La "fiducia" persa ...

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sienne

lucida-confusa
Lì ci sono stato.
Lì ho visto capitarci altre persone.
E restarci.
La maggior parte di noi vive come se fosse eterna e perde tempo stando dietro a cose di futile conto.
Digita "cacca di cane" su Google e capirai quante persone si accapigliano per gli escrementi degli animali domestici. Ho assistito a incontri pubblici con litigate in diretta su questo argomento, e ho trovato questa cosa stupida. Fortemente stupida, perché problemi ben più grossi non erano presi neppure in considerazione, neppure capiti.
Conosco gente che viene in assemblea condominiale e rompe il cazzo per problemi da niente. Gente che gode di lamentarsi di continuo. Che butta sugli altri sempre i propri problemi. Senza bilanciarli con un po' di propositività.
I dolori colpiscono chiunque, ma è necessario uscirne fuori, essendo consapevoli di quello che comporta uscirne fuori, ma soprattutto occorre la volontà.
Se dopo anni si è ancora lì a rimuginare su un tradimento, c'è un problema, che non è solo il tradimento.
E va capito cos'è.
Poi possiamo continuare a sfogarci qui e altrove, invocando una fiducia latente, una colpa dell'altro che non la alimenta, le scelte di convenienza, a godere del dolore altrui.
Ma la vita è nostra, le scelte sono nostre. Niente è colpa di altri.
Fino a un certo punto siamo liberi di scegliere.
Ciao

ma non sto mica masticando sul mio tradimento? Quello è tema chiuso.
E ognuno prende il tempo di qui ha bisogno per ricucire ...
Ma la tua ricetta, a me, sa tanto di uno che per paura se la suona e se la canta ...
Toccando anche l'assurdo ... Ma forse tutto è assurdo ...
Come ho già detto, stai bene? OK ... è la cosa importante ...



sienne
 

lothar57

Utente di lunga data
Quel che non capiamo è che il tradimento per chi tradisce non è una coltellata rivolta contro di noi e neppure un atto criminale.
Ma proprio un atto d'amore. Amore carnale o amore spirituale, ma sempre d'amore si tratta.
E noi scopriamo che anche un atto d'amore può fare male, ed è proprio quello che ci tocca di sopportare, il dolore di non farne parte, di quell'amore che non è stato per noi. E che per noi è solo grande egoismo.
Chi ci aiuta?
Chi ha tradito ci può aiutare.
Restituendoci quell'amore che ci è venuto a mancare.
Ma bisogna sgombrare il campo dalle paure, dalle ansie, dai rancori, dai rimpianti, da tutto quello che obnubila la nostra mente e ci impedisce di godere della presenza dell'altro.
Tutto passa.
Si invecchia e poi si muore. Godiamoci quel che resta nel frattempo del tempo che ci resta degli anni a disposizione.
Non perdiamoci eccessivamente dietro al passato, quel che è stato comunque non cambierà in qualsiasi modo lo si voglia guardare.

Caro Danny.lo sai che ti sono''amico'',ci siamo messaggiati un sacco di volte,pero'scusa il rosso e'cavolata enorme.Ma chi ti ha detto una simile idiozia????
 

danny

Utente di lunga data
Ciao

ma non sto mica masticando sul mio tradimento? Quello è tema chiuso.
E ognuno prende il tempo di qui ha bisogno per ricucire ...
Ma la tua ricetta, a me, sa tanto di uno che per paura se la suona e se la canta ...
Toccando anche l'assurdo ... Ma forse tutto è assurdo ...
Come ho già detto, stai bene? OK ... è la cosa importante ...



sienne
Uno dei più bei consigli che mi hanno dato entrando qui era di lavorare su me stesso, capire cosa volevo, stare bene con me stesso.
In questo tempo mi sono impegnato per farlo.
Scrive queste cose con maggiore serenità proprio perché ho raggiunto una consapevolezze maggiore rispetto a prima. Non voglio dire che ho una consapevolezza totale, sarei presuntuoso. Nessuno di noi può averla.
Dico che capisco maggiormente, un po' di più, limiti e problemi che c'erano in me e che sfociavano nella coppia.
E mi sono sforzato di porvi rimedio, per stare meglio e gradualmente stare bene.
Altrettanto ha fatto mia moglie. Ci siamo confrontati a lungo e in certi momenti questo è stato determinante per una crescita di coppia che però parte dalla crescita della singola persona.
Vi è la volontà, questo sì, questa è la parte necessaria.
 

danny

Utente di lunga data

Caro Danny.lo sai che ti sono''amico'',ci siamo messaggiati un sacco di volte,pero'scusa il rosso e'cavolata enorme.Ma chi ti ha detto una simile idiozia????

