Reinnamorarsi del proprio partner

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feather

Utente tardo
Una volta ingannato quel filo sottile, ma anche fortissimo ... impossibile recuperarlo, per me.
Non ho capito se ho interpretato le tue parole nel senso che intendi tu. Ma, come peraltro a detto anche Fantastica, una volta tradito non si torna indietro, il filo è spezzato, il lenzuolo sporcato. E non si ripara più.
Inoltre spesso non si confessa il tradimento, per proteggere l'altro. Ma così si nasconde anche una parte importantissima di sé.
Come ricominciare un amore se ci si nasconde e si inganna? Anche se a fin di "bene".
Se invece il tradimento è alla luce del sole... L'illusione sulla quale l'amore si fondava, l'illusione della fiducia totale nell'altro, viene cancellata. Un pezzo enorme delle fondamenta sparisce. Con cosa lo si rimpiazza? O ripara?
 

sienne

lucida-confusa
Non ho capito se ho interpretato le tue parole nel senso che intendi tu. Ma, come peraltro a detto anche Fantastica, una volta tradito non si torna indietro, il filo è spezzato, il lenzuolo sporcato. E non si ripara più.
Inoltre spesso non si confessa il tradimento, per proteggere l'altro. Ma così si nasconde anche una parte importantissima di sé.
Come ricominciare un amore se ci si nasconde e si inganna? Anche se a fin di "bene".
Se invece il tradimento è alla luce del sole... L'illusione sulla quale l'amore si fondava, l'illusione della fiducia totale nell'altro, viene cancellata. Un pezzo enorme delle fondamenta sparisce. Con cosa lo si rimpiazza? O ripara?

Ciao

cambia il tipo del nuovo legame ... quel legame che comprende l'amicizia.
Nel mio caso, l'io è divenuto più importante e più forte del noi e del tu.
Perché quel noi, ha cambiato ... non in peggio, ma diverso.
Nel quotidiano si traduceva così: mentre prima ero sempre pronta ad ascoltarlo,
a pensare con lui ecc., perché gli davo una certa importanza e valore,
poi invece, solo se mi andava ... e accadeva che dicevo, guarda è un tuo
problema, io farei così, ora vedi tu. Oppure, non mi facevo più in quattro,
se aveva bisogno di qualcosa. Se il tempo bastava, bene, se no,
doveva provvedere da solo. E non mi confidavo più con lui su certe cose,
visto, che non lo consideravo più il mio migliore amico ...

Cambia proprio il rapporto. Anche se l'affiatamento sessuale rimane ...
Sono due piani differenti, per me ...


sienne
 

Etrusco

Utente di lunga data
Ciao

cambia il tipo del nuovo legame ... quel legame che comprende l'amicizia.
Nel mio caso, l'io è divenuto più importante e più forte del noi e del tu.
Perché quel noi, ha cambiato ... non in peggio, ma diverso.
Nel quotidiano si traduceva così: mentre prima ero sempre pronta ad ascoltarlo,
a pensare con lui ecc., perché gli davo una certa importanza e valore,
poi invece, solo se mi andava ... e accadeva che dicevo, guarda è un tuo
problema, io farei così, ora vedi tu. Oppure, non mi facevo più in quattro,
se aveva bisogno di qualcosa. Se il tempo bastava, bene, se no,
doveva provvedere da solo. E non mi confidavo più con lui su certe cose,
visto, che non lo consideravo più il mio migliore amico ...

Cambia proprio il rapporto. Anche se l'affiatamento sessuale rimane ...
Sono due piani differenti, per me ...


sienne
sienne, mi pare però che alla fine tu lo abbia lasciato o sbaglio? Insomma, il nuovo equilibrio non ti è più piaciuto?
 

Etrusco

Utente di lunga data
Non ho capito se ho interpretato le tue parole nel senso che intendi tu. Ma, come peraltro a detto anche Fantastica, una volta tradito non si torna indietro, il filo è spezzato, il lenzuolo sporcato. E non si ripara più.
Inoltre spesso non si confessa il tradimento, per proteggere l'altro. Ma così si nasconde anche una parte importantissima di sé.
Come ricominciare un amore se ci si nasconde e si inganna? Anche se a fin di "bene".
Se invece il tradimento è alla luce del sole... L'illusione sulla quale l'amore si fondava, l'illusione della fiducia totale nell'altro, viene cancellata. Un pezzo enorme delle fondamenta sparisce. Con cosa lo si rimpiazza? O ripara?
Feather, come al solito la vedo come te, ma sul neretto ho più di qualche dubbio. In certi casi una verità non detta fa meno danni della sincerità.
 

danny

Utente di lunga data
Io ho solo commentato la cazzata che hai sparato ad Etrusco...

