Meri
Utente
Ciao a tutti,
vi racconterò un pò la mia storia.
Sono coinvolta in una situazione che mi sta facendo molto soffrire e ultimamente è come se mi fosse crollato il mondo addosso, non riesco più a vivere.
Mi sono sposata giovane, a 19 anni, con il mio primo e unico fidanzato a causa di una gravidanza.
Il rapporto da subito non era dei migliori. Preferiva sempre sua madre a me,i primi mesi passavamo intere giornate a casa della madre perchè non riusciva a staccarsi da lei.Quando cercavo di fargli capire il mio bisogno di voler stare con lui da sola, pensava volessi mettermi contro la sua famiglia e così tutti, si scagliavano contro di me.
Ho sofferto tanto per questa situazione, non mi sentivo capita.Avevo lui, mio marito ,mia suocera e tutta la famiglia contro di me, mi accusavano di 'volergli portare via il figlio'. La storia è durata per molti anni, ma io nel frattempo essendo sola, e non volendo coinvolgere i miei per non farli soffrire per come ero trattata, mi sono ammalata di attacchi di ansia e disturbi alimentari e ho dovuto ricorrere ad un supporto psicologico per superare la situazione.
Tutto di nascosto , anche se sapevano dei miei problemi poichè spesso le cose degeneravano e lui, invece di essermi vicina e capire che se stavo male era perchè soffrivo la sua assenza ricorreva alla madre per dirgli quanto 'ero pazza'. Non l'ho mai lasciato, ho cercato di tenere il mio matrimonio saldo per il bene di nostro figlio che aveva ormai 4/5 anni. Ho superato da sola, con la forza di volontà i momenti buii ma che mi hanno segnata per sempre. Allora ho cercato di ascoltare me stessa, e mi sono dedicata ad un hobby che mi facesse stare bene e sono riuscita a sentirmi finalmente meglio. Lui dal canto suo, si era staccato un pò da sua madre ma era sempre molto possessivo e violento nei miei confronti, mi trattava come un oggetto e a volte mi insultava.. Vivevo un inferno e non sapevo come uscirne.Tutto è cambiato pochi mesi fa, dopo quasi 9 anni di matrimonio.
Ho conosciuto un uomo che per me è stato come un'ancora di salvezza in tutto quel buio.
Mio marito non mi capiva e non c'era mai per me quando avevo bisogno. Per lui ero solo un oggetto da possedere, non una persona con una propria personalità e propri desideri, ma una donna da dominare e non ne era geloso, ma di più.. provava una possessione violenta e malata. L'unica cosa che mi teneva unita a lui,e continuava a tenere vivo il rapporto era il sesso. A letto eravamo davvero affiatati, ma soffrivo..
Questo uomo ha 25 anni più di me, anche lui sposato e vive nella parte opposta d'Italia.
Io per la prima volta mi sono sentita capita in vita mia, mi accettava e amava per quella che sono, non per quella che sarei dovuta essere.Gli ho affidato tutto: i miei pensieri, i dubbi, le paure, le incertezze, le gioie, le vittorie e le sconfitte e poi man mano tutta la mia anima.
A lui ho affidato anche il mio segreto più grande: I miei problemi alimentari, gli stessi per il quale mio marito mi derideva e mi additava come pazza. Lui li ha accolti in un modo così meraviglioso senza giudicare. Mi sono sentita per la prima volta serena e non me ne vergognavo. Lui c'era e mi capiva.
Anche lui, un matrimonio infelice, lei non le dava quello che voleva e così aveva anche tradito in passato in 20 anni di matrimonio. Storie che poi erano finite. Anche lui da me si sentiva capito, siamo molto simili e così ci siamo legati moltissimo.Stavo bene ero felice e lui mi emozionava anche perchè sentivo qualcosa di grande e meraviglioso crescere dentro di me. Ma allo stesso tempo ciò mi feriva : perchè lo sto facendo se mio marito lo sapesse..?
Io seppur infelice, non avevo mai avuto pensieri per altri, sono sempre stata fedele! Ma lo avevo avvisato da anni che se avrebbe continuato ad insultarmi mi avrebbe persa e stava accadendo davvero!Mi ero innamorata di un altro!! Per me stava diventando un peso troppo grande da portare dentro, non sapevo come gestire la situazione.
Quindi pur di non tradire io l'ho lasciato..Così da un giorno all'altro! E ora sono passati 3 mesi!!
