Comprare una macchina ... si chiedono consigli!

Stato
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Non è male, eppure assemblaggio e carrozzeria in generale a me non garbano....è una jappanese, affidabili si ma nulla di più.
NOn sempre affidabili...eh?
E mi ricordo ben io quei tempi...
Che ti toccava dire al cliente i giappi vogliono sei mesi per mandarti un pezzo...

Robe da matti con i giappi
Rimanevano stupefatti...
Un loro pezzo avariato...volevano vedere...capire...robe da matti...
 
io giro a metano, spendo poco e non inquino. Mi fanno pure il 50% di sconto sui parcheggi.
E bisogna pure che vi rassegnate perchè il destino è quello: macchine meno potenti con carburanti alternativi che inquineranno meno. E personalmente spero pure che avvenga presto.
Tutti comunque balle e luoghi comuni.
Come il fatto che i soliti noti, che viaggiano senza mai revisione, tolgono il catalizzatore per fare andare l'auto di più.

A me invece fa piacere che o de riffe o de raffe...anche l'Italia per non finire come la burkina fasu...ha dovuto adeguarsi ai parametri europei...

Sbri...
Le auto oggi consumano meno e sono sempre più potenti...

Non hai idea di che poca resa avevano le auto rispetto ai consumi...un tempo non hai idea...

Vuoi un'idea pensa alle caldaie di casa...
Ecco appunto...
 
Mannò, dipende. Sul discorso che le macchine di annifa pesavano meno pur avendo le stesse prestazioni di oggi mi viene da considerare (così, un pensierino a caso) che si ti sfrociavi con un'A112 Abarth che aveva 70 cavalli ma era una scatoletta di tonno non è che ti ammazzavi, di più.
Ma non è vero che le auto di un tempo pesavano meno...
Ma che cagata galattica...
Ma porco can...

Senti io preparavo anche auto per il rally...e ho ben visto con gli occhi miei...

Le lamiere un tempo erano più spesse, e poca plastica...
Si pensava erroneamente che un auto rigida fosse robusta...invece è pericolosa...

Le auto oggi sono fatte per accartocciarsi e attutire gli impatti...

Le auto di un tempo per avere prestazioni lo avevano solo con lo spreco immenso di carburante...

Spece prima del motore ad iniezione...

Ma robe da non credere alle minchiate che credete

FANNO BENE gli autoriparatori ad incularvi a sangue...
 

danny

Utente di lunga data
Mannò, dipende. Sul discorso che le macchine di annifa pesavano meno pur avendo le stesse prestazioni di oggi mi viene da considerare (così, un pensierino a caso) che si ti sfrociavi con un'A112 Abarth che aveva 70 cavalli ma era una scatoletta di tonno non è che ti ammazzavi, di più.
:up:
 

oscuro

Utente di lunga data
Conte

Tutti comunque balle e luoghi comuni.
Come il fatto che i soliti noti, che viaggiano senza mai revisione, tolgono il catalizzatore per fare andare l'auto di più.

A me invece fa piacere che o de riffe o de raffe...anche l'Italia per non finire come la burkina fasu...ha dovuto adeguarsi ai parametri europei...

Sbri...
Le auto oggi consumano meno e sono sempre più potenti...

Non hai idea di che poca resa avevano le auto rispetto ai consumi...un tempo non hai idea...

Vuoi un'idea pensa alle caldaie di casa...
Ecco appunto...

Eccolo il coglione.Ma che cazzo ne sai tu di preparatori e di prestazioni?ma lo sai com'è fatto un catalizzatore?ma sei consapevole della vita media di un catalizzatore?prova a togliere un catalizzatore ad un motore turbo e vediamo se la macchina va meglio o va peggio.....Il catalizzatore è un tappo,e verso i 70000 km quel tappo si ostruisce completamente,prova a parlarne con preparatori o persone che girano in pista ogni domenica,non con il meccanicuccio di paese di una casa madre che è costretto a dirti certe stupidaggini....!Le auto consumano meno?GROSSA STRONZATA,la gestione elettronica dell'iniezione ha migliorato i consumi,ma a parità di cilindrata un 1.2 del 90 rispetto ad una 1.2 di oggi consuma cmq meno....Studiati un pò di meccanica,allarga i tuoi orizzonti,non fare ste figure di merda,che quello inculato a sangue sei solo che tu,d'altronde guarda che con che macchina di merda vai in giro,pensando che sia una gran macchina,quelli della citroen ti hanno visto in faccia e hanno capito tutto....:rotfl:.
 

danny

Utente di lunga data
Ma non è vero che le auto di un tempo pesavano meno...
Ma che cagata galattica...
Ma porco can...