"Ti stai autoconvincendo che la donna che vuoi non ami suo marito"...
e mo' ce metti na' pezza che e' peggio der bucio...:rotfl:

e dove sta scritto che una non ami er marito perche' lo cornifica e nun se possa invaghi' dell'amante?

Stermy... tu vai per verità assolute. La realtà è liquida.
L'amore... si sono scritte pagine e pagine su cos'è l'amore, lo si teorizza... nella realtà ognuno di noi finge qualcosa.
Finge di amare, finge di essere amato.
Amare è un bisogno.
Che puoi esprimere come ti pare. Che puoi confondere col desiderio, con la passione, con l'affetto.
Per me amore è quando lavi il sedere del tuo partner allettato dopo un incidente. O dopo un ictus.
Quando si invecchia e ci si prende per mano.
Quando ci si ammala e si ride e si scherza assieme, e si vuole godere dello stare vicino prima di allontanarsi per sempre.
Amare non è fare un bel pompino. E' avere voglia che te lo faccia lei anche se non lo sa fare bene. Giusto per riprendere un discorso che si è iniziato in un altro thread.
Amare non è pretendere la perfezione, ma apprezzare l'imperfezione dell'altro.
Ci sono persone che sanno amare così.
Altre che amano loro stesse per tutta la vita.
E al di fuori appaiono vuote, com'è ovvio.
Possono non amare il marito, ma spesso non amano neppure l'amante. In ogni relazione amano sempre e solo loro stesse. Stare a disquisire sui termini non ha senso, a questo punto.
Possiamo sostituire il verbo sbagliato, amare con volere, e la frase riacquista senso.
Possono non volere l'amante come non volere il marito.
In realtà vogliono stare bene solo loro.
Quante ce ne sono? Quante persone conosci che confondono l'amore per l'altro con l'amore per se stessi?
Se una persona mi fa stare bene, mi appaga, mi diverte... e io sono felice con lei, è vero amore?
E se mi rendesse all'improvviso infelice?
Cambierebbero le cose?
Perché nella vita prima o poi l'infelicità arriva. Con una malattia, con la vecchiaia o con un tradimento, con una crisi. In queste situazioni si misura davvero l'amore.
Il resto... non c'entra niente.
Se ami davvero sei disposto a tutto.
Io qui non vedo grandi sacrifici messi sul piatto.
Molto desiderio, sì. E molta sofferenza perché il desiderio (il nostro io) non viene soddisfatto.
Ma oltre a questo, cosa c'é?
Nessuno è disposto a sacrificare nulla di se stessi, della sua vita, per l'altro.
Questo non è amore.
 
Ultima modifica:

Ultimo

Escluso
Ma perchè reinnamorarsi?
Contuzzo la risposta è semplice, potrebbe essere di tipo filosofico, poi potrebbe essere reale e in questo caso: non si ha la minima conoscenza o percezione del significato di amare.

E' naturale comunque parlare di reinnamorarsi quando la ricerca è sempre il nuovo. Quando si vuole rimanere eternamente giovani. Quando crescendo hai avuto solo ed esclusivamente una percezione "tua" che pensa soltanto a se stesso/a ponendo gli altri a semplici novità da scoprire. Ma sono scelte e vanno oltre che considerate accettate.
 

sienne

lucida-confusa
sienne, mi pare però che alla fine tu lo abbia lasciato o sbaglio? Insomma, il nuovo equilibrio non ti è più piaciuto?

Ciao

Bisogna essere in due.
E ci sono tradimenti e tradimenti ... lui era andato oltre ad una semplice frequentazione.
In poche parole, lui è come scappato da una situazione più grande di noi.
Io però non avevo scelta ... a lui, glielo avevo detto, che potevamo reinventarci ecc.
Per certe cose, ci vogliono le spalle larghe e lui voleva dividere il peso,
ma era un peso che non ha retto, e così è come scappato. Ha cercato una valvola.
Ma si è lasciato trasportare in ragionamenti del come sostituirmi, sia come donna che madre.
Questo è il punto. Non l'innamoramento o l'averla frequentata ... figurati se ciò non lo capisco.
Perciò, non ha funzionato. Lui si vedeva come vittima di tutto, e voleva solo ritornare a quello
che eravamo prima. Voleva dimenticare, cancellare ... non sopportava se ne parlavo,
ma lui ne ha parlato per anni del suo punto di vista, perché non lo sopportava e non
so neanche quante interpretazioni, sfumature ha dato. Non voleva accettare che si fosse
spinto a tanto ...E con tutta la comprensione del cielo e delle stelle e l'affetto che provo,
ma alla fine, chi è stato tradito? Ma non esiste, che poi abbia elaborato tutto da sola ...
Capisco che faccia schifo ... ma le cose vanno anche archiviate e accettate per quelle che sono.
Dopo quattro anni, mi sono rotta ... era come un aspettare. Ho troppa voglia di vivere.