Mi riferivo a alcuni casi, Lothar.
Quando si tradisce una volta... alla base spesso c'è un'infatuazione, che nasconde spesso una ricerca d'amore... un bisogno di essere amati... a volte non si ama neppure l'altro, ma si cerca un qualche modo per amare di più noi stessi...
So anch'io che non è sempre così.
E perlomeno, non è sempre così palese.
 
Ultima modifica:

Eratò

Utente di lunga data
:up:

E' proprio questa una condizione necessaria.

Ognuno di noi e diverso non a caso nel forum pur di sostenere
le nostre opinioni raccontiamo un po'del nostro vissuto.
Ma se per stare meglio apparentemente, per quieto vivere
dobbiamo nascondere la polvere sotto il tappeto e comportarci
come se niente fosse perche quello/a sono in difficoltà (e fattemi
il piacere come direbbe Toto) NO E NO E NO! E che cazzo! A spassartela
va bene ma mo'ti vergogni di parlarne?! E NO E NO E NO! E se non
ti piace apri quella cavolo di porta e addio (ma con firma dal avvocato
prima che ca' nissun e fess') invece di aspettarti mielosita e coccole al
infinito.Ah mo mi sento meglio_Ovviamente IO sono cosi che giusta o
sbagliata che sia....
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
ONO E NO E NO! E che cazzo! A spassartela
va bene ma mo'ti vergogni di parlarne?! E NO E NO E NO! E se non
ti piace apri quella cavolo di porta e addio
(ma con firma dal avvocato
prima che ca' nissun e fess') invece di aspettarti mielosita e coccole al
infinito.Ah mo mi sento meglio.
Secondo te, lei davvero si vergogna a parlarne o ha solo paura di farlo?
E un rapporto improntato sulla paura può funzionare?
 

lothar57

Utente di lunga data
Mi riferivo a alcuni casi, Lothar.
Quando si tradisce una volta... alla base spesso c'è un'infatuazione, che nasconde spesso una ricerca d'amore... un bisogno di essere amati... a volte non si ama neppure l'altro, ma si cerca un qualche modo per amare di più noi stessi...
So anch'io che non è sempre così.
E perlomeno, non è sempre così palese.

Ma Danny..non saprei,io credo che tua moglie abbia fatto come il sottoscritto...dopo tanti anni da sposati,voler provare la trasgressione.
Poi e'chiaro che con il tempo,l''altro/a''diventa importante..pero'guarda ho appena sentito la mia ''amica'',purtroppo lontanissima...tante belle frasi...ma amore mai nominato.
 

Eratò

Utente di lunga data
Secondo te, lei davvero si vergogna a parlarne o ha solo paura di farlo?
E un rapporto improntato sulla paura può funzionare?

Paura? La paura di chiarire in un rapporto matrimoniale tra adulti
non deve esistere soprattutto dopo un fatto grave del genere a meno
che non sia sposata a Jack lo Squartatore :D.....Vergogna forse
perche chissa quante ne ha combinate ma a combinarle non
si vergognava....Vigliacca sicuro.Io cmq sono sempre del idea
che troppa analisi psicologica per cercare i motivi del tradimento
non fa bene.Fino ad un certo punto che poi diventa psicologia da 4
soldi e oltre che cornuto uno diventa anche coglione....
 