Citroen C3 (utilitaria) di mia moglie pesa 1090 kg, Citroen Gs (auto media) 880 kg.
Citroen CX (auto premium) 1330 kg, Giulietta (media) 1340.
La questione pesi l'ha dibattuta anche Quattroruote, Ruoteclassiche più volte, sottolineando come vetture come la Giulia degli anni 60 avessero le stesse prestazioni delle omologhe Giulietta attuali.
Non per niente sull'ultima generazione di vetture presentate di recente si stanno riducendo i pesi con l'ausilio di materiali e leghe leggere.
L'aumento del peso non dipende solo dallo spessore della lamiera (e soprattutto dai materiali di cui è fatta) come dici tu (e se hai preparato auto da rally lo sai)... entrano in gioco tanti fattori, tra cui gli accessori presenti a bordo, dall'alzacristalli (ogni motore 1,5-2 kg), al compressore per l'aria condizionata, fino agli allestimenti interni (plancia, struttura sedili, poggiatesta, autoradio e altoparlanti), poi consideriamo l'aumento della dimensione delle ruote (da una media di 13 oggi si dispone dei 16 anche sulle utilitarie, la Thema degli anni 80 aveva i 14!), della superficie vetrata. In più hai le normative di sicurezza che ti impongono determinate scelte progettuali che aumentano il peso, pensa solo agli urti laterali e all'aumento di larghezza delle portiere che è avvenuto negli anni.
Sali su una Alfetta anni 70 e ti renderai conto di quanto siano piccole e leggere le portiere. Sto parlando di un'auto di categoria medio/alta di 4,30 metri che pesava meno di una grande Punto di oggi...
I consumi sono aumentati anche se i motori hanno accesciuto l'efficienza: oltre all'aumento di peso, ci sono le normative antinquinamento e i relativi dispositivi, in più le ruote grandi oggi in gran voga aumentano i consumi.
Il progresso c'è stato, le auto di oggi sono più guidabili e sicure e inquinano molto meno, oltre a essere mediamente più affidabili, ma a farne le spese sono gli acquirenti, che pagano in più per manutenzione, costi diretti e indiretti (l'aumento di cilindrata e cv comporta l'aumento della tassa di proprietà e dell'assicurazione), ricambi e svalutazione del mezzo.
L'auto economica da riparare, comprare e mantenere non è stata messa in conto nelle scelte aziendali. Si sono progettata auto sempre più grandi e costose, e il mercato - almeno da noi - lo ha dimostrato, con cali progressivi che durano da anni. Anche sul fronte dell'inquinamento siamo al grottesco: si aggira il problema proponendo auto ibride che hanno DUE motori, batterie da smaltire, una complessità progettuale che anche sulle prime Toyota Prius ha comportato una serie di malfunzionamenti e guasti parecchio fastidiosi.
L'auto economica di oggi dovrebbe avere, a mio parere, una carrozzeria facilmente sostituibile, lamierati facilmente riparabili da un qualsiasi carrozziere, fanaleria condivisa tra più modelli e semplice da installare, batteria, lampadine accessibili, ruote piccole (13-14) per ridurre i consumi e aumentare lo spazio interno (così da avere dimensioni esterne ridotte), verniciatura pastello con poche tinte, allestimento interno componibile (aggiungi e togli quello che vuoi), ridotta superficie vetrata per ridurre la necessità del condizionatore (e colori chiari della carrozzeria), mantenendo la visibilità posteriore (oggi carente su quasi tutte le auto, tanto da rendere necessarie telecamere e sensori)....
Quest'auto non c'è...
 
