Alterazione della Percezione

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Joey Blow

Escluso
sto discutendo con una che ha detto una cose simile ma diversa dalla tua. E quindi? Cosa dimostrerebbe? E guarda che la solitudine che si vive a 40 non è la stessa che si vive a 80...
Comunque, se a te la mia puzza di sfiga, la tua a me puzza di negazione, e pure parecchio.
Ma io non sto negando mica nulla. Non è che ti dico di no. La solitudine esiste eccome, e sarà pure diversa a quaranta piuttosto che ad ottant'anni, embè? Ma perchè cazzo ti viene la malinconia a pensarci a manco cinquant'anni che da vecchio potresti finire solo dandolo quasi per scontato? Posso capire Tubarao per enne ragioni (anche se sarebbe da legnarlo di mazzate), ma te cazzo proprio no. Con una figlia di diciannove anni, no. Bè no. Poi, voglio dire: le cose nella vita capitano. Quindi, potrebbe capitare anche di rimanere soli ad una certa età. Ma darlo per ineluttabile, bè è una roba diversa. Non è essere realisti, è essere pessimisti, come dicevo prima.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma io non sto negando mica nulla. Non è che ti dico di no. La solitudine esiste eccome, e sarà pure diversa a quaranta piuttosto che ad ottant'anni, embè? Ma perchè cazzo ti viene la malinconia a pensarci a manco cinquant'anni che da vecchio potresti finire solo dandolo quasi per scontato? Posso capire Tubarao per enne ragioni (anche se sarebbe da legnarlo di mazzate), ma te cazzo proprio no. Con una figlia di diciannove anni, no. Bè no. Poi, voglio dire: le cose nella vita capitano. Quindi, potrebbe capitare anche di rimanere soli ad una certa età. Ma darlo per ineluttabile, bè è una roba diversa. Non è essere realisti, è essere pessimisti, come dicevo prima.
Filerebbe tutto se... dove ho scritto che mi viene la malinconia a pensarci? Poi non è ineluttabile, è probabile...
 

Joey Blow

Escluso
Filerebbe tutto se... dove ho scritto che mi viene la malinconia a pensarci? Poi non è ineluttabile, è probabile...
Ma già a pensare che è probabile. Su, porca puttana. Forse finirò in un'ospizio da solo o rincoglionito bavoso in una struttura pubblica mezzo pisciato addosso. O forse no. Non lo so. Ma quello che è SICURO è che devo darmi da fare quando posso. Adesso. Per me e per quelli che dipendono da me soprattutto. Per quello prendo (provo a prendere) la vita a morsi. Adesso che posso. Poi quello che deve venire verrà, ma a quel punto comunque quello che potevo fare spero d'averlo fatto.
 

Nobody

Utente di lunga data
l'immagine dei nipoti da far giocare vs stantuffamento per ore ore (oioi)
è così deludente?
ora passerò nuovamente per pessimista... ma ore ed ore a stantuffare da vecchio lo vedo quantomeno improbabile :D
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma già a pensare che è probabile. Su, porca puttana. Forse finirò in un'ospizio da solo o rincoglionito bavoso in una struttura pubblica mezzo pisciato addosso. O forse no. Non lo so. Ma quello che è SICURO è che devo darmi da fare quando posso. Adesso. Per me e per quelli che dipendono da me soprattutto. Per quello prendo (provo a prendere) la vita a morsi. Adesso che posso. Poi quello che deve venire verrà, ma a quel punto comunque quello che potevo fare spero d'averlo fatto.
Ok, ma quello che sto cercando di spiegare è che una cosa non esclude l'altra... anzi, la consapevolezza, il realismo secondo me aiutano a godersi la vita, non il contrario.
 

viola di mare

utente adolescente

Eratò

Utente di lunga data
Non dall'età, dallo scorrere del tempo. Sono due