La "fiducia" persa ...

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Scaredheart

Romantica sotto copertura
Infatti. Per molti versi mi ricordi me.
Anche io vivo in una specie di limbo calmo.
Niente litigi, si va d'accordo e si collabora con una affettuosa amicizia.
Ma faccio fatica a definirlo matrimonio.
E soprattutto faccio fatica a farmelo bastare. Penso se separarmi o no un giorno si e uno no.
Ti sembri aver trovato un equilibrio un po' più stabile del mio. Forse perché hai meno tare psicologiche di me, per tua fortuna.

Se ci stai bene lì e a tua moglie va bene, chi te lo fa fare?

Io non mi separo perché:
a. ho paura di fare una cazzata
b. forse anche perché sono un vigliacco
ed è già un bel passo... c'è chi ci pensa un giorno si e l'altro pure... :mrgreen: :)
 

erab

Utente di lunga data
Parlarne? Uno dei due ha un assoluto bisogno di parlarne, di chiarire, di illuminare; deve ricostruire un passato di giorni, mesi, anni forse, che si sbiadisce, che non è quello che sembrava. L'altro ha il bisogno di dimenticare, di cancellare uno sbaglio pericolosissimo che ha rischiato di travolgere tutta la vita (oppure, ma è lo stesso, di dmenticare - nel senso di non voler rivivere - una tentazione appassionante ma rischiosa). Uno vuol parlare e l'altro vuol tacere. Quando le cose faranno meno male ad entrambi si potrà trovare un compromesso. Ora, stante lo sconvolgimento emotivo evidente (almeno quello di Homer è evidente) parlare risulta impossibile. Ci vorrebbe una forza d'animo che lei sembra non avere. Certo, dal punto di vista astrattamente morale è lei che dovrebbe fare il primo passo, riconoscere... ma come ha rilevato Feather non è così: l'aver sbagliato non rende uno peggiore; le responsabilità non sono distribuite in modo equanime.
Se lei ha davvero superato la cosa conviene tener duro e ricostruire un rapporto. Potresti farcela. Occorre mettere da parte l'orgoglio e armarsi di tanta pazienza. Non sarà mai più come prima...ma nella storia delle persone mai è davvero come prima...
L' orgoglio non c'entra.
Qui c'è un problema (la reticenza di lei), che genera un problema (l' isolamento di lui).
Cosa si può costruire ignorando tutto ciò?
 

Innominata

Utente che predica bene
E' persa. Non la ritrovo più. Mi manca.
Ma non quella fiducia che mi fa stare tranquillo quando le capita di uscire con le amiche di sera, quando è in ufficio e lavora con "lui", quando esce a fare shopping, non è quella che ho perso, ho perso il piacere e la voglia di condividere con lei le "mie cose personali", le "mie questioni familiari", i "miei problemi sul lavoro", i "miei desideri", è diventata un'estranea, non ci riesco proprio......:(:(
Forse sei ancora sotto anestesia? La fiducia appartiene ai grandi piaceri, ma se ancora fa male recidere e ricucire c'è bisogno di anestesizzarsi, e insieme a non sentire certi dolori non si sentono neanche certi piaceri. Quando sarà terminata l'operazione, forse potrai ricominciare a dire cosa provi veramente...Oppure non riesci a venire a capo (e in effetti e' roba tostissima) della manomessa corrispondenza di lei con le tue aspettative, i tuoi bisogni e le tue immagini date. Il tuo cervello fa ancora l'equazione "rientrava a casa e la sua faccia non era quella che credevo io = rientra a casa e la sua faccia non e' quella che credo io", e il risultato e' uno stato sospeso e indecifrabile in cui un'immagine non è sicura e da' un vissuto quasi irreale di estraneità. In linea di massima ci può stare, ma poi i circuiti si resettano, in un senso o nell'altro. Io comunque sono dell'idea che in questi casi oltre alla pazienza ci voglia qualcosa di forte...uno scossone, come l'aiutino che si da' appunto alla persona per svegliarlo dall'anestesia chiamandola forte...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lei si chiude perché la spiegazione sarebbe sgradevole per te.
Come potrebbe non esserlo?!
Leggi tutti i traditori: ogni spiegazione, dalla botta di vita, al bisogno di mettere alla prova la propria seduttività, all'innamoramento è insopportabile per il tradito.
Sembra impossibile ma, se vuoi superare e restare stando bene, devi accettare queste possibilità e accettarle prima ancora che lei le esprima.
Se non ci riesci sarete già separati, senza andare in tribunale.
 