Sbriciolata

Escluso
Mai stato così tranquillo e sereno.
Appunto.
Danny, a me poi fa piacere se per te è stata una passeggiata, figurati.
Solo che quando ti leggo ho tutt'altra impressione.
Ho l'impressione di una persona che si sta affannando a costruire un castello di teorie a supporto della tesi che vorrebbe si dimostrasse.
Non so come spiegarmi.
Il tradimento è inganno: è fatto di bugie, è l'operato della parte oscura di chi abbiamo a fianco, una parte che non ci è dato di vedere.
Scoprendo il tradimento noi di quella parte vediamo solo la punta dell'iceberg.
Di tutto l'iceberg non serve magari che noi vediamo tutto tutto, ma c'è una parte che, se vogliamo restare con quella persona, dobbiamo vedere: le motivazioni. Non i motivi, le motivazioni.
Sulla base della conoscenza di quelle motivazioni poi, possiamo operare una scelta.
Le motivazioni sono spesso profonde, complesse, ma sostanzialmente sono quelle che possono farti capire se il tradimento è stato un episodio oppure se è stato un sintomo di una situazione critica per la coppia.
Ma su quelle motivazioni spesso noi non abbiamo nessun controllo, proprio quando sono intime dell'altro.
Tu mi dai l'impressione di non accettare questo.
Allora parli di tradimento sempre come conseguenza di un altro amore e pitipim e patapam e cerchi di razionalizzare tirando fuori che siamo qui di passaggio, la vita è breve e un sacco di luoghi comuni che ti potrei rovesciare come calzini in un nanosecondo.
Da quello che hai scritto invece l'impressione che ho avuto è quella di un uomo che ha sempre avuto una certa immagine della sua compagna... e che quando questa immagine è andata a pezzi ha cercato di ricostruirla, ripigliando ogni pezzettino, incurante che i bordi non collimassero più.
Ti stai tenacemente ostinando a ricostruire quell'immagine perchè ti tranquillizza, perchè la ami.
Ma devi fare i conti con il fatto che proprio tua moglie ti ha detto che in quell'immagine non si riconosce più, secondo me. E forse è stato un momento di sincerità, non di rabbia.
Perchè è vero: certi tradimenti non sono facili da accettare neppure per il traditore, che magari è venuto meno ai suoi stessi princìpi... ma l'ha fatto.
E dal momento che tu le preconfezioni una giustificazione alle sue azioni, lei non andrà ad interrogarsi sulle motivazioni.
Bisogna partire sempre dall'osservazione dei fatti, per enunciare le teorie... ed i fatti, tutto l'iceberg, li conosce solo lei.
 

danny

Utente di lunga data
Paura? La paura di chiarire in un rapporto matrimoniale tra adulti
non deve esistere soprattutto dopo un fatto grave del genere a meno
che non sia sposata a Jack lo Squartatore :D.....Vergogna forse
perche chissa quante ne ha combinate ma a combinarle non
si vergognava....Vigliacca sicuro.Io cmq sono sempre del idea
che troppa analisi psicologica per cercare i motivi del tradimento
non fa bene.Fino ad un certo punto che poi diventa psicologia da 4
soldi e oltre che cornuto uno diventa anche coglione....

L'analisi psicologica no... ma uno sforzarsi di mettersi nei panni dell'altro...
giusto per evitare un finale gattopardiano...
Se un tradimento è avvenuto una ragione c'è, almeno comprendere quella per tentare
di trovare una soluzione... e soprattutto un nuovo equilibrio. Tutto non può né deve tornare come prima, questo è sicuro.
 

