciata? Resta il fatto che stando con te più o meno alla luce del sole... ridicolizza e manca di rispetto a lei... o almeno al ruolo che lei ha...
Questo non devi mai scordarlo... cambia profondamente il punto di vista se ci pensi....[/QU
Non so , se lo giustifico o lo comprendo; so solo che davvero non so come mi comporterei se fossi nei suoi panni..
Tenerezza.... non provo tenerezza per la sua situazione e /o indecisione, forse ne provo per lui, per la dolcezza e tenerezza con cui tratta me. Riguardo al suo comportamento spesso " disinvolto" ( anche se prende qualche precauzione ovviamente) da una parte mi lusinga dall'altra mi irrita... non so se mi sono spiegata...