Un dolore che non passa mai si gestisce meglio se diventa fisico

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newbie

Utente
In sostanza: una riesumazione del valore della verginità. Tutto parte da lì: "eri mio in quanto illibato. Ora non lo sei più, oltre ad avermi tradita".

Mi piacerebbe chiedere a New: metti caso che LUI non ti avesse tradita, ma ti avesse confessato che - prima di mettersi con te - aveva fatto sesso con un'altra ragazzetta. Secondo me avresti reagito nella stessa maniera. In fondo anche in quel caso niente più unicità.

"mi avesse confessato che": intendi
1)che ci mettiamo insieme, mi dice che non ha esperienze e dopo tot tempo mi dice "no, scusa, ti ho presa in giro, esperienze ne ho?"
oppure​
2)ci conosciamo, mi dice che ha esperienze pregresse, ci mettiamo insieme

Le due cose sono un po' diverse.
Nel primo caso il livello di incazzatura dipende da quanto tempo lascia passare prima di dirmelo.
Nel secondo caso, ciò che viene prima non è un mio problema a patto che non mi porti malattie.

Quando ci siamo conosciuti ero più giovane, con una mente più elastica, con un'idea del rapporto di coppia ancora da formare, e sicuramente non pensavo di starci insieme tutto questo tempo.
C'è da dire che, quando ci siamo messi insieme, non mi passava nemmeno per l'anticamera del cervello l'idea che ci si potesse sbaciucchiare (perchè questo era il mio livello di "sesso" all'epoca) con X pur piacendoti Y. Se sbaciucchi X è perchè ti piace X, altrimenti..bleah, che schifo. easy.
Evidentemente, crescendo, non ho fatto evolvere questa idea nel modo in cui la fanno evolvere gli altri adulti ("si scopa perchè piace sesso in sè"), ma l'ho semplicemente rapportata al livello di sesso adulto. Da lì, probabilmente, la mia incapacità di comprendere come si possa entrare in intimità con una persona con cui non c'è di fatto intimità e quindi non si è nelle condizioni di giudicare se piace o no.

L'idea del "se tradisci, lascio" è maturata col tempo e si è formata anche in risposta al carattere della persona con cui stavo. Conoscendo lui, il suo vissuto, ecc ecc, se mi avesse tradita non sarebbe stato lui, non sarebbe stata una cosa da lui. Più o meno come iniziare a fumare o abbandonare i propri sogni solo per correre dietro a una gonnella. L'avrei lasciato non tanto per l'azione in sè, quanto per il fatto che l'aver compiuto quell'azione significava che non era la persona di cui mi ero innamorata.
Riassumendo: ti conosco, conosco le tue caratteristiche, ti amo e persisto nell'amarti anche per via di quelle caratteristiche. Quando queste cadono, cade il motivo per cui ti amo.
Il bug di questo scenario risiede nel fatto che viene assunta a caratteristica dell'individuo anche l'incapacità di fare errori. Ti amo perchè sei perfetto. L'errore ti rende imperfetto. Non ti posso amare perchè non sei la persona che credevo fossi.

Tutto questo ragionamento era a priori, cioè prima di scoprire che il tradimento non è un po' di sesso extra-coppia e tutto finisce lì, ma piuttosto una ferita ancora aperta dopo mesi, che si trascina da entrambe le parti, che ti fa provare disprezzo per te stesso per il fatto di provare a vedere se il tempo aggiusta le cose.

Non l'ho nascosto...per me era un eroe. Mi faccio evidentemente una violenza nel cercare di amare la stessa persona ridimensionata. Non più speciale, ma un porco come tutti.

Porco il mondo che ho sotto i piedi.
veramente io a volte non capisco.
Ma davvero è questo il punto?
Un'erezione?
Un rapporto di sesso orale?
Ora, lascia per un attimo a parte la sfiga che si sia beccato la sopresina e te l'abbia pure passata.
Ma questo era quello che faceva unica e speciale la vostra coppia?
Il fatto che foste vergini al resto del mondo?
Il fatto che nessuno dei due avesse conosciuto carnalmente altri?
Non il vissuto, non la comunione, non i sentimenti, non l'empatia, non la complicità, ma un simbolico imene intatto?
OK, cazzo, ha sbagliato e ti ha fatto male. Tanto male. E adesso hai mille dubbi e nessuna certezza, probabilmente.
Ma pensa a CHI SIETE tu e lui, assieme. Dove siete arrivati, le sfide vinte, le paludi guadate, le tempeste affrontate, gli abbracci, le parole, gli sguardi.
Pensa alla grandezza di quello che avete costruito e alla grandezza dei vostri sogni... e commisurala al resto. Poi tira indietro le spalle, respira e tira le somme.
Penso sia difficile da capire nella stessa misura in cui non si capisce cos'è il tradimento fintanto che non lo si prova.
Si, la coppia era speciale per questo. Perchè non avevamo sperimentato il disinnamoramento, la disattrazione, la noia della routine, che invece la maggior parte della coppie sperimentano. Eravamo speciali non perchè ci fossimo preservati dal resto del mondo, ma perchè avevamo mantenuto all'interno della coppia le condizioni tali (di vissuto, di sentimenti, di empatia, di complicità) perchè non si avvertisse la necessità di avere esperienze diverse. Un conto è sapere cosa ti perdi nel non fare sesso con più persone e decidere consapevolmente che la persona con cui stai adesso vale il sesso che ti perdi con le altre 100 che incontri. Un conto è non saperlo, avere il dubbio che ti potresti anche star perdendo qualcosa, ma fregarsene perchè quello che hai è... totalizzante (scusate, nn riesco a esprimere il concetto con un'altra parola......Rimane che è difficile da spiegare a chi non conosce l'esperienza, esattamente come sono difficili da spiegare i postumi del tradimento a chi non c'è passato)
Questo rendeva la coppia speciale e i singoli componenti degni di stima.

