Disperato. Ho scoperto che la mia compagna mi "tradisce" e non so come affrontarla

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

sienne

lucida-confusa
Tebe (e non solo), tralasciate un dettaglio. Il suo coinvolgimento mentale ed emotivo con lui, che non è cosa da poco. Come ho detto, non ho problemi se si guarda un porno o si masturba pensando al bel ragazzo che ha incrociato per strada. E non sono un tipo geloso che ci incazza se chatta con un amico. Trattiene rapporti di amicizia con molti uomini e non mi danno nessun problema. Uno dei sui ex lo conosco e lo frequentiamo pure. A volte ci va pure a cena da sola o lo va a trovare a casa anche senza di me. E' una storia che hanno vissuto e si è conclusa. Si vogliono molto bene e non ho problemi ne sospetti.

Qui la cosa è un po' oltre. Poi ok, per voi forse è tradimento SOLO quando te lo fai infilare / lo infili da qualche parte. Ma non è la verità assoluta e non dovete per forza convincere me o altri che sia così. Se si facesse vedere in chat mentre si masturba chattando con lui per voi non sarebbe tradimento perché non c'è un contatto fisico pelle-pelle? E' davvero questo il confine? Oh, io rispetto la vostra visione della cosa e sarebbe tutto più semplice anche per me se la pensassi come voi. Ma magari non fatemi pure passare per "carnefice", please.

Ciao

tanti post fa, l'avevo scritto ... dipende dal peso, dall'influenza che tutto ciò ha su di lei.
Tu stesso scrivi, che ti ama ... che è una cosa che percepisci ...

Ti chiedo, in cosa lo noti - oltre a ciò che hai letto - che lei nel vostro stare assieme,
è coinvolta emotivamente e con la testa al trove? ... Forse ho perso un passaggio.

Certo, che questo aspetto ha una sua importanza ... ma giustamente, quale in questo caso.
Perciò aprirei un discorso con lei ... anche solo sul teorico ... tanto per iniziare ...


sienne
 

Nicka

Capra Espiatrice
Tebe (e non solo), tralasciate un dettaglio. Il suo coinvolgimento mentale ed emotivo con lui, che non è cosa da poco. Come ho detto, non ho problemi se si guarda un porno o si masturba pensando al bel ragazzo che ha incrociato per strada. E non sono un tipo geloso che ci incazza se chatta con un amico. Trattiene rapporti di amicizia con molti uomini e non mi danno nessun problema. Uno dei sui ex lo conosco e lo frequentiamo pure. A volte ci va pure a cena da sola o lo va a trovare a casa anche senza di me. E' una storia che hanno vissuto e si è conclusa. Si vogliono molto bene e non ho problemi ne sospetti.

Qui la cosa è un po' oltre. Poi ok, per voi forse è tradimento SOLO quando te lo fai infilare / lo infili da qualche parte. Ma non è la verità assoluta e non dovete per forza convincere me o altri che sia così. Se si facesse vedere in chat mentre si masturba chattando con lui per voi non sarebbe tradimento perché non c'è un contatto fisico pelle-pelle? E' davvero questo il confine? Oh, io rispetto la vostra visione della cosa e sarebbe tutto più semplice anche per me se la pensassi come voi. Ma magari non fatemi pure passare per "carnefice", please.
Allora, non voglio essere volgare, ma c'è chi si masturba con oggetti, chi lo fa in cam (guardando o facendosi guardare), chi guardando un porno, chi pensando al collega della scrivania accanto, chi pensando a un attore, ci sono uomini che da etero pensano a come sarebbe un rapporto gay, donne etero che pensano a come sarebbe trastullare un seno che non è il proprio...la fantasia, soprattutto nelle questioni di sesso, è qualcosa di talmente profondo e personale che è inutile stare a parlare secondo me...
Non ti voglio convincere di nulla, ma se sono stati insieme e la cosa è finita è finita...io penserei al fatto che avendo possibilità di fare qualcosa ha deciso di non farla, ma non tirarmi fuori la storia del sacrifico, che il sacrificio vero e proprio è dei santi!