sienne

lucida-confusa
Appunto.
Danny, a me poi fa piacere se per te è stata una passeggiata, figurati.
Solo che quando ti leggo ho tutt'altra impressione.
Ho l'impressione di una persona che si sta affannando a costruire un castello di teorie a supporto della tesi che vorrebbe si dimostrasse.
Non so come spiegarmi.
Il tradimento è inganno: è fatto di bugie, è l'operato della parte oscura di chi abbiamo a fianco, una parte che non ci è dato di vedere.
Scoprendo il tradimento noi di quella parte vediamo solo la punta dell'iceberg.
Di tutto l'iceberg non serve magari che noi vediamo tutto tutto, ma c'è una parte che, se vogliamo restare con quella persona, dobbiamo vedere: le motivazioni. Non i motivi, le motivazioni.
Sulla base della conoscenza di quelle motivazioni poi, possiamo operare una scelta.
Le motivazioni sono spesso profonde, complesse, ma sostanzialmente sono quelle che possono farti capire se il tradimento è stato un episodio oppure se è stato un sintomo di una situazione critica per la coppia.
Ma su quelle motivazioni spesso noi non abbiamo nessun controllo, proprio quando sono intime dell'altro.
Tu mi dai l'impressione di non accettare questo.
Allora parli di tradimento sempre come conseguenza di un altro amore e pitipim e patapam e cerchi di razionalizzare tirando fuori che siamo qui di passaggio, la vita è breve e un sacco di luoghi comuni che ti potrei rovesciare come calzini in un nanosecondo.
Da quello che hai scritto invece l'impressione che ho avuto è quella di un uomo che ha sempre avuto una certa immagine della sua compagna... e che quando questa immagine è andata a pezzi ha cercato di ricostruirla, ripigliando ogni pezzettino, incurante che i bordi non collimassero più.
Ti stai tenacemente ostinando a ricostruire quell'immagine perchè ti tranquillizza, perchè la ami.
Ma devi fare i conti con il fatto che proprio tua moglie ti ha detto che in quell'immagine non si riconosce più, secondo me. E forse è stato un momento di sincerità, non di rabbia.
Perchè è vero: certi tradimenti non sono facili da accettare neppure per il traditore, che magari è venuto meno ai suoi stessi princìpi... ma l'ha fatto.
E dal momento che tu le preconfezioni una giustificazione alle sue azioni, lei non andrà ad interrogarsi sulle motivazioni.
Bisogna partire sempre dall'osservazione dei fatti, per enunciare le teorie... ed i fatti, tutto l'iceberg, li conosce solo lei.

Ciao

quoto ... :up:

doppelt hält besser -> doppio tiene meglio ...


sienne
 

danny

Utente di lunga data
Appunto.
Danny, a me poi fa piacere se per te è stata una passeggiata, figurati.
Solo che quando ti leggo ho tutt'altra impressione.
Ho l'impressione di una persona che si sta affannando a costruire un castello di teorie a supporto della tesi che vorrebbe si dimostrasse.
Non so come spiegarmi.
Il tradimento è inganno: è fatto di bugie, è l'operato della parte oscura di chi abbiamo a fianco, una parte che non ci è dato di vedere.
Scoprendo il tradimento noi di quella parte vediamo solo la punta dell'iceberg.
Di tutto l'iceberg non serve magari che noi vediamo tutto tutto, ma c'è una parte che, se vogliamo restare con quella persona, dobbiamo vedere: le motivazioni. Non i motivi, le motivazioni.
Sulla base della conoscenza di quelle motivazioni poi, possiamo operare una scelta.
Le motivazioni sono spesso profonde, complesse, ma sostanzialmente sono quelle che possono farti capire se il tradimento è stato un episodio oppure se è stato un sintomo di una situazione critica per la coppia.
Ma su quelle motivazioni spesso noi non abbiamo nessun controllo, proprio quando sono intime dell'altro.
Tu mi dai l'impressione di non accettare questo.
Allora parli di tradimento sempre come conseguenza di un altro amore e pitipim e patapam e cerchi di razionalizzare tirando fuori che siamo qui di passaggio, la vita è breve e un sacco di luoghi comuni che ti potrei rovesciare come calzini in un nanosecondo.
Da quello che hai scritto invece l'impressione che ho avuto è quella di un uomo che ha sempre avuto una certa immagine della sua compagna... e che quando questa immagine è andata a pezzi ha cercato di ricostruirla, ripigliando ogni pezzettino, incurante che i bordi non collimassero più.
Ti stai tenacemente ostinando a ricostruire quell'immagine perchè ti tranquillizza, perchè la ami.
Ma devi fare i conti con il fatto che proprio tua moglie ti ha detto che in quell'immagine non si riconosce più, secondo me. E forse è stato un momento di sincerità, non di rabbia.
Perchè è vero: certi tradimenti non sono facili da accettare neppure per il traditore, che magari è venuto meno ai suoi stessi princìpi... ma l'ha fatto.
E dal momento che tu le preconfezioni una giustificazione alle sue azioni, lei non andrà ad interrogarsi sulle motivazioni.
Bisogna partire sempre dall'osservazione dei fatti, per enunciare le teorie... ed i fatti, tutto l'iceberg, li conosce solo lei.

