Reinnamorarsi del proprio partner

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

sienne

lucida-confusa
Fossi capace...

Ciao feather,


ora non ridere e non credere che ti prenda in giro.
A volte, aiuta tanto un rituale, un atto, una forma di "sepoltura".
Un lavoro che attraverso il tuo corpo, un atto specifico ...
proprio per "ritualizzare" una fine e un nuovo inizio ...
Quando risale il sentimento, pensi all'addio con un sospiro e vai oltre.

Il ricordo si offusca sempre di più ...

Provaci, visto che così come ora, non funziona ...


sienne
 

tullio

Utente di lunga data
Sono solo io il tordo che si ossessiona così..? Bah.. Che tristezza che mi faccio da solo a volte.
Chi è innamorato è sempre "tordo", soprattutto se infelice. Sei rimasto scottato, tremendamente scottato. Capita. Ma essere scottati e tordi non sono sinonimi. Del resto, per quanto questa situazione ora ti faccia soffrire, e mi pare di capire che la cosa sia ora assai pesante, tu sei questo e non solo non puoi esser diverso da questo, nemmeno lo vorresti. Questa tua storia ti ha dato tanto, tantissimo. Ti ha reso quel che sei ora, solore compreso, e che sarai domani quando, attenuato il dolore (si lo so: adesso sembra che sia impossibile che passi) riprenderai a respirare senza peso sul cuore. Chi ha vissuto un amore non chiederebbe mai di cancellarlo, nemmeno quando è infelice. Quindi sfogati pure ma sappiamo tutti quanti che le frasi del tipo "quanto sono stato scemo, se tornassi indietro me la scoperei e poi addio" sono false. Non le pensi. Per fortuna non le pensi.
C'è un libro splendido di Golding: Rito di passaggio. Due navi a vela si incontrano nell'oceano, per pura fortuna, in un periodo di assenza di vento. Così si accostano e, in attesa del vento, equipaggi e passeggeri fraternizzano. Nascono avvenure, giochi amori. Poi il vento torna e le navi si allontanano: ciascuno sulla murata ha fissi gli occhi sull'altra nave. Una parte di sé sembra persa per sempre e vive un dolore immenso. Ma nessuno avrebbe voluto rinunciare a vivere quei giorni.
Sei così: non saprai mai dove finirà qualla nave. Ma non accetteresti mai di non averla incontrata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non ne faccio una questione di maschio o femmina, ma semplicemente di opportunisti bugiardi e sinceri coxlioni (come ci sentiamo noi due adesso)

Francamente le domande senza risposta che mi continuo a fare sono perchè non essere sinceri e trasparenti fin dall'inizio (e la risposta che mi do non mi piace per niente) parlando chiaramente di trombata invece di ammmore e perchè quando ci si accorge (e, fidati, se ne accorgono) che l'altro ha creduto a tutte le stronxate si è innamorato veramente non avere l'accortezza di "salvarlo" cercando quanto meno di aiutarlo ad "uscirne"......

In questo atteggiamento vedo solo cinismo .... ma forse caro feather la regola è fregare il prossimo a prescindere dai sentimenti altrui.

....Giornataccia oggi...
Credo che tu l'abbia capito che non ho molta comprensione per i traditori, quindi sia te, sia lei, ma le persone non è che sanno sempre chiaramente quello che fanno. Tu mettendoti con la tua amante magari (non lo so) volevi vivacizzarti la vita, invece ti ritrovi tormentato. Non è che lei, invece, aveva chiaro che si sarebbe coinvolta o invece era inizialmente coinvolta poi l'è passata oppure non aveva considerato i risvolti pratici.
Oppure tu ti sei sposato e hai fatto figli con l'idea di trovarti un'amante e perderci il sonno?
Anche lei ha fatto una cosa sbagliata per sé, per te e pure per i figli e il marito. Spero bene che non abbia pianificato tutto per cercare di fare il peggio possibile.
 

Innominata

Utente che predica bene
Ciao

forse ... lei ha operato proprio così ...
si è preso il bello, l'ha goduto e poi, ciao ...

Ci può anche stare ...