Poi ripeto, lo capisco perfettamente che ti dia fastidio...ma davvero cerca di non ingigantire una cosa che fondamentalmente è ferma nella testa! Se pensi che ci sia un problema nella VOSTRA COPPIA affronta piuttosto questo, non il fatto che lei si sia procurata un orgasmo che non implicava la tua presenza in quel momento...
 

Ataru

Utente di lunga data
dico. questo coinvolgimento mentale, a te cosa toglieva?
cosa toglie?
lascia perdere che lo sai, perche se non lo sapessi oggi non saresti qui. a conti fatti. lei ti da di meno?
Qualcosa in meno mi da, ma non posso stabilire se sia dovuto al coinvolgimento che ha con lui, te lo concedo.

Sebbene trovo molto lontano da me questo modo di vedere, ci penserò, cercando di far tesoro delle esperienze e del pensiero di tutti voi.

Due pensieri mi passano per la testa mentre scrivo. Forse non seguirò il filo logico della discussione, ma pazienza.

Il primo è che mi chiedo se a lei non manchi qualcosa. A leggere i vostri post dovrei pensare di no, che tra noi va tutto benissimo, è tutto perfetto, che mi ama e che ha solo bisogno di evasione e di qualcosa di suo. Però non riesco a non pensare che questa attrazione per lui possa essere a sua volta amore, che lei possa sentire che in fondo desidera più lui di me, ma che purtroppo ora è imbrigliata con me e il prezzo da pagare per liberasi di queste catene è troppo grande. Questo pur volendomi bene e, anzi, anche per quello. Quindi in sostanza che lei sia intimamente infelice per non poter vivere in maniera piena una relazione con lui e si debba accontentare di quello che hanno.

Il secondo è che non capisco, se questo con lui è solo una specie di gioco, una piacevole evasione, perché debba lottare e sforzarsi per mantenerlo su questa dimensione. Perché debba faticare per non farsi coinvolgere troppo. Perché tema che lasciarsi andare all'istinto possa portarla troppo in la (cosa che le è già capitata, proprio con lui). E' compatibile questo suo lottare e "violentarsi" con una cosa "innocente" e senza altre implicazioni?

non il fatto che lei si sia procurata un orgasmo che non implicava la tua presenza in quel momento...


Giusto perché non vi facciate un'idea sbagliata di me, non ho nulla contro le fantasie, contro i sex toys (ne abbiamo, li usiamo e mi fa piacere se li usa anche da sola) o contro il fatto che si possa masturbare in mia assenza. Anzi, mi eccita anche la cosa. Non mi sento in competizione con un simpatico coniglietto o con le sue dita.

Su una cosa hai ragione. Per il momento è solo nella sua testa. Magari in maniera molto ingombrante, ma non è andata oltre. Ci penserò. Mi preoccupa che ha detto che potrebbe accadere se si lasciasse andare. Direte "mai dire mai", ma io posso essere categorico sul fatto che non la tradirò mai. Non è una possibilità. E qui so che molti (visto anche il tipo di forum) mi rideranno dietro :).
 
Ultima modifica:

Caciottina

Escluso
Qualcosa in meno mi da, ma non posso stabilire se sia dovuto al coinvolgimento che ha con lui, te lo concedo.

Sebbene trovo molto lontano da me questo modo di vedere, ci penserò, cercando di far tesoro delle esperienze e del pensiero di tutti voi.

Due pensieri mi passano per la testa mentre scrivo. Forse non seguirò il filo logico della discussione, ma pazienza.

Il primo è che mi chiedo se a lei non manchi qualcosa. A leggere i vostri post dovrei pensare di no, che tra noi va tutto benissimo, è tutto perfetto, che mi ama e che ha solo bisogno di evasione e di qualcosa di suo. Però non riesco a non pensare che questa attrazione per lui possa essere a sua volta amore, che lei possa sentire che in fondo desidera più lui di me, ma che purtroppo ora è imbrigliata con me e il prezzo da pagare per liberasi di queste catene è troppo grande. Questo pur volendomi bene e, anzi, anche per quello. Quindi in sostanza che lei sia intimamente infelice per non poter vivere in maniera piena una relazione con lui e si debba accontentare di quello che hanno.