Spider

Escluso
Lei si chiude perché la spiegazione sarebbe sgradevole per te.
Come potrebbe non esserlo?!
Leggi tutti i traditori: ogni spiegazione, dalla botta di vita, al bisogno di mettere alla prova la propria seduttività, all'innamoramento è insopportabile per il tradito.
Sembra impossibile ma, se vuoi superare e restare stando bene, devi accettare queste possibilità e accettarle prima ancora che lei le esprima.
Se non ci riesci sarete già separati, senza andare in tribunale.

in effetti , hai ragione.
è cosi.
inutili le spiegazioni, le frasi, le adunanze.
il tradito dovrebbe accettare nudo e crudo il tradimento,
lasciando le spiegazioni al sè.
ognuno deve darsi le proprie risoluzioni.
il tradimento o lo accetti o non è.
poche risoluzioni.
nello stesso momento che decidi di restare, devi necessariamente
abbandonare ogni risoluzione,
ogni dubbio, ogni spiegazione.
altrimenti sei rimasto a metà.
il passo però è difficile, perchè anche se ci metti il razionale
c'è sempre l'istinto a remare contro.
in fondo chi ha mollato...questa sfida non l'ha voluta reggere.
 

JON

Utente di lunga data
Ma non credi che dovrebbe lei essere più paziente e propensa ad accettare un mio cambiamento sapendo che comunque ha combinato lei tutto questo?
In teoria si, lei dovrebbe sorbirsi tutte le tue oscillazioni e tollerare ogni tua reazione. Perché lei ne è stata l'artefice.
Purtroppo però tutto questo rappresenta il tuo unico punto di vista mentre ritieni normale che privarla delle tue cose più intime sia un giusto contrappeso alla situazione. Il tuo blocco è comprensibile, è cosi che funziona.

Lo stesso non direi per lei. Se lei si accorge della "punizione" che le infliggi non credo che, nel suo intimo, reagisca come tu possa aspettarti. Magari non lo darà a vedere. Per lei in teoria l'ideale sarebbe il tuo pieno perdono e comprensione e, non ultimo, riaverti come prima. Cosi da eliminare l'eventuale peso del tradimento.

Vedi, tu hai preso una posizione dopotutto. Sei stato tradito ed attui le tue difese, per quanto assurde e comprensibili è di questo che si tratta. Pensi che lei non prenda le sue posizioni? Secondo me si.

Quello che voglio dirti è che certi stati d'animo trapelano. Non fosse altro che prima, rispetto ad ora, eravate più intimi. Cosicché, per mantenere uno stato di quiete ed appagamento apparenti, dentro covate reticenza da parte tua e frustrazione da parte sua. Quello che non puoi permetterti di credere è che questo stato di cose abbia vita lunga. Si tratta di condizioni logoranti che portano sempre delle conseguenze.

Io penso che lei farà il possibile per aiutare il tuo ritorno alla fiducia. Ma penso anche che qui non si tratti solo di fiducia.
 

Sole

Escluso
NO.

Stiamo insieme perchè le acque si sono calmate. A sentire lei non mi cambierebbe più per nessuna cosa al mondo.
Adesso sto bene così. Tutto si è calmato e, a parte altri problemini oramai non superabili, così non si sta poi tanto male, penso da parte di entrambi. Solo che il terremoto ha smosso troppi equilibri che fatico a ritrovare.
Leggendo qui e lì e, non solo su questo forum, è una situazione abbastanza comune e la cosa mi tranquillizza.
Caro Homer. Sul neretto... boh. Ti tranquillizza leggere che la maggior parte dei traditi che ha deciso di restare (a parte rari esempi felici) fatica a ritrovare un equilibrio, la fiducia e tutto quello che rende autentico e vero un rapporto? A me non tranquillizzerebbe affatto.

Io non sarei tranquilla... e infatti nei due anni in cui sono stata con mio marito dopo la scoperta dei suoi tradimenti ero tutto fuorché tranquilla. Ero in crisi nera, perché avevo perso il mio compagno e tutto quello che rendeva bello e prezioso il mio rapporto con lui. E più provavo a recuperarlo, più vedevo che non tornava, più mi allontanavo per cercare altro e stare meglio.

Forse è proprio questa mia inquietudine che mi ha salvata. Il mio 'non accontentarmi' di quello che era diventato il mio matrimonio.

A prescindere dall'esito che ha avuto la mia storia (ci siamo lasciati), io ti consiglio di non tranquillizzarti troppo.
Se vuoi lei, lotta per smuovere le acque. Se non la vuoi, lotta per trovare la forza o lo stimolo giusto per lasciarla andare. Ma non arrenderti a quella calma piatta, perché spesso sfocia nel disincanto e nell'apatia.

Un abbraccio!
 

