Cazzeggio 1 #Ultima frontiera#

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Nobody

Utente di lunga data
Lassa fa'!!! :D
A ME MI si dà ragione sempre nel tempo...magari non sul momento, ma dopo un po' poi arriva la gente e mi dice "Nicka, ma lo sai che c'avevi ragione?!"

Ora...torniamo a parlare della Goretti...

Che per carità, con tutto il sacrosanto rispetto...sono cresciuta dalle suore, c'avevo la spada di Damocle della Goretti e di Laura Vicuña ogni giorno che Dio mandava in terra (approfitto per dire che in Argentina, se ben ricordo, la Vicuña è la protettrice delle vittime di abusi sessuali), ma anche io conscia delle storie che ci sono dietro a queste bambine uso associare la castità alla Goretti.
Mai per mancanza di rispetto, ma è entrato nel gergo comune.
Va bene portare a conoscenza di tutti chi sia Maria Goretti, ma mettiamo da parte la persona che era e il modo di parlare...
come Girolimoni, del resto... poveraccio.
 

Nicka

Capra Espiatrice
A parte che trovare gloriosamente e eroicamente casta una bambina di 11 anni è proprio ciò che ha reso dibattuta la sua santità e reso "proverbiale" citarla, mettiamo da parte.
La castità non è un valore. Ma è un disvalore?
Allora abbiamo assunto (dis)valori maschili secondo i quali le persone si valutano attraverso la loro attività sessuale? Come gli uomini che diventano mezzi-uomini se non fanno sesso? E comunque devono rimarcare che fanno autoerotismo perché, non sia mai, qualcuno possa supporre che siano nulli-uomini perché impotenti!?
Passiamo dal dover essere caste al dover non esserlo?
Va bene scherzare ma dovremmo anche capire su cosa stiamo scherzando.
Qui (intendo in questo forum ma anche culturalmente o sottoculturalmente) si sta passando dall'estremo che voleva le donne "da sposare" tutte "caste e pure" all'altro estremo secondo il quale se non la dai via come se non fosse tua e non fai pompini con ingoio con piacere da gourmet (non so il francese, c'è il femminile) e non lo prendi in culo mattina e sera sei da sbertucciare.
Un po' di rispetto, equilibrio e minore superficialità sarebbero auspicabili nei rapporti tra i sessi.
Io sono della scuola che uso un sostantivo se ne conosco il significato, così come sono della scuola che ironizzo su cose che conosco...e voglio mi sia fatto notare quando è evidente che non so di cosa parlo e quindi mi piace che mi si insegnino le cose...sono una persona estremamente curiosa in questo senso.
Gli estremi si usano nel parlato, ma credo sia pacifico che non tutte le donne sono sante e non tutte le donne sono troie...
Sono anche della scuola di pensiero che il rispetto per me viene sopra di tutto e sono sempre stata molto rispettosa...delle persone, delle storie che queste hanno, delle cose...
E' giusto sapere su cosa si scherza, ma davvero (nel caso specifico e ben conoscendo la storia) non ci ho percepito nulla di cattivo, nè di superficiale...
Ci sono espressioni che entrano nel parlato, ma mi auguro che davvero tutti, o almeno la maggioranza, sappiano chi è davvero questa ragazzina...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io sono della scuola che uso un sostantivo se ne conosco il significato, così come sono della scuola che ironizzo su cose che conosco...e voglio mi sia fatto notare quando è evidente che non so di cosa parlo e quindi mi piace che mi si insegnino le cose...sono una persona estremamente curiosa in questo senso.
Gli estremi si usano nel parlato, ma credo sia pacifico che non tutte le donne sono sante e non tutte le donne sono troie...
Sono anche della scuola di pensiero che il rispetto per me viene sopra di tutto e sono sempre stata molto rispettosa...delle persone, delle storie che queste hanno, delle cose...
E' giusto sapere su cosa si scherza, ma davvero (nel caso specifico e ben conoscendo la storia) non ci ho percepito nulla di cattivo, nè di superficiale...
Ci sono espressioni che entrano nel parlato, ma mi auguro che davvero tutti, o almeno la maggioranza, sappiano chi è davvero questa ragazzina...
Veramente io ero contro la dicotomia.
Aggiungo che ognuna dovrebbe fare esattamente quello che le piace fare e non debba esortata da nessuno a pubblicizzarlo come prova di nulla (né di una cosa né dell'altra) ma che qui, spesso, un minimo di riservatezza viene considerato sinonimo di frigidità (v. minerva) mentre un po' più di estroversione nel raccontarsi viene usato come arma contro altre per insultare, quando utile (v. Tebe e altre).
Ebbasta!!!
 