Ultima modifica:

oscuro

Utente di lunga data
danny

Citroen C3 (utilitaria) di mia moglie pesa 1090 kg, Citroen Gs (auto media) 880 kg.
Citroen CX (auto premium) 1330 kg, Giulietta (media) 1340.
La questione pesi l'ha dibattuta anche Quattroruote, Ruoteclassiche più volte, sottolineando come vetture come la Giulia degli anni 60 avessero le stesse prestazioni delle omologhe Giulietta attuali.
Non per niente sull'ultima generazione di vetture presentate di recente si stanno riducendo i pesi con l'ausilio di materiali e leghe leggere.
L'aumento del peso non dipende solo dallo spessore della lamiera (e soprattutto dai materiali di cui è fatta) come dici tu (e se hai preparato auto da rally lo sai)... entrano in gioco tanti fattori, tra cui gli accessori presenti a bordo, dall'alzacristalli (ogni motore 1,5-2 kg), al compressore per l'aria condizionata, fino agli allestimenti interni (plancia, struttura sedili, poggiatesta, autoradio e altoparlanti), poi consideriamo l'aumento della dimensione delle ruote (da una media di 13 oggi si dispone dei 16 anche sulle utilitarie, la Thema degli anni 80 aveva i 14!), della superficie vetrata. In più hai le normative di sicurezza che ti impongono determinate scelte progettuali che aumentano il peso, pensa solo agli urti laterali e all'aumento di larghezza delle portiere che è avvenuto negli anni.
Sali su una Alfetta anni 70 e ti renderai conto di quanto siano piccole e leggere le portiere. Sto parlando di un'auto di categoria medio/alta di 4,30 metri che pesava meno di una grande Punto di oggi...
I consumi sono aumentati anche se i motori hanno accesciuto l'efficienza: oltre all'aumento di peso, ci sono le normative antinquinamento e i relativi dispositivi, in più le ruote grandi oggi in gran voga aumentano i consumi.
Il progresso c'è stato, le auto di oggi sono più guidabili e sicure e inquinano molto meno, oltre a essere mediamente più affidabili, ma a farne le spese sono gli acquirenti, che pagano in più per manutenzione, costi diretti e indiretti (l'aumento di cilindrata e cv comporta l'aumento della tassa di proprietà e dell'assicurazione), ricambi e svalutazione del mezzo.
L'auto economica da riparare, comprare e mantenere non è stata messa in conto nelle scelte aziendali. Si sono progettata auto sempre più grandi e costose, e il mercato - almeno da noi - lo ha dimostrato, con cali progressivi che durano da anni. Anche sul fronte dell'inquinamento siamo al grottesco: si aggira il problema proponendo auto ibride che hanno DUE motori, batterie da smaltire, una complessità progettuale che anche sulle prime Toyota Prius ha comportato una serie di malfunzionamenti e guasti parecchio fastidiosi.
L'auto economica di oggi dovrebbe avere, a mio parere, una carrozzeria facilmente sostituibile, lamierati facilmente riparabili da un qualsiasi carrozziere, fanaleria condivisa tra più modelli e semplice da installare, batteria, lampadine accessibili, ruote piccole (13-14) per ridurre i consumi e aumentare lo spazio interno (così da avere dimensioni esterne ridotte), verniciatura pastello con poche tinte, allestimento interno componibile (aggiungi e togli quello che vuoi), ridotta superficie vetrata per ridurre la necessità del condizionatore (e colori chiari della carrozzeria), mantenendo la visibilità posteriore (oggi carente su quasi tutte le auto, tanto da rendere necessarie telecamere e sensori)....
Quest'auto non c'è...


Ma infatti gli esperti di settore,riviste specializzate asseriscono tutti la stessa cosa.Le auto oggi sono SOLO più sicure,fine.
 

oscuro

Utente di lunga data
E

E per sicurezza intendo quella passiva e quella attiva.
 

Joey Blow

Escluso
Ma non è vero che le auto di un tempo pesavano meno...
Ma che cagata galattica...
Ma porco can...