È una cosa, che aspetto un po' a leggere da parte di un traditore ...
Quel senso di colpa, che fa viaggiare negli abissi profondi, per aver abbandonato
la compagna in un percorso difficile ... e con lei, in un certo senso, anche la figlia ...


sienne
 

Homer

Utente con ittero
Ciao

cambia il tipo del nuovo legame ... quel legame che comprende l'amicizia.
Nel mio caso, l'io è divenuto più importante e più forte del noi e del tu.
Perché quel noi, ha cambiato ... non in peggio, ma diverso.
Nel quotidiano si traduceva così: mentre prima ero sempre pronta ad ascoltarlo,
a pensare con lui ecc., perché gli davo una certa importanza e valore,
poi invece, solo se mi andava ... e accadeva che dicevo, guarda è un tuo
problema, io farei così, ora vedi tu. Oppure, non mi facevo più in quattro,
se aveva bisogno di qualcosa. Se il tempo bastava, bene, se no,
doveva provvedere da solo. E non mi confidavo più con lui su certe cose,
visto, che non lo consideravo più il mio migliore amico ...

Cambia proprio il rapporto. Anche se l'affiatamento sessuale rimane ...
Sono due piani differenti, per me ...


sienne
Stessa situazione che descrissi io nel 3D sulla fiducia persa, fiducia intesa come mancanza di complicità. :up:
 

Ultimo

Escluso
Stessa situazione che descrissi io nel 3D sulla fiducia persa, fiducia intesa come mancanza di complicità. :up:
Forse no Homer, nel caso di Sienne si tratta di prendersi delle responsabilità. Suo marito non se le è sapute prendere. Un conto è sbagliare tradendo, perchè si sa no? in alcuni periodi si svalvola del tutto e ci s'inventano maschere irreali con cui si convive bene o quasi, una volta sgamati però, bisogna crescere, evolversi assumersi i propri sbagli e andare avanti non tanto per farsi perdonare, ma per vivere quella vita che vale assolutamente la pena di essere vissuta. "sempre che abbia capito il concetto espresso da sienne".
 

sienne

lucida-confusa
Forse no Homer, nel caso di Sienne si tratta di prendersi delle responsabilità. Suo marito non se le è sapute prendere. Un conto è sbagliare tradendo, perchè si sa no? in alcuni periodi si svalvola del tutto e ci s'inventano maschere irreali con cui si convive bene o quasi, una volta sgamati però, bisogna crescere, evolversi assumersi i propri sbagli e andare avanti non tanto per farsi perdonare, ma per vivere quella vita che vale assolutamente la pena di essere vissuta. "sempre che abbia capito il concetto espresso da sienne".

Ciao

ma sta tutto lì. Figuriamoci se non capisco certe dimensioni.
Ma anche se fanno schifo alla massima potenza, ti poni davanti e gli accetti. PUNTO.
Ohhhh, la vita è una ... si sbaglia, si scappa, si fanno tante cose per paura ...
La paura è una fottuta compagna. Ma la devi anche prendere per il collo, ogni tanto ...
E si va avanti ... con tutti i cambiamenti che ne seguono ... che poi, oh, il bene c'è ...


sienne
 

Ultimo

Escluso
Ciao

ma sta tutto lì. Figuriamoci se non capisco certe dimensioni.
Ma anche se fanno schifo alla massima potenza, ti poni davanti e gli accetti. PUNTO.
Ohhhh, la vita è una ... si sbaglia, si scappa, si fanno tante cose per paura ...
La paura è una fottuta compagna. Ma la devi anche prendere per il collo, ogni tanto ...
E si va avanti ... con tutti i cambiamenti che ne seguono ... che poi, oh, il bene c'è ...


sienne
:up::up::up: all'ennesima potenza.!
 
Contuzzo la risposta è semplice, potrebbe essere di tipo filosofico, poi potrebbe essere reale e in questo caso: non si ha la minima conoscenza o percezione del significato di amare.