Il secondo è che non capisco, se questo con lui è solo una specie di gioco, una piacevole evasione, perché debba lottare e sforzarsi per mantenerlo su questa dimensione. Perché debba faticare per non farsi coinvolgere troppo. Perché tema che lasciarsi andare all'istinto possa portarla troppo in la (cosa che le è già capitata, proprio con lui). E' compatibile questo suo lottare e "violentarsi" con una cosa "innocente" e senza altre implicazioni?
il primo e il secondo pensiero sono la stessa cosa ma tu sei nel panico e non lo capisci :)
beh mio caro. tu doivresti sapere se le manca qualcosa nel senso: e' la tua compagna. la conosci. ok.
io ti dico. so che non manca nulla al mio rapporto, al mio lui non manca nulla, perche lo conosco e me lo direbbe, me l ha sempre detto quando gli mancava qualcosa.
puoi dire lo stesso della tua compagna?
in quella misura tu puoi sapere.
secondo, tu non devi convincerti di nulla, solo, se ti senti amato, allora sappi che per lei e' una necessita, se lo fa da tanto e costantemente. ma non ti tradisce fisicamente parlando.
puo essere un modo per sentirsi apprezzata.
puo essere un modo per fingere di vivere una ltra vita
puo essere un modo per tante cose.....
io cercherei di sentirla di piu. tu ora sei anche spaventato e non riusciresti a distinguere una zanzara da una mosca per cui qualsiasi cosa che non va magari tu la colleghi a lui. non e' cosi.
sentila davvero. cerca di capire se quello che percepisci da parte di lei e': amore, voglia di stare insieme, affetto, tenerezze, passione e tuttoo.....se e' cosi...ma di che ti lamenti?;)
 

Caciottina

Escluso
Qualcosa in meno mi da, ma non posso stabilire se sia dovuto al coinvolgimento che ha con lui, te lo concedo.

Sebbene trovo molto lontano da me questo modo di vedere, ci penserò, cercando di far tesoro delle esperienze e del pensiero di tutti voi.

Due pensieri mi passano per la testa mentre scrivo. Forse non seguirò il filo logico della discussione, ma pazienza.

Il primo è che mi chiedo se a lei non manchi qualcosa. A leggere i vostri post dovrei pensare di no, che tra noi va tutto benissimo, è tutto perfetto, che mi ama e che ha solo bisogno di evasione e di qualcosa di suo. Però non riesco a non pensare che questa attrazione per lui possa essere a sua volta amore, che lei possa sentire che in fondo desidera più lui di me, ma che purtroppo ora è imbrigliata con me e il prezzo da pagare per liberasi di queste catene è troppo grande. Questo pur volendomi bene e, anzi, anche per quello. Quindi in sostanza che lei sia intimamente infelice per non poter vivere in maniera piena una relazione con lui e si debba accontentare di quello che hanno.

Il secondo è che non capisco, se questo con lui è solo una specie di gioco, una piacevole evasione, perché debba lottare e sforzarsi per mantenerlo su questa dimensione. Perché debba faticare per non farsi coinvolgere troppo. Perché tema che lasciarsi andare all'istinto possa portarla troppo in la (cosa che le è già capitata, proprio con lui). E' compatibile questo suo lottare e "violentarsi" con una cosa "innocente" e senza altre implicazioni?



Giusto perché non vi facciate un'idea sbagliata di me, non ho nulla contro le fantasie, contro i sex toys (ne abbiamo, li usiamo e mi fa piacere se li usa anche da sola) o contro il fatto che si possa masturbare in mia assenza. Anzi, mi eccita anche la cosa. Non mi sento in competizione con un simpatico coniglietto o con le sue dita.

Su una cosa hai ragione. Per il momento è solo nella sua testa. Magari in maniera molto ingombrante, ma non è andata oltre. Ci penserò. Mi preoccupa che ha detto che potrebbe accadere se si lasciasse andare. Direte "mai dire mai", ma io posso essere categorico sul fatto che non la tradirò mai. Non è una possibilità. E qui so che molti (visto anche il tipo di forum) mi rideranno dietro :).
no no..io sono l utente fedele perfetta. so che non tradiro mai. anche se al termine tradimento attribuisco tutt altro significato. diciamo alla vostra maniera, fisica, non tradir' mai.
 