Primo neretto: per niente, non lo è stata e credo sia palese. Solo non mi va di accentuare la negatività di questo episodio ostinandomi a lamentarmi o a cercare colpe ad libitum. In questo cerco di essere propositivo: c'è un problema, lo si comprende e si cerca di risolverlo.
Secondo neretto: assolutamente vero, è infatti questo il lavoro principale. Comprendere le motivazioni. E' un lavoro difficile, che presuppone anche dolore per entrambi nell'affrontarlo, ma indispensabile. Abbiamo iniziato da un po' a percorrerlo, mi accorgo che è necessaria una certa gradualità, trovare l'equilibrio richiede piccoli spostamenti volta per volta, non è facile per nessuno dei due farlo, per ragioni differenti.
Terzo neretto: non ne sto parlando, perché riguarda una sfera intima che su questa piattaforma spesso non ha dato i risultati che volevo, ma ha dato origine a gossip estenuante. O molta negatività di conseguenza. La semplificazione è necessaria, e può innescare un dibattito in cui si dicono cose anche interessanti, senza andare nella profondità della situazione di cui si sta parlando.
Quarto neretto: no, sta avvenendo proprio un processo inverso, sto cercando gradualmente di essere consapevole della nuova immagine di mia moglie, è un processo di conoscenza che parte dal tradimento, dalla situazione com'era prima per arrivare a me stesso e al rapporto con gli altri. E mia moglie sta andando alle radici del suo tradimento per comprenderne le ragioni. Ovvio che è un processo lungo, che richiede uno sforzo per superare rancori, paure, dolori, incomprensioni.
Un mese e mezzo fa ci eravamo promessi che avremmo sopportato i malumori reciproci, in questo lavoro. Abbiamo avuto qualche incomprensione nel frattempo, alcuni momenti di scoramento.
Ma la cosa più bella è avvenuta domenica. Mia moglie mi ha detto, mentre andavamo nel "nostro posto" in gita domenicale, "Mi sento come una persona che ha trovato l'approdo dopo una tempesta".
Frase che condivido.
 

Sbriciolata

Escluso
Primo neretto: per niente, non lo è stata e credo sia palese. Solo non mi va di accentuare la negatività di questo episodio ostinandomi a lamentarmi o a cercare colpe ad libitum. In questo cerco di essere propositivo: c'è un problema, lo si comprende e si cerca di risolverlo.
Secondo neretto: assolutamente vero, è infatti questo il lavoro principale. Comprendere le motivazioni. E' un lavoro difficile, che presuppone anche dolore per entrambi nell'affrontarlo, ma indispensabile. Abbiamo iniziato da un po' a percorrerlo, mi accorgo che è necessaria una certa gradualità, trovare l'equilibrio richiede piccoli spostamenti volta per volta, non è facile per nessuno dei due farlo, per ragioni differenti.
Terzo neretto: non ne sto parlando, perché riguarda una sfera intima che su questa piattaforma spesso non ha dato i risultati che volevo, ma ha dato origine a gossip estenuante. O molta negatività di conseguenza. La semplificazione è necessaria, e può innescare un dibattito in cui si dicono cose anche interessanti, senza andare nella profondità della situazione di cui si sta parlando.
Quarto neretto: no, sta avvenendo proprio un processo inverso, sto cercando gradualmente di essere consapevole della nuova immagine di mia moglie, è un processo di conoscenza che parte dal tradimento, dalla situazione com'era prima per arrivare a me stesso e al rapporto con gli altri. E mia moglie sta andando alle radici del suo tradimento per comprenderne le ragioni. Ovvio che è un processo lungo, che richiede uno sforzo per superare rancori, paure, dolori, incomprensioni.
Un mese e mezzo fa ci eravamo promessi che avremmo sopportato i malumori reciproci, in questo lavoro. Abbiamo avuto qualche incomprensione nel frattempo, alcuni momenti di scoramento.
Ma la cosa più bella è avvenuta domenica. Mia moglie mi ha detto, mentre andavamo nel "nostro posto" in gita domenicale, "Mi sento come una persona che ha trovato l'approdo dopo una tempesta".
Frase che condivido.
bene, sono felice se mi sbaglio e mi dispiace invece che tu ti sia sentito costretto a non parlare di certe cose per evitare spiacevoli commenti. Solo una cosa, mi permetto: non sempre ciò che ci è spiacevole ci è inutile. Lo dico perchè, quando sbarcai su questa spiaggia, certe cose che mi arrivarono come un pugno allo stomaco sul momento furono poi quelle alle quali mi aggrappai come ad un salvagente.
 

