Pure quello è tradimento, camerati!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Zod

Escluso
Ciao

ma cosa centro io?
Quello che vorrei io, sta su un'altro pianeta ...

Zod, cosa vuoi esattamente? ...


sienne
Sei incoerente. Nei post passati mi hai fatto più volte domande personali dirette, ben più inquisitorie di questa che ti ho fatto io.
 

sienne

lucida-confusa
Sei incoerente. Nei post passati mi hai fatto più volte domande personali dirette, ben più inquisitorie di questa che ti ho fatto io.

Ciao

vedi l'incoerenza, che io faccio domande, ma le stesse non le accetto per me?

Se non capisco il fine chiedo ... e apparentemente, sei rancoroso ... forse,
perché il fine, non lo hai spiegato ... dove vuoi arrivare? ...
Personalmente lo so sempre, se faccio domande ... e in questo sono coerente,
se non capisco ... chiedo, semplice.


sienne
 

Zod

Escluso
Ciao

vedi l'incoerenza, che io faccio domande, ma le stesse non le accetto per me?

Se non capisco il fine chiedo ... e apparentemente, sei rancoroso ... forse,
perché il fine, non lo hai spiegato ... dove vuoi arrivare? ...
Personalmente lo so sempre, se faccio domande ... e in questo sono coerente,
se non capisco ... chiedo, semplice.


sienne
Però non ammetti che l'interlocutore faccia altrettanto, o sbaglio?

Dove voglio arrivare l'ho già scritto. Non sono rancoroso. Tu?
 

sienne

lucida-confusa
Però non ammetti che l'interlocutore faccia altrettanto, o sbaglio?

Dove voglio arrivare l'ho già scritto. Non sono rancoroso. Tu?

Ciao

se faccio domande, e tu non capisci dove portano, basta chiedere, non credi?
Ma tu le hai interpretate come "inquisitorie" ... bene, perciò tu l'idea l'avevi
e mi vorresti far credere, per come l'hai commentato e rimarcato,
che non ne sei stato irritato? Infatti, ho notato che non stavi conversando, ma
che qualcosa di "strano" ti sta come cavalcando ...

Mah ... stai conducendo un gioco, che a me non piace.

No, non porto rancore ... ma mi faccio le mie idee ...



sienne
 

Zod

Escluso
Ciao

se faccio domande, e tu non capisci dove portano, basta chiedere, non credi?
Ma tu le hai interpretate come "inquisitorie" ... bene, perciò tu l'idea l'avevi
e mi vorresti far credere, per come l'hai commentato e rimarcato,
che non ne sei stato irritato? Infatti, ho notato che non stavi conversando, ma
che qualcosa di "strano" ti sta come cavalcando ...

Mah ... stai conducendo un gioco, che a me non piace.

No, non porto rancore ... ma mi faccio le mie idee ...



sienne
Vabbeh, per te il limite minimo è 15, per me è 14.

Discorso chiuso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In passato l'abuso dei minori e l'incesto era considerato quasi normalità. E' noto che la povertà, l'ignoranza e la obbligata vicinanza in alloggi minuscoli portava anche promiscuità e incesto.
Si è sviluppata una maggiore sensibilità. La legge deve stabilire un limite di età e così è stato fatto benché sia evidente che ogni persona raggiunge consapevolezza decisionale a età diverse.
E allora?
La legge attuale è quella, meno male che c'è una legge.
 

sienne

lucida-confusa
Vabbeh, per te il limite minimo è 15, per me è 14.

Discorso chiuso.

Ciao

non posso contraddire la parola di Minerva ...
ma lei è speciale e unica, come tale, mai
si sarebbe fatta fotografare in quelle pose ...


Vedi che non ti vada di traverso la caramella ... :D


Per il resto, detto in modo migliore dal mio, quoto Brunetta ...