Ataru

Utente di lunga data
Eheh. Allora io sono l'utente fedele perfetto. So che non tradirò mai, anche se il mio concetto di tradimento è un po' più ampio e quindi ci sono più cose che non farei :)
 

Ataru

Utente di lunga data
Ciao

tanti post fa, l'avevo scritto ... dipende dal peso, dall'influenza che tutto ciò ha su di lei.
Tu stesso scrivi, che ti ama ... che è una cosa che percepisci ...

Ti chiedo, in cosa lo noti - oltre a ciò che hai letto - che lei nel vostro stare assieme,
è coinvolta emotivamente e con la testa al trove? ... Forse ho perso un passaggio.

Certo, che questo aspetto ha una sua importanza ... ma giustamente, quale in questo caso.
Perciò aprirei un discorso con lei ... anche solo sul teorico ... tanto per iniziare ...


sienne
E' difficile descriverlo perché si tratta di sensazioni. Non si può "provare" l'Amore.

Cosa mi manca? Mi manca un po' la passione dei bei tempi andati, che non significa solo passione a letto, ma anche la passione nel desiderare di vedere l'altro dopo una giornata di lavoro, se capisci cosa intendo. La passione nella voglia di stare assieme. Mi manca un po' di entusiasmo nel viverci come coppia. Ma questo capisco che non è per tutti uguale e se io ce l'ho ancora dopo 13 anni, per altri è una cosa che un po' si spegne più o meno velocemente per lasciare spazio ad un amore diverso e più maturo. Il mio amore è più maturo e consapevole di un tempo, ma conservo quell'entusiasmo dei giorni andati. O, meglio, l'ho ritrovato quando ho messo da parte alcune mie paure. Abbiamo avuto una crisi, qualche anno fa. Niente allontanamenti. Solo un avvenimento doloroso che ci ha messo un po' alla prova e durante il quale io, che ho sofferto a mia volta, non le sono stato abbastanza vicino. Sicuramente l'ho ferita pur non volendo e questo un po' ha cambiato le cose. Una ferita guarisce, ma la cicatrice a ricordarti quello che è successo rimane sempre, no? Quindi non escludo che lei abbia perso un po' di passione anche a seguito di quello che è successo, anche se siamo andati avanti e abbiamo fatto due bimbi dopo. Lei dice che è così, un po' grezza, ruvida, che non riesce a manifestare il suo affetto con i gesti ed in effetti è così, anche con i figli che pure ama alla follia. Però io ho conosciuto una lei diversa, che certi gesti nei miei confronti li ha avuti e quindi so che dietro alla "corazza" c'è altro. Sono però consapevole che non tutti dimostrano il loro amore allo stesso modo e non do troppa importanza a questo suo modo di essere, anche se è cambiato e forse in passato, prima del fattaccio, si sentiva più libera di "svalvolare".

Per il resto, nel nostro quotidiano non ho motivo di credere che abbia la testa altrove. L'ho avuto in passato ed ora so perché. Ma oggi no, non posso dire che non ci sia.

Da cosa capisco che mi ama? Da piccoli gesti non plateali. Dal fatto che dopo aver passato qualche giorno via, quando mi ha visto all'aeroporto le sono venuti i lucciconi. Dal fatto che a volte allunga una mano a sfiorare la mia. Quando organizza la giornata del mio compleanno per farmi una sorpresa. O quando, cosa non proprio usuale, mi scrive un "Ciao Amore" con un bacio dietro. Da quando è felice per qualcosa e mi chiama con qualche nomignolo. O l'altra sera, quando a letto prima di dormire mi è scappato un "Ti amo!" e lei (che non me lo dice mai e in genere si limita a sorridere e magari a baciarmi quando glielo dico io, motivo per cui cerco di non dirlo così spesso quanto vorrei) mi ha risposto "Stavo pensando la stessa cosa!" e sentivo che era sincera. Banalità che non vogliono dire niente?
 
Ultima modifica:

sienne

lucida-confusa
E' difficile descriverlo perché si tratta di sensazioni. Non si può "provare" l'Amore.

