Mi serve aiuto

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Sbriciolata

Escluso
Non so cosa mi stia succedendo e non so come comportarmi e forse esagero un po. Solo che vedo ogni giorno la mia vita che sempre più a rotoli e forse ho anche sbagliato a scrivere qui in cerca di aiuto dovevo sfogare e voi siete i primi che ho beccato. Infondo so che il motivo del mio stato d'animo attuale non è solo il tradimento e so anche che non posso giustificare il mio tradimento col mio stato attuale. Il fatto è che mi sento disperato e depresso da una serie di avvenimenti che mi stanno totalmente lacerando e distruggendo l'anima. Vi richiedo scusa
ma non è che devi chiedere scusa a NOI, eh?
comunque mi dispiace se stai male.
Che t'è successo? dai.
 

Sbriciolata

Escluso

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

Sbriciolata

Escluso

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ciao a tutti. Mi sono appena iscritto e sn in cerca di aiuto.
Mi sento male.
Ho sbagliato.
Circa un anno e mezzo fa ho conosciuto una donna più grande di me (conviveva) io sto con la mia attuale ragazza da 15 anni e la amo alla follia ma purtroppo ho commesso l'errore di cedere alle lusinghe di quest altra donna cominciando una relazione di circa 4 mesi dopo i quali essendo tornato in me ho deciso di chiudere. Subito dopo la mia decisione lei è tornata col suo compagno (il giorno dopo il quale era stato buttato fuori di casa x dare più spazio a me) e leggendo le sue mail ha scoperto questa tresca.
Io sono riuscito a tenere tutto nascosto x paura di perdere e far soffrire la mia ragazza. Ora a distanza di 1 anno lei si è rifatta viva inviando alla mia ragazza una richiesta di amicizia su fb.
Che devo fare? Sto nel panico....
Non scrivere nulla su facebook a lei!potrebbe portarla come prova alla tua ragazza! Se non vuoi dirlo, fa come se non fosse successo! Se ti allarmi rischi che nel panico senza che l'altra dica nulla, lo dica tu per sbaglio...

È solo un momento.
 

giorgiocan

Utente prolisso
L'altra ha contattato la tua. Questo è un fatto.
Inutile cercare trucchi per renderle impossibile comunicare con lei, cercherebbe un altro sistema peggiorando la situazione.
Una serie di eventi si è innescata. Qualsiasi cosa tu faccia per modificarne il corso potrebbe migliorare o peggiorare la situazione.
Hai due possibilità: stare a vedere che succede - magari assolutamente nulla - o anticipare il caso peggiore confessando tutto. Queste sono ipotesi. Puoi anche cercare di capire cosa voglia la tua ex-complice, ma tenendo presente che se avesse voluto comunicare con te lo avrebbe fatto direttamente (a meno che tu non glielo abbia reso tecnicamente impossibile): perchè rivolgersi a lei?
Se il tuo problema è l'ansia, esistono dei rimedi fitoterapici per la prima ora. Ma l'ansia ti porterà a vedere sempre più confusamente la situazione. Quindi considera solo i fatti, e se vuoi decidere di agire in un modo o nell'altro, fallo a breve. Altrimenti getta l'ancora, appigliati e qualcosa di saldo e asseconda la corrente, vedi dove porta.
Non viaggiare con la fantasia, non abbandonarti al catastrofismo. Solo fatti.

Se ce ne dai qualcun altro, magari ci vengono in mente risposte più intelligenti.
 
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disincantata

Utente di lunga data
Mi piace ex-complice.

basta troie facocere ecc. Da oggi o complice o ex!

in effetti hanno tramato non male!
 
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giorgiocan

Utente prolisso
Mi piace ex-complice.

basta troie facocere ecc. Da oggi o complice o ex!

in effetti hanno tramato non male!
Ho cominciato ad usarlo per riferirmi alla "mia", non sapendo che altra parola scegliere. Perchè nel mio caso non si può nemmeno dire amanti, tecnicamente la cosa è durata troppo poco.