Senti io preparavo anche auto per il rally...e ho ben visto con gli occhi miei...

Le lamiere un tempo erano più spesse, e poca plastica...
Si pensava erroneamente che un auto rigida fosse robusta...invece è pericolosa...

Le auto oggi sono fatte per accartocciarsi e attutire gli impatti...

Le auto di un tempo per avere prestazioni lo avevano solo con lo spreco immenso di carburante...

Spece prima del motore ad iniezione...

Ma robe da non credere alle minchiate che credete

FANNO BENE gli autoriparatori ad incularvi a sangue...
Ma dove Conte, per carità. Poca plastica sì, ma la auto di allora mica erano carri armati. E se parliamo di utilitarie peggio ancora.
 
Citroen C3 (utilitaria) di mia moglie pesa 1090 kg, Citroen Gs (auto media) 880 kg.
Citroen CX (auto premium) 1330 kg, Giulietta (media) 1340.
La questione pesi l'ha dibattuta anche Quattroruote, Ruoteclassiche più volte, sottolineando come vetture come la Giulia degli anni 60 avessero le stesse prestazioni delle omologhe Giulietta attuali.
Non per niente sull'ultima generazione di vetture presentate di recente si stanno riducendo i pesi con l'ausilio di materiali e leghe leggere.
L'aumento del peso non dipende solo dallo spessore della lamiera (e soprattutto dai materiali di cui è fatta) come dici tu (e se hai preparato auto da rally lo sai)... entrano in gioco tanti fattori, tra cui gli accessori presenti a bordo, dall'alzacristalli (ogni motore 1,5-2 kg), al compressore per l'aria condizionata, fino agli allestimenti interni (plancia, struttura sedili, poggiatesta, autoradio e altoparlanti), poi consideriamo l'aumento della dimensione delle ruote (da una media di 13 oggi si dispone dei 16 anche sulle utilitarie, la Thema degli anni 80 aveva i 14!), della superficie vetrata. In più hai le normative di sicurezza che ti impongono determinate scelte progettuali che aumentano il peso, pensa solo agli urti laterali e all'aumento di larghezza delle portiere che è avvenuto negli anni.
Sali su una Alfetta anni 70 e ti renderai conto di quanto siano piccole e leggere le portiere. Sto parlando di un'auto di categoria medio/alta di 4,30 metri che pesava meno di una grande Punto di oggi...
I consumi sono aumentati anche se i motori hanno accesciuto l'efficienza: oltre all'aumento di peso, ci sono le normative antinquinamento e i relativi dispositivi, in più le ruote grandi oggi in gran voga aumentano i consumi.
Il progresso c'è stato, le auto di oggi sono più guidabili e sicure e inquinano molto meno, oltre a essere mediamente più affidabili, ma a farne le spese sono gli acquirenti, che pagano in più per manutenzione, costi diretti e indiretti (l'aumento di cilindrata e cv comporta l'aumento della tassa di proprietà e dell'assicurazione), ricambi e svalutazione del mezzo.
L'auto economica da riparare, comprare e mantenere non è stata messa in conto nelle scelte aziendali. Si sono progettata auto sempre più grandi e costose, e il mercato - almeno da noi - lo ha dimostrato, con cali progressivi che durano da anni. Anche sul fronte dell'inquinamento siamo al grottesco: si aggira il problema proponendo auto ibride che hanno DUE motori, batterie da smaltire, una complessità progettuale che anche sulle prime Toyota Prius ha comportato una serie di malfunzionamenti e guasti parecchio fastidiosi.
L'auto economica di oggi dovrebbe avere, a mio parere, una carrozzeria facilmente sostituibile, lamierati facilmente riparabili da un qualsiasi carrozziere, fanaleria condivisa tra più modelli e semplice da installare, batteria, lampadine accessibili, ruote piccole (13-14) per ridurre i consumi e aumentare lo spazio interno (così da avere dimensioni esterne ridotte), verniciatura pastello con poche tinte, allestimento interno componibile (aggiungi e togli quello che vuoi), ridotta superficie vetrata per ridurre la necessità del condizionatore (e colori chiari della carrozzeria), mantenendo la visibilità posteriore (oggi carente su quasi tutte le auto, tanto da rendere necessarie telecamere e sensori)....
Quest'auto non c'è...
Allora mi trovi d'accordo sull'aumento dei consumi, se montiamo certi motori su certe auto.
Uno dei motivi per cui non ho preso il Cubo fiat, è che monta il motore multijet della punto.
ora su una punto non consuma niente e rende, su una Cubo non rende e consuma un botto.