Cosa mi manca? Mi manca un po' la passione dei bei tempi andati, che non significa solo passione a letto, ma anche la passione nel desiderare di vedere l'altro dopo una giornata di lavoro, se capisci cosa intendo. La passione nella voglia di stare assieme. Mi manca un po' di entusiasmo nel viverci come coppia. Ma questo capisco che non è per tutti uguale e se io ce l'ho ancora dopo 13 anni, per altri è una cosa che un po' si spegne più o meno velocemente per lasciare spazio ad un amore diverso e più maturo. Il mio amore è più maturo e consapevole di un tempo, ma conservo quell'entusiasmo dei giorni andati. O, meglio, l'ho ritrovato quando ho messo da parte alcune mie paure. Abbiamo avuto una crisi, qualche anno fa. Niente allontanamenti. Solo un avvenimento doloroso che ci ha messo un po' alla prova e durante il quale io, che ho sofferto a mia volta, non le sono stato abbastanza vicino. Sicuramente l'ho ferita pur non volendo e questo un po' ha cambiato le cose. Una ferita guarisce, ma la cicatrice a ricordarti quello che è successo rimane sempre, no? Quindi non escludo che lei abbia perso un po' di passione anche a seguito di quello che è successo, anche se siamo andati avanti e abbiamo fatto due bimbi dopo. Lei dice che è così, un po' grezza, ruvida, che non riesce a manifestare il suo affetto con i gesti ed in effetti è così, anche con i figli che pure ama alla follia. Però io ho conosciuto una lei diversa, che certi gesti nei miei confronti li ha avuti e quindi so che dietro alla "corazza" c'è altro. Sono però consapevole che non tutti dimostrano il loro amore allo stesso modo e non do troppa importanza a questo suo modo di essere, anche se è cambiato e forse in passato, prima del fattaccio, si sentiva più libera di "svalvolare".

Per il resto, nel nostro quotidiano non ho motivo di credere che abbia la testa altrove. L'ho avuto in passato ed ora so perché. Ma oggi no, non posso dire che non ci sia.

Da cosa capisco che mi ama? Da piccoli gesti non plateali. Dal fatto che dopo aver passato qualche giorno via, quando mi ha visto all'aeroporto le sono venuti i lucciconi. Dal fatto che a volte allunga una mano a sfiorare la mia. Quando organizza la giornata del mio compleanno per farmi una sorpresa. O quando, cosa non proprio usuale, mi scrive un "Ciao Amore" con un bacio dietro. Da quando è felice per qualcosa e mi chiama con qualche nomignolo. O l'altra sera, quando a letto prima di dormire mi è scappato un "Ti amo!" e lei (che non me lo dice mai e in genere si limita a sorridere e magari a baciarmi quando glielo dico io, motivo per cui cerco di non dirlo così spesso quanto vorrei) mi ha risposto "Stavo pensando la stessa cosa!" e sentivo che era sincera. Banalità che non vogliono dire niente?

Ciao

raccontano brani interi ... della vostra storia e del filo che vi unisce ...
sembra che sia più forte, di quello che tu a momenti credi ...

Da parte tua, vivi la passione che provi per lei ... fatti sentire, per quello che sei.
A volte, ci vuole tanto, tanto tanto per far sì, che quella cicatrice diventi anche un decoro.
Un segno della vostra capacità di superare ... con tutte le sfumature del caso ...


sienne
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
e' cosi anche per me, ma non e' una cosa che si dice e si inculca agli altri.
purtroppo...
per esempio il mio compagno di lascerebbe immediatamente se per dirti mi beccasse a chattare con qualche maschio. alto tradimento.
anche io mi incazzerei......ma cio non toglie che lui si sentitrebbe tradito nell anima.....caso contrario se vengo a sapere di una sua scappatella, o meglio, scappellatella, al massimo mi rode un po ma poi basta, finisce li, non e' che ci ricamo sopra, basta si prende si archivia (con tutte le dovute notazioni del caso)
Ma infatti lo capusco benissmo e alla luce dibquanto sopra e sel sentire lw cose del tradimento in maniera diversa...
Insomma.
Detta papale papale.
Se lui parla e le dicr ció che ha scritto qui , secondo me manda il suo rapporto a puttane.
 

Etrusco

Utente di lunga data
No.
Però il rispetto e la stima, nonostante le conseguenze che si amplificano in seguito, vengono a mancare col tradimento.
Prima ci saranno stati no? Perciò bisognerebbe capire se il tradimento è un momento estemporaneo. E se quello che c'era prima c'è anche dopo che il tradimento che si è consumato.