E allora? ...


sienne
 

sienne

lucida-confusa
In passato l'abuso dei minori e l'incesto era considerato quasi normalità. E' noto che la povertà, l'ignoranza e la obbligata vicinanza in alloggi minuscoli portava anche promiscuità e incesto.
Si è sviluppata una maggiore sensibilità. La legge deve stabilire un limite di età e così è stato fatto benché sia evidente che ogni persona raggiunge consapevolezza decisionale a età diverse.
E allora?
La legge attuale è quella, meno male che c'è una legge.

Ciao Bruni,

nell'insieme, lasciando ora da parte la legge e i perversi ...
c'è un grandissimo cambiamento, e a volte mi chiedo, dove tutto questo ci porterà.
Cioè, le tappe, non solo hanno tempi differenti rispetto al passato, anche il loro
contenuto è cambiato fortemente, dovuto alla percezione differente delle varie tappe.
Cioè, una volta il menarca arrivava verso i 16 / 17 anni, ma già da tempo le ragazze
erano un aiuto nel menage di una famiglia. Entravano già da piccoli a far parte del
mondo degli adulti. Ora, da una parte il corpo si sviluppa più rapidamente, ma dall'altra
l'entrata avviene molto più tardi. Per anni vivono in un ambiente quasi artificiale, che
serve solo per prepararli alla vita degli adulti ... e di una società sempre più complessa ...

A volte a me sembra, che ci troviamo in pieno laboratorio
su tanti temi che riguardano proprio la vita ...
e la cosa più semplice rimane un po' persa per la via,
che nelle nostre differenze siamo pur sempre molto simili ...


sienne
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao Bruni,

nell'insieme, lasciando ora da parte la legge e i perversi ...
c'è un grandissimo cambiamento, e a volte mi chiedo, dove tutto questo ci porterà.
Cioè, le tappe, non solo hanno tempi differenti rispetto al passato, anche il loro
contenuto è cambiato fortemente, dovuto alla percezione differente delle varie tappe.
Cioè, una volta il menarca arrivava verso i 16 / 17 anni, ma già da tempo le ragazze
erano un aiuto nel menage di una famiglia. Entravano già da piccoli a far parte del
mondo degli adulti. Ora, da una parte il corpo si sviluppa più rapidamente, ma dall'altra
l'entrata avviene molto più tardi. Per anni vivono in un ambiente quasi artificiale, che
serve solo per prepararli alla vita degli adulti ... e di una società sempre più complessa ...

A volte a me sembra, che ci troviamo in pieno laboratorio
su tanti temi che riguardano proprio la vita ...
e la cosa più semplice rimane un po' persa per la via,
che nelle nostre differenze siamo pur sempre molto simili ...


sienne
Sai che sta cosa del menarca in età così avanzata non sono convinta?
Intanto non so da dove si possano ricavare dati in epoche in cui non vi era un sistema di registrazione di fatti così privati e normali da non essere certo considerati da comunicare a medici che erano anche scarsi sul territorio.
Io so della mia famiglia e io, mia madre, nonna e zie l'abbiamo avuto a 12 anni.
Non so se puntare sull'avvenuto sviluppo fisico sia interessante perché giustificherebbe tante cose se si dovesse abbassare l'età del menarca.
L'idea di maturità sessuale è legata alla possibilità di occuparsi della prole ed è chiaro che quello che ci si aspetta oggi da una madre è diverso da quello che ci si aspettava 100 o 200 anni fa. Inoltre ora c'è una divaricazione tra l'uso della sessualità e la riproduzione, sconosciuto fino a 50 anni fa, che comporta la valutazione della maturità per l'autodeterminazione che poco ha a che fare con la capacità riproduttiva.
 