Non mi trovi d'accordo sui consumi e sui motori.
Allora fino a quando non c'è stata l'iniezione le auto consumavano molto, e inquinavano molto perchè bruciavano poco e male.
Per esempio analizza i fumi di una caldaia di vecchia generazione: fumi neri e caldi, e una di nuova generazione: fumi bianchi ossia vapore acqueo, e 30 gradi...

Veniamo ai ricambi allora...
Oggi abbiamo motori che consumano meno olio, e olii più raffinati.
Quindi meno sostituzioni di oli, filtri ecc..ecc...

Pensa che un tempo era d'uopo avere il cliente che a centomila si rifaceva il motore.
Oggi prima di dover rifare il motore devi farne più di 250mila.
Ed è l'italiano medio che quando l'auto ha problemi seri, e presenti un preventivo che so di 5mila euro, dice la cambio.

Quante auto ventennali vedi in giro? Parlo di targhe con AD...AA...AB...?

L'italiano medio oggi cambia l'auto ogni 5 anni.

Ora per certi versi rimpiango il motore turbo 1.9, ma spiegami come mai allora oggi abbiamo motori da 1.6 che consumano meno e rendono di più.

Sull'auto economica c'è molto da dire.
Oggi è più economico sostituire pezzi che non sistemare alla vecchia maniera
Perchè "se parano su" le ore di lavoro in carrozzeria.

Infine osserviamo altre cose
Le auto di oggi sono più larghe di quelle di un tempo.

Il motivo per cui non ho preso Berlingo, o nuova Kangoo o Doblò è che queste auto per guadagnare in stabilità ora sono fatte più larghe con tutti i problemi riguardo le nostre carreggiate e parcheggi.


Per me il vero business dell'auto oggi è proprio sui particolari dei pezzi di ricambio tutti specifici

Ma si usurano meno no?
Io con il vecchio Kangoo, mai sostituita una marmitta, mai rifatta la frizione, per dire...eh?
 
Ma dove Conte, per carità. Poca plastica sì, ma la auto di allora mica erano carri armati. E se parliamo di utilitarie peggio ancora.
Senti va a vederti questa auto la pesi poi ne parliamo eh?

Poi vai su per un albero e mi racconti come va...eh?

fiat-1800-03.jpg
 

oscuro

Utente di lunga data
Nooooooooooooo

Allora mi trovi d'accordo sull'aumento dei consumi, se montiamo certi motori su certe auto.
Uno dei motivi per cui non ho preso il Cubo fiat, è che monta il motore multijet della punto.
ora su una punto non consuma niente e rende, su una Cubo non rende e consuma un botto.

Non mi trovi d'accordo sui consumi e sui motori.
Allora fino a quando non c'è stata l'iniezione le auto consumavano molto, e inquinavano molto perchè bruciavano poco e male.
Per esempio analizza i fumi di una caldaia di vecchia generazione: fumi neri e caldi, e una di nuova generazione: fumi bianchi ossia vapore acqueo, e 30 gradi...

Veniamo ai ricambi allora...
Oggi abbiamo motori che consumano meno olio, e olii più raffinati.
Quindi meno sostituzioni di oli, filtri ecc..ecc...

Pensa che un tempo era d'uopo avere il cliente che a centomila si rifaceva il motore.
Oggi prima di dover rifare il motore devi farne più di 250mila.
Ed è l'italiano medio che quando l'auto ha problemi seri, e presenti un preventivo che so di 5mila euro, dice la cambio.

Quante auto ventennali vedi in giro? Parlo di targhe con AD...AA...AB...?