D'altraparte, non posso dire che lo abbia fatto per curiosità. L'ha fatto perchè come coppia avevamo un problema, aveva tentato di esprimerlo ed io non ero nelle condizioni di ascoltarlo. Purtroppo eravamo entrambi da molti mesi, ognuno per problemi propri, in una situazione stressante e spiacevole. Lui aveva bisogno di me, ma io non potevo prestargli ascolto in quel periodo. Anzi, sapevo che presto avrei avuto io bisogno di un supporto ed ero tranquilla perchè sapevo che lui era lì , per me, per sorreggermi.
Non voleva vendicarsi perchè non lo ascoltavo.....credo che il paragone più corretto sia proprio con l'autolesionismo plateale: faccio quello che faccio perchè !cazzo! tu devi capire che io ho un problema, che c'è un problema! Ci fosse stato un pusher invece che una zoccola, avrebbe cominciato a drogarsi, probabilmente.
Immaturo? certo che si. Ma forse anche esasperato.
C'è da dire che pensava che l'unica conseguenza della sua azione sarebbe stata il perdermi. Perchè io di solito sono molto ferma nei miei pensieri. Un perdersi violento, rancoroso, ecc, ma netto. Senza altalene emotive e disprezzo per sè.
D'altra parte, l'essere rimasti insieme fino ad ora, l'aver cmq affrontato insieme la sua evoluzione emotiva e la mia non-evoluzione in risposta al tradimento ha aggiunto al "non si fa" anche un "perchè". Pur nell'amore, nell'attrazione ecc ecc, se c'è un problema che non viene risolto, ci si lascia prima che si profili il pericolo all'orizzonte.

Ad oggi, la sessualità è un problema, perchè è il momento in cui si presenta più opprimente il pensiero di ciò che è stato, pensiero che riesce a rimanere più o meno sopito negli altri momenti. Inoltre, per una serie di vicende mie personali, associavo il sesso ad una cosa sporca. Con lui non lo era, con lui era una cosa ludica. Ora ha perso questa componente, è artefatto...è adulto.
Anche litigare è un problema, perchè se litigo io sembra che riconduca tutto a quello (anche se magari sono incazzata per altro). Se litiga lui...semplicemente sembra che non dovrebbe permetterselo perchè lui ora è uno schifoso ed io una Madonna.
Mi mancano i tempi in cui si poteva litigare liberamente, senza secondi pensieri.

Per il resto, lo so che l'uomo può avere erezioni anche indipendentemente dalla presenza di un buco. Ma tra l'erezione e il consumare un po' ce ne passa. Se mi attrae fisicamente un uomo appena conosciuto e magari glielo faccio anche capire.. e questo comincia dal niente a palparmi le tette, non è che mi eccita di più e mi calo le mutande. Gli arrivano cmq 4 sberloni e una denuncia di molestia. Chiaro ora cosa non comprendo del "riuscire fisicamente a scoparsi un estraneo"?
 

Diletta

Utente di lunga data
newbie;1462557 Riassumendo: [COLOR=#FF0000 ha detto:
ti conosco, conosco le tue caratteristiche, ti amo e persisto nell'amarti anche per via di quelle caratteristiche. Quando queste cadono, cade il motivo per cui ti amo.
Il bug di questo scenario risiede nel fatto che viene assunta a caratteristica dell'individuo anche l'incapacità di fare errori. Ti amo perchè sei perfetto. L'errore ti rende imperfetto. Non ti posso amare perchè non sei la persona che credevo fossi.
[/COLOR]
Tutto questo ragionamento era a priori, cioè prima di scoprire che il tradimento non è un po' di sesso extra-coppia e tutto finisce lì, ma piuttosto una ferita ancora aperta dopo mesi, che si trascina da entrambe le parti, che ti fa provare disprezzo per te stesso per il fatto di provare a vedere se il tempo aggiusta le cose.

Non l'ho nascosto...per me era un eroe. Mi faccio evidentemente una violenza nel cercare di amare la stessa persona ridimensionata. Non più speciale, ma un porco come tutti.



Penso sia difficile da capire nella stessa misura in cui non si capisce cos'è il tradimento fintanto che non lo si prova.
Si, la coppia era speciale per questo. Perchè non avevamo sperimentato il disinnamoramento, la disattrazione, la noia della routine, che invece la maggior parte della coppie sperimentano. Eravamo speciali non perchè ci fossimo preservati dal resto del mondo, ma perchè avevamo mantenuto all'interno della coppia le condizioni tali (di vissuto, di sentimenti, di empatia, di complicità) perchè non si avvertisse la necessità di avere esperienze diverse. Un conto è sapere cosa ti perdi nel non fare sesso con più persone e decidere consapevolmente che la persona con cui stai adesso vale il sesso che ti perdi con le altre 100 che incontri. Un conto è non saperlo, avere il dubbio che ti potresti anche star perdendo qualcosa, ma fregarsene perchè quello che hai è... totalizzante (scusate, nn riesco a esprimere il concetto con un'altra parola......Rimane che è difficile da spiegare a chi non conosce l'esperienza, esattamente come sono difficili da spiegare i postumi del tradimento a chi non c'è passato)
Questo rendeva la coppia speciale e i singoli componenti degni di stima.

