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JON

Utente di lunga data
Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf.

Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.
Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente.
I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia.
Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”

“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.

“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.

Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.
Nella storia di Barabba c'è quella scala di priorità. Si discosta dall'esempio di qui sopra per il lavoro che va a braccetto con le cose più importanti. A riguardo ha già spiegato i motivi per i quali l'apparente eccessiva dedizione a quel lavoro fanno si che questo assuma importanza primaria e prenda il posto tra le palline da golf (bella storia). Un uomo è anche tale se riesce a far fronte alle esigenze materiali della famiglia, certo è una caratteristica che da sola non basta, ma se il lavoro in quel contesto assume una certa importanza non lo si può biasimare.

Il fatto è che l'altra donna rischia di assumere un ruolo altrettanto importante. Infatti all'inizio gli dissi che questa cosa per lui potrebbe essere cosi travolgente da coinvolgere sfere della sua vita di vitale importanza, e non a caso inserivo tra queste i figli, visto che la moglie nei suoi pensieri inizia ad occupare un ruolo da antagonista.

Non capisco come si sia finiti a parlare di stupidità, che tra l'altro è un concetto fin troppo generico. Questa non è stupidità, è solo inesperienza. Senza considerare che se è venuto a scrivere qui, e lo ha fatto prima di andare oltre, dimostra comunque di rendersi conto della situazione, anche se al tempo stesso quel coinvolgimento emotivo è troppo pericoloso.

Intanto invito Barabba a considerare le opinioni femminili del forum e ad estrarne quel concetto unanime di uomo che in questo caso assume importanza vitale e si identifica nell'affidabilità. La quale è solo una delle caratteristiche che descrivono un uomo, ma capirà che al momento è quella cui deve fare principalmente affidamento.

Senza considerare che il tutto potrebbe finire a castelli in aria e con lui che si decide di parlare alla moglie e dirle della rompipalle che è. Se l'uomo deve fare l'uomo, allora la donna faccia lo stesso. Probabilmente la moglie mortifica gli slanci professionali del marito per il semplice timore che questi finiscano solamente per condizionare negativamente la già poco assidua vita familiare. Beh, se proprio vogliamo parlare di stupidità allora secondo me questa può esserlo perché non puoi permetterti di non dare considerazione ad un uomo che ti parla di LAVORO e trattarlo quasi come un bambino dicendogli che non si fa, il tutto condito da un affievolimento affettivo di cui lui non è l'unico responsabile.
 

Eratò

Utente di lunga data
Barabba quello che ti dico io da moglie tradita e' che avrei stimato tantissimo mio ex marito se prima di tradirmi,m'avesse dato la possibilita' di parlare,di chiarire quei silenzi.Se avesse aperto sinceramente il suo cuore a me non solo come moglie ma anche come persona che stimava con cui aveva condiviso una vita e madre dei propri figli...M'avesse dato una possibilita e pur tradendomi la stima non sarebbe crollata sotto i tacchi...perche almeno avrei potuto cambiare le cose o far finta di niente accettando che non ho fatto in modo da tutelare la nostra famiglia.Quello che fa male e' l'essere inconsapevoli e il vivere in un'altra dimensione rispetto a chi amiamo.Dalle la possibilita' di rendersi conto se da sola non c'arriva.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Nella storia di Barabba c'è quella scala di priorità. Si discosta dall'esempio di qui sopra per il lavoro che va a braccetto con le cose più importanti. A riguardo ha già spiegato i motivi per i quali l'apparente eccessiva dedizione a quel lavoro fanno si che questo assuma importanza primaria e prenda il posto tra le palline da golf (bella storia). Un uomo è anche tale se riesce a far fronte alle esigenze materiali della famiglia, certo è una caratteristica che da sola non basta, ma se il lavoro in quel contesto assume una certa importanza non lo si può biasimare.

Il fatto è che l'altra donna rischia di assumere un ruolo altrettanto importante. Infatti all'inizio gli dissi che questa cosa per lui potrebbe essere cosi travolgente da coinvolgere sfere della sua vita di vitale importanza, e non a caso inserivo tra queste i figli, visto che la moglie nei suoi pensieri inizia ad occupare un ruolo da antagonista.