Eratò

Utente di lunga data
Lei si chiude perché la spiegazione sarebbe sgradevole per te.
Come potrebbe non esserlo?!
Leggi tutti i traditori: ogni spiegazione, dalla botta di vita, al bisogno di mettere alla prova la propria seduttività, all'innamoramento è insopportabile per il tradito.
Sembra impossibile ma, se vuoi superare e restare stando bene, devi accettare queste possibilità e accettarle prima ancora che lei le esprima.
Se non ci riesci sarete già separati, senza andare in tribunale.
Ma che c'entra il fatto che è spiacevole per loro? Quando ribadiscono
il loro amore devono essere anche disposti a "spogliarsi" a mettersi a nudo
pur rischiando di soffrire ed umiliarsi sennò che cavolo di amore è? Homer , senza troppe
seghe mentali, dici e chiedi tutto quello che ti viene in mente, mettila alla prova.Sennò
diventa troppo facile per lei mentre tu t'illudi di aver dimenticato....
 

feather

Utente tardo
Io comincio a pensare che se quei muri ci sono, un motivo ci deve essere. A cercare di buttarli giù a testate ti fai solo male alla capoccia senza buttare giù il muro.
I muri crollano da soli quando gli togli il terreno sul quale poggiano.
 

Eratò

Utente di lunga data
Io comincio a pensare che se quei muri ci sono, un motivo ci deve essere. A cercare di buttarli giù a testate ti fai solo male alla capoccia senza buttare giù il muro.
I muri crollano da soli quando gli togli il terreno sul quale poggiano.

Insomma aspetta e spera....Non dico che deve dare le testate
ma in questi casi i muri tendono a rimanere ben fermi proprio perche
nascondono cose sgradevoli e difficili da ammettere quindi qualche sforzo
a volte ci vuole da entrambi le parti.Se si riparte con i dubbi le fondamenta
sono fragili non solo per il rapporto di coppia ma anche per un rapporto tra due
persone che sono genitori, rapporto in cui il rispetto e la chiarezza rappresentano
una base indispensabile per poter avere l'unione necessaria al educazione dei figli.
 

nicola

Utente di lunga data
Infatti. Per molti versi mi ricordi me.
Anche io vivo in una specie di limbo calmo.
Niente litigi, si va d'accordo e si collabora con una affettuosa amicizia.
Ma faccio fatica a definirlo matrimonio.
E soprattutto faccio fatica a farmelo bastare. Penso se separarmi o no un giorno si e uno no.
Ti sembri aver trovato un equilibrio un po' più stabile del mio. Forse perché hai meno tare psicologiche di me, per tua fortuna.

Se ci stai bene lì e a tua moglie va bene, chi te lo fa fare?

Io non mi separo perché:
a. ho paura di fare una cazzata
b. forse anche perché sono un vigliacco
esattamente ciò che vivo io...anche i due punti finali, con l'aggiunta che a volte non riesco proprio a starle accanto.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

è un dannato percorso di maturazione, che non si sa ... in che cosa culmina alla fine.
Dipende da tante di quelle cose ... nostre, dell'altro ... della situazione ...
Ma matura ... e quel giorno arriva, che lo si sà ... chiaro e limpido, si sà.

È un momento di pace ...

Vi auguro che arrivi al più presto per ognuno di voi ...

sienne
 

lunaiena

Scemo chi legge
E' persa. Non la ritrovo più. Mi manca.
Ma non quella fiducia che mi fa stare tranquillo quando le capita di uscire con le amiche di sera, quando è in ufficio e lavora con "lui", quando esce a fare shopping, non è quella che ho perso, ho perso il piacere e la voglia di condividere con lei le "mie cose personali", le "mie questioni familiari", i "miei problemi sul lavoro", i "miei desideri", è diventata un'estranea, non ci riesco proprio......:(:(
tranquillo ci vuole tempo ...
un anno mezzo due e poco ..( almeno per me)
Pensavo ora che son passati nove anni ...ancora
un po' ti rimane ...qualcosina ...ma proprio qualcosina ...
poi la vita prende piega diversa ...e ritrovi l'equilibrio ...
 

Homer

Utente con ittero
tranquillo ci vuole tempo ...
un anno mezzo due e poco ..( almeno per me)
Pensavo ora che son passati nove anni ...ancora
un po' ti rimane ...qualcosina ...ma proprio qualcosina ...
poi la vita prende piega diversa ...e ritrovi l'equilibrio ...