L'italiano medio oggi cambia l'auto ogni 5 anni.

Ora per certi versi rimpiango il motore turbo 1.9, ma spiegami come mai allora oggi abbiamo motori da 1.6 che consumano meno e rendono di più.

Sull'auto economica c'è molto da dire.
Oggi è più economico sostituire pezzi che non sistemare alla vecchia maniera
Perchè "se parano su" le ore di lavoro in carrozzeria.

Infine osserviamo altre cose
Le auto di oggi sono più larghe di quelle di un tempo.

Il motivo per cui non ho preso Berlingo, o nuova Kangoo o Doblò è che queste auto per guadagnare in stabilità ora sono fatte più larghe con tutti i problemi riguardo le nostre carreggiate e parcheggi.


Per me il vero business dell'auto oggi è proprio sui particolari dei pezzi di ricambio tutti specifici

Ma si usurano meno no?
Io con il vecchio Kangoo, mai sostituita una marmitta, mai rifatta la frizione, per dire...eh?


Ma porca puttana si può parlare di macchine con questo?Berlingo?kangoo doblò.....ma non sono macchine quelle...:cool::cool::cool:
 

Sbriciolata

Escluso
Tutti comunque balle e luoghi comuni.
Come il fatto che i soliti noti, che viaggiano senza mai revisione, tolgono il catalizzatore per fare andare l'auto di più.

A me invece fa piacere che o de riffe o de raffe...anche l'Italia per non finire come la burkina fasu...ha dovuto adeguarsi ai parametri europei...

Sbri...
Le auto oggi consumano meno e sono sempre più potenti...

Non hai idea di che poca resa avevano le auto rispetto ai consumi...un tempo non hai idea...

Vuoi un'idea pensa alle caldaie di casa...
Ecco appunto...
Luoghi comuni un par de ciufoli. Il petrolio non è infinito e se oggi è pensabile avere una macchina che non utilizzi derivati del petrolio come combustibile, no lo è per altri motori. Ne consegue che quelli delle auto saranno i primi a doversi convertire.
 

danny

Utente di lunga data
, su una Cubo non rende e consuma un botto.

Non mi trovi d'accordo sui consumi e sui motori.
Allora fino a quando non c'è stata l'iniezione le auto consumavano molto, e inquinavano molto perchè bruciavano poco e male.


Veniamo ai ricambi allora...
Oggi abbiamo motori che consumano meno olio, e olii più raffinati.
Quindi meno sostituzioni di oli, filtri ecc..ecc...

Pensa che un tempo era d'uopo avere il cliente che a centomila si rifaceva il motore.
Oggi prima di dover rifare il motore devi farne più di 250mila.


Quante auto ventennali vedi in giro? Parlo di targhe con AD...AA...AB...?

L'italiano medio oggi cambia l'auto ogni 5 anni.

Sull'auto economica c'è molto da dire.
Oggi è più economico sostituire pezzi che non sistemare alla vecchia maniera
Perchè "se parano su" le ore di lavoro in carrozzeria.

Infine osserviamo altre cose
Le auto di oggi sono più larghe di quelle di un tempo.


Per me il vero business dell'auto oggi è proprio sui particolari dei pezzi di ricambio tutti specifici

Ma si usurano meno no?
Io con il vecchio Kangoo, mai sostituita una marmitta, mai rifatta la frizione, per dire...eh?