E' naturale comunque parlare di reinnamorarsi quando la ricerca è sempre il nuovo. Quando si vuole rimanere eternamente giovani. Quando crescendo hai avuto solo ed esclusivamente una percezione "tua" che pensa soltanto a se stesso/a ponendo gli altri a semplici novità da scoprire. Ma sono scelte e vanno oltre che considerate accettate.
Ah ma allora è come per la musica di Bach
ci trovi dentro sempre cose nuove...:smile:
 

Sbriciolata

Escluso
Quando arrivo ai discorsi sull'amore mi sovviene una strana sensazione.
Di soffocamento.
Di troppe parole, di troppa teoria.
L'amore non vuole paletti, regole, gabbie.
L'amore c'è quando c'è.
Può esserci oggi, domani sparire e poi ritornare all'improvviso, inaspettato.
Dipende da noi.
Da quanto siamo disposti ad amare qualcun altro più di noi stessi.
Non è che questo capita ogni giorno.
Ci si può dimenticare di amare qualcuno, troppo presi da noi.
Come lo si può riscoprire. Perché se si è amato veramente qualcuno, non lo si dimentica più.
quoto e condivido.
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao


Anche se per un periodo di tempo, non senti il "bruciore" / "la passione" / "l'attrazione sessuale",
qualcosa rimane ... per me, rimane la componente di un vero amico. Con un vero amico,
mi confido, condivido preoccupazioni, silenzi, grilli ... ecc. e non riuscirei proprio ad andare
contro di lui ingannandolo ... se ne fossi capace, allora tutto sarebbe stato una bella farsa
già da prima. Certe cose, persistono, anche se aspetti possono cambiare e se questi aspetti
ti portano a stare lontani l'uno dall'altro ... proprio per un bene forte che si vuole.

Le cose, hanno un valore. Un valore si traduce in comportamenti e modi di porsi ...
Posso ritrovare il fuoco, la passione sessuale ... ma l'amico ... quella parte, no.
Una volta ingannato quel filo sottile, ma anche fortissimo ... impossibile recuperarlo, per me.

Ma, come ho già scritto altrove ... il mio uomo, deve essere anche un vero amico ...
Solo l'attrazione e il piacere di stare assieme, va benissimo e va anche gustato ...
con tanti segretini che ci si racconta, ma è un'altra cosa ... sempre e solo secondo me.


sienne
secondo me hai una posizione molto intransigente. E l'intransigenza con l'amore ci fa a pugni, secondo me.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Prendo spunto dalla storia di Etrusco, ma anche di Feather, se vogliamo, e di tanti altri a dire il vero.
Siamo caduti in tentazione (il noi è generico). Riconosciamo che quando l'abbiamo fatto non eravamo più intimamente "insieme" al nostro partner ufficiale, perché eravamo "presi" dall'altro.
Non neghiamo che abbiamo smesso di essere occupati dal e per il nostro partner, che siamo stati di un altro, completamente (salvo il ruolo di padre/madre e i documenti depositati in chiesa e in Comune) e convintamente.
Ora vorremmo ricostruire DENTRO di noi quella sensazione potente di LEGAME con il nostro partner che abbiamo spezzato, che si è spezzata. Sappiamo che gli mentiremo ancora, se non vogliamo che sappia che l'abbiamo scordato (scordare vuol dire etimologicamente buttar fuori dal "core"), ma vogliamo essere di nuovo sinceramente innamorati di lui/lei. Quindi mentiremmo, ma per essere nuovamente insieme con piena adesione del nostro cuore.

E' possibile?
La dico tutta e la butto giù dura: la forza di volontà, e quindi il voler essere sinceramente innamorati di lei/lui trova il suo insuperabile limite - per aversi completezza di amore di coppia nel senso naturale e pieno del termine - nella mancanza di desiderio fisico: se quando è lì accanto a te e provi un sentimento di immenso affetto e gratitudine e stima ma all'idea di approcciarti a lei/lui per fare l'amore sei preso da una sensazione di assoluta indifferenza, di non desiderio fisico, allora la risposta è: NO.
Puoi far finta di nulla, puoi arrovvellarti, puoi illuderti che è un altro tipo di amore, puoi scrivere saggi sulla felicità della coppia genitoriale perfetta con ruoli sociali ben definiti e una vita piacevole ecc. ecc. .... ma se non ti viene duro al pensiero di fare sesso con tua moglie, anzi se ti viene duro al pensiero di fare sesso con qualunque altra donna tranne che con tua moglie, - mentre agli inizi del vostro rapporto e prima della ipotetica crisi che ha rotto gli equilibri desideravi solo lei, - allora credo che si reciti a soggetto, e magari la nave sembra pure mantenere la rotta, ma "essere sinceramente innamorati" di chi non ci attira più sessualmente mi pare un controsenso.
 
