Mai stato così tranquillo e sereno.
Appunto.
Danny, a me poi fa piacere se per te è stata una passeggiata, figurati.
Solo che quando ti leggo ho tutt'altra impressione.
Ho l'impressione di una persona che si sta affannando a costruire un castello di teorie a supporto della tesi che vorrebbe si dimostrasse.
Non so come spiegarmi.
Il tradimento è inganno: è fatto di bugie, è l'operato della parte oscura di chi abbiamo a fianco, una parte che non ci è dato di vedere.
Scoprendo il tradimento noi di quella parte vediamo solo la punta dell'iceberg.
Di tutto l'iceberg non serve magari che noi vediamo tutto tutto, ma c'è una parte che, se vogliamo restare con quella persona, dobbiamo vedere: le motivazioni. Non i motivi, le motivazioni.
Sulla base della conoscenza di quelle motivazioni poi, possiamo operare una scelta.
Le motivazioni sono spesso profonde, complesse, ma sostanzialmente sono quelle che possono farti capire se il tradimento è stato un episodio oppure se è stato un sintomo di una situazione critica per la coppia.
Ma su quelle motivazioni spesso noi non abbiamo nessun controllo, proprio quando sono intime dell'altro.
Tu mi dai l'impressione di non accettare questo.
Allora parli di tradimento sempre come conseguenza di un altro amore e pitipim e patapam e cerchi di razionalizzare tirando fuori che siamo qui di passaggio, la vita è breve e un sacco di luoghi comuni che ti potrei rovesciare come calzini in un nanosecondo.
Da quello che hai scritto invece l'impressione che ho avuto è quella di un uomo che ha sempre avuto una certa immagine della sua compagna... e che quando questa immagine è andata a pezzi ha cercato di ricostruirla, ripigliando ogni pezzettino, incurante che i bordi non collimassero più.
Ti stai tenacemente ostinando a ricostruire quell'immagine perchè ti tranquillizza, perchè la ami.
Ma devi fare i conti con il fatto che proprio tua moglie ti ha detto che in quell'immagine non si riconosce più, secondo me. E forse è stato un momento di sincerità, non di rabbia.
Perchè è vero: certi tradimenti non sono facili da accettare neppure per il traditore, che magari è venuto meno ai suoi stessi princìpi... ma l'ha fatto.
E dal momento che tu le preconfezioni una giustificazione alle sue azioni, lei non andrà ad interrogarsi sulle motivazioni.
Bisogna partire sempre dall'osservazione dei fatti, per enunciare le teorie... ed i fatti, tutto l'iceberg, li conosce solo lei.