Speriamo :up:
 

Homer

Utente con ittero
Secondo me se volete tornare coppia nel vero senso della parola
dovete comunicarvi ed aprirvi di piu riguardo i vostri sentimenti e sensazioni
Del tradimento non e necessario parlare se neanche tu ne senti il bisogno.Rimanere
sul superficiale non aiuta a risolvere i problemi.P.S:guardacaso una volta scoperti
si chiudono tutti a riccio e si bloccano e stanno male...! Il mio aveva finto una laringite per 1
settimana pur di non parlarne...

E' proprio questo che mi risulta difficilissimo adesso. In qualche modo il discorso ritornerebbe lì e ammetto che la cosa fa paura anche a me. Alle volte ho la sensazione di essere un vulcano con un bel tappo sopra e sotto una camera magmatica piena di lava pronta ad esplodere, sotto quel tappo non c'è nulla di tranquillo. Il fatto è che non so nemmeno io come placare la cosa, proprio non lo so.
 

danny

Utente di lunga data
tranquillo ci vuole tempo ...
un anno mezzo due e poco ..( almeno per me)
Pensavo ora che son passati nove anni ...ancora
un po' ti rimane ...qualcosina ...ma proprio qualcosina ...
poi la vita prende piega diversa ...e ritrovi l'equilibrio ...

Poco?
Ma quante cose si fanno e si vivono insieme in due anni?
E non bastano a seppellire quel che è stato?
A ritrovare la fiducia?
A me due anni sembrano tanti. Due anni vissuti così sono due anni persi insieme.
Che se si ama è una bella perdita.
Certo, dipende poi dalla storia e dalla valutazione soggettiva.
Ovvero se tutti i problemi che c'erano prima del tradimento sono stati risolti o se continuano
a riaffiorare con in più quella sensazione di ingiustizia che può dare l'essere traditi.
Non è che oltre al tradimento subito c'è anche qualche altra cosa ad angustiarci?
 

erab

Utente di lunga data
Poco?
Ma quante cose si fanno e si vivono insieme in due anni?
E non bastano a seppellire quel che è stato?
A ritrovare la fiducia?
A me due anni sembrano tanti. Due anni vissuti così sono due anni persi insieme.
Che se si ama è una bella perdita.
Certo, dipende poi dalla storia e dalla valutazione soggettiva.
Ovvero se tutti i problemi che c'erano prima del tradimento sono stati risolti o se continuano
a riaffiorare con in più quella sensazione di ingiustizia che può dare l'essere traditi.
Non è che oltre al tradimento subito c'è anche qualche altra cosa ad angustiarci?
Se non si affronta il problema ma semplicemente lo si ignora, due anni non sono nulla.
 

Homer

Utente con ittero
Poco?
Ma quante cose si fanno e si vivono insieme in due anni?
E non bastano a seppellire quel che è stato?
A ritrovare la fiducia?
A me due anni sembrano tanti. Due anni vissuti così sono due anni persi insieme.
Che se si ama è una bella perdita.
Certo, dipende poi dalla storia e dalla valutazione soggettiva.
Ovvero se tutti i problemi che c'erano prima del tradimento sono stati risolti o se continuano
a riaffiorare con in più quella sensazione di ingiustizia che può dare l'essere traditi.
Non è che oltre al tradimento subito c'è anche qualche altra cosa ad angustiarci?

Infatti, lo penso sempre, mi girano le palle a frullino quando percepisco di avere buttato via due anni in cui potevo stare bene (come del resto, a questo punto dico sbagliando, pensavo di essere). Ancora di più sapendo che nulla tornerà come prima, poi leggi 3D come quello di Marco, poi sei circondato da amici che muoiono, amici degli amici che finiscono sulla sedia rotelle, scoperte dall'oggi al domani di mali incurabili e mi incazzo a mina. Divento egoista, si, lo sono diventato molto, troppo, dopo il tradimento e pensi, ma per chi cazzo vale ancora la pena fare il bravo maritino, per chi?? Per una che ha preferito tagliare corto e buttarsi tra le braccia del primo che capita? No, SONO UNO SCHIFOSO EGOISTA, la vita è una sola ed è arrivato il momento di viversela.
 

danny

Utente di lunga data
NO.

Stiamo insieme perchè le acque si sono calmate. A sentire lei non mi cambierebbe più per nessuna cosa al mondo.
Adesso sto bene così. Tutto si è calmato e, a parte altri problemini oramai non superabili, così non si sta poi tanto male, penso da parte di entrambi. Solo che il terremoto ha smosso troppi equilibri che fatico a ritrovare.
Leggendo qui e lì e, non solo su questo forum, è una situazione abbastanza comune e la cosa mi tranquillizza.
Voi dovete parlare di questo.
Lascia da parte il tradimento.
Pensate a voi due e a quanto ho evidenziato in grassetto.
Cosa non va tra voi due? Cosa non andava prima del tradimento?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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