D'altraparte, non posso dire che lo abbia fatto per curiosità.L'ha fatto perchè come coppia avevamo un problema, aveva tentato di esprimerlo ed io non ero nelle condizioni di ascoltarlo. Purtroppo eravamo entrambi da molti mesi, ognuno per problemi propri, in una situazione stressante e spiacevole. Lui aveva bisogno di me, ma io non potevo prestargli ascolto in quel periodo. Anzi, sapevo che presto avrei avuto io bisogno di un supporto ed ero tranquilla perchè sapevo che lui era lì , per me, per sorreggermi.
Non voleva vendicarsi perchè non lo ascoltavo.....credo che il paragone più corretto sia proprio con l'autolesionismo plateale: faccio quello che faccio perchè !cazzo! tu devi capire che io ho un problema, che c'è un problema! Ci fosse stato un pusher invece che una zoccola, avrebbe cominciato a drogarsi, probabilmente.
Immaturo? certo che si. Ma forse anche esasperato.
C'è da dire che pensava che l'unica conseguenza della sua azione sarebbe stata il perdermi. Perchè io di solito sono molto ferma nei miei pensieri. Un perdersi violento, rancoroso, ecc, ma netto. Senza altalene emotive e disprezzo per sè.
D'altra parte, l'essere rimasti insieme fino ad ora, l'aver cmq affrontato insieme la sua evoluzione emotiva e la mia non-evoluzione in risposta al tradimento ha aggiunto al "non si fa" anche un "perchè". Pur nell'amore, nell'attrazione ecc ecc, se c'è un problema che non viene risolto, ci si lascia prima che si profili il pericolo all'orizzonte.

Ad oggi, la sessualità è un problema, perchè è il momento in cui si presenta più opprimente il pensiero di ciò che è stato, pensiero che riesce a rimanere più o meno sopito negli altri momenti. Inoltre, per una serie di vicende mie personali, associavo il sesso ad una cosa sporca. Con lui non lo era, con lui era una cosa ludica. Ora ha perso questa componente, è artefatto...è adulto.
Anche litigare è un problema, perchè se litigo io sembra che riconduca tutto a quello (anche se magari sono incazzata per altro). Se litiga lui...semplicemente sembra che non dovrebbe permetterselo perchè lui ora è uno schifoso ed io una Madonna.
Mi mancano i tempi in cui si poteva litigare liberamente, senza secondi pensieri.

Per il resto, lo so che l'uomo può avere erezioni anche indipendentemente dalla presenza di un buco. Ma tra l'erezione e il consumare un po' ce ne passa. Se mi attrae fisicamente un uomo appena conosciuto e magari glielo faccio anche capire.. e questo comincia dal niente a palparmi le tette, non è che mi eccita di più e mi calo le mutande. Gli arrivano cmq 4 sberloni e una denuncia di molestia. Chiaro ora cosa non comprendo del "riuscire fisicamente a scoparsi un estraneo"?

Non voglio fare la maestrina, ma ho fatto il tuo stesso identico percorso mentale e, di pari passo, anche quello più concreto per ricostruire, quindi mi sento di dirti alcune cose:

Sul rosso:
il concetto è lineare e perfetto, ma proprio perché perfetto non funziona. Infatti, come dici bene tu, ha un BUG e bello grosso, ma, nonostante tu lo sappia, non riesci a cambiare la tua visione (è cosa moolto ardua).
E qui c'è poco da fare: o ci riesci e si apre uno spiraglio, o il discorso si chiude.
A me ha aiutato lo psicologo ad uscire da questo labirinto mentale.
Anche per me il mio lui era un EROE, e ora ti posso dire che sono contenta che non lo sia più.
Ho capito che nessuno al mondo ci deve stare sull'Olimpo, neanche i figli o i genitori. Nessuno.
Perché non ci devono stare?
Ma perché nessuno ti garantisce la perfezione come tu non la puoi pretendere e nessuno ti metterà al riparo da altre delusioni, ma se maturi questa consapevolezza incasserai meglio i colpi della vita (che chissà quanti altri te ne riserva, spero pochi, ma...).

Sul verde:
hai capito il motivo ed è più che valido: eravate in crisi, quindi distanti. In quel periodo la vostra coppia non era così solida, ma anzi vulnerabile e qui si torna al discorso del "terreno fertile".

Sul viola:

tu avresti reagito così (e anch'io, ne sono certa). Ancora una volta l'errore di rispecchiarsi in lui, ma lui non è il nostro specchio, ma non perché lui si è rivelato una brutta persona, ma perché nessuno al mondo lo è.

Per ultimo il neretto:
hai scritto una cosa che a me stonerebbe non poco.
"Avere il dubbio che ci si potrebbe anche perdere qualcosa".
E allora ti chiedo:
davvero tu vorresti vivere con un uomo che "potrebbe" avere questo dubbio che gli ronza per la testa?
Io non avrei mai voluto, io voglio un uomo totalmente felice e totalmente appagato di me.
Non me ne frega nulla che il mio compagno mi sia stato fedele perché si è forzato in qualche modo.
Lui non è mica di mia proprietà.
Quindi, preferisco che si sia tolto quei dubbi e la conclusione di questo mio percorso mentale mi riporta sempre allo stesso punto: e cioè che lui ha scelto me come io ho scelto lui.
E il fatto che io abbia vinto su tutte mi addolcisce anche un poco la pillola...perché questo è un dato di fatto.
E' ovvio che ho sofferto, quando si ama si soffre, ma questo è un altro discorso.
Credimi: non tutto il male viene per nuocere e da questo vostro evento doloroso può nascere qualcosa di buono.
E' un'opportunità per entrambi, sarebbe un peccato non provare ancora a coglierla.
 
