Buscopann
Utente non raggiungibile
Mi scusi professoressa se non l'ho capita.Non va spiegata![]()
Buscopann
Mi scusi professoressa se non l'ho capita.Non va spiegata![]()
Mi scusi professoressa se non l'ho capita.
Buscopann
Ma infatti la mia situazione ha davvero poco in comune con quella di antares.Posso suggerire di porre attenzione a quello di cui si sta parlando?
Nel senso... specifichiamo... stiamo parlando di antares e dei due poveracci? O in generale? O di Buscopann?
Cambia.
Per esempio, per me la/le "relazioni" di antares con quei due faccio fatica a vederle entrambe come relazioni "serie"... il ragazzo che la fa stare bene a letto sembra tanto e solo uno "scopamico" con cui non ha nulla in comune...
Uno dei due, non ricordo quale, l'aveva lasciato solo che lei non ha resistito alle suppliche e se l'è ripreso... che relazioni sono?
Cmq Buscopann, specificatamente a questa situazione di antares, non penso che i ragazzi abbiano responsabilità nell'essere traditi da antares. Non è una colpa non essere spumeggianti come antares vorrebbe da uno (che poi sappiamo benissimo che ciò che è noioso per una, sarà profondo e serio per un'altra, e se antares si vede spumeggiante, sarà magari considerata isterica e rompipalle da altri).
Non è una colpa avere problemi di erezione. (anche se, ok, io mi farei vedere da uno bravo).
Non vedo egoismo nei due ragazzi da quel che ha raccontato antares.
Non vedo responsabilità nell'essere traditi.
Ma in effetti dopo un tot di tempo, dici che non traspare la personalità della persona che hai accanto?
Non lo so, non lo so.
Ma mi viene in mente una mia amica.
Innamoratissima, porta la fidanzata in palmo di mano, fino a che, fulmine a ciel sereno, si separano, in seguito a un comportamento inaccettabile della ragazza.
La mia amica disperata, incazzata, incredula... come aveva fatto a comportarsi così la sua amata? Dopo tutto quello che lei aveva fatto per il loro amore?
Poi, un pò alla volta, un pò alla volta... salta fuori che la sua ragazza diceva questo... faceva quello... si comportava così... insomma, finalmente emerge quello che la nostra amica non vedeva/non diceva.
La sua ragazza era una stronza patentata ed orgogliosa di esserlo.
In questo senso... la mia amica è responsabile del dolore che ha provato. Ha voluto chiudere gli occhi. Ripeto, ciò non toglie un grammo della stronzaggine della sua ex.
Ma io mi confronto con tutti nel Forum. E mi fa piacere di farlo anche con te. Spesso ho modi e toni coloriti quando il confronto mi coinvolge parecchio, ma non porto rancori o antipatie verso nessuno.. Sai di cosa sono contenta? Che abbiamo ripreso a confrontarci dopo tanto tempo.
Credevo che il mio passato avesse condizionato la tua voglia di confrontarti con me. Sono contenta che non sia così.Ma io mi confronto con tutti nel Forum. E mi fa piacere di farlo anche con te. Spesso ho modi e toni coloriti quando il confronto mi coinvolge parecchio, ma non porto rancori o antipatie verso nessuno.
E poi tu sei una delle poche persone che ho conosciuto anche nella realtà. Quindi il piacere è doppio
Buscopann
Siamo in due.Stavo pensando che sono fortemente e radicatamente per uno Stato che protegga i deboli.
Che punisca le truffe.
Che segua i giovani, che dia seconde opportunità etc etc. Che consideri attenuanti, che spenda in campagne di sensibilizzazione contro chi truffa i vecchietti. Che restituisca i soldi a chi ha creduto a Vanna Marchi.
Mentre nelle relazioni sono altrettanto radicatamente convinta della responsabilità personale, quasi no matter what.
Un pò discordanti le due cose?
Forse preferisco pensare alla responsabile personale nelle relazioni perchè solo così, qualunque cosa succeda, penso di poter mantenere il controllo della mia vita.
Forse trovo molto più accettabile vedermi come causa del mio male, piuttosto che immaginarmi alla deriva nella tempesta senza responsabilità.
Forse penso che solo prendendo responsabilità di quello che mi accade posso avere anche la possibilità concreta di agire su questa mia vita.
Si è causa del proprio male quando si intrattengono relazioni masochistiche. In quel caso sono d'accordo con te.Stavo pensando che sono fortemente e radicatamente per uno Stato che protegga i deboli.
Che punisca le truffe.
Che segua i giovani, che dia seconde opportunità etc etc. Che consideri attenuanti, che spenda in campagne di sensibilizzazione contro chi truffa i vecchietti. Che restituisca i soldi a chi ha creduto a Vanna Marchi.
Mentre nelle relazioni sono altrettanto radicatamente convinta della responsabilità personale, quasi no matter what.
Un pò discordanti le due cose?
Forse preferisco pensare alla responsabile personale nelle relazioni perchè solo così, qualunque cosa succeda, penso di poter mantenere il controllo della mia vita.