AnnaBlume

capziosina random
Veramente io ero contro la dicotomia.
Aggiungo che ognuna dovrebbe fare esattamente quello che le piace fare e non debba esortata da nessuno a pubblicizzarlo come prova di nulla (né di una cosa né dell'altra) ma che qui, spesso, un minimo di riservatezza viene considerato sinonimo di frigidità (v. minerva) mentre un po' più di estroversione nel raccontarsi viene usato come arma contro altre per insultare, quando utile (v. Tebe e altre).
Ebbasta!!!

tappeto rosso

Edit: ma ora basta però. Dù cazzate dille pure tu :mrgreen:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Veramente io ero contro la dicotomia.
Aggiungo che ognuna dovrebbe fare esattamente quello che le piace fare e non debba esortata da nessuno a pubblicizzarlo come prova di nulla (né di una cosa né dell'altra) ma che qui, spesso, un minimo di riservatezza viene considerato sinonimo di frigidità (v. minerva) mentre un po' più di estroversione nel raccontarsi viene usato come arma contro altre per insultare, quando utile (v. Tebe e altre).
Ebbasta!!!
Anche io sono contro la dicotomia, forse non si era capito...;)
 

Sole

Escluso
Io sono della scuola che uso un sostantivo se ne conosco il significato, così come sono della scuola che ironizzo su cose che conosco...e voglio mi sia fatto notare quando è evidente che non so di cosa parlo e quindi mi piace che mi si insegnino le cose...sono una persona estremamente curiosa in questo senso.
Gli estremi si usano nel parlato, ma credo sia pacifico che non tutte le donne sono sante e non tutte le donne sono troie...
Sono anche della scuola di pensiero che il rispetto per me viene sopra di tutto e sono sempre stata molto rispettosa...delle persone, delle storie che queste hanno, delle cose...
E' giusto sapere su cosa si scherza, ma davvero (nel caso specifico e ben conoscendo la storia) non ci ho percepito nulla di cattivo, nè di superficiale...
Ci sono espressioni che entrano nel parlato, ma mi auguro che davvero tutti, o almeno la maggioranza, sappiano chi è davvero questa ragazzina...
Per quanto riguarda il modo in cui ho scherzato io, cattivo decisamente no, superficiale forse sì, nel senso che ho riutilizzato questo 'soprannome' per ironizzare su me stessa senza soffermarmi sul fatto che avrei potuto sembrare offensiva. Un po' di superficialità da parte mia c'è stata.

Detto questo, penso che capiti di urtare la sensibilità di chiunque prima o poi. Io non sono una che dà molto peso alle parole se so che non c'è dietro la cattiveria, e riesco a contestualizzare abbastanza. Ma mi rendo conto che per alcuni può essere offensivo.
Come chi insulta dando del mongoloide o handicappato. Io ho alle spalle 8 anni di precariato come insegnante di sostegno in cui ho lavorato con down e cerebrolesi. Ho trascorso 5 splendidi anni con una bimba autistica a cui voglio un bene dell'anima, ancora oggi quando viene a trovarmi mi faccio sempre un bel pianto abbracciandola e l'ho sempre nei miei pensieri, sempre. Eppure non mi sento infastidita se sento questo tipo di insulto. Non lo uso, ma non mi scandalizzo quando lo sento.

Le sensibilità sono tutte diverse e se si scrive su un forum bisognerebbe cercare di rispettarle tutte, nei limiti dell'umano e del possibile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per quanto riguarda il modo in cui ho scherzato io, cattivo decisamente no, superficiale forse sì, nel senso che ho riutilizzato questo 'soprannome' per ironizzare su me stessa senza soffermarmi sul fatto che avrei potuto sembrare offensiva. Un po' di superficialità da parte mia c'è stata.

Detto questo, penso che capiti di urtare la sensibilità di chiunque prima o poi. Io non sono una che dà molto peso alle parole se so che non c'è dietro la cattiveria, e riesco a contestualizzare abbastanza. Ma mi rendo conto che per alcuni può essere offensivo.
Come chi insulta dando del mongoloide o handicappato. Io ho alle spalle 8 anni di precariato come insegnante di sostegno in cui ho lavorato con down e cerebrolesi. Ho trascorso 5 splendidi anni con una bimba autistica a cui voglio un bene dell'anima, ancora oggi quando viene a trovarmi mi faccio sempre un bel pianto abbracciandola e l'ho sempre nei miei pensieri, sempre. Eppure non mi sento infastidita se sento questo tipo di insulto. Non lo uso, ma non mi scandalizzo quando lo sento.

