Sbriciolata
Escluso
:bacio:
:bacio:
Assolutamente sì, ma in tutto ciò a mio parere il perdono è quasi ininfluente. In questo caso è proprio la capacità di imparare dai propri errori che ti rende una persona una migliore. Non il fatto che tu venga o meno perdonato. E neppure il fatto che sia tu stesso a perdonarti. Ci sono ad esempio persone che hanno commesso sbagli dai quali non si sono mai assolte. Ciò non vuol dire che diventano zerbini. Semplicemente sono consapevoli di non avere giustificazioni, ma a un certo punto azzerano tutto e ripartono perché si rendono conto che comunque c'è una vita da vivere. E provano a viverla evitando di commettere gli stessi errori.Busco io ti adoro perché il tuo punto di vista è proprio diverso dal mio, ma spesso ci troviamo d'accordo. Non so proprio come sia possibile!
L'indulgenza verso se stessi è un istinto di sopravvivenza ed è una cosa più comune, dalla mia esperienza, negli uomini che nelle donne. Però, come dicevo, ci sono situazioni e situazioni: c'è chi, come dici tu, è fintamente pentito e c'è chi invece realizza molto di sé dagli errori che commette...
:smile:
Grazie!Sei molto gentile. :smile:
letto... bellissimo, ma grazie lo stessociao
grazie...
ho un libro per te, Nobody..Q, di Wu Ming. Penso che ti piacerebbe molto, se già non l'hai letto.
:rotfl::rotfl::rotfl:
ciao:smile::smile:
...sappi che sto ancora ragionando su quella questione che mi avevi detto, sola o non sola.
Per ora sono arrivata a sola ma non in solitudine.![]()
Assolutamente sì.perdonali perchè non sanno quello che fanno...
ovvero c'è anche il caso in cui chi fa del male non se ne rende pienamente conto, il che potrebbe voler dire che se il traditore afferma che per lui il tradimento è stato una sciocchezza irrilevante, non gli si potrebbe rinfacciare in eterno che invece, per il tradito, no, ma anzi è un fatto gravissimo
o sbaglio?
Ecco. Arriva free, toma toma cacchia cacchia e apre un altro filone niente male sul quale scornarsiperdonali perchè non sanno quello che fanno...
ovvero c'è anche il caso in cui chi fa del male non se ne rende pienamente conto, il che potrebbe voler dire che se il traditore afferma che per lui il tradimento è stato una sciocchezza irrilevante, non gli si potrebbe rinfacciare in eterno che invece, per il tradito, no, ma anzi è un fatto gravissimo
o sbaglio?
Assolutamente sì.
Ma diventa difficile chiedere le perizie psichiatriche per ogni problema di coppia :mrgreen:
Buscopann
Si, tutto molto bello, molto vero e molto profondo. Ma la domanda è sempre la stessa: un fuorilegge all'interno di un'aula di tribunale che aspetta il giudizio della corte, di cosa ha paura ?Assolutamente sì, ma in tutto ciò a mio parere il perdono è quasi ininfluente. In questo caso è proprio la capacità di imparare dai propri errori che ti rende una persona una migliore. Non il fatto che tu venga o meno perdonato. E neppure il fatto che sia tu stesso a perdonarti. Ci sono ad esempio persone che hanno commesso sbagli dai quali non si sono mai assolte. Ciò non vuol dire che diventano zerbini. Semplicemente sono consapevoli di non avere giustificazioni, ma a un certo punto azzerano tutto e ripartono perché si rendono conto che comunque c'è una vita da vivere. E provano a viverla evitando di commettere gli stessi errori.
Io non sono neppure d'accordo sulla subordinazione quale conseguenza del perdono (come scrive il Tuba). Spesso vedo molta più gente subordinata e zerbinata in attesa di questo benedetto perdono. Poi, una volta perdonate, tornano a fare quello che vogliono. Non è il perdono che ti subordina, ma l'attesa di questo e i primi momenti successivi ad esso.
Buscopann
PS. Per il resto sappi che ti adoro pure io. Anche se non mi perdoni:rotfl::rotfl:
Ecco. Arriva free, toma toma cacchia cacchia e apre un altro filone niente male sul quale scornarsi![]()
Si, tutto molto bello, molto vero e molto profondo. Ma la domanda è sempre la stessa: un fuorilegge all'interno di un'aula di tribunale che aspetta la corte, di cosa ha paura ?
ok, ma tutti questi nobili principi etici che fanno riferimento a Gesù valgono per chi si dice cristiano... un ebreo ad esempio, applicherebbe l'occhio per occhio dente per dente... non per niente lapidavano le adultere :sonar: e temo che in certi paesi musulmani la pratica sia ancora in voga. Ovviamene gli uomini si autoesclusero dalla punizione.perdonali perchè non sanno quello che fanno...
ovvero c'è anche il caso in cui chi fa del male non se ne rende pienamente conto, il che potrebbe voler dire che se il traditore afferma che per lui il tradimento è stato una sciocchezza irrilevante, non gli si potrebbe rinfacciare in eterno che invece, per il tradito, no, ma anzi è un fatto gravissimo
o sbaglio?
il punto è che il traditore conoscerà il tradito e nel caso saprà fino a che punto fa male , se poi vuol fare lo gnorri è un altro discorsoperdonali perchè non sanno quello che fanno...
ovvero c'è anche il caso in cui chi fa del male non se ne rende pienamente conto, il che potrebbe voler dire che se il traditore afferma che per lui il tradimento è stato una sciocchezza irrilevante, non gli si potrebbe rinfacciare in eterno che invece, per il tradito, no, ma anzi è un fatto gravissimo
o sbaglio?
ok, ma tutti questi nobili principi etici che fanno riferimento a Gesù valgono per chi si dice cristiano... un ebreo ad esempio, applicherebbe l'occhio per occhio dente per dente... non per niente lapidavano le adultere :sonar: e temo che in certi paesi musulmani la pratica sia ancora in voga. Ovviamene gli uomini si autoesclusero dalla punizione.
ahahahahah lo sapevo... ammettilo, te l'ho servita su un piatto d'argento :mrgreen:ma infatti abbiamo già stabilito a suo tempo che quelli sono arretrati (per far loro un complimento) e noi no![]()
EddaiSeria.
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ahahahahah lo sapevo... ammettilo, te l'ho servita su un piatto d'argento :mrgreen:
il punto è che il traditore conoscerà il tradito e nel caso saprà fino a che punto fa male , se poi vuol fare lo gnorri è un altro discorso
certo...così sei troppo estremista, ci sono mille sfumature, per es. l'avventura di una notte da poco sobri non è minimamente paragonabile a una lunga relazione parallela