Inoltre - ma questo credo sia un problema mio - tradimento e traditori mi fanno pensare più alla guerra che all'amore.
 

disincantata

Utente di lunga data
Ho cominciato ad usarlo per riferirmi alla "mia", non sapendo che altra parola scegliere. Perchè nel mio caso non si può nemmeno dire amanti, tecnicamente la cosa è durata troppo poco.

Inoltre - ma questo credo sia un problema mio - tradimento e traditori mi fanno pensare più alla guerra che all'amore.
In effetti alla fine diventa una lotta tra chi resta e chi sparisce, quasi sempre l'ex complice.

Quindi come in guerra vinti e vincitori.

A modo suo pur colpevole l'ex è anche vittima, di sé stessa/o.

Come in guerra restano macerie e tanto da ricostruire ma i segni restano.
 
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Hellseven

Utente di lunga data
Ciao a tutti. Mi sono appena iscritto e sn in cerca di aiuto.
Mi sento male.
Ho sbagliato.
Circa un anno e mezzo fa ho conosciuto una donna più grande di me (conviveva) io sto con la mia attuale ragazza da 15 anni e la amo alla follia ma purtroppo ho commesso l'errore di cedere alle lusinghe di quest altra donna cominciando una relazione di circa 4 mesi dopo i quali essendo tornato in me ho deciso di chiudere. Subito dopo la mia decisione lei è tornata col suo compagno (il giorno dopo il quale era stato buttato fuori di casa x dare più spazio a me) e leggendo le sue mail ha scoperto questa tresca.
Io sono riuscito a tenere tutto nascosto x paura di perdere e far soffrire la mia ragazza. Ora a distanza di 1 anno lei si è rifatta viva inviando alla mia ragazza una richiesta di amicizia su fb.
Che devo fare? Sto nel panico....
Come si conoscono amante e fidanzata? Con che scusa vuole la sua amicizia.?
 

giorgiocan

Utente prolisso
In effetti alla fine diventa una lotta tra chi resta e chi sparisce, quasi sempre l'ex complice.

Quindi come in guerra vinti e vincitori.

A modo suo pur colpevole l'ex è anche vittima, di sé stessa/o.

Come in guerra restano macerie e tanto da ricostruire ma i segni restano.
Devo confessarti che a volte mi sembra che ai segni e alle macerie siamo noi a tenerci particolarmente. Prendila come una mezza provocazione, ma più ci penso e più mi sembra evidente che i condizionamenti culturali che abbiamo subìto la facciano da padrone. Penso prima di tutto a me stesso: sono passati sette anni da quando ho fatto sesso clandestinamente (e la definirei una frettolosa "toccata e fuga" dal punto di vista pratico!), razionalmente parlando sono un cretino a farmi tante ossessioni. Eppure questa cosa condiziona i miei sogni, la mia veglia, a volte persino i miei pasti. Hai presente il mio piccolo show in privè? La risata che è scappata a Disperso mi ha riportato per un attimo alla realtà: mi sono sentito veramente un cretino. Eppure agogno l'appuntamento settimanale in terapia come fosse una sorgente di pace cristallina e rinfrancante. Io che ho voluto uno che fosse un medico perchè non concedo (almeno fino a un anno fa) "dignità scientifica" alla psicoterapia!
 

Higgins

Utente Affezionato
E' il tuo primo tradimento?
ci sono prove materiali o altri testimoni?

Lascia che diventino amiche su faccialibro e che la vecchiaccia spifferi tutto alla tua ragazza. Se siete a tua parola contro la sua, la tua ragazza crederà a te, specie se tu le dirai qsa del tipo "guarda che stronza, mi voleva, mi ha tampinato per mesi e adesso fa di tutto perchè tu mi lasci"

Fa' pure questo se la tua coscienza è a posto nel mentire per tutta la vita alla donna che dici di amare.
Altrimenti dille tutto e lasciale la libertà di scegliere.

