aristocat
Utente iperlogica
E dopo il thread sulle maialate gastronomiche, ci voleva un po' di "sentimento"...
e quindi ho pensato di parlare di bei ricordi legati al cibo, ai profumi e ai sapori "del cuore", stavolta.
Anche perché in fondo sarebbe bello che ci descrivessimo pure così, attraverso i cibi che ci "rappresentano" di più...
Io non saprei da dove cominciare. Il giorno che me ne dovessi andare via da dove sono, penso che sentirei molto la mancanza di una mozzarella di bufala, della mortadella bolognese, del pane ferrarese, della piadina, dei tortellini di alcune trattorie della zona...
Ma io non sarei io pure senza il mio brodetto sambenedettese, le olive all'ascolana, i caggionetti teramani (una goduria assoluta, una ricetta che temo stia scomparendo) e gli arrosticini, che il vero abruzzese mangia così: ziiik! con una sola passata di bastoncino in bocca.
Però basta, ora mi fermo qui e passo la parola a voi! Sono curiosa di sentirvi parlare, chi di un pesto genovese, chi di una polenta fumante... ecco, lasciatevi andare ai ricordi! :up:
ari
Anche perché in fondo sarebbe bello che ci descrivessimo pure così, attraverso i cibi che ci "rappresentano" di più...
Io non saprei da dove cominciare. Il giorno che me ne dovessi andare via da dove sono, penso che sentirei molto la mancanza di una mozzarella di bufala, della mortadella bolognese, del pane ferrarese, della piadina, dei tortellini di alcune trattorie della zona...
Ma io non sarei io pure senza il mio brodetto sambenedettese, le olive all'ascolana, i caggionetti teramani (una goduria assoluta, una ricetta che temo stia scomparendo) e gli arrosticini, che il vero abruzzese mangia così: ziiik! con una sola passata di bastoncino in bocca.
Però basta, ora mi fermo qui e passo la parola a voi! Sono curiosa di sentirvi parlare, chi di un pesto genovese, chi di una polenta fumante... ecco, lasciatevi andare ai ricordi! :up:
ari