Non capisco come si sia finiti a parlare di stupidità, che tra l'altro è un concetto fin troppo generico. Questa non è stupidità, è solo inesperienza. Senza considerare che se è venuto a scrivere qui, e lo ha fatto prima di andare oltre, dimostra comunque di rendersi conto della situazione, anche se al tempo stesso quel coinvolgimento emotivo è troppo pericoloso.

Intanto invito Barabba a considerare le opinioni femminili del forum e ad estrarne quel concetto unanime di uomo che in questo caso assume importanza vitale e si identifica nell'affidabilità. La quale è solo una delle caratteristiche che descrivono un uomo, ma capirà che al momento è quella cui deve fare principalmente affidamento.

Senza considerare che il tutto potrebbe finire a castelli in aria e con lui che si decide di parlare alla moglie e dirle della rompipalle che è. Se l'uomo deve fare l'uomo, allora la donna faccia lo stesso. Probabilmente la moglie mortifica gli slanci professionali del marito per il semplice timore che questi finiscano solamente per condizionare negativamente la già poco assidua vita familiare. Beh, se proprio vogliamo parlare di stupidità allora secondo me questa può esserlo perché non puoi permetterti di non dare considerazione ad un uomo che ti parla di LAVORO e trattarlo quasi come un bambino dicendogli che non si fa, il tutto condito da un affievolimento affettivo di cui lui non è l'unico responsabile.
Non concordo. X noi uomini la realizzazione sul lavoro è importante di certo ma quando si è mariti e padri le priorità dovrebbero essere un momento riviste
In particolare al di là di come si dicono/comunicano le cose ( cosa molto importante) non mi pare che una moglie che vuole un marito e un padre più presente, sia una rompipalle. Se io ti chiedo di stare più a casa e tu il giorno dopo mi dici che vuoi intraprendere un qualcosa che ti impegnerà ancor di più , come reagiresti?
 

Diletta

Utente di lunga data
Senza dire nulla, quando la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo riempì con delle palline da golf.

Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.
Allora, il professore rovesciò dentro il barattolo una scatola di sassolini, scuotendolo leggermente.
I sassolini occuparono gli spazi fra le palline da golf. Domandò quindi, di nuovo, ai suoi studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero di si.

Il professore, rovesciò dentro il barattolo una scatola di sabbia. Naturalmente, la sabbia occupò tutti gli spazi liberi. Egli domandò ancura una volta agli studenti se il barattolo fosse pieno ed essi risposero con un si unanime.

Il professore tirò fuori da sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia.
Gli studenti risero!

“Ora”, disse il professore quando la risata finì, “vorrei che voi cosideraste questo barattolo la vostra vita. Le palline da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, i vostri amici e le cose che preferite; cose che se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perduto riempirebbero comunque la vostra esistenza.

“I sassolini sono le altre cose che contano, come il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile. La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.”

“Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi potrete mai dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti.

“Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli, tenete sotto controllo la vostra salute. Portate il vostro partner a cena fuori. Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! C’è sempre tempo per sistemare la casa e per buttare l’immondizia. Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia”.

Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita: c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.
Che bella metafora!
Grazie.:)
 

JON

Utente di lunga data
Non concordo. X noi uomini la realizzazione sul lavoro è importante di certo ma quando si è mariti e padri le priorità dovrebbero essere un momento riviste
In particolare al di là di come si dicono/comunicano le cose ( cosa molto importante) non mi pare che una moglie che vuole un marito e un padre più presente, sia una rompipalle. Se io ti chiedo di stare più a casa e tu il giorno dopo mi dici che vuoi intraprendere un qualcosa che ti impegnerà ancor di più , come reagiresti?
La prenderei male se la situazione fosse già effettivamente traballante.
Lui mi pare lavorasse 6 giorni su sette, che poi sono diventati 5 e 1/2. Il restante tempo libero, anche giornaliero, lo dedica a loro. Inoltre ha sacrificato tutte le altre attività sacrificabili, ricreative e personali, a favore della famiglia e nella salvaguardia della propria attività lavorativa. Oh, che questo quando torna a casa va a lavare i piatti eh. Poi si prende cura della bambina...della moglie direi di no, ma qui il perchè è tutto da vedere.