Allora, l'iniezione elettronica c'è da decenni, e dal 1993 è praticamente d'obbligo su tutte le auto a benzina a causa dell'entrata in vigore della marmitta catalitica su tutte le auto. L'iniezione elettronica per dire ce l'aveva anche la Uno, che non è da considerarsi auto recente. Ma la stessa Uno nel passaggio da euro 0 a euro 1 ha aumentato, seppur di poco, i consumi. Ho un articolo di Quattroruote dell'epoca (in realtà ho 4R dagli anni 50 a oggi più ruoteclassiche a casa) su questo.
Se parliamo di regolarità, o anche di avviamento a freddo è un'altra cosa. Io sono della generazione che partiva con lo starter, e in quel minuto i consumi e l'inquinamento erano certo da paura.
Sicuramente gli oli di oggi sono più avanzati e richiedono meno sostituzioni, per contro costano un botto e sono specifici per modello.
I motori che duravano 100.000 km sono quelli degli anni '60, ma direi che se non si parla neppure di grafitaggio oggi possiamo dimenticarci di quel periodo automobilistico profondamente diverso da oggi.
Ma già negli anni 70 le vetture costruite bene macinavano centinaia di migliaia di km: mio padre ebbe una Opel Rekord model 75 con cui fece 240.000 km in pochi anni, venduta circolò ancora sulle strade per lungo tempo. D'altronde a differenza delle italiane del periodo, le straniere avevano il pregio di non alleggerirsi dopo l'acquisto causa corrosione: la mia 132 del 1975 dopo 10 anni era corrosa e vedevo la strada dal sedile, e dopo neppure 110.000 consumava più olio che benzina. L'Alfasud prima serie dopo un anno era maculata di ruggine ovunque. Nel Nordafrica circolano Peugeot 404 e 504 oltre a 305/205 insieme a Mercedes che hanno macinato milioni (probabilmente) di km, come d'altronde a Cuba circolano auto USA anni 50.
Diciamo che un'auto fatta bene durava anche una volta.
Di auto ventennali a Milano ce ne sono parecchie ancora. Capitano anche targhe MI.... , stando attento noto che l'età media delle auto parcheggiate è sui 8/9 anni. In famiglia abbiamo una Golf del 2000, per dire. Un mio vicino ha un Terrano del 1997. Un auto di 8 anni oggi, se tenuta bene, è ancora moderna e godibile, e neppure ti accorgi che è vecchia. Una Grande Punto del 2005... per dire... ha 9 anni! Ti sembra vecchia?
No, è uguale a quella di adesso.
Il business sui ricambi specifici: è vero.
Si usurano meno?
No.
Una frizione ti dura 100.000 km come una volta, sulla Picazzo ho dovuto rifarla a quel chilometraggio, su una mia Fiesta del 93 sono andato avanti fino a 170.000 km e l'ho venduta che andava ancora.
Dipende da tanti fattori. E ancor oggi ci sono motori che partono a 100.000 km, cambi che ti lasciano in strada etc etc.
E costano: 13.000 per la sostituzione di un cambio automatico, necessario per guidare 2,2 tonnellate senza troppi sforzi quando ti trovi in coda, sono una cifra allucinante.
E i cambi.... si rompono...
La mia buona valutazione sulle Dacia è legata proprio a questo: sono auto oneste, con pochi fronzoli, quindi adatte a chi non vuole o non può investire nella mobilità automobilistica grandi cifre.
Tanto di cappello per aver introdotto questo settore (auto low cost) che altre case continuano a snobbare.
 
Ultima modifica:
Luoghi comuni un par de ciufoli. Il petrolio non è infinito e se oggi è pensabile avere una macchina che non utilizzi derivati del petrolio come combustibile, no lo è per altri motori. Ne consegue che quelli delle auto saranno i primi a doversi convertire.
Questo è un altro paio di maniche comunque.
Se parliamo in grande allora...
Che ne dici dei motori degli aerei?

Io spero nel motore ad idrogeno.
 