Ultima modifica:

newbie

Utente
Non voglio fare la maestrina, ma ho fatto il tuo stesso identico percorso mentale e, di pari passo, anche quello più concreto per ricostruire, quindi mi sento di dirti alcune cose:

Per ultimo il neretto:
hai scritto una cosa che a me stonerebbe non poco.
"Avere il dubbio che ci si potrebbe anche perdere qualcosa".
E allora ti chiedo:
davvero tu vorresti vivere con un uomo che "potrebbe" avere questo dubbio che gli ronza per la testa?
Io non avrei mai voluto, io voglio un uomo totalmente felice e totalmente appagato di me.
Non me ne frega nulla che il mio compagno mi sia stato fedele perché si è forzato in qualche modo.
Lui non è mica di mia proprietà.
Quindi, preferisco che si sia tolto quei dubbi e la conclusione di questo mio percorso mentale mi riporta sempre allo stesso punto: e cioè che lui ha scelto me come io ho scelto lui.
E il fatto che io abbia vinto su tutte mi addolcisce anche un poco la pillola...perché questo è un dato di fatto.
E' ovvio che ho sofferto, quando si ama si soffre, ma questo è un altro discorso.
Credimi: non tutto il male viene per nuocere e da questo vostro evento doloroso può nascere qualcosa di buono.
E' un'opportunità per entrambi, sarebbe un peccato non provare ancora a coglierla.
Chiarisco un attimo il mio pensiero con un esempio:
c'è un sacco di gente che si droga. Qualcosa di "bello" in questa droga ci sarà. Quindi ho il dubbio che potrei anche star perdendo qualcosa a non essermi mai fatta una canna. Il dubbio c'è, ma non m'interessa "scioglierlo". E non c'è sforzo nel trattenersi.

Io non so su chi abbia vinto tu...io non sono mai stata messa in competizione..Questo non perchè io sia la più figa e la più intelligente del pianeta, ma perchè io ho a livello fisico e caratteriale delle doti che quell'altra non ha e che per il mio compagno sono importanti in una persona. Non è stato sesso con la dama difficile da conquistare o con la beyoncè o la marie curie di turno. Se avesse voluto fare sesso per "provare" altrove o per vedere se in giro c'era qualcosa di meglio della sottoscritta, si sarebbe sollazzato con ben altre donne del suo entourage. Invece ha scelto la minus quam. Quindi ho vinto, sì...ho vinto i 10 metri piani contro un paraplegico.
Butto tutto alle ortiche per una scopata con una persona qualsiasi (una brutta persona), e questo mi fa incazzare.

Per tutto il resto che hai scritto....hai ragione, lui non è il mio riflesso, c'era crisi (storia banale) ecc...ma quanto fa incazzare lo stesso
 

Sbriciolata

Escluso
Chiarisco un attimo il mio pensiero con un esempio:
c'è un sacco di gente che si droga. Qualcosa di "bello" in questa droga ci sarà. Quindi ho il dubbio che potrei anche star perdendo qualcosa a non essermi mai fatta una canna. Il dubbio c'è, ma non m'interessa "scioglierlo". E non c'è sforzo nel trattenersi.

Io non so su chi abbia vinto tu...io non sono mai stata messa in competizione..Questo non perchè io sia la più figa e la più intelligente del pianeta, ma perchè io ho a livello fisico e caratteriale delle doti che quell'altra non ha e che per il mio compagno sono importanti in una persona. Non è stato sesso con la dama difficile da conquistare o con la beyoncè o la marie curie di turno. Se avesse voluto fare sesso per "provare" altrove o per vedere se in giro c'era qualcosa di meglio della sottoscritta, si sarebbe sollazzato con ben altre donne del suo entourage. Invece ha scelto la minus quam. Quindi ho vinto, sì...ho vinto i 10 metri piani contro un paraplegico.
Butto tutto alle ortiche per una scopata con una persona qualsiasi (una brutta persona), e questo mi fa incazzare.

Per tutto il resto che hai scritto....hai ragione, lui non è il mio riflesso, c'era crisi (storia banale) ecc...ma quanto fa incazzare lo stesso
Tu dici di non essere stata messa in competizione poi ti ci metti da sola: ma tu credi davvero che lui avrebbe dovuto paragonarla a te per andarci a letto? Non credi che se l'avesse fatto, e ci fosse andato lo stesso, sarebbe anche peggio?
Quindi se non l'ha fatto lui non vedo perchè dovresti farlo tu.
Peraltro il problema mica è lei.
Prova a distaccarti un attimo, ad essere solo razionale, prova a guardarla come la potrei guardare io: tutta questa eccezionale empatia, e ancora non hai capito perchè ha fatto sesso con lei?
E perchè poi te l'è venuto a raccontare?
Oppure sai perchè te l'è venuto a raccontare?
Non ti voglio far incazzare, solo vedere le cose da un altro punto di vista.
 

newbie

Utente
Tu dici di non essere stata messa in competizione poi ti ci metti da sola: ma tu credi davvero che lui avrebbe dovuto paragonarla a te per andarci a letto? Non credi che se l'avesse fatto, e ci fosse andato lo stesso, sarebbe anche peggio?
Quindi se non l'ha fatto lui non vedo perchè dovresti farlo tu.
Peraltro il problema mica è lei.
Prova a distaccarti un attimo, ad essere solo razionale, prova a guardarla come la potrei guardare io: tutta questa eccezionale empatia, e ancora non hai capito perchè ha fatto sesso con lei?
E perchè poi te l'è venuto a raccontare?
Oppure sai perchè te l'è venuto a raccontare?
Non ti voglio far incazzare, solo vedere le cose da un altro punto di vista.
dalla tua affermazione ultima, deduco che hai scritto qsa (anzi, sottointeso qsa) che mi avrebbe dovuto far incazzare......scusami, ma non arrivo a capire cosa sia. ergo, non sono incazzata. cioè, non con te per lo meno. A meno che tu non sia "quella là".

Lui ha usato lei come strumento per manifestarmi un disagio di coppia e suo personale cui non avevo prestato sufficiente attenzione nei mesi precedenti. In questo contesto s'inserisce anche la necessità della rivelazione, poichè io da sola non me ne sarei mai accorta...troppo prosciutto.
Quello che mi è inconcepibile (che ha una sfumatura diversa dal "non capisco") non è il perchè, ma il come è stato possibile.

non mi metto in competizione. so di essere meglio. e so pure di apparire presuntuosa a dirlo così chiaro e tondo.