La moglie poi lavora anche lei, è chiaro che il problema si amplifica.
 

Joey Blow

Escluso
Non conosco la storia di Diletta e non giudico le sue parole sulla base del suo vissuto.
Uno puo' anche predicare benissimo razzolando male.
JB spesso mi ha fatto scompisciare, ma qui mi sembra l'abbia fatta fuori dal vaso,
leggere insulti gratuiti mi fa anche passare la voglia di scrivere su questo forum.
Credo che tutte le esperienze possano aiutare quando uno chiede aiuto su un forum. Al
di là di questo aggiungo che io stessa ho conosciuto negli ultimi anni (dai 30 in poi)
un'infinità di donne esattamente come le descrive Diletta. Gatte morte approfittatrici.
E uomini stupidi. Con questo non giustifico gli uomini, ma anche far finta che non sia
così, a volte, non mi sembra utile.
Barabba comunque non mi pare il tipo di uomo, stupido, anzi. Di lei sappiamo poco e
a pelle faccio fatica ad immedesimarmi in una donna che si presta a disturbare un'unione
in cui c'è un figlio piccolo, momento molto delicato.
A Barabba chiedo solo se, visto che aveva detto di poter tranquillamente mantenere la
famiglia da solo con il suo lavoro, e la moglie lavora lo stesso, non possa addirittura
pensare a ridurre il suo impegno lavorativo.
Non so se hai presente la storiella del professore che riempiva il barattolo di maionese,
è una vecchia ma efficace metafora. Se riempi subito il barattolo (il tuo tempo, la tua
vita) con della sabbia (le cose non importanti) non resterà spazio per quelle più
importanti (amore, affetti, salute). Poi chiaro che ognuno ha la sua scala di valori.

Primo neretto: male, malissimo. Secondo neretto: io non ho affatto finto che non sia così o non possa essere così, mi riferivo anzi al caso specifico, cioè questo. Da ultimo, per quello che posso dire io se vuoi andare vai tranquilla.
 
Ultima modifica:

Horny

Utente di lunga data
Barabba quello che ti dico io da moglie tradita e' che avrei stimato tantissimo mio ex marito se prima di tradirmi,m'avesse dato la possibilita' di parlare,di chiarire quei silenzi.Se avesse aperto sinceramente il suo cuore a me non solo come moglie ma anche come persona che stimava con cui aveva condiviso una vita e madre dei propri figli...M'avesse dato una possibilita e pur tradendomi la stima non sarebbe crollata sotto i tacchi...perche almeno avrei potuto cambiare le cose o far finta di niente accettando che non ho fatto in modo da tutelare la nostra famiglia.Quello che fa male e' l'essere inconsapevoli e il vivere in un'altra dimensione rispetto a chi amiamo.Dalle la possibilita' di rendersi conto se da sola non c'arriva.
Quoto e non posso darti verde
 

JON

Utente di lunga data
per quanto riguarda il tempo passato con questa ragazza,si tratta di incontri sul lavoro o pause pranzo inerenti al lavoro..nn incontri programmati apposta..in cui spesso e' stata lei ad inserirsi..poi certo a me la sua compagnia nn dispiace eh..
mah,io mi son fatto l'idea che ci siamo trovati,io e lei,in un momento particolare della nostra vita in condizioni simili e questo in qualche modo ci ha avvicinati..lei si e' avvicinata per prima ma ha trovato terreno fertile dalle mie parti..ed e' questo che nn capisco ed e' il motivo per cui ho aperto il thread..nn voglio giustificarmi per corna a priori o successive,cerco solamente di capirci qualcosa in piu'..e,come dicevo ieri sera,gia' solo il fatto di confrontarmi con voi mi ha giovato..
Mi pareva chiaro fin dall'inizio, per te forse non era la stessa cosa ma credo si possa dire che un po' di chiarezza tu abbia cominciato a farla.