Allora, l'iniezione elettronica c'è da decenni, e dal 1993 è praticamente d'obbligo su tutte le auto a benzina a causa dell'entrata in vigore della marmitta catalitica su tutte le auto. L'iniezione elettronica per dire ce l'aveva anche la Uno, che non è da considerarsi auto recente. Ma la stessa Uno nel passaggio da euro 0 a euro 1 ha aumentato, seppur di poco, i consumi. Ho un articolo di Quattroruote dell'epoca (in realtà ho 4R dagli anni 50 a oggi più ruoteclassiche a casa) su questo.
Se parliamo di regolarità, o anche di avviamento a freddo è un'altra cosa. Io sono della generazione che partiva con lo starter, e in quel minuto i consumi e l'inquinamento erano certo da paura.
Sicuramente gli oli di oggi sono più avanzati e richiedono meno sostituzioni, per contro costano un botto e sono specifici per modello.
I motori che duravano 100.000 km sono quelli degli anni '60, ma direi che se non si parla neppure di grafitaggio oggi possiamo dimenticarci di quel periodo automobilistico profondamente diverso da oggi.
Ma già negli anni 70 le vetture costruite bene macinavano centinaia di migliaia di km: mio padre ebbe una Opel Rekord model 75 con cui fece 240.000 km in pochi anni, venduta circolò ancora sulle strade per lungo tempo. D'altronde a differenza delle italiane del periodo, le straniere avevano il pregio di non alleggerirsi dopo l'acquisto causa corrosione: la mia 132 del 1975 dopo 10 anni era corrosa e vedevo la strada dal sedile, e dopo neppure 110.000 consumava più olio che benzina. L'Alfasud prima serie dopo un anno era maculata di ruggine ovunque. Nel Nordafrica circolano Peugeot 404 e 504 oltre a 305/205 insieme a Mercedes che hanno macinato milioni (probabilmente) di km, come d'altronde a Cuba circolano auto USA anni 50.
Diciamo che un'auto fatta bene durava anche una volta.
Di auto ventennali a Milano ce ne sono parecchie ancora. Capitano anche targhe MI.... , stando attento noto che l'età media delle auto parcheggiate è sui 8/9 anni. In famiglia abbiamo una Golf del 2000, per dire. Un mio vicino ha un Terrano del 1997. Un auto di 8 anni oggi, se tenuta bene, è ancora moderna e godibile, e neppure ti accorgi che è vecchia. Una Grande Punto del 2005... per dire... ha 9 anni! Ti sembra vecchia?
No, è uguale a quella di adesso.
Il business sui ricambi specifici: è vero.
Si usurano meno?
No.
Una frizione ti dura 100.000 km come una volta, sulla Picazzo ho dovuto rifarla a quel chilometraggio, su una mia Fiesta del 93 sono andato avanti fino a 170.000 km e l'ho venduta che andava ancora.
Dipende da tanti fattori. E ancor oggi ci sono motori che partono a 100.000 km, cambi che ti lasciano in strada etc etc.
E costano: 13.000 per la sostituzione di un cambio automatico, necessario per guidare 2,2 tonnellate senza troppi sforzi quando ti trovi in coda, sono una cifra allucinante.
E i cambi.... si rompono...
La mia buona valutazione sulle Dacia è legata proprio a questo: sono auto oneste, con pochi fronzoli, quindi adatte a chi non vuole o non può investire nella mobilità automobilistica grandi cifre.
Tanto di cappello per aver introdotto questo settore (auto low cost) che altre case continuano a snobbare.
E come spieghi che a me la frizione è durata 250mila Km?
male per milano, da noi auto così anziane non si vedono.

Poi giusto quel che dici sulla opel
Ma quei motori appunto erano fatti per quelle prestazioni.

Allora sulla Dacia
Diamo tempo al tempo.

Poi ragioniamo no?

parliamo di iniettori?
Hai idea di come si sono evoluti in vent'anni?

Comunque credimi io ho parlato con ingegnere che progetta pezzi per auto.
Ogni pezzo oggi è pensato per svolgere un certo lavoro e poi deteriorarsi no?

Invece un tempo non era così.
Ti faccio un esempio.
Motorini d'accensione: un tempo se ci volevano 15 ampere, montavano motorini da 20.
Oggi montano motorini da 16.

Poi bisogna vedere no?
In ungheria hanno un mercato d'auto usate che viene dalla Germania.
Le opel sono le più cercate.

Mio maestro ha un opel 2.0 comperata che aveva 165mila km.
Ora ne ha 500mila e per lui è come dire a mezza vita...

Comunque sai a ben vedere...
Si possono far funzionare le auto moderne in tanti modi...
fino a portarle a modi elementari...

Basta essere aiutati da bravi elettricisti...che ti bypassano certe cosettine...
anche sulle centraline...eheheheheeheheh...
 
Stato
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