Le sensibilità sono tutte diverse e se si scrive su un forum bisognerebbe cercare di rispettarle tutte, nei limiti dell'umano e del possibile.
Si usano tante espressioni con leggerezza senza rendersi realmente conto del significato tipo: ma parlo arabo (turco, cinese)? oppure "tortura o goduria cinese" e molte altre. Ti rendi conto che suonano male (come "non sono italiano" per dire "non sono mafioso" usate, magari, altrove) solo quando ti trovi davanti la persona reale a cui l'espressione si riferisce.
"Ma sei autistico (o spastico)?" ti accorgi che è offensiva se hai quella persona davanti.
Si fa notare e poi, gradualmente, si trovano espressioni diverse e più adeguate. Sono sparite, a parte tra i leghisti, espressioni come "baluba" e altre su popolazioni africane. Spariscono man mano che si incrociano africani alti due metri :mexican:
Non mi sono certo offesa, non sono io Maria Goretti, era un'osservazione per trovare un'altra espressione più ironica.
 
Ultima modifica:

Sole

Escluso
Si usano tante espressioni con leggerezza senza rendersi realmente conto del significato tipo: ma parlo arabo (turco, cinese)? oppure "tortura o goduria cinese" e molte altre. Ti rendi conto che suonano male (come "non sono italiano" per dire "non sono mafioso" usate, magari, altrove) solo quando ti trovi davanti la persona reale a cui l'espressione si riferisce.
"Ma sei autistico (o spastico)?" ti accorgi che è offensiva se hai quella persona davanti.
Si fa notare e poi, gradualmente, si trovano espressioni diverse e più adeguate. Sono sparite, a parte tra i leghisti, espressioni come "baluba" e altre su popolazioni africane. Spariscono man mano che si incrociano africani alti due metri :mexican:
Non mi sono certo offesa, non sono io Maria Goretti, era un'osservazione per trovare un'altra espressione più ironica.
Ricordo benissimo un giorno di parecchi anni fa (l'anno in cui morì De André, se non sbaglio...lavoravo proprio davanti alla chiesa in cui si svolsero i funerali, lo ricordo bene) in cui, davanti alla madre di una bimba cerebrolesa gravissima a cui facevo sostegno, dissi distrattamente a una mia collega 'ma lo so, non sono mica handicappata!'.
Sprofondai dalla vergogna.

Eppure a volte mi capita di dirlo ancora (sempre rivolto a me stessa però, chissà perché).

Forse davvero sono un po' superficiale (nonostante i pipponi che scrivo qui sopra indichino il contrario :D)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ricordo benissimo un giorno di parecchi anni fa (l'anno in cui morì De André, se non sbaglio...lavoravo proprio davanti alla chiesa in cui si svolsero i funerali, lo ricordo bene) in cui, davanti alla madre di una bimba cerebrolesa gravissima a cui facevo sostegno, dissi distrattamente a una mia collega 'ma lo so, non sono mica handicappata!'.
Sprofondai dalla vergogna.

Eppure a volte mi capita di dirlo ancora (sempre rivolto a me stessa però, chissà perché).

Forse davvero sono un po' superficiale (nonostante i pipponi che scrivo qui sopra indichino il contrario :D)
Succede sempre e a tutti.
Tutti possiamo migliorare :mrgreen:
 

Leda

utente Olimpi(c)a
A parte che trovare gloriosamente e eroicamente casta una bambina di 11 anni è proprio ciò che ha reso dibattuta la sua santità e reso "proverbiale" citarla, mettiamo da parte.
La castità non è un valore. Ma è un disvalore?
Allora abbiamo assunto (dis)valori maschili secondo i quali le persone si valutano attraverso la loro attività sessuale? Come gli uomini che diventano mezzi-uomini se non fanno sesso? E comunque devono rimarcare che fanno autoerotismo perché, non sia mai, qualcuno possa supporre che siano nulli-uomini perché impotenti!?
Passiamo dal dover essere caste al dover non esserlo?
Va bene scherzare ma dovremmo anche capire su cosa stiamo scherzando.
Qui (intendo in questo forum ma anche culturalmente o sottoculturalmente) si sta passando dall'estremo che voleva le donne "da sposare" tutte "caste e pure" all'altro estremo secondo il quale se non la dai via come se non fosse tua e non fai pompini con ingoio con piacere da gourmet (non so il francese, c'è il femminile) e non lo prendi in culo mattina e sera sei da sbertucciare.
Un po' di rispetto, equilibrio e minore superficialità sarebbero auspicabili nei rapporti tra i sessi.