sienne
Sì Sienne, e sì Feather, già. Che poi nel "bello" ci può anche stare una cosa, e cioè che lei probabilmente ha capito, e ne è stata incuriosita, il tuo essere preda dello spleen. A volte donne intelligenti e curiose si lasciano coinvolgere da un mondo che grazie a loro si illumina (diciamo così); diventano ricettacolo di confidenze, di consegne intime, piace loro restituirle "lavorate" dalla loro intelligenza e dalla loro affettività abbastanza sofisticata. Tirano fuori dalle brume animi dubbiosi, malinconici, adagiati in un'inquieta accidia. Niente di falso in questo, ma forse sanno che questa bella operazione di intelletto e affettività non può perseguire ideali di eternità, che tutto ciò, come tanto altro, è soggetto a certe leggi del tempo. Questo non toglie al bello, al di fuori dell' illusione di un per sempre.:)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì Sienne, e sì Feather, già. Che poi nel "bello" ci può anche stare una cosa, e cioè che lei probabilmente ha capito, e ne è stata incuriosita, il tuo essere preda dello spleen. A volte donne intelligenti e curiose si lasciano coinvolgere da un mondo che grazie a loro si illumina (diciamo così); diventano ricettacolo di confidenze, di consegne intime, piace loro restituirle "lavorate" dalla loro intelligenza e dalla loro affettività abbastanza sofisticata. Tirano fuori dalle brume animi dubbiosi, malinconici, adagiati in un'inquieta accidia. Niente di falso in questo, ma forse sanno che questa bella operazione di intelletto e affettività non può perseguire ideali di eternità, che tutto ciò, come tanto altro, è soggetto a certe leggi del tempo. Questo non toglie al bello, al di fuori dell' illusione di un per sempre.:)
:):up:
 

Nobody

Utente di lunga data
Chi è innamorato è sempre "tordo", soprattutto se infelice. Sei rimasto scottato, tremendamente scottato. Capita. Ma essere scottati e tordi non sono sinonimi. Del resto, per quanto questa situazione ora ti faccia soffrire, e mi pare di capire che la cosa sia ora assai pesante, tu sei questo e non solo non puoi esser diverso da questo, nemmeno lo vorresti. Questa tua storia ti ha dato tanto, tantissimo. Ti ha reso quel che sei ora, solore compreso, e che sarai domani quando, attenuato il dolore (si lo so: adesso sembra che sia impossibile che passi) riprenderai a respirare senza peso sul cuore. Chi ha vissuto un amore non chiederebbe mai di cancellarlo, nemmeno quando è infelice. Quindi sfogati pure ma sappiamo tutti quanti che le frasi del tipo "quanto sono stato scemo, se tornassi indietro me la scoperei e poi addio" sono false. Non le pensi. Per fortuna non le pensi.
C'è un libro splendido di Golding: Rito di passaggio. Due navi a vela si incontrano nell'oceano, per pura fortuna, in un periodo di assenza di vento. Così si accostano e, in attesa del vento, equipaggi e passeggeri fraternizzano. Nascono avvenure, giochi amori. Poi il vento torna e le navi si allontanano: ciascuno sulla murata ha fissi gli occhi sull'altra nave. Una parte di sé sembra persa per sempre e vive un dolore immenso. Ma nessuno avrebbe voluto rinunciare a vivere quei giorni.
Sei così: non saprai mai dove finirà qualla nave. Ma non accetteresti mai di non averla incontrata
.
Bello! Mi hai fatto tornare in mente i versi di Faber... è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati :smile:
 

Etrusco

Utente di lunga data
Credo che tu l'abbia capito che non ho molta comprensione per i traditori, quindi sia te, sia lei, ma le persone non è che sanno sempre chiaramente quello che fanno. Tu mettendoti con la tua amante magari (non lo so) volevi vivacizzarti la vita, invece ti ritrovi tormentato. Non è che lei, invece, aveva chiaro che si sarebbe coinvolta o invece era inizialmente coinvolta poi l'è passata oppure non aveva considerato i risvolti pratici.
Oppure tu ti sei sposato e hai fatto figli con l'idea di trovarti un'amante e perderci il sonno?
Anche lei ha fatto una cosa sbagliata per sé, per te e pure per i figli e il marito. Spero bene che non abbia pianificato tutto per cercare di fare il peggio possibile.
si lo so che non hai comprensione, e sinceramente e razionalmente...non ce l'ho mai avuta nemmeno io in passato. Tutt'altro.
Non sono un seriale, mi è "semplicemente" capitato di innamorarmi di una persona e essermi barcamenato tra coscienza/cuore/razionalità/istintività in attesa di capire cosa stesse succedendo dentro di me, dentro di lei, dentro le rispettive coppie.

Non avevo pianificato nulla io e credo, spero, mi auguro nemmeno lei. Sono d'accordo con la tua sintesi
T'ho detto...oggi è una giornataccia, non assolvo nessuno (me per primo, ovviamente) e la botta di dolore che ho dentro e che mi toglie l'aria mi sfocia nel cinismo per cercare di trasfomare in odio quella che è semplice mancanza
 

Innominata

Utente che predica bene
Bello! Mi hai fatto tornare in mente i versi di Faber... è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati :smile:
Ce n'era anche un'altra che diceva "meglio vivere infelice, che felice e non averti vista/o mai":rolleyes:, mi ricordo però che era la sigla di un teleromanzo molto avvincente in cui i due amorosi facevano una brutta fine:eek:
 