L'altra, mettitelo in testa, è sesso e coinvolgimento emotivo puri. Al momento non può essere altro, anche se una parvenza di sentimento inizia a delinearsi, ma si tratta solo di una conseguenza. Ti ricordo che ti dissi che 7 anni di vita insieme a tua moglie sono troppo pochi per ritrovarti nelle condizioni in cui sei ora. Sette anni, per come la vedo io, sono un periodo nemmeno apprezzabile per il decadimento di un amore degno di questo nome. Chi può far chiarezza sei solo tu.
 

barabba11

Utente
ieri sera ho finalmente discusso con mia moglie..le ho chiesto in modo molto tranquillo di parlare della nostra situazione,certo non disperata ma nemmeno idilliaca..dopo iniziale sospetto (xche' mi fai questo discorso?),e dopo un po' di aggressivita' (le ho chiesto il perche' delle sfuriate immotivate e della freddezza nei miei confronti e lei mi ha detto che gia' si contiene di suo :/),e' venuto fuori il discorso lavoro..pero' nn come me lo aspettavo..nn si e' lamentata del poco tempo in cui sono a casa ma dei pochi stimoli che ha nella sua occupazione attuale..facendomi capire che l'entusiasmo da me mostrato in ambito lavorativo la mortifica..ed in piu',tra lacrime e singhiozzi,mi ha detto di patire tantissimo il nn gestire casa,marito,figlia e lavoro come vorrebbe lei..e qui il succo:e' in competizione con la sua figura materna..una superdonna che con due figlie ed un marito assente ha fatto carriera,ha la casa sempre in perfetto ordine in cambio di un modico esaurimento nervoso..al suo confronto si sente inferiore e scarica su di me le sue frustrazioni..giuro che nn me lo aspettavo..al che dopo che le ho detto in tutte le salse che e' un'ottima madre,che anche se la casa e' un po' in disordine basta che nn ci siano i procioni in giro e che cmq la mia collaborazione domestica e di padre nn verra' mai meno (cose che penso veramente),si e' un po' calmata e l'ho vista sollevata..vedremo nei prossimi giorni..chiudo con una battuta:quasi quasi le faccio conoscere l'altra che e' una psicologa,magari puo' darci una mano..:)
 

JON

Utente di lunga data
ieri sera ho finalmente discusso con mia moglie..le ho chiesto in modo molto tranquillo di parlare della nostra situazione,certo non disperata ma nemmeno idilliaca..dopo iniziale sospetto (xche' mi fai questo discorso?),e dopo un po' di aggressivita' (le ho chiesto il perche' delle sfuriate immotivate e della freddezza nei miei confronti e lei mi ha detto che gia' si contiene di suo :/),e' venuto fuori il discorso lavoro..pero' nn come me lo aspettavo..nn si e' lamentata del poco tempo in cui sono a casa ma dei pochi stimoli che ha nella sua occupazione attuale..facendomi capire che l'entusiasmo da me mostrato in ambito lavorativo la mortifica..ed in piu',tra lacrime e singhiozzi,mi ha detto di patire tantissimo il nn gestire casa,marito,figlia e lavoro come vorrebbe lei..e qui il succo:e' in competizione con la sua figura materna..una superdonna che con due figlie ed un marito assente ha fatto carriera,ha la casa sempre in perfetto ordine in cambio di un modico esaurimento nervoso..al suo confronto si sente inferiore e scarica su di me le sue frustrazioni..giuro che nn me lo aspettavo..al che dopo che le ho detto in tutte le salse che e' un'ottima madre,che anche se la casa e' un po' in disordine basta che nn ci siano i procioni in giro e che cmq la mia collaborazione domestica e di padre nn verra' mai meno (cose che penso veramente),si e' un po' calmata e l'ho vista sollevata..vedremo nei prossimi giorni..chiudo con una battuta:quasi quasi le faccio conoscere l'altra che e' una psicologa,magari puo' darci una mano..:)
Chissà perché io un po' si invece. Comunque è sempre meglio metterli in tavola certi problemi che rischiare di degenerare e perdere il filo del discorso.
 