Ostrega, se è diventato serissimo :eek::eek::eek::eek:

Quoto con furore profondo :up:
 
A parte che trovare gloriosamente e eroicamente casta una bambina di 11 anni è proprio ciò che ha reso dibattuta la sua santità e reso "proverbiale" citarla, mettiamo da parte.
La castità non è un valore. Ma è un disvalore?
Allora abbiamo assunto (dis)valori maschili secondo i quali le persone si valutano attraverso la loro attività sessuale? Come gli uomini che diventano mezzi-uomini se non fanno sesso? E comunque devono rimarcare che fanno autoerotismo perché, non sia mai, qualcuno possa supporre che siano nulli-uomini perché impotenti!?
Passiamo dal dover essere caste al dover non esserlo?
Va bene scherzare ma dovremmo anche capire su cosa stiamo scherzando.
Qui (intendo in questo forum ma anche culturalmente o sottoculturalmente) si sta passando dall'estremo che voleva le donne "da sposare" tutte "caste e pure" all'altro estremo secondo il quale se non la dai via come se non fosse tua e non fai pompini con ingoio con piacere da gourmet (non so il francese, c'è il femminile) e non lo prendi in culo mattina e sera sei da sbertucciare.
Un po' di rispetto, equilibrio e minore superficialità sarebbero auspicabili nei rapporti tra i sessi.
Ma anche tu non puoi pretendere che tutto il mondo la veda come te.
Nei secoli abbiamo chi loda il Signore e chi lo bestemmia tutto il giorno.

Vedo di spiegartelo con due video:
Pars Costruens:
[video=youtube;FroQE1l_iFg]https://www.youtube.com/watch?v=FroQE1l_iFg[/video]
 
A parte che trovare gloriosamente e eroicamente casta una bambina di 11 anni è proprio ciò che ha reso dibattuta la sua santità e reso "proverbiale" citarla, mettiamo da parte.
La castità non è un valore. Ma è un disvalore?
Allora abbiamo assunto (dis)valori maschili secondo i quali le persone si valutano attraverso la loro attività sessuale? Come gli uomini che diventano mezzi-uomini se non fanno sesso? E comunque devono rimarcare che fanno autoerotismo perché, non sia mai, qualcuno possa supporre che siano nulli-uomini perché impotenti!?
Passiamo dal dover essere caste al dover non esserlo?
Va bene scherzare ma dovremmo anche capire su cosa stiamo scherzando.
Qui (intendo in questo forum ma anche culturalmente o sottoculturalmente) si sta passando dall'estremo che voleva le donne "da sposare" tutte "caste e pure" all'altro estremo secondo il quale se non la dai via come se non fosse tua e non fai pompini con ingoio con piacere da gourmet (non so il francese, c'è il femminile) e non lo prendi in culo mattina e sera sei da sbertucciare.
Un po' di rispetto, equilibrio e minore superficialità sarebbero auspicabili nei rapporti tra i sessi.
Pars destruens
Che mi ha fatto rabbrividire per la sorte di certe mie eroine di quando ero giovane:
[video=youtube;U5OpsS2B4z0]https://www.youtube.com/watch?v=U5OpsS2B4z0[/video]
 
Io sono della scuola che uso un sostantivo se ne conosco il significato, così come sono della scuola che ironizzo su cose che conosco...e voglio mi sia fatto notare quando è evidente che non so di cosa parlo e quindi mi piace che mi si insegnino le cose...sono una persona estremamente curiosa in questo senso.
Gli estremi si usano nel parlato, ma credo sia pacifico che non tutte le donne sono sante e non tutte le donne sono troie...
Sono anche della scuola di pensiero che il rispetto per me viene sopra di tutto e sono sempre stata molto rispettosa...delle persone, delle storie che queste hanno, delle cose...
E' giusto sapere su cosa si scherza, ma davvero (nel caso specifico e ben conoscendo la storia) non ci ho percepito nulla di cattivo, nè di superficiale...
Ci sono espressioni che entrano nel parlato, ma mi auguro che davvero tutti, o almeno la maggioranza, sappiano chi è davvero questa ragazzina...
Basta non scherzare sul sindaco Dozza no?:rolleyes:
 
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