Nobody

Utente di lunga data
Ce n'era anche un'altra che diceva "meglio vivere infelice, che felice e non averti vista/o mai":rolleyes:, mi ricordo però che era la sigla di un teleromanzo molto avvincente in cui i due amorosi facevano una brutta fine:eek:
tanto per cambiare... :mrgreen:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Sì Sienne, e sì Feather, già. Che poi nel "bello" ci può anche stare una cosa, e cioè che lei probabilmente ha capito, e ne è stata incuriosita, il tuo essere preda dello spleen. A volte donne intelligenti e curiose si lasciano coinvolgere da un mondo che grazie a loro si illumina (diciamo così); diventano ricettacolo di confidenze, di consegne intime, piace loro restituirle "lavorate" dalla loro intelligenza e dalla loro affettività abbastanza sofisticata. Tirano fuori dalle brume animi dubbiosi, malinconici, adagiati in un'inquieta accidia. Niente di falso in questo, ma forse sanno che questa bella operazione di intelletto e affettività non può perseguire ideali di eternità, che tutto ciò, come tanto altro, è soggetto a certe leggi del tempo. Questo non toglie al bello, al di fuori dell' illusione di un per sempre.:)
O mamma... mi hai messo in crisi. Non avevo mai fatto i conti con questo. :up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
si lo so che non hai comprensione, e sinceramente e razionalmente...non ce l'ho mai avuta nemmeno io in passato. Tutt'altro.
Non sono un seriale, mi è "semplicemente" capitato di innamorarmi di una persona e essermi barcamenato tra coscienza/cuore/razionalità/istintività in attesa di capire cosa stesse succedendo dentro di me, dentro di lei, dentro le rispettive coppie.

Non avevo pianificato nulla io e credo, spero, mi auguro nemmeno lei. Sono d'accordo con la tua sintesi
T'ho detto...oggi è una giornataccia, non assolvo nessuno (me per primo, ovviamente) e la botta di dolore che ho dentro e che mi toglie l'aria mi sfocia nel cinismo per cercare di trasfomare in odio quella che è semplice mancanza
Perché trasformare in odio quello che è accaduto per leggerezza, bisogno di emozioni, eccitazione?
E' andata così.
E se lei ti avesse chiesto di mollare tutto?
Magari il "cattivo" saresti stato tu.
Apprezza quel che hai avuto e che non sei stato scoperto e non hai perso tutto.
Hai avuto un sogno.
 

Innominata

Utente che predica bene
Ciao

un amore, non si recupera, secondo me. O provi certi sentimenti,
in modo incondizionato o non li provi ... e le puoi scambiare con
un forte affetto, un forte voler bene ecc. ... ma anche con paure.

Poi dipende ... a volte mi sembra che si scambia la passione con l'amore ...


sienne
Cito questo di Sienne per scrivere su questo 3D che ancora devo leggere tutto...però, quante già sono le cose che ho letto. Mi richiamo ancora una volta all' amore necessario e agli amori collaterali di sartriana memoria. Secondo me non tutti necessariamente devono situarsi o situare l'amore nella cornice con-iugale. Se lo fai, ma forse si fa troppo spesso rispetto a quanto richiesto dal mondo e dalle specifiche vite, scegli non solo il con-sorte, ma anche e soprattutto il lavoro di tessere una biografia comune, operare amorosamente in una quotidianità con l'intento principale di renderla inesauribile. Nella passione patisci, sei patico nel senso che la subisci, ne sei travolto, sei pass-ivo, non in senso deteriore, ma nel senso che senti, sei pervaso e sei travolto, mentre nell'amore da con-sorti devi necessariamente essere più operativo. E' la tessitura della quotidianità a cui ci si apre senza residui per testare le sue inesauribili possibilità e infinite possibilità d'incontro. La manutenzione della quotidianità, e il brivido della quotidianità, cito Nausicaa e Chiara Matraini:up::up:! E sì, in questo trovano dimora anche i momenti in cui non dico la passione, ma anche l'amore sembra morto. Ci sono momenti in cui l'amore appare povero, brullo, scabro, arido. La tessitura biografica si sfilaccia, mostra una zona brutta, scolorita e lisa. Certe volte è soltanto il richiamo che quella zona deve essere ritessuta, rammendata (il rammendo è un'arte faticosa, finissima e accurata...non è mettere una toppa). Forse è soltanto una delle facce brutte dell'amore, che ha facce belle, brutte, così così. Ci sto pensando.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cito questo di Sienne per scrivere su questo 3D che ancora devo leggere tutto...però, quante già sono le cose che ho letto. Mi richiamo ancora una volta all' amore necessario e agli amori collaterali di sartriana memoria. Secondo me non tutti necessariamente devono situarsi o situare l'amore nella cornice con-iugale. Se lo fai, ma forse si fa troppo spesso rispetto a quanto richiesto dal mondo e dalle specifiche vite, scegli non solo il con-sorte, ma anche e soprattutto il lavoro di tessere una biografia comune, operare amorosamente in una quotidianità con l'intento principale di renderla inesauribile. Nella passione patisci, sei patico nel senso che la subisci, ne sei travolto, sei pass-ivo, non in senso deteriore, ma nel senso che senti, sei pervaso e sei travolto, mentre nell'amore da con-sorti devi necessariamente essere più operativo. E' la tessitura della quotidianità a cui ci si apre senza residui per testare le sue inesauribili possibilità e infinite possibilità d'incontro. La manutenzione della quotidianità, e il brivido della quotidianità, cito Nausicaa e Chiara Matraini:up::up:! E sì, in questo trovano dimora anche i momenti in cui non dico la passione, ma anche l'amore sembra morto. Ci sono momenti in cui l'amore appare povero, brullo, scabro, arido. La tessitura biografica si sfilaccia, mostra una zona brutta, scolorita e lisa. Certe volte è soltanto il richiamo che quella zona deve essere ritessuta, rammendata (il rammendo è un'arte faticosa, finissima e accurata...non è mettere una toppa). Forse è soltanto una delle facce brutte dell'amore, che ha facce belle, brutte, così così. Ci sto pensando.
Ammirata, come sempre, aggiungo che, se il rammendo lo si fa in due, si tratta di creare una tessitura nuova e più forte e il lavorare insieme crea quell'alleanza che si stava sciogliendo.
Però entrambi devono avere questa sensibilità e questa voglia di faticare insieme.
Se uno continua a metter toppe, ha voglia l'altro di rammendare!
 