eagle

Utente di lunga data
Appunto.
Danny, a me poi fa piacere se per te è stata una passeggiata, figurati.
Solo che quando ti leggo ho tutt'altra impressione.
Ho l'impressione di una persona che si sta affannando a costruire un castello di teorie a supporto della tesi che vorrebbe si dimostrasse.
Non so come spiegarmi.
Il tradimento è inganno: è fatto di bugie, è l'operato della parte oscura di chi abbiamo a fianco, una parte che non ci è dato di vedere.
Scoprendo il tradimento noi di quella parte vediamo solo la punta dell'iceberg.
Di tutto l'iceberg non serve magari che noi vediamo tutto tutto, ma c'è una parte che, se vogliamo restare con quella persona, dobbiamo vedere: le motivazioni. Non i motivi, le motivazioni.
Sulla base della conoscenza di quelle motivazioni poi, possiamo operare una scelta.
Le motivazioni sono spesso profonde, complesse, ma sostanzialmente sono quelle che possono farti capire se il tradimento è stato un episodio oppure se è stato un sintomo di una situazione critica per la coppia.



Ma su quelle motivazioni spesso noi non abbiamo nessun controllo, proprio quando sono intime dell'altro.
Tu mi dai l'impressione di non accettare questo.
Allora parli di tradimento sempre come conseguenza di un altro amore e pitipim e patapam e cerchi di razionalizzare tirando fuori che siamo qui di passaggio, la vita è breve e un sacco di luoghi comuni che ti potrei rovesciare come calzini in un nanosecondo.
Da quello che hai scritto invece l'impressione che ho avuto è quella di un uomo che ha sempre avuto una certa immagine della sua compagna... e che quando questa immagine è andata a pezzi ha cercato di ricostruirla, ripigliando ogni pezzettino, incurante che i bordi non collimassero più.
Ti stai tenacemente ostinando a ricostruire quell'immagine perchè ti tranquillizza, perchè la ami.
Ma devi fare i conti con il fatto che proprio tua moglie ti ha detto che in quell'immagine non si riconosce più, secondo me. E forse è stato un momento di sincerità, non di rabbia.
Perchè è vero: certi tradimenti non sono facili da accettare neppure per il traditore, che magari è venuto meno ai suoi stessi princìpi... ma l'ha fatto.
E dal momento che tu le preconfezioni una giustificazione alle sue azioni, lei non andrà ad interrogarsi sulle motivazioni.
Bisogna partire sempre dall'osservazione dei fatti, per enunciare le teorie... ed i fatti, tutto l'iceberg, li conosce solo lei.
:applauso::applauso::applauso:
 

eagle

Utente di lunga data
Ciao aquilotto, bello rileggerti. Come va?:smile:
Non male, direi. Forse anche io all'inizio ho attraversato una fase tipo quella di Danny. Ho cercato motivazioni, giustificazioni, mi sono fatto mille seghe mentali alla ricerca di sovrastrutture inesistenti. Concordo con chi sostiene che troppa psicologia può diventare patologica. Ho cominciato ad esternare senza freni a mia moglie tutti i miei malumori e la mia rabbia e la cosa mi fa stare bene. E' lei che deve riconquistarmi, non il contrario.
Danny, sono intervenuto poco sulla tua storia, se posso permettermi vorrei darti un consiglio. Diffida di frasi del tipo: "Mi sembra di vivere la quiete dopo la tempesta" ed ogni tanto sfoga la tua rabbia (civilmente, si intende), vedrai che ti sentirai più libero.
 