Non credo che per andare a letto con quella doveva paragonarla a me. Dico che se il motivo che l'ha spinto a fare quello che ha fatto fosse stato la ricerca del nuovo o la prova di esperienze non fatte in passato o la volontà di iniziare una nuova relazione, non avrebbe scelto quella lì.
 

Horny

Utente di lunga data
Boh, io temo che tutto questo spostare l'attenzione da te stessa a una terza persona
Sarà alla fine controproducente.
ma per te l'importante e che ti abbia tradito o con chi lo ha fatto?
E quello che non sopporti del tradimento, eventualmente,
e' il fatto che lui, dopo aver conosciuto te, e avendo te disponibile,
abbia, seppure per pochi minuti, preferito un'altra?
 

Diletta

Utente di lunga data
dalla tua affermazione ultima, deduco che hai scritto qsa (anzi, sottointeso qsa) che mi avrebbe dovuto far incazzare......scusami, ma non arrivo a capire cosa sia. ergo, non sono incazzata. cioè, non con te per lo meno. A meno che tu non sia "quella là".

Lui ha usato lei come strumento per manifestarmi un disagio di coppia e suo personale cui non avevo prestato sufficiente attenzione nei mesi precedenti. In questo contesto s'inserisce anche la necessità della rivelazione, poichè io da sola non me ne sarei mai accorta...troppo prosciutto.
Quello che mi è inconcepibile (che ha una sfumatura diversa dal "non capisco") non è il perchè, ma il come è stato possibile.

non mi metto in competizione. so di essere meglio. e so pure di apparire presuntuosa a dirlo così chiaro e tondo.

Non credo che per andare a letto con quella doveva paragonarla a me. Dico che se il motivo che l'ha spinto a fare quello che ha fatto fosse stato la ricerca del nuovo o la prova di esperienze non fatte in passato o la volontà di iniziare una nuova relazione, non avrebbe scelto quella lì.
Scusami, ma penso che tu sopravvaluti troppo il tuo fidanzato!
Il motivo della sua scelta è troppo complesso, troppo profondo, non è da loro...

A parte tutto, te l'ha detto lui?
 

Sbriciolata

Escluso
dalla tua affermazione ultima, deduco che hai scritto qsa (anzi, sottointeso qsa) che mi avrebbe dovuto far incazzare......scusami, ma non arrivo a capire cosa sia. ergo, non sono incazzata. cioè, non con te per lo meno. A meno che tu non sia "quella là".

Lui ha usato lei come strumento per manifestarmi un disagio di coppia e suo personale cui non avevo prestato sufficiente attenzione nei mesi precedenti. In questo contesto s'inserisce anche la necessità della rivelazione, poichè io da sola non me ne sarei mai accorta...troppo prosciutto.
Quello che mi è inconcepibile (che ha una sfumatura diversa dal "non capisco") non è il perchè, ma il come è stato possibile.

non mi metto in competizione. so di essere meglio. e so pure di apparire presuntuosa a dirlo così chiaro e tondo.

Non credo che per andare a letto con quella doveva paragonarla a me. Dico che se il motivo che l'ha spinto a fare quello che ha fatto fosse stato la ricerca del nuovo o la prova di esperienze non fatte in passato o la volontà di iniziare una nuova relazione, non avrebbe scelto quella lì.
No io non sono quella là perchè, come tutti gli utenti di Tradi, sono fighissima, giovanissima, bellissima, viene fatta apposita selezione.
Ho temuto che ti incazzassi perchè ti sto dicendo è che tu non concepisci perchè continui a voler interpretare, e se vuoi interpretare è perchè c'è qualcosa che non vuoi vedere.
Ti converrebbe leggere i fatti.
E' andato con un'altra.
L'ultima persona sulla terra alla quale tu avresti pensato.
Lui, invece, ha pensato proprio a lei.
Poi invece di smazzarsi da solo, come sarebbe stato dignitosamente doveroso, la cazzata che aveva fatto ha pensato bene di fartene partecipe.
Chè da rivelare un disagio a darti una mazzata che, tra l'altro, avrebbe dovuto sapere che non avresti gestito sportivamente, ce ne passa.
Secondo te cosa significa? Non è una domanda retorica la mia, la coppia tua la conosci tu.
 

newbie

Utente
Scusami, ma penso che tu sopravvaluti troppo il tuo fidanzato!
Il motivo della sua scelta è troppo complesso, troppo profondo, non è da loro...

A parte tutto, te l'ha detto lui?
Non è stato un piano congeniato a priori, ovviamente.
Distinguendo tra una causa scatenante (tu apri cosce io infilo) e una causa vera, quella è stata la causa vera (come per altri può essere la necessità di nuove esperienze o di uscire dalla routine: non mi sembra una motivazione nè più nè meno complessa)
Si, me lo ha detto lui.
No io non sono quella là perchè, come tutti gli utenti di Tradi, sono fighissima, giovanissima, bellissima, viene fatta apposita selezione.
Ho temuto che ti incazzassi perchè ti sto dicendo è che tu non concepisci perchè continui a voler interpretare, e se vuoi interpretare è perchè c'è qualcosa che non vuoi vedere.
Ti converrebbe leggere i fatti.
E' andato con un'altra.
L'ultima persona sulla terra alla quale tu avresti pensato.
Lui, invece, ha pensato proprio a lei.
Poi invece di smazzarsi da solo, come sarebbe stato dignitosamente doveroso, la cazzata che aveva fatto ha pensato bene di fartene partecipe.
Chè da rivelare un disagio a darti una mazzata che, tra l'altro, avrebbe dovuto sapere che non avresti gestito sportivamente, ce ne passa.
Secondo te cosa significa? Non è una domanda retorica la mia, la coppia tua la conosci tu.
Lui non ha "pensato" a lei. Lui ha pensato ad altre, con cui però non è mai successo niente, un po' perchè non era il momento "giusto", un po' perchè con queste un po' d'impegno bisognava mettercelo.