disincantata

Utente di lunga data
ieri sera ho finalmente discusso con mia moglie..le ho chiesto in modo molto tranquillo di parlare della nostra situazione,certo non disperata ma nemmeno idilliaca..dopo iniziale sospetto (xche' mi fai questo discorso?),e dopo un po' di aggressivita' (le ho chiesto il perche' delle sfuriate immotivate e della freddezza nei miei confronti e lei mi ha detto che gia' si contiene di suo :/),e' venuto fuori il discorso lavoro..pero' nn come me lo aspettavo..nn si e' lamentata del poco tempo in cui sono a casa ma dei pochi stimoli che ha nella sua occupazione attuale..facendomi capire che l'entusiasmo da me mostrato in ambito lavorativo la mortifica..ed in piu',tra lacrime e singhiozzi,mi ha detto di patire tantissimo il nn gestire casa,marito,figlia e lavoro come vorrebbe lei..e qui il succo:e' in competizione con la sua figura materna..una superdonna che con due figlie ed un marito assente ha fatto carriera,ha la casa sempre in perfetto ordine in cambio di un modico esaurimento nervoso..al suo confronto si sente inferiore e scarica su di me le sue frustrazioni..giuro che nn me lo aspettavo..al che dopo che le ho detto in tutte le salse che e' un'ottima madre,che anche se la casa e' un po' in disordine basta che nn ci siano i procioni in giro e che cmq la mia collaborazione domestica e di padre nn verra' mai meno (cose che penso veramente),si e' un po' calmata e l'ho vista sollevata..vedremo nei prossimi giorni..chiudo con una battuta:quasi quasi le faccio conoscere l'altra che e' una psicologa,magari puo' darci una mano..:)

Allora la prima cosa da fare e'.prendere una donna due volte alla

settimana.

Ve lo potete permettere e fate pure del bene a chi cerca un lavoretto.

Così lei sara' piu' rilassata e le poche ore insieme saranno solo per voi.
 

Eratò

Utente di lunga data
ieri sera ho finalmente discusso con mia moglie..le ho chiesto in modo molto tranquillo di parlare della nostra situazione,certo non disperata ma nemmeno idilliaca..dopo iniziale sospetto (xche' mi fai questo discorso?),e dopo un po' di aggressivita' (le ho chiesto il perche' delle sfuriate immotivate e della freddezza nei miei confronti e lei mi ha detto che gia' si contiene di suo :/),e' venuto fuori il discorso lavoro..pero' nn come me lo aspettavo..nn si e' lamentata del poco tempo in cui sono a casa ma dei pochi stimoli che ha nella sua occupazione attuale..facendomi capire che l'entusiasmo da me mostrato in ambito lavorativo la mortifica..ed in piu',tra lacrime e singhiozzi,mi ha detto di patire tantissimo il nn gestire casa,marito,figlia e lavoro come vorrebbe lei..e qui il succo:e' in competizione con la sua figura materna..una superdonna che con due figlie ed un marito assente ha fatto carriera,ha la casa sempre in perfetto ordine in cambio di un modico esaurimento nervoso..al suo confronto si sente inferiore e scarica su di me le sue frustrazioni..giuro che nn me lo aspettavo..al che dopo che le ho detto in tutte le salse che e' un'ottima madre,che anche se la casa e' un po' in disordine basta che nn ci siano i procioni in giro e che cmq la mia collaborazione domestica e di padre nn verra' mai meno (cose che penso veramente),si e' un po' calmata e l'ho vista sollevata..vedremo nei prossimi giorni..chiudo con una battuta:quasi quasi le faccio conoscere l'altra che e' una psicologa,magari puo' darci una mano..:)
Bravo!Fate come dice Disi,ritagliatevi uno spazio per voi...ma attento a chi ti metti in casa:eek::DFai scegliere tua moglie che e' meglio...E se proprio vuoi non la portare da "quella" psicologa;)Opta per un'altra,estranea a tutti e due...
 

disincantata

Utente di lunga data
Bravo!Fate come dice Disi,ritagliatevi uno spazio per voi...ma attento a chi ti metti in casa:eek::DFai scegliere tua moglie che e' meglio...E se proprio vuoi non la portare da "quella" psicologa;)Opta per un'altra,estranea a tutti e due...

Non ci ho proprio, pensato ahahahah

:up:

A me e' andata bene solo perche', per puro caso, scelsi la madre di una comune amica.

Una mia conoscenge, separata, ha avuto la storia simile alla tua, solo che lui si e ' tradito al citofono e lei, citofonando poco dopo essere uscita da casa, l'ha scoperto quasi subito. Lui aspettava la baby sitter e non poteva resistere neppure al citofono.:rotfl:
 

Eratò

Utente di lunga data
Non ci ho proprio, pensato ahahahah

:up:

A me e' andata bene solo perche', per puro caso, scelsi la madre di una comune amica.