Forse trovo molto più accettabile vedermi come causa del mio male, piuttosto che immaginarmi alla deriva nella tempesta senza responsabilità.
Forse penso che solo prendendo responsabilità di quello che mi accade posso avere anche la possibilità concreta di agire su questa mia vita.
Ma infatti la mia situazione ha davvero poco in comune con quella di antares.
E' la personalità e il modo di comportarsi di lei che mi sembra abbastanza lampante e corrisponde alla classica tipologia che ho cercato di descrivere.
Ripeto anche a te che non c'è acredine da parte mia sei sonfronti. C'è solo indignazione per un comportamento che esula assoltamente dal tradimento.
La mia indignazione sarebbe la stessa se dicesse che si spupazza un tipo, al quale fa credere di essere innamorata, e intanto se lo tiene buono finché capita qualcosa di meglio. La mi areazione sarebbe la stessa.
Buscopann
MK. Credimi sulla parola.Credevo che il mio passato avesse condizionato la tua voglia di confrontarti con me. Sono contenta che non sia così.
Dicembre 2007. Secoli fa sì. Comunque grazie :smile:MK. Credimi sulla parola.
Io mi faccio talmente i fatti miei, che del tuo passato so pochissimo, se non in minima parte quello che si è letto nel Forum (sostanzialmente insulti, poco utili per capire cosa sia successo veramente).
Ho solo un paio di amiche qui dentro e con loro ho parlato di tantissime cose, ma sempre molto poco del Forum.
Quello che so di te lo conosco più che altro dall'unica sera in cui ci siamo visti. Ormai son passati anche parecchi anni (8 o 9 più o meno)
Buscopann
Ma infatti questo non l'ho negato. Ma un conto è l'indignazione (che è un sentimento generale), un conto l'acredine (che è invece un sentimento verso una persona specifica).Io l'acredine non l'ho vista.
Che l'indignazione sia più aspra perchè lei ti ricorda la tua ex, è difficile non pensarlo, ma non importa, la cosa bella dei forum è per l'appunto il ventaglio di opinioni e reazioni di chi legge e risponde.
Personalmente, tendo a concordare con la tua analisi.
La moglie di Lothar credo sappia benissimo della situazione. Ma Lothar, nonostante le avventure da adolescente alla ricerca di conferme sul proprio potere seduttivo, credo sia innamorato della moglie. E forse è quello per lei che conta.Ciao
la cosa bella è ... ci troviamo su tradi ... :smile: ...
in che cosa consiste esattamente la co-responsabilità nella storia di Diletta?
Della moglie di Lothar? ... Prese in giro, che con la persona stessa, non centra tanto ...
Mi sforzo ... ma che responsabilità vi è da assumere? Una volta che si sa, ok ... ma prima?
sienne
Per quale motivo scusa?La tua grande maturità e obiettività nel giudicare questa storia si vede quando fai paragoni del genere, che non stanno nè in cielo, nè in terra.
:up:
Io non sono così convinto che la moglie di Lothar sappia qualcosa. Ma qui la verità non la sa neppure Lothar, bensì solo sua moglie.La moglie di Lothar credo sappia benissimo della situazione. Ma Lothar, nonostante le avventure da adolescente alla ricerca di conferme sul proprio potere seduttivo, credo sia innamorato della moglie. E forse è quello per lei che conta.
Io non lo accetterei. Ma io sono io. Mi sono sposato dopo un tradimento 'leggero', ho chiesto un'assunzione di responsabilità, e c'è stata (almeno per qualche tempo). Poi si è innamorato, non l'ho scoperto, lo sentivo, lui ha continuato a negare fino all'ultimo. E ho chiesto io la separazione. Certo avessi saputo quello che sarebbe successo poi e si potesse tornare indietro forse non lo rifarei. Mi sarei sacrificata e non sarei la donna che sono adesso, però lui ci sarebbe ancora. Forse.
Forse ancora non ti è chiaro, sebbene lo abbia scritto solo qui almeno 3 0 4 volte, che io non parteggio per i traditi o i traditori, anche perché nella mia vita sono stato sia l'uno che l'altro.Veramente tu stesso hai ammesso che lei ti ricorda la tua ex.
Primo, Antares NON è la tua EX, dunque non sai chi sia e ogni tua opinione è piena di pregiudizi.
Secondo, un omicidio è cosa ben più grave e intollerabile di un tradimento e trovo veramente ridicolo paragonare l'indignazione naturale verso certe vicende penali gravissime all'indignazione verso la vicenda privata di una ragazza che, tutto sommato, per ora è l'unica che piange.
Mi stai sulle scatole perchè ti prendi confidenze e usi toni inadeguati al grado di conoscenza che abbiamo e hai mancato di rispetto anche ad Antares.
Se avessi superato la tua vicenda privata, avresti detto più o meno le stesse cose, con maggiore cortesia e flessibilità, tenendo sempre conto, lo ripeto per l'ennesima volta, che lei non è la tua ex.