Innominata

Utente che predica bene
Ammirata, come sempre, aggiungo che, se il rammendo lo si fa in due, si tratta di creare una tessitura nuova e più forte e il lavorare insieme crea quell'alleanza che si stava sciogliendo.
Però entrambi devono avere questa sensibilità e questa voglia di faticare insieme.
Se uno continua a metter toppe, ha voglia l'altro di rammendare!
E infatti! Essere con-sorti vuol dire proprio questo. Se vuol essere storia tessuta e intessuta, scuciture, fili mancanti e spezzati, aghi avvelenati che pungono e fanno dormire cent'anni:mrgreen: ci stanno! Certo ci sono storie in cui uno tesse, ricuce e ricama, e l'altro si ripara sotto il drappo. Chissà se è amore:confused:
 

Brunetta

Utente di lunga data
E infatti! Essere con-sorti vuol dire proprio questo. Se vuol essere storia tessuta e intessuta, scuciture, fili mancanti e spezzati, aghi avvelenati che pungono e fanno dormire cent'anni:mrgreen: ci stanno! Certo ci sono storie in cui uno tesse, ricuce e ricama, e l'altro si ripara sotto il drappo. Chissà se è amore:confused:
Per me nessuno dei due è amore da coniugi.
Però possono esserci stupendi tappeti fatti da una sola.
 

Etrusco

Utente di lunga data
Perché trasformare in odio quello che è accaduto per leggerezza, bisogno di emozioni, eccitazione?
E' andata così.
E se lei ti avesse chiesto di mollare tutto?
Magari il "cattivo" saresti stato tu.
Apprezza quel che hai avuto e che non sei stato scoperto e non hai perso tutto.
Hai avuto un sogno.
trasformare la mancanza in rabbia e odio (forse odio è una parola forse troppo forte) perche cime dici tu il sogno è finito. Perchè forse quel sogno avrei voluto diventasse realtà, perchè forse ho creduto lo volesse anche lei

Poraccia miseria come fai tu a scrivere tante verità in poche righe ?
Sono d'accordo, dovrei essere contento del sogno, di non aver perso tutto come forse ha fatto lei
Razionalmente hai ragione.
... ma emotivamente sto di merxa
L'unica consolazione è che il tempo è un gran medico, sono certo che passerà.....basta aspettare un po di tempo
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
trasformare la mancanza in rabbia e odio (forse odio è una parola forse troppo forte) perche cime dici tu il sogno è finito. Perchè forse quel sogno avrei voluto diventasse realtà, perchè forse ho creduto lo volesse anche lei

Poraccia miseria come fai tu a scrivere tante verità in poche righe ?
Sono d'accordo, dovrei essere contento del sogno, di non aver perso tutto come forse ha fatto lei
Razionalmente hai ragione.
... ma emotivamente sto di merxa
L'unica consolazione è che il tempo è un gran medico, sono certo che passerà.....basta aspettare un po di tempo
Immagina di essere scoperto e di perdere tutto e vedi se non vai in pellegrinaggio al santuario più vicino per grazia ricevuta
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top