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free

Escluso
La dico tutta e la butto giù dura: la forza di volontà, e quindi il voler essere sinceramente innamorati di lei/lui trova il suo insuperabile limite - per aversi completezza di amore di coppia nel senso naturale e pieno del termine - nella mancanza di desiderio fisico: se quando è lì accanto a te e provi un sentimento di immenso affetto e gratitudine e stima ma all'idea di approcciarti a lei/lui per fare l'amore sei preso da una sensazione di assoluta indifferenza, di non desiderio fisico, allora la risposta è: NO.
Puoi far finta di nulla, puoi arrovvellarti, puoi illuderti che è un altro tipo di amore, puoi scrivere saggi sulla felicità della coppia genitoriale perfetta con ruoli sociali ben definiti e una vita piacevole ecc. ecc. .... ma se non ti viene duro al pensiero di fare sesso con tua moglie, anzi se ti viene duro al pensiero di fare sesso con qualunque altra donna trane che con tua moglie, - mentre agli inizi del vostro rapporto e prima della ipotetica crisi che ha rotto gli equilibri desideravi solo lei, - allora credo che si reciti a soggetto, e magari la nave sembra pure mantenere la rotta, ma "essere sinceramente innamorati" di chi non ci attira più sessualmente mi pare un controsenso.
bravo, quoto:up:
e infatti nel mio caso non era affatto quello il problema, anzi
 

Sbriciolata

Escluso
La dico tutta e la butto giù dura: la forza di volontà, e quindi il voler essere sinceramente innamorati di lei/lui trova il suo insuperabile limite - per aversi completezza di amore di coppia nel senso naturale e pieno del termine - nella mancanza di desiderio fisico: se quando è lì accanto a te e provi un sentimento di immenso affetto e gratitudine e stima ma all'idea di approcciarti a lei/lui per fare l'amore sei preso da una sensazione di assoluta indifferenza, di non desiderio fisico, allora la risposta è: NO.
Puoi far finta di nulla, puoi arrovvellarti, puoi illuderti che è un altro tipo di amore, puoi scrivere saggi sulla felicità della coppia genitoriale perfetta con ruoli sociali ben definiti e una vita piacevole ecc. ecc. .... ma se non ti viene duro al pensiero di fare sesso con tua moglie, anzi se ti viene duro al pensiero di fare sesso con qualunque altra donna trane che con tua moglie, - mentre agli inizi del vostro rapporto e prima della ipotetica crisi che ha rotto gli equilibri desideravi solo lei, - allora credo che si reciti a soggetto, e magari la nave sembra pure mantenere la rotta, ma "essere sinceramente innamorati" di chi non ci attira più sessualmente mi pare un controsenso.
quoto e condivido pure questo.

Porca zozza, condivido vieppiù pensieri maschili. Vabbè.
 

Caciottina

Escluso
La dico tutta e la butto giù dura: la forza di volontà, e quindi il voler essere sinceramente innamorati di lei/lui trova il suo insuperabile limite - per aversi completezza di amore di coppia nel senso naturale e pieno del termine - nella mancanza di desiderio fisico: se quando è lì accanto a te e provi un sentimento di immenso affetto e gratitudine e stima ma all'idea di approcciarti a lei/lui per fare l'amore sei preso da una sensazione di assoluta indifferenza, di non desiderio fisico, allora la risposta è: NO.
Puoi far finta di nulla, puoi arrovvellarti, puoi illuderti che è un altro tipo di amore, puoi scrivere saggi sulla felicità della coppia genitoriale perfetta con ruoli sociali ben definiti e una vita piacevole ecc. ecc. .... ma se non ti viene duro al pensiero di fare sesso con tua moglie, anzi se ti viene duro al pensiero di fare sesso con qualunque altra donna tranne che con tua moglie, - mentre agli inizi del vostro rapporto e prima della ipotetica crisi che ha rotto gli equilibri desideravi solo lei, - allora credo che si reciti a soggetto, e magari la nave sembra pure mantenere la rotta, ma "essere sinceramente innamorati" di chi non ci attira più sessualmente mi pare un controsenso.
quoto e condivido anche io, pero direi che ad un uomo vien duro comunque.
 

danny

Utente di lunga data
Può esser vero.
E quando pur ritenendo di amare il proprio partner, e pur desiderandolo, si ha ugualmente desiderio di far sesso con altre donne/uomini, cosa significa?
Attenzione: desiderio. Quello che ti prende quando vedi una la cui anatomia ti desta i sensi. Senza conseguenze.
Quante volte ritenete che possa accadere a un uomo, quanto a una donna.
Sinceramente.
 
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Stato
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