Non ho voluto tradirlo, e mi sono chiesta perchè mai se io mi stavo guardando attorno e accettavo attenzioni di qualcun altro dovevo continuare a restare con lui!Non era giusto per nessuno dei due..
Quell'uomo era la conferma, che lì fuori, fuori la gabbia in cui mi aveva tenuta per anni, c'era davvero qualcuno che potesse amarmi per quella che sono e non per come voleva che io fossi!!
L'ho lasciato e così sono corsa da lui, dall'uomo che amavo. Quello con 25 anni più di me!
Mi ha sempre assicurato di essere un separato in casa e che quindi poteva fare ciò che voleva, a lei non interessava.. Mi sono fidata e così ci siamo amati e voluti. Gli ho dato tutta me stessa, ero finalmente felice! Ed era felice anche lui!! Abbiamo fatto progetti insieme! Io vedevo l'amore nei suoi occhi e stavamo rincorrendo e costruendo un 'noi' che poi man mano si stava realizzando. Un mese fa, in vista dei nostri nuovi progetti di vita, mi ha portato a casa sua e la moglie ha capito... Io mi sentivo l'altra, non c'erano dubbi! Quando lo ha scoperto gli ha fatto la guerra, ma poi calmandosi ha cercato di capire cosa era successo a suo marito! Erano anni che non parlavano, lui voleva separarsi ufficialmente per costruire qualcosa con me, quando poi all'improvviso per decidere il da farsi, si sono riavvicinati.. Lui alla fine non se l'è sentita e quindi ha voluto concedere a lei ancora una possibilità.Ero sicura che volesse me, stavamo facendo di tutto per costruire il Noi.. e ora? Ora mi sento di aver perso tutto..
Quell'unica persona che mi aveva capita mi ha lasciata sola. Che senso ha tenere in piedi un qualcosa di rotto e rinunciare all'amore? Insieme abbiamo trascorso dei momenti meravigliosi e io non riesco a darmi pace!
Lo ha fatto per i figli, per la condizione economica, ma gli ho detto che io avrei fatto di tutto pur di non perderlo. Dice che è confuso, io mi sento morire...Non so che fare!
vi racconterò un pò la mia storia.
Sono coinvolta in una situazione che mi sta facendo molto soffrire e ultimamente è come se mi fosse crollato il mondo addosso, non riesco più a vivere.
Mi sono sposata giovane, a 19 anni, con il mio primo e unico fidanzato a causa di una gravidanza.
Il rapporto da subito non era dei migliori. Preferiva sempre sua madre a me,i primi mesi passavamo intere giornate a casa della madre perchè non riusciva a staccarsi da lei.Quando cercavo di fargli capire il mio bisogno di voler stare con lui da sola, pensava volessi mettermi contro la sua famiglia e così tutti, si scagliavano contro di me.
Ho sofferto tanto per questa situazione, non mi sentivo capita.Avevo lui, mio marito ,mia suocera e tutta la famiglia contro di me, mi accusavano di 'volergli portare via il figlio'. La storia è durata per molti anni, ma io nel frattempo essendo sola, e non volendo coinvolgere i miei per non farli soffrire per come ero trattata, mi sono ammalata di attacchi di ansia e disturbi alimentari e ho dovuto ricorrere ad un supporto psicologico per superare la situazione.
Tutto di nascosto , anche se sapevano dei miei problemi poichè spesso le cose degeneravano e lui, invece di essermi vicina e capire che se stavo male era perchè soffrivo la sua assenza ricorreva alla madre per dirgli quanto 'ero pazza'. Non l'ho mai lasciato, ho cercato di tenere il mio matrimonio saldo per il bene di nostro figlio che aveva ormai 4/5 anni. Ho superato da sola, con la forza di volontà i momenti buii ma che mi hanno segnata per sempre. Allora ho cercato di ascoltare me stessa, e mi sono dedicata ad un hobby che mi facesse stare bene e sono riuscita a sentirmi finalmente meglio. Lui dal canto suo, si era staccato un pò da sua madre ma era sempre molto possessivo e violento nei miei confronti, mi trattava come un oggetto e a volte mi insultava.. Vivevo un inferno e non sapevo come uscirne.Tutto è cambiato pochi mesi fa, dopo quasi 9 anni di matrimonio.