Per il fatto che me lo abbia detto....in tutto ciò è l'azione che lo salva dall'essere meschino fino in fondo. Quindi l'ho apprezzato.
Per quanto riguarda le motivazioni
0) presupposta la necessità di dare una "scossa" al rapporto, lo scopo del gesto si è compiuto non nell'atto, ma nella rivelazione
1) c'era un accordo di vecchia data: se scopi extra, dillo! Così da mettere l'altro nella condizione di fare una scelta consapevole nella continuazione del rapporto e nelle eventuali misuri protettive extra da adottare nell'intimità
2)sensi di colpa
3)il modo più semplice di liberarsi del terzo incomodo


Io interpreto, sì. Penso sia normale la necessità di tentare di spiegare razionalmente l'evento improbabile. E poichè conosco lui e il suo passato, la spiegazione razionale non può essere semplicemente "uh! figa gratis", perchè altrimenti sarebbe dovuto/potuto succedere molto tempo fa, con ben altre persone, assolutamente più degne.
 

Sbriciolata

Escluso
Non è stato un piano congeniato a priori, ovviamente.
Distinguendo tra una causa scatenante (tu apri cosce io infilo) e una causa vera, quella è stata la causa vera (come per altri può essere la necessità di nuove esperienze o di uscire dalla routine: non mi sembra una motivazione nè più nè meno complessa)
Si, me lo ha detto lui.


Lui non ha "pensato" a lei. Lui ha pensato ad altre, con cui però non è mai successo niente, un po' perchè non era il momento "giusto", un po' perchè con queste un po' d'impegno bisognava mettercelo.

Per il fatto che me lo abbia detto....in tutto ciò è l'azione che lo salva dall'essere meschino fino in fondo. Quindi l'ho apprezzato.
Per quanto riguarda le motivazioni
0) presupposta la necessità di dare una "scossa" al rapporto, lo scopo del gesto si è compiuto non nell'atto, ma nella rivelazione
1) c'era un accordo di vecchia data: se scopi extra, dillo! Così da mettere l'altro nella condizione di fare una scelta consapevole nella continuazione del rapporto e nelle eventuali misuri protettive extra da adottare nell'intimità
2)sensi di colpa
3)il modo più semplice di liberarsi del terzo incomodo


Io interpreto, sì. Penso sia normale la necessità di tentare di spiegare razionalmente l'evento improbabile. E poichè conosco lui e il suo passato, la spiegazione razionale non può essere semplicemente "uh! figa gratis", perchè altrimenti sarebbe dovuto/potuto succedere molto tempo fa, con ben altre persone, assolutamente più degne.
ma anche no, sai? E' più facilmente IL modo per non dover assumere da solo la responsabilità delle proprie azioni. Così facendo infatti te ne ha scaricato addosso una bella porzione, con i risultati splendidi che hai qui descritto. E lascia stare gli accordi di vecchia data, che immagino ce ne fossero pure altri ai quali è venuto meno. O no?
Non interpretare, leggi.
Io da quello che leggo vedo un uomo debole (magari solo in quel momento, eh?) che non ha retto alla difficoltà e ha scelto la via più facile per far diventare tuo un problema suo, tu continui ad interpretare nella figura tutto sommato forte che fa scelte con ben altre motivazioni.
Fatto sta che 'ste scelte continui a non spiegartele, a non comprenderle, a non metabolizzarle.
Allora c'è qualcosa che tocca, secondo me.

P.S.
a proposito, come va? Hai trovato un po' di pace? Forza!
 

Dalida

Utente di lunga data
Io interpreto, sì. Penso sia normale la necessità di tentare di spiegare razionalmente l'evento improbabile. E poichè conosco lui e il suo passato, la spiegazione razionale non può essere semplicemente "uh! figa gratis", perchè altrimenti sarebbe dovuto/potuto succedere molto tempo fa, con ben altre persone, assolutamente più degne.
secondo me questo è il momento giusto per mettere da parte tutte queste certezze sulla reciproca conoscenza.
con questo non voglio dire che non vi conosciate in assoluto ma che possono esserci di lati del suo carattere, della sua personalità, che magari sono rimasti in un angolo buio per anni, magari neppure lui li aveva mai smascherati e visti in faccia.
io ti leggo incazzatissima, hai ovviamente tutte le ragioni per esserlo ma una simile rabbia non può che avvelenare ancora di più la tua mente.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non è stato un piano congeniato a priori, ovviamente.
Distinguendo tra una causa scatenante (tu apri cosce io infilo) e una causa vera, quella è stata la causa vera (come per altri può essere la necessità di nuove esperienze o di uscire dalla routine: non mi sembra una motivazione nè più nè meno complessa)
Si, me lo ha detto lui.


Lui non ha "pensato" a lei. Lui ha pensato ad altre, con cui però non è mai successo niente, un po' perchè non era il momento "giusto", un po' perchè con queste un po' d'impegno bisognava mettercelo.

Ok, lui ti ha voluto manifestare un disagio di coppia e suo personale (sono le tue parole).
Allora ti chiedo:
ha risolto il suo disagio?
E la coppia?
A che punto è la coppia?
Se il fine era quello di dare uno scossone, di rompere cioè un disagio, a questo punto ci vuole molto coraggio e determinazione per riuscire a raggiungere quel fine, ma, prima di tutto, bisogna volerlo ed è un percorso che si sceglie di fare in due.