sienne

lucida-confusa
Sai che sta cosa del menarca in età così avanzata non sono convinta?
Intanto non so da dove si possano ricavare dati in epoche in cui non vi era un sistema di registrazione di fatti così privati e normali da non essere certo considerati da comunicare a medici che erano anche scarsi sul territorio.
Io so della mia famiglia e io, mia madre, nonna e zie l'abbiamo avuto a 12 anni.
Non so se puntare sull'avvenuto sviluppo fisico sia interessante perché giustificherebbe tante cose se si dovesse abbassare l'età del menarca.
L'idea di maturità sessuale è legata alla possibilità di occuparsi della prole ed è chiaro che quello che ci si aspetta oggi da una madre è diverso da quello che ci si aspettava 100 o 200 anni fa. Inoltre ora c'è una divaricazione tra l'uso della sessualità e la riproduzione, sconosciuto fino a 50 anni fa, che comporta la valutazione della maturità per l'autodeterminazione che poco ha a che fare con la capacità riproduttiva.

Ciao

Oh, caspita, così giovane? ...
Da noi, l'età media, da parte materna sta attorno ai 17 anni.
Quello che so è, che quando una ragazza le riceveva, si festeggiava,
perché pronta per maritarsi ... da lì, il sapere ...
No, non si tratta per nulla di puntare sullo sviluppo fisico, ma invece
su quello psichico ... perché bussa alla porta, mentre il resto
sta ancora sognando ...


sienne
 
In passato l'abuso dei minori e l'incesto era considerato quasi normalità. E' noto che la povertà, l'ignoranza e la obbligata vicinanza in alloggi minuscoli portava anche promiscuità e incesto.
Si è sviluppata una maggiore sensibilità. La legge deve stabilire un limite di età e così è stato fatto benché sia evidente che ogni persona raggiunge consapevolezza decisionale a età diverse.
E allora?
La legge attuale è quella, meno male che c'è una legge.
Sull'abuso dei minori non so.
Ma sull'incesto NO.
Sappi che proprio gli antropologi hanno mostrato
che la pratica dell'incesto e l'omosessualità
è invisa a moltissime culture tribali.

Ciò è spiegato dai figli tarati (leggi maledizione degli dei)
che l'incesto portava.

Il mito di Edipo.
Docet.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
La forza della famiglia unita Zod. L'immagine di. E comunque le foto di Hamilton continuano a non piacermi. Sono esseri umani ritratti come oggetti. Oggetti del desiderio. Non ci trovo il senso artistico.
Solo una considerazione che trovavo doverosa. Il senso artistico non ha nulla a che fare sull'uso che tu fai del corpo umano. O meglio. Tu usi un modello o una modella, che sono appunto per l'artista dei semplici oggetti, per dare vita all'opera. Sia essa una foto o un dipinto. Degas, uno dei più grandi pittori dell'ottocento, ha ammesso a fine carriera di aver trattato le proprie modelle come animali. Per lui erano solo oggetti per evidenziare quello che lui ricercava: il movimento dei corpi.
Eticamente può essere discutibile, ma il senso artistico non ha niente a che fare col rispetto dei soggetti ritratti e l'uso che se ne fa.

Buscopann

PS Minerva ha citato i problemi che aveva avuto Schiele. Ma è solo uno dei tanti. Vai a guardarti la Lezione di chitarra di Balthus e poi mi dici se ti turba di più quel quadro o le foto di Hamilton. Però quel quadro è considerato un capolavoro
 
Ultima modifica:
Solo una considerazione che trovavo doverosa. Il senso artistico non ha nulla a che fare sull'uso che tu fai del corpo umano. O meglio. Tu usi un modello o una modella, che sono appunto per l'artista dei semplici oggetti, per dare vita all'opera. Sia essa una foto o un dipinto. Degas, uno dei più grandi pittori dell'ottocento, ha ammesso a fine carriera di aver trattato le proprie modelle come animali. Per lui erano solo oggetti per evidenziare quello che lui ricercava: il movimento dei corpi.
Eticamente può essere discutibile, ma il senso artistico non ha niente a che fare col rispetto dei soggetti ritratti e l'uso che se ne fa.