Eratò

Utente di lunga data
L'analisi psicologica no... ma uno sforzarsi di mettersi nei panni dell'altro...
giusto per evitare un finale gattopardiano...
Se un tradimento è avvenuto una ragione c'è, almeno comprendere quella per tentare
di trovare una soluzione... e soprattutto un nuovo equilibrio. Tutto non può né deve tornare come prima, questo è sicuro.



Metterci nei panni del altro cercando giustificazioni allo
scopo di capire e di comprendere il tradimento subito?
Potrebbe essere il gesto di un amico/a che da una pacca sulla spalla
per consolare chi e stato trovato con le mani nella marmellata
e adesso se ne vergogna....Non il gesto di una persona che e stata ingannata
presa in giro, accoltelata alle spalle da parte di chi ha amato con tutto il cuore e a cui
ha affidato la propria vita.A parte che i problemi non si risolvono
con le bugie e che rischiamo anche di beccarci la responsabilita
per il tradimento subito con ulteriori colpi al autostima.Esame di coscienza
si ma la colpa non e e non sara nostra.Ci sono anche altri modi di chiarirsi
penso prima che uno arrivi a tradirti.Cmq se prima il traditore, preso dalla foga
del sesso, non ha avuto modo di chiarirsi adesso ce l'ha.Lo facesse allora
perche piu di questo non gli si puo concedere....
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Non male, direi. Forse anche io all'inizio ho attraversato una fase tipo quella di Danny. Ho cercato motivazioni, giustificazioni, mi sono fatto mille seghe mentali alla ricerca di sovrastrutture inesistenti. Concordo con chi sostiene che troppa psicologia può diventare patologica. Ho cominciato ad esternare senza freni a mia moglie tutti i miei malumori e la mia rabbia e la cosa mi fa stare bene. E' lei che deve riconquistarmi, non il contrario.
Danny, sono intervenuto poco sulla tua storia, se posso permettermi vorrei darti un consiglio. Diffida di frasi del tipo: "Mi sembra di vivere la quiete dopo la tempesta" ed ogni tanto sfoga la tua rabbia (civilmente, si intende), vedrai che ti sentirai più libero.

Fatto. La frase è successiva, infatti.
 

sienne

lucida-confusa
Metterci nei panni del altro cercando giustificazioni allo
scopo di capire e di comprendere il tradimento subito?
Potrebbe essere il gesto di un amico/a che da una pacca sulla spalla
per consolare chi e stato trovato con le mani nella marmellata
e adesso se ne vergogna....Non il gesto di una persona che e stata ingannata
presa in giro, accoltelata alle spalle da parte di chi ha amato con tutto il cuore e a cui
ha affidato la propria vita.A parte che i problemi non si risolvono
con le bugie e che rischiamo anche di beccarci la responsabilita
per il tradimento subito con ulteriori colpi al autostima.Esame di coscienza
si ma la colpa non e e non sara nostra.Ci sono anche altri modi di chiarirsi
penso prima che uno arrivi a tradirti.Cmq se prima il traditore, preso dalla foga
del sesso, non ha avuto modo di chiarirsi adesso ce l'ha.Lo facesse allora
perche piu di questo non gli si puo concedere....

Ciao

chedire ... :smile:


peccato, che non si sono messi nella nostra pelle.
Forse, perché pensavano di essere più furbi e non beccati?


sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sara anche cosi...Almeno nel caso mio mi ha aiutato a metabolizzare
un po'il veleno.Sembra un paradosso ma mi ha aiutata sapere ogni particolare
perche quello che era stata la loro privacy segreta e stata violata e mi son sentita
come tolto un peso enorme.Ovviamente mi rendo conto che forse non tutto e stato
raccontato ma quello che e stato raccontato mi ha allegerita.
Fatto sta che se si vuole coltivare di nuovo un rapporto bisogna ripartire
da un "terreno" pulito e non colmo di vecchie erbacce....
Io sono d'accordo.
Però Homer non ce la fa per ora.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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