Nell'ultimo anno mi sono posta tutte le domande dei traditi. Tutte. Non riuscivo a concepire un amore che non fosse esclusivo.
Poi, grazie anche ad una terapeuta, ho capito che ciò che è vero per me non lo è necessariamente per un altro.
Che il peso che io davo al tradimento non era quello che gli dava chi l'aveva perpetrato.
Questa cosa non mi piace, ma se vuole capire è inevitabile doversi mettere le scarpe dell'altro.


Poi la cronaca è piena di donne che si fanno massacrare di botte.
Quello non è amore da nessuna delle parti. Ma dalla situazione del nostro amico a quelle di cronaca cambia solo la portata del danno. Sono i figli, la routine, gli impegni a tenerli insieme. La paura.

Io questa cosa di stare insieme per i figli la trovo agghiacciante. Non ho figli, ma sono figlia. E sapere di aver negato delle possibilità ai miei genitori mi metterebbe addosso tanta tristezza e tante colpe non mie.
E comunque i bambini capiscono. Sentono le tensioni.


Sul primo grassetto devo dire che forse mettermi i panni del l'altro aiuta a capire, non certo a giustificare
sul secondo, credo ci si debba trovare. A freddo dico che hai ragione. Ma ripercorro la mia vita e non scorderò mai la notte in cui ho pensato che sarebbe stata l ultima in cui avremmo dormito tutti insieme nel lettone....per fortune non è andata così, ma al solo pensiero mi si ghiaccia il sangue!
 

lolapal

Utente reloaded
Sul primo grassetto devo dire che forse mettermi i panni del l'altro aiuta a capire, non certo a giustificare
sul secondo, credo ci si debba trovare. A freddo dico che hai ragione. Ma ripercorro la mia vita e non scorderò mai la notte in cui ho pensato che sarebbe stata l ultima in cui avremmo dormito tutti insieme nel lettone....per fortune non è andata così, ma al solo pensiero mi si ghiaccia il sangue!
E' soggettivo. Io ti dico tranquillamente che se i miei si fossero separati avrei avuto un'infanzia e una giovinezza migliori...
 

sienne

lucida-confusa
E' soggettivo. Io ti dico tranquillamente che se i miei si fossero separati avrei avuto un'infanzia e una giovinezza migliori...

Ciao cara,

Si, vero, dipende da più cose. E molti confermano il tuo sentire.
Anche i risultati di tante ricerche, sono arrivati al fine,
che è meglio un genitore con una buona atmosfera,
che due ... che non si sopportano ecc. ecc. ecc.
E nel frattempo, anche la società non timbra più
un bimbo da genitori separati come, "poverino" ... :unhappy:

Sienne
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
E' soggettivo. Io ti dico tranquillamente che se i miei si fossero separati avrei avuto un'infanzia e una giovinezza migliori...
pure io.


E una delle cose che mi fa più incazzare è che in famiglia erano tutti progressisti a manetta, gente veramente oltre i tempi, persone che hanno scardinato ogni moralismo, eppure...cazzo.
Il divorzio proprio era un tabù.
Non lo era l'aborto, l'eutanasia, la pillola, i preservativi, i tradimenti, il sesso...
solo quello.
Incredibile quanto l'ottisità su certe cose faccia più danni che altro.

Mah
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao a tutti. Mi sono iscritto a questo forum spinto dalla disperazione. Non voglio scrivere tutta la mia storia nei dettagli perché temo che lei potrebbe riconoscermi se per qualche motivo dovesse imbattersi in queste pagine. Certo i dettagli aiuterebbero voi ad aiutare me, forse.

Premetto che per più di 10 anni non ho mai, e ripeto MAI, controllato le sue e-mail o il suo telefonino. Purtroppo, non ricordo neanche come è successo, a seguito di qualche sospetto che mi era venuto ho cercato il modo di controllare la sua posta e, più recentemente, le sue chat. Doccia fredda.

