Buongiorno a tutti.
Sto con mia moglie da fine 2012 e abbiamo una bimba di 6 mesi. Qualche giorno fa, mentre lei era in camera a far addormentare la bimba e io lavoravo al pc sul tavolino del salotto, il cellulare di lei (lasciato sullo stesso tavolino) si è illuminato per una notifica watsapp: l'occhio mi è caduto sul display e ho letto il popup contenente nome contatto e inizio del messaggio che recitava "Il mio amore oggi mi ha abbandonato...".
Non ho resistito e ho aperto l'applicazione leggendo l'intero messaggio, che in effetti non conteneva altro, solo quella "lamentela" di essere stato abbandonato...
Il cellulare in questione è nuovo, avendoglielo io regalato da pochi giorni, pertanto non mi sono meravigliato nel NON trovare altre conversazioni, ma mi si è innestata una pulce così nell'orecchio e allora ho preso il vecchio cellulare, privo di sim ma carico, appoggiato poco più in là... apro watsapp e trovo altre conversazioni... in particolare una lunga conversazione con un'altra persona, diversa dalla prima.
In questa seconda conversazione i messaggi sono del genere "Mi manchi", "Vorrei vederti", "Anch'io", "Faresti di nuovo l'amore con me?" "Certo che si" "Ti voglio", etc. etc... ma c'è da dire che questi messaggi sono datati 2012 e quindi appartenenti a un periodo in cui non stavamo insieme.
Poi, a un certo punto, in una conversazione lui le chiede di vedersi e lei risponde che non può, lui chiede se lei ha dei legami e lei risponde che si, ha legami col padre di sua figlia (io).
Infine leggo una conversazione, datata 1 e 2 luglio 2014, in cui lui le scrive cose piccanti, lei risponde che è eccitata, lui le manda una foto del suo coso in mano, lei risponde che lo vuole, etc. etc. etc....
Dopodichè la conversazione si interrompe e non c'è nulla oltre quella data, ma non mi meraviglia affatto visto quella data coincide più o meno con la data in cui le ho regalato il telefonino nuovo, per cui potrebbe essere continuata sul nuovo dispositivo, sul quale, però, non ho più modo di metter mano perchè lei si sveglia.
Ci penso una notte e un giorno intero e la sera dopo, seduti sul divano, tiro fuori l'argomento e glie ne parlo faccia a faccia.
Lei sostiene che non sente quella persona da almeno 2 anni, che aveva avuto una storia precedente a me e che si era chiusa.
Alla mia obiezione che l'ultima conversazione è datata circa 2 settimane fa, risponde che no, quella conversazione è di 2 anni fa e dev'essere la data di watsapp ad essere sbagliata.
Le faccio presente che PRIMA d quella conversazione datata luglio 2014, ce n'è un' altra che fa riferimento al padre di sua figlia e che quindi quella è avvenuta adesso, non 2 anni fa... e che mi risulta difficile credere che watsapp abbia incasinato le date in maniera così machiavellica.... quello che è stato scritto prima me lo metti dopo sballandone la data ma quello che è successo dopo lo mantieni nella data corretta? Nello stesso storico conversazione???
A questa cosa lei non sa dare spiegazione, risponde solo che quella conversazione è di due anni fa e che lo giura su sua (mia) figlia, che lei passa le giornate in casa con la bimba e non ha per niente la testa a cose del genere, come dimostra il suo comportamento quotidiano (non si trucca, indossa vestiti "comodi" da casa, si depila raramente, etc.); che non sa in che modo convincermi che non sta facendo nulla di male se non con i suoi comportamenti quotidiani che sono sotto gli occhi miei e delle nostre famiglie, di madre a tempo pieno che non fa altro che occuparsi di casa e figlia.
Per completezza di informazione vi dico che tutto questo è vero, che tutto quello che vedo mi racconta una storia che corrisponde a quello che dice lei; il punto è che quello che dicono quei messaggi, e soprattutto la data degli stessi, mi raccontano un'altra storia, completamente diversa.
Ora la domanda la giro a voi: sono uno stronzo se non riesco a credere alla spiegazione delle date sbagliate?