Non mi è chiaro quando dici che lui ha pensato ad altre, come sarebbe a dire?
Allora la vostra coppia non era così forte da bastare a se stessa, come pensi tu...pensare ad altre, non riesco a capire...
 
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Horny

Utente di lunga data
Senti new. A me la situazione dall'esterno appare piuttosto chiara.
lui ha voluto manifestare il suo disagio, che nella vostra coppia non stava più bene.
come descrive magistralmente Tebe nell'altro tuo post.
il tradimento avviene prima, quando ti aggiri per casa con un estraneo.
a volte questo non stare bene e' un fulmine a cielo sereno perché l'altra parte della
coppia stava bene (vedi diletta).
ma non è' il tuo caso. Anche tu stavi a disagio, pure prima.
e non capirò mai chi sostiene che avrebbe fatto bene a non dirtelo.
certo avrebbe fatto meglio a parlarti prima (vedi palladiano),
Ma in fondo lui è' stato sincero, non ha approfittato di situazioni di comodo
come molti di quelli che si nascondono e addirittura negano se scoperti (marito diletta),
e ha dato anche a te la possibilità di scegliere.
si può discutere il modo, ma secondo me non è uno scaricarsi la coscienza,
perché sapeva benissimo come avresti reagito.
semplicemente voleva affrontare la cosa,
dato che siete due adulti normodotati,
giusto che lo facciate insieme e pienamente consapevoli.
e, tra i due, mi sembri più tu che non vuoi affrontare la situazione.
e te lo dico con tutta la simpatia di una che capisce perché anche
io, troppe volte, nascondo la testa sotto la sabbia.
e non fa mai bene.
quando la estrai e' tutto uguale a prima e in più sei pure sporca di terra.
 

Divì

Utente senza meta
Senti new. A me la situazione dall'esterno appare piuttosto chiara.
lui ha voluto manifestare il suo disagio, che nella vostra coppia non stava più bene.
come descrive magistralmente Tebe nell'altro tuo post.
il tradimento avviene prima, quando ti aggiri per casa con un estraneo.
a volte questo non stare bene e' un fulmine a cielo sereno perché l'altra parte della
coppia stava bene (vedi diletta).
ma non è' il tuo caso. Anche tu stavi a disagio, pure prima.
e non capirò mai chi sostiene che avrebbe fatto bene a non dirtelo.
certo avrebbe fatto meglio a parlarti prima (vedi palladiano),
Ma in fondo lui è' stato sincero, non ha approfittato di situazioni di comodo
come molti di quelli che si nascondono e addirittura negano se scoperti (marito diletta),
e ha dato anche a te la possibilità di scegliere.
si può discutere il modo, ma secondo me non è uno scaricarsi la coscienza,
perché sapeva benissimo come avresti reagito.
semplicemente voleva affrontare la cosa,
dato che siete due adulti normodotati,
giusto che lo facciate insieme e pienamente consapevoli.
e, tra i due, mi sembri più tu che non vuoi affrontare la situazione.
e te lo dico con tutta la simpatia di una che capisce perché anche
io, troppe volte, nascondo la testa sotto la sabbia.
e non fa mai bene.
quando la estrai e' tutto uguale a prima e in più sei pure sporca di terra.
Grande! Bravissima! Peccato che io abbia finito i verdi... Aspe' che ricarico
 

disincantata

Utente di lunga data
Senti new. A me la situazione dall'esterno appare piuttosto chiara.
lui ha voluto manifestare il suo disagio, che nella vostra coppia non stava più bene.
come descrive magistralmente Tebe nell'altro tuo post.
il tradimento avviene prima, quando ti aggiri per casa con un estraneo.
a volte questo non stare bene e' un fulmine a cielo sereno perché l'altra parte della
coppia stava bene (vedi diletta).
ma non è' il tuo caso. Anche tu stavi a disagio, pure prima.
e non capirò mai chi sostiene che avrebbe fatto bene a non dirtelo.
certo avrebbe fatto meglio a parlarti prima (vedi palladiano),
Ma in fondo lui è' stato sincero, non ha approfittato di situazioni di comodo
come molti di quelli che si nascondono e addirittura negano se scoperti (marito diletta),
e ha dato anche a te la possibilità di scegliere.
si può discutere il modo, ma secondo me non è uno scaricarsi la coscienza,
perché sapeva benissimo come avresti reagito.
semplicemente voleva affrontare la cosa,
dato che siete due adulti normodotati,
giusto che lo facciate insieme e pienamente consapevoli.
e, tra i due, mi sembri più tu che non vuoi affrontare la situazione.
e te lo dico con tutta la simpatia di una che capisce perché anche
io, troppe volte, nascondo la testa sotto la sabbia.
e non fa mai bene.
quando la estrai e' tutto uguale a prima e in più sei pure sporca di terra.
:up::up::up:
 

