Si, vabbé..ma se è tutto relativo, anche quando parliamo di Riina, non ne usciamo più.
Anche Hitler amava i suoi cani. E aveva una moglie. Un amante. Ma dietro quello che si mostrava ai tedeschi si nascondeva un pazzo, visionario e sanguinario.
Alla fine se uno è stronzo è stronzo. Nella sfera privata può anche essere un grande amante. Tenero coi bambini e con la moglie. Ma ciò che ti rende una bella o una brutta persona è come ti comporti verso il prossimo, non verso la moglie, il marito, l'amante, il cagnolino o il pesciolino vinto al luna park
Buscopann
Bravo tutto è relativo.
E non aiutiamo le persone con quegli assolutismi che ci servono come arsenali di difesa.
Proprio stasera, un'amica mi parlava che dietro certi miei problemi ci sono gli arsenali di difesa accumulati negli anni.
E' come dire Busco...
Abbracciami e sentirsi rispondere si mica so scema tu sei armato come machete del film.
Ok Hitler.
Abbiamo comunque un poro can, perchè così era Hitler, capace di aizzare miriade di miriadi.
Il prossimo?
NOn a caso Cristo insegnava
Se amate solo quelli che vi amano che merito ne avrete?
Boni tutti.
Ritengo che quello che possiamo dire ad Antares è...
Occhio cara
Ti sei messa in una china pericolosa.
Dove qualcuno si farà male e soffrirai.
Magari potremmo dirle è meglio che tu lasci loro, prima che loro lascino te.
Perchè se tu dirai ad entrambe che c'è anche un'altro nella tua vita, vi è il serio pericolo che ambedue ti dicano
Grazie! Te saludi meneghina! Mandi mandi...stame ben...
Hitler era MUNIFICO verso chi lui considerava suo prossimo.
Se leggi mein kampf, scopri un eroe, un messia disposto a sacrificare tutto per risollevare il popolo tedesco, dal pantano in cui era caduto a causa di bolscevichi, marxisti, intellettuali, borghesi, ladri, affaristi, ebrei.
Insomma una sorta de Beppe Grillo de noantri...
SOlo che Beppe Grillo è straricco.
Hitler dormiva nei dormitori pubblici.
Anca Umberto Bossi ha lottato per il suo prossimo nevvero...
TUtti i nostri politici hanno una doppia vita.
E chiedono aiuto a noi.