Un facebook-messaggio all'altra con scritto "non rompere più i coglioni brutta vecchia stronza" cmq ci sta tutto (secondo me ovviamente)...oppure sulla sua bacheca pubblica :D
Sono d'accordo con Mirta.
NEGA sempre tutto anche l'evidenza
(a meno che non abbia proprio filmati o foto in cui ti si vede anche il viso)
Dopo un anno confessare è da vigliacchi, farai pensare alla tua fidanzata di aver buttato via un anno con una persona che l'ha tradita
 

giorgiocan

Utente prolisso
Devo confessarti che a volte mi sembra che ai segni e alle macerie siamo noi a tenerci particolarmente.
Mi quoto da solo, forse è un inedito. Non vedendo risposte - cosa che in sè non comporta problemi - non vorrei invece aver dato fastidio con la frase sopra.
Eppure ci credo, ai modelli che ci sono stati ficcati in testa e ci costringono a vivere peggio. Anche se io per primo non riesco ad emanciparmene. Anzi, è ancora lì che cerco le mie sicurezze, e quel che sto passando ne costituisce una prova eccezionale.

Credo dovrei andare a ripetizione da Ipazia, mi sembra cristallino quando argomenta su paura, vergogna, chiusure. Eppure, pur ritenendomi intelligente non riesco a ragionarci sopra con serenità. Mi tira giù.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi quoto da solo, forse è un inedito. Non vedendo risposte - cosa che in sè non comporta problemi - non vorrei invece aver dato fastidio con la frase sopra.
Eppure ci credo, ai modelli che ci sono stati ficcati in testa e ci costringono a vivere peggio. Anche se io per primo non riesco ad emanciparmene. Anzi, è ancora lì che cerco le mie sicurezze, e quel che sto passando ne costituisce una prova eccezionale.

Credo dovrei andare a ripetizione da Ipazia, mi sembra cristallino quando argomenta su paura, vergogna, chiusure. Eppure, pur ritenendomi intelligente non riesco a ragionarci sopra con serenità. Mi tira giù.
Giorgio...intanto ti abbraccio...

E' solo che per tornar su, bisogna proprio andare giù. Lasciarsi tirare giù.

E questo ci hanno detto che non si fa.
E' stato detto che si deve mostrare la faccia migliore, la forza, sempre con i muscoli ben oliati e pronti.
Si è parlato della gioia, della felicità e dell'amore...ma non dell'altra faccia della medaglia: la tristezza, l'infelicità, l'odio e la rabbia..non si parla del dolore e della morte.

Per rinascere c'è da andare a morire. E lasciar andare la morte. E' il ciclo della vita.

Leda nel suo blog aveva scritto del kintsugi. E' una prospettiva bellissima.:)
 

giorgiocan

Utente prolisso
Per rinascere c'è da andare a morire. E lasciar andare la morte. E' il ciclo della vita.
Leda nel suo blog aveva scritto del kintsugi. E' una prospettiva bellissima.:)
Credo che se andiamo avanti ancora un po' ti chiederò l'autografo. Mi sembra, la tua prospettiva, quella di chi è saggio da secoli. E leggerti serena, almeno nell'arco di queste righe, mi sembra la prova che conosci la strada.

Non conoscevo il kintsugi, ma mi sembra una splendida metafora della vita non detta ad alta voce. Credo che il mio problema sia la percezione delle crepe che corrono sotto la superficie del vaso, che la paura vorrebbe infrangere immediatamente, pur di saperlo nuovamente prezioso, dopo.

Mai avuto un rapporto facile col tempo: ho sempre adorato osservarlo, mai avuto il coraggio di tentare di imbrigliarlo.

Mi piacerebbe invitarti per un tè. Forse, in un altro tempo. :)
 
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Apollonia

Utente di lunga data
Giorgio...intanto ti abbraccio...

E' solo che per tornar su, bisogna proprio andare giù. Lasciarsi tirare giù.

E questo ci hanno detto che non si fa.
E' stato detto che si deve mostrare la faccia migliore, la forza, sempre con i muscoli ben oliati e pronti.
Si è parlato della gioia, della felicità e dell'amore...ma non dell'altra faccia della medaglia: la tristezza, l'infelicità, l'odio e la rabbia..non si parla del dolore e della morte.

Per rinascere c'è da andare a morire. E lasciar andare la morte. E' il ciclo della vita.


Leda nel suo blog aveva scritto del kintsugi. E' una prospettiva bellissima.:)
Che meraviglia!!!
 

zanna

Utente di lunga data
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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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