Invece la tua rabbia straborda e dimentica alcune elementari regole, necessarie per un dialogo aperto e civile.
Io pure ho sofferto moltissimo, non sei l'unico, ma non mi permetto di aggredire chiunque tradisca, la mia apertura mentale me lo impedisce.
BuscopannTu non parteggi, accusi e basta. E' normale non indignarsi per tradimenti, adulteri, fatti di corna altrui. Non siamo nel Medioevo, queste cose appartengono alla sfera privata di ognuno di noi e vanno considerate per il loro peso sulla collettività, che è pari a ZERO.
Se posso permettermi ti vorrei dire che la collettività è più o meno la risultante di come le persone si comportano nel loro piccolo. Il peso di persone profondamente egoiste sulla società non è affatto pari a ZERO come tu puoi pensare. Certo..il singolo evento non conta nulla. Ma la società è sostanzialmente lo specchio di quello che tutti noi facciamo, di come ci comportiamo e di quali sono i nostri valori.
Non è il tradimento o l'adulterio che è causa di indignazione ti ripeto, ma il comportamento e i motivi che sono alla base di tale comportamento.
Posso dire a una persona che tradisce che sbaglia, che è egoista, ma da qui a paragonarla con un omicida, come hai fatto tu, nemmeno troppo velatamente, ce ne vuole
Non ho paragonato lei ad un omicida, nè la sua vicenda agli esempi che ho fatto. Cercavo solo di spiegarti la differenza tra indignazione e acredine. Perché ti ostini a non capire nonostante te l'abbia già scritto? Ma leggi quello che scrivo o leggi e riporti solo quello che ti fa girar le balle?
Non sei stronzo, sei solo bigotto e maleducato, oltre ad essere un tantino infantile perchè fai la conta di chi è d'accordo con te e di chi non è d'accordo.
Guarda..dimmi quello che vuoi. Ma bigotto proprio no. Hai scelto proprio la persona sbagliata per usare un aggettivo del genere.
Riguardo alla conta..Anche in questo caso vorrei farti notare che il mio obiettivo era solo quello di farti presente che chi la stava prendendo sul personale eri proprio tu, nemmeno Antares. Sono consapevole di aver alzato i toni, ma non sono mai stato maleducato (con l'unica eccezione di un paio di passaggi all'inizio di questo thread). Non ho fatto di certo sconti ad Antares e quello che dovevo dire l'ho detto senza giri di parole. Se molte persone hanno sottoscritto quello che ho detto e si sono trovate in totale accordo con me era solo perché non vedevano, a parte la durezza dei toni, maleducazione in quello che scrivevo. Tu invece l'hai buttata sul personale.
Sinceramente io non sono all'asilo, non devo discutere per avere ragione, ma semmai per non far scappare le persone interessanti che approdano qui, come spesso succede, grazie a quelli come te.
Senti..quando io ho cominciato a frequentare i forum a tema sul tradimento tu dovevi ancora finire la scuola probabilmente. E non è mai scappato nessuno da un Forum per causa mia.
La stessa Antares ha scritto che sovrò rassegnarmi a leggerla spesso qui. Ma io non ho nulla in contrario. Anzi. Se capiterà di dirle ancora quello che penso, lo scriverò con la massima obiettività possibile come ho fatto fino ad oggi, senza i filtri dell'ipocrisia.
Non mi stanno sulle balle le altre persone che sono intervenute, anche se hanno detto cose in disaccordo con la mia visione. Hanno usato altri toni. Per me l'educazione e la gentilezza sono importanti. Vanno dimenticate per le cose davvero gravi. La vicenda di antares non è una vicenda così pesante.
I sentimenti sono cose serie
L'ultimo grassetto, è una grossa cavolata. Lei ha scritto che non parlerà della sua vita difficile perchè non vuole essere compatita.
Se ti danno così fastidio i traditori egoisti, dovresti andartene da qui e scegliere un altro forum. Purtroppo ne è pieno e sempre lo sarà.
Valuterò il tuo consiglio.
L'ho valutato.
Non me ne vado.
:mrgreen:
E secondo te chi dovrebbe occuparsi di questo? Lo Stato mi risponderai..E da chi è fatto lo Stato?Scusa sienne, ma tutto questo non dipende dai tradimenti. Le separazioni e i divorzi possono avere altre mille cause e comunque, nei paesi civili, i genitori separati e single possono avere una vita decente.
In Italia non è così perché è un paese che non tutela adeguatamente il suo popolo. Non tutela la maternità, non tutela i giovani, i disoccupati e le norme sul lavoro sono carenti e sfavorevoli ai lavoratori. È molto difficile per chiunque vivere da solo e mantenere figli. Ma dovrebbe essere un diritto.
Basterebbe avere norme migliori, in tema di lavoro, senza dover scomodare lo stato, che comunque dà molto poco per l'assistenza sociale.
Comunque, non è certo il caso di antares, che è nubile, non convive, non è sposata e non ha figli.
Il suo tradimento non è un costo potenziale per noi![]()