Scopro che si sente con un tipo con cui è stata anni fa. Un tipo di cui sapevo, ma che credevo (o mi illudevo) fosse sparito dalla sua vita nel momento che ci ero entrato io. Scopro che da anni intrattiene, tra alti e bassi credo, un rapporto epistolare con lui che sfocia nell'erotismo. Scopro che si sente molto attratta da lui, nonostante cerchi di tenere una certa distanza per evitare di farsi coinvolgere troppo, ma è un sforzo che fa. Lui non perde occasione, nonostante dica di essere un amico e di rispettarla, per stuzzicarla, facendo leva sulla sua debolezza.

Una domanda che rivolgo a chi magari si è trovato nella sua situazione è se sia possibile che lei provi questa forte attrazione per lui e allo stesso tempo ami me. Me lo chiedo perché io SENTO che mi ama, ma allo stesso tempo non mi spiego come sia possibile che debba lottare contro il suo desiderio per lui per non farsi travolgere. E' una così brava bugiarda? Preciso che non si tratta, secondo me, di una semplice attrazione fisica dal momento che non si vedono da anni e non hanno mai consumato da quando sta con me. E avrebbero avuto mille occasioni per farlo. Questo l'ho capito dalle loro chat. Ecco, se qualcuna che ha vissuto una cosa simile potesse spiegarmi cosa ha in testa lei, sarebbe gradito.

Ora, io l'amo da morire e non voglio perderla. Allo stesso tempo non la voglio "a tutti i costi". Non voglio che lei stia con me e si senta prigioniera di quanto abbiamo costruito assieme. Abbiamo due figli, uno di 5 anni e l'altro di pochi mesi. Abbiamo una casa. La nostra routine. La nostra vita gira bene. Mi rendo conto che se decidesse di troncare sarebbe in primo luogo una sofferenza per tutti e in secondo luogo un gran casino anche dal lato pratico. Quindi capisco che per lei non sia un'opzione molto praticabile quella di lasciarmi, nel caso non mi amasse più. Soliti discorsi, no? Ho una famiglia felice, un compagno amorevole e presente e che mi desidera ancora tanto (anche carino, via :) ) e che è un padre meraviglioso. Stiamo bene. Perché buttare via tutto questo? Razionalmente sarebbe da folli, no?

Ho perso la speranza che lei possa prendere il coraggio di parlarmene. Vorrei parlarle, ma non posso dirle che ho violato la sua privacy per scoprire il suo tradimento. E' una donna che, giustamente, ritiene una simile violazione una mancanza di rispetto e fiducia imperdonabili. Voi che la pensate come lei (e come me) sulla privacy, come la prendereste, nella consapevolezza che la vostra mancanza (il tradimento) non sarebbe certo meno grave? Distruggerebbe ogni stima che lei ha nei miei confronti se le confessassi di averla spiata? O il senso di colpa per quello che ha fatto lei sarebbe superiore ad ogni indignazione per quello che ho fatto io?

Certo, la metterei con le spalle al muro, ma a che prezzo? Temo che potrebbe alzare la guardia pur continuando a sentirsi con lui e io non avrei più modo di sapere la verità. E vivrei sempre col dubbio. Inutile dire che la fiducia cieca che ho riposto in lei in tutti questi anni è venuta un po' meno.

Credo che la cosa giusta da fare sarebbe parlarle con il cuore in mano, dicendole che l'amo ma che non posso più sopportare questa situazione che mi fa soffrire. Ad essere onesto, temo che mi ammalerò se continuo così. Vorrei dirle che so di lui e che credo che lei debba chiarire a se stessa cosa vuole, che non credo di meritare tutto questo. Vorrei dirle che forse dobbiamo allontanarci un po', prenderci una pausa. Che vada da lui, che ci vada pure a letto. Che viva questo suo istinto che la spinge forte verso di lui e capisca cosa vuole. E poi torni con una risposta. A se stessa prima di tutto, poi a me e ai suoi figli. Forse capirà che credeva di amarmi ancora, ma che in realtà non mi ama più. E allora sia quel che sia. Organizziamoci per cercare di rendere la cosa più soft possibile per i bambini e per noi. Sarei disposto a vivere sotto lo stesso tetto per dare ai miei bimbi una parvenza di normalità. Perché non debbano chiedere alla mamma, alla sera a cena o al mattino appena alzati: "Dov'è papà?". Mi scendono le lacrime in questo momento...