Eratò

Utente di lunga data
Non passa il dolore tutto quel miscuglio di sentimenti feriti.Non passa e te lo dico io che le scelte le ho fatte entrambe,rimanere e lasciare...Ma se rimani prova a dimenticare,ad andare avanti obiettiva.Lui ha sbagliato ma sta li con te e non ti ha lasciata.Sara' perche' ti ama?E lo vuoi coltivare quest' amore?Riprovarci sul serio?Rimanere meravigliata di nuovo?Ci vuoi dare un occasione vera?Stai avvelenata veramente,ancora e ancora.Se ci rimani,vai oltre,oltre per davvero...Se devi finire a rinfacciargli tutto,lascia stare perche anche se lui dovesse diventare il marito piu' bravo del mondo sempre qualche motivo troverai a punirlo distruggendo lo stesso tutto.Il passato non si cancella ma si puo' provare a superarlo e se scegli di farlo impegnati seriamente.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Senti new. A me la situazione dall'esterno appare piuttosto chiara.
lui ha voluto manifestare il suo disagio, che nella vostra coppia non stava più bene.
come descrive magistralmente Tebe nell'altro tuo post.
il tradimento avviene prima, quando ti aggiri per casa con un estraneo.
a volte questo non stare bene e' un fulmine a cielo sereno perché l'altra parte della
coppia stava bene (vedi diletta).
ma non è' il tuo caso. Anche tu stavi a disagio, pure prima.
e non capirò mai chi sostiene che avrebbe fatto bene a non dirtelo.
certo avrebbe fatto meglio a parlarti prima (vedi palladiano),
Ma in fondo lui è' stato sincero, non ha approfittato di situazioni di comodo
come molti di quelli che si nascondono e addirittura negano se scoperti (marito diletta),
e ha dato anche a te la possibilità di scegliere.
si può discutere il modo, ma secondo me non è uno scaricarsi la coscienza,
perché sapeva benissimo come avresti reagito.
semplicemente voleva affrontare la cosa,
dato che siete due adulti normodotati,
giusto che lo facciate insieme e pienamente consapevoli.
e, tra i due, mi sembri più tu che non vuoi affrontare la situazione.
e te lo dico con tutta la simpatia di una che capisce perché anche
io, troppe volte, nascondo la testa sotto la sabbia.
e non fa mai bene.
quando la estrai e' tutto uguale a prima e in più sei pure sporca di terra.

quoto anche gli spazi
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Non passa il dolore tutto quel miscuglio di sentimenti feriti.Non passa e te lo dico io che le scelte le ho fatte entrambe,rimanere e lasciare...Ma se rimani prova a dimenticare,ad andare avanti obiettiva.Lui ha sbagliato ma sta li con te e non ti ha lasciata.Sara' perche' ti ama?E lo vuoi coltivare quest' amore?Riprovarci sul serio?Rimanere meravigliata di nuovo?Ci vuoi dare un occasione vera?Stai avvelenata veramente,ancora e ancora.Se ci rimani,vai oltre,oltre per davvero...Se devi finire a rinfacciargli tutto,lascia stare perche anche se lui dovesse diventare il marito piu' bravo del mondo sempre qualche motivo troverai a punirlo distruggendo lo stesso tutto.Il passato non si cancella ma si puo' provare a superarlo e se scegli di farlo impegnati seriamente.
quoto gli spazi pure a te
 

Diletta

Utente di lunga data
Senti new. A me la situazione dall'esterno appare piuttosto chiara.
lui ha voluto manifestare il suo disagio, che nella vostra coppia non stava più bene.
come descrive magistralmente Tebe nell'altro tuo post.
il tradimento avviene prima, quando ti aggiri per casa con un estraneo.
a volte questo non stare bene e' un fulmine a cielo sereno perché l'altra parte della
coppia stava bene (vedi diletta).
ma non è' il tuo caso. Anche tu stavi a disagio, pure prima.
e non capirò mai chi sostiene che avrebbe fatto bene a non dirtelo.
certo avrebbe fatto meglio a parlarti prima (vedi palladiano),
Ma in fondo lui è' stato sincero, non ha approfittato di situazioni di comodo
come molti di quelli che si nascondono e addirittura negano se scoperti (marito diletta),
e ha dato anche a te la possibilità di scegliere.
si può discutere il modo, ma secondo me non è uno scaricarsi la coscienza,
perché sapeva benissimo come avresti reagito.
semplicemente voleva affrontare la cosa,
dato che siete due adulti normodotati,
giusto che lo facciate insieme e pienamente consapevoli.
e, tra i due, mi sembri più tu che non vuoi affrontare la situazione.
e te lo dico con tutta la simpatia di una che capisce perché anche
io, troppe volte, nascondo la testa sotto la sabbia.
e non fa mai bene.
quando la estrai e' tutto uguale a prima e in più sei pure sporca di terra.

Bè, giusto per onore della verità: mio marito, una volta scoperto, non ha negato, ma, al contrario, ha vuotato il sacco in maniera quasi imbarazzante, come per fare ammenda.

E' ovvio che, di sua sponte, non avrebbe MAI confessato un bel nulla!
 

LucyLiu

Utente di lunga data
Senti new. A me la situazione dall'esterno appare piuttosto chiara.
lui ha voluto manifestare il suo disagio, che nella vostra coppia non stava più bene.
come descrive magistralmente Tebe nell'altro tuo post.
il tradimento avviene prima, quando ti aggiri per casa con un estraneo.
a volte questo non stare bene e' un fulmine a cielo sereno perché l'altra parte della
coppia stava bene (vedi diletta).
ma non è' il tuo caso. Anche tu stavi a disagio, pure prima.
e non capirò mai chi sostiene che avrebbe fatto bene a non dirtelo.
certo avrebbe fatto meglio a parlarti prima (vedi palladiano),
Ma in fondo lui è' stato sincero, non ha approfittato di situazioni di comodo
come molti di quelli che si nascondono e addirittura negano se scoperti (marito diletta),
e ha dato anche a te la possibilità di scegliere.
si può discutere il modo, ma secondo me non è uno scaricarsi la coscienza,
perché sapeva benissimo come avresti reagito.
semplicemente voleva affrontare la cosa,
dato che siete due adulti normodotati,
giusto che lo facciate insieme e pienamente consapevoli.
e, tra i due, mi sembri più tu che non vuoi affrontare la situazione.
e te lo dico con tutta la simpatia di una che capisce perché anche
io, troppe volte, nascondo la testa sotto la sabbia.
e non fa mai bene.
quando la estrai e' tutto uguale a prima e in più sei pure sporca di terra.
bella Horny..:)
 
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