giusto per completare la confessione, sperando in consigli sensati e non a insulti da utenti che usano i forum per sfogare le proprie frustrazioni senza essere visti, vorrei aggiungere degli elementi appena scoperti, freschi di giornata:
ho scoperto che la mia compagna ebbe rapporti durante un suo viaggio a Cuba, credo intorno al 2007, con un cubano. Dopo il primo rapporto lei tornò a cuba una seconda volta e lo vide di nuovo. Lui venne anche in italia, dalla sua (del cubano) amante italiana e in quel periodo lui chiamò la mia compagna. Mi ricordo perché, almeno in quella volta, assistetti alla loro conversazione, che sembrava una normale conversazione tra amici. Lei parlava con lui mentre io ero in macchina insieme a lei, e tutto era come nulla fosse. Non ricordo cosa avvenne in quei giorni, per quanto mi riguarda potrebbero anche essersi visti in italia. Da non dimenticare che alla base di tutto c'è l'astinenza sessuale forzata (3/4 rapporti l'anno negli ultimi 10 anni).
Ovvio che la scoperta del cubano apre orizzonti ben più vasti, perché a questo punto prima del cubano e tra il cubano e il beach boy di zanzibar potrebbero essercene tanti altri, e probabilmente è così. Ho scoperto del cubano per i tanti elementi comuni tra lui e la storia di zanzibar. Lei il cubano l'ha negato fino all'ultimo, ma poi l'ha ammesso.
Donne, secondo voi si può amare e rispettare il proprio compagno risolvendo il problema sesso andandolo a cercare altrove e tenendolo nascosto facendo finta di nulla? Può essere normale questo atteggiamento oppure una compagna che, per lo meno, rispetta il proprio compagno avrebbe affrontato e messo sul piatto il fatto al di là delle conseguenze?
HELP!

sono letteralmente distrutto, psicologicamente e fisicamente