Buscopann

PS Minerva ha citato i problemi che aveva avuto Schiele. Ma è solo uno dei tanti. Vai a guardarti la Lezione di chitarra di Balthus e poi mi dici se ti turba di più quel quadro o le foto di Hamilton. Però quel quadro è considerato un capolavoro
hai citato fra tanti gli altri che venivano in mente anche a me ma quanti altri ci sono. naturalmente sia per le fanciulle che per i ragazzini
e parlavo di pasolini per citare uno scrittore dai gusti discutibilissimi ma dalla sensibilità eccezionale .
discorso sull'etica ancora piùscabroso
 

Sole

Escluso
Quindi secondo te qual'è l'età giusta per attribuire ad una ragazza la consapevolezza sessuale?
La consapevolezza sessuale a volte non ce l'hanno nemmeno certi adulti :D

Il punto non è tanto la consapevolezza sessuale, forse. Una ragazzina può fare esperienze sessuali e di fatto le fa, proprio per maturare e acquisire quella consapevolezza. E' sperimentando il proprio corpo e quello di altri che si conosce e si cresce. Se poi lo si fa con un minimo di cervello, ecco che insieme alla consapevolezza sessuale si giunge anche a quella sentimentale... che sarebbe il top.

Il punto è che 'sperimentare insieme' è una dimensione che con un adulto non può esistere. Perché ci si muove su due livelli ben diversi: l'adulto non sperimenta: lui già sa, già conosce e perciò vuole. La ragazzina (o il ragazzino) deve ancora costruirsi tutte quelle certezze.
Per quanto sia convinta che per una ragazzina (o un ragazzino) farsi condurre da mani esperte in un mondo misterioso e eccitante come quello del sesso sia molto piacevole, a me resta la sensazione che quelle mani possano assumere il potere di condizionare e plasmare desideri, voglie, personalità.
Chi ha una minima conoscenza degli adolescenti, sa che anche la ragazzina più decisa e sfacciata, ha un grosso margine di vulnerabilità e di insicurezza, su cui un adulto può fare facilmente leva.

Per questo credo che l'atteggiamento più corretto da parte di un adulto sia quello di porsi in una posizione diversa rispetto all'adolescente.

Se tu Zod incontri un adolescente, maschio o femmina che sia, senti davvero di poter avere un rapporto alla pari? Oppure non scatta dentro di te un istinto 'paterno' o protettivo o educativo, legato al fatto che davvero si è su due piani di consapevolezza totalmente differenti?

A me scatta. Io mi rapporto agli adolescenti in modo totalmente differente rispetto a quello che faccio con gli adulti.
So di avere un ruolo, so di dover comunque vigilare, interpretare, capire una testa che è in divenire, che non è totalmente 'formata'.

Perché tra un uomo e una ragazzina dovrebbe essere diverso?

Perché una bella ragazzina te lo fa drizzare? Che tipo di uomo è un uomo che sminuisce il proprio ruolo di 'adulto' in nome degli ormoni? Un uomo, forse, che ha la testa di un ragazzino.
Un uomo di poca sostanza, appunto.

Quindi Zod, non è che discutendo sull'età in cui si fa sesso consapevolmente si vada poi troppo lontano.
Il punto sta nella relazione ragazzina-adulto (o ragazzino-adulta) che è di fatto 'squilibrata'.
 

free

Escluso
però ammetterete che ADESSO se una 14enne o una bambina più piccola posa nuda anche se per una bellissima foto o quadro di un famoso artista, qualche domanda su come sia finita a posare nuda ce la si possa fare
e minimo si arriva a dire che non ha certo deciso consapevolmente, a quell'età
questo perchè appunto oggi si tende, giustamente secondo me, a mettere al riparo bambini e adolescenti dall'entrare in contatto con situazioni per le quali siano necessarie scelte pienamente consapevoli

che poi è anche estremamente difficile rimanere nella legalità con le leggi che abbiamo adesso, minimo ci vorrebbe il consenso dei genitori, a rischio che arrivino gli assistenti sociali e ritengano tali decisioni dei genitori inadatte con tutte le conseguenze del caso
 