Una mia conoscenge, separata, ha avuto la storia simile alla tua, solo che lui si e ' tradito al citofono e lei, citofonando poco dopo essere uscita da casa, l'ha scoperto quasi subito. Lui aspettava la baby sitter e non poteva resistere neppure al citofono.:rotfl:
Sti' coglioni...:mad:
 

JON

Utente di lunga data
Bravo!Fate come dice Disi,ritagliatevi uno spazio per voi...ma attento a chi ti metti in casa:eek::DFai scegliere tua moglie che e' meglio...E se proprio vuoi non la portare da "quella" psicologa;)Opta per un'altra,estranea a tutti e due...
Meglio? Quale meglio.:D

Anni fa, in un momento in cui avevamo bisogno di aiuto, per un breve periodo abbiamo (vabbè abbiamo, si fa per dire :D) dovuto prendere una baby-sitter.

Oh, una racchia da paura che pareva uscita da un cartone animato e che non piaceva nemmeno a mia figlia. Compresi solo dopo il perché, mica me lo disse chiaro e tondo. Gesù, Giuseppe e Marì.
 

disincantata

Utente di lunga data
Meglio? Quale meglio.:D

Anni fa, in un momento in cui avevamo bisogno di aiuto, per un breve periodo abbiamo (vabbè abbiamo, si fa per dire :D) dovuto prendere una baby-sitter.

Oh, una racchia da paura che pareva uscita da un cartone animato e che non piaceva nemmeno a mia figlia. Compresi solo dopo il perché, mica me lo disse chiaro e tondo. Gesù, Giuseppe e Marì.

Sveglio sei!
 

Eratò

Utente di lunga data
Meglio? Quale meglio.:D

Anni fa, in un momento in cui avevamo bisogno di aiuto, per un breve periodo abbiamo (vabbè abbiamo, si fa per dire :D) dovuto prendere una baby-sitter.

Oh, una racchia da paura che pareva uscita da un cartone animato e che non piaceva nemmeno a mia figlia. Compresi solo dopo il perché, mica me lo disse chiaro e tondo. Gesù, Giuseppe e Marì.
E' la madre che deve avere l'ultima parola riguardo a chi deve badare ai propri figli...Non in base alla bruttezza:)D) ma in base al suo istinto.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
ieri sera ho finalmente discusso con mia moglie..le ho chiesto in modo molto tranquillo di parlare della nostra situazione,certo non disperata ma nemmeno idilliaca..dopo iniziale sospetto (xche' mi fai questo discorso?),e dopo un po' di aggressivita' (le ho chiesto il perche' delle sfuriate immotivate e della freddezza nei miei confronti e lei mi ha detto che gia' si contiene di suo :/),e' venuto fuori il discorso lavoro..pero' nn come me lo aspettavo..nn si e' lamentata del poco tempo in cui sono a casa ma dei pochi stimoli che ha nella sua occupazione attuale..facendomi capire che l'entusiasmo da me mostrato in ambito lavorativo la mortifica..ed in piu',tra lacrime e singhiozzi,mi ha detto di patire tantissimo il nn gestire casa,marito,figlia e lavoro come vorrebbe lei..e qui il succo:e' in competizione con la sua figura materna..una superdonna che con due figlie ed un marito assente ha fatto carriera,ha la casa sempre in perfetto ordine in cambio di un modico esaurimento nervoso..al suo confronto si sente inferiore e scarica su di me le sue frustrazioni..giuro che nn me lo aspettavo..al che dopo che le ho detto in tutte le salse che e' un'ottima madre,che anche se la casa e' un po' in disordine basta che nn ci siano i procioni in giro e che cmq la mia collaborazione domestica e di padre nn verra' mai meno (cose che penso veramente),si e' un po' calmata e l'ho vista sollevata..vedremo nei prossimi giorni..chiudo con una battuta:quasi quasi le faccio conoscere l'altra che e' una psicologa,magari puo' darci una mano..:)
A volte parlarsi....
 
Stato
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