Ho conosciuto un uomo che per me è stato come un'ancora di salvezza in tutto quel buio.
Mio marito non mi capiva e non c'era mai per me quando avevo bisogno. Per lui ero solo un oggetto da possedere, non una persona con una propria personalità e propri desideri, ma una donna da dominare e non ne era geloso, ma di più.. provava una possessione violenta e malata. L'unica cosa che mi teneva unita a lui,e continuava a tenere vivo il rapporto era il sesso. A letto eravamo davvero affiatati, ma soffrivo..
Questo uomo ha 25 anni più di me, anche lui sposato e vive nella parte opposta d'Italia.
Io per la prima volta mi sono sentita capita in vita mia, mi accettava e amava per quella che sono, non per quella che sarei dovuta essere.Gli ho affidato tutto: i miei pensieri, i dubbi, le paure, le incertezze, le gioie, le vittorie e le sconfitte e poi man mano tutta la mia anima.
A lui ho affidato anche il mio segreto più grande: I miei problemi alimentari, gli stessi per il quale mio marito mi derideva e mi additava come pazza. Lui li ha accolti in un modo così meraviglioso senza giudicare. Mi sono sentita per la prima volta serena e non me ne vergognavo. Lui c'era e mi capiva.
Anche lui, un matrimonio infelice, lei non le dava quello che voleva e così aveva anche tradito in passato in 20 anni di matrimonio. Storie che poi erano finite. Anche lui da me si sentiva capito, siamo molto simili e così ci siamo legati moltissimo.Stavo bene ero felice e lui mi emozionava anche perchè sentivo qualcosa di grande e meraviglioso crescere dentro di me. Ma allo stesso tempo ciò mi feriva : perchè lo sto facendo se mio marito lo sapesse..?
Io seppur infelice, non avevo mai avuto pensieri per altri, sono sempre stata fedele! Ma lo avevo avvisato da anni che se avrebbe continuato ad insultarmi mi avrebbe persa e stava accadendo davvero!Mi ero innamorata di un altro!! Per me stava diventando un peso troppo grande da portare dentro, non sapevo come gestire la situazione.
Quindi pur di non tradire io l'ho lasciato..Così da un giorno all'altro! E ora sono passati 3 mesi!!
Non ho voluto tradirlo, e mi sono chiesta perchè mai se io mi stavo guardando attorno e accettavo attenzioni di qualcun altro dovevo continuare a restare con lui!Non era giusto per nessuno dei due..
Quell'uomo era la conferma, che lì fuori, fuori la gabbia in cui mi aveva tenuta per anni, c'era davvero qualcuno che potesse amarmi per quella che sono e non per come voleva che io fossi!!
L'ho lasciato e così sono corsa da lui, dall'uomo che amavo. Quello con 25 anni più di me!
Mi ha sempre assicurato di essere un separato in casa e che quindi poteva fare ciò che voleva, a lei non interessava.. Mi sono fidata e così ci siamo amati e voluti. Gli ho dato tutta me stessa, ero finalmente felice! Ed era felice anche lui!! Abbiamo fatto progetti insieme! Io vedevo l'amore nei suoi occhi e stavamo rincorrendo e costruendo un 'noi' che poi man mano si stava realizzando. Un mese fa, in vista dei nostri nuovi progetti di vita, mi ha portato a casa sua e la moglie ha capito... Io mi sentivo l'altra, non c'erano dubbi! Quando lo ha scoperto gli ha fatto la guerra, ma poi calmandosi ha cercato di capire cosa era successo a suo marito! Erano anni che non parlavano, lui voleva separarsi ufficialmente per costruire qualcosa con me, quando poi all'improvviso per decidere il da farsi, si sono riavvicinati.. Lui alla fine non se l'è sentita e quindi ha voluto concedere a lei ancora una possibilità.Ero sicura che volesse me, stavamo facendo di tutto per costruire il Noi.. e ora? Ora mi sento di aver perso tutto..
Quell'unica persona che mi aveva capita mi ha lasciata sola. Che senso ha tenere in piedi un qualcosa di rotto e rinunciare all'amore? Insieme abbiamo trascorso dei momenti meravigliosi e io non riesco a darmi pace!
Lo ha fatto per i figli, per la condizione economica, ma gli ho detto che io avrei fatto di tutto pur di non perderlo. Dice che è confuso, io mi sento morire...Non so che fare!