Sole

Escluso
però ammetterete che ADESSO se una 14enne o una bambina più piccola posa nuda anche se per una bellissima foto o quadro di un famoso artista, qualche domanda su come sia finita a posare nuda ce la si possa fare
e minimo si arriva a dire che non ha certo deciso consapevolmente, a quell'età
questo perchè appunto oggi si tende, giustamente secondo me, a mettere al riparo bambini e adolescenti dall'entrare in contatto con situazioni per le quali siano necessarie scelte pienamente consapevoli

che poi è anche estremamente difficile rimanere nella legalità con le leggi che abbiamo adesso, minimo ci vorrebbe il consenso dei genitori, a rischio che arrivino gli assistenti sociali e ritengano tali decisioni dei genitori inadatte con tutte le conseguenze del caso
Ma poi chiariamoci, a che servono quelle foto? A eccitare adulti.
Saranno fatte bene, non discuto. Ma quello è il messaggio.
Perché gli adulti che si eccitano solo al pensiero di una ragazzina acerba sono moltissimi, più di quello che pensiamo, probabilmente.
 
no, non è quello il fine .che poi succeda è un'altra cosa
Ma poi chiariamoci, a che servono quelle foto? A eccitare adulti.
Saranno fatte bene, non discuto. Ma quello è il messaggio.
Perché gli adulti che si eccitano solo al pensiero di una ragazzina acerba sono moltissimi, più di quello che pensiamo, probabilmente.
per il rosso senz'altro
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
però ammetterete che ADESSO se una 14enne o una bambina più piccola posa nuda anche se per una bellissima foto o quadro di un famoso artista, qualche domanda su come sia finita a posare nuda ce la si possa fare
e minimo si arriva a dire che non ha certo deciso consapevolmente, a quell'età
questo perchè appunto oggi si tende, giustamente secondo me, a mettere al riparo bambini e adolescenti dall'entrare in contatto con situazioni per le quali siano necessarie scelte pienamente consapevoli

che poi è anche estremamente difficile rimanere nella legalità con le leggi che abbiamo adesso, minimo ci vorrebbe il consenso dei genitori, a rischio che arrivino gli assistenti sociali e ritengano tali decisioni dei genitori inadatte con tutte le conseguenze del caso

Se una quattordicenne o una quindicenne posa nuda o in situazioni ambigue e discutibili per un artista la colpa è unicamente dei genitori, visto che devono firmare un consenso. In quel caso non è solo l'artista che la usa, ma anche gli stessi genitori per una mera questione di profitto.
D'accordissimo sul fatto che bisogna proteggere questi adolescenti. Ma è anche vero che l'arte è una denuncia. A volte per denunciare bisogna creare turbamento nelle coscienze, anche con immagini o opere di forte impatto emotivo. Non me la sento di essere d'accorso, ma neppure di essere totalmente "contro". E' un discorso molto complesso, dove trovare gli equilibri non è semplice. E' la vecchia storia della coperta troppo corta.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
no, non è quello il fine .che poi succeda è un'altra cosaper il rosso senz'altro
Esatto..lo stavo scrivendo io, ma mi hai preceduto.
Il fine (uno dei tanti) è anche quello di mettere a nudo proprio questa cosa.

Buscopann
 

Sole

Escluso
no, non è quello il fine .che poi succeda è un'altra cosa
Il punto è: le conseguenze possono essere considerate totalmente avulse dall'atto che le origina? Io credo proprio di no.

Se faccio qualcosa con mille buoni propositi in testa, ma questa ha delle conseguenze sgradevoli, posso tirarmene completamente fuori?

Se per fare arte devo passare sopra la dignità di una persona, non posso dirmi innocente.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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