Non so come fare. Non so cosa fare. Penso ai miei bimbi e penso che la cosa più importante per me sia proteggerli, quindi mi sto dicendo che devo fare buon viso a cattivo gioco. Ingoiare tanta m. e far finta di niente. Soffrire io per proteggere loro e farli crescere in un ambiente familiare sereno e felice. Perché quando stiamo assieme stiamo bene. Non c'è tensione. Io sono felice quando sto con lei e riesco a non pensare all'altro. Non più di tanto, almeno. E i bimbi sono sereni e felici.

Ma penso anche ad un estremo gesto di amore nei confronti di lei che è la mia vita. Lasciarla andare, come dicevo sopra. Essere io a toglierle quei limiti, quelle catene che la costringono a lottare con i suoi desideri. Vai Amore mio, cerca la tua strada per la felicità. Spero sia con me, ma se non lo fosse, sii felice altrove.

Io non voglio essere un ostacolo alla sua felicità. Io so di amarla infinitamente, ma forse l'amore non basta. So per certo che lei mi vuole bene. Non so più se mi ama perché, per come sono fatto io, fatico a comprendere come le due cose (l'amore per il compagno e l'attrazione fisica e mentale, soprattutto, per un altro) possano convivere. Eppure SENTO che mi ama. Forse le mie sensazioni sono sbagliate.

Scusate il lungo sfogo.

Aiutatemi a capire.

Grazie.

Ataru
Gli uomini "leggono" Playboy, le donne gli Harmony.
Lui è il suo Harmony.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma infatti lo capusco benissmo e alla luce dibquanto sopra e sel sentire lw cose del tradimento in maniera diversa...
Insomma.
Detta papale papale.
Se lui parla e le dicr ció che ha scritto qui , secondo me manda il suo rapporto a puttane.
ho scritto in sintesi quello che hai scritto tu, prima di leggerti.
Ma questo non lo credo.
Lei potrebbe cercare di trovare il modo di vivere quel tipo di evasione con il marito.
 

stellina

Utente di lunga data
mi scuso perchè non ho letto tutto...
so che sei un uomo e io una donna ma lasciando stare tutte le riflessioni sulla differenza di approccio a certe problematiche a seconda del sesso di appartenenza che qualcuno potrebbe osservare...mi rivolgo ate in quanto persona.
ho scoperto anni fa il tradimento di mio marito...indizi sparsi in casa, orari ed abitudini nuove, cambiamento...non ho avuto bisogno di leggere niente era lapalissiano!
mi chiesi se poteva essere una sbandata, se il suo amore fosse mutato...mi feci tutte le domande che penso una persona si ponga in tali contesti? dove ho sbagliato?...perchè?...
lo affrontai e uscì che non mi amava più...lo lasciai libero di fare le sue esperienze pur restando in famiglia. per me la famiglia, i figli...mi sono guardata dentro e mi sono chiesta posso vivere così? ho risorse personali per farcela?
sono passati anni da quel periodo.
viviamo ancora insieme. gli voglio bene....so che sembra sciocco...
l'amore è scemato tempo fa.
smisi di chiedermi cosa provava lui e iniziai a chiedermi cosa provavo io. come stavo io.
un abbraccio
col cuore
 

Ataru

Utente di lunga data
Grazie Stellina e non ti scusare se non hai letto tutto. Pensa che io non ho scritto tutto qui sul forum perché renderebbe la situazione troppo "riconoscibile" a chi ne fa parte.

Ti ringrazio per il pensiero. In questo momento ogni pensiero, ogni punto di vista mi è di aiuto, in una certa misura, per capire (o almeno provarci) quello che altrimenti non riuscirei a capire. Mi sono iscritto a questo forum sapendo che avrei ottenuto risposte diverse da persone diverse, dal fedifrago incallito e impenitente, dal traditore sentimentale, dal tradito, da chi pensa che non è tradimento vero fino a quando non te lo fai infilare tra le chiappe (non in senso metaforico). Da chi ha una visione dell'amore, dei sentimenti e del tradimento simile alla mia e di chi ce l'ha opposta, con tutte le sfumature che ci stanno nel mezzo. Se sapessi cosa fare ora, non mi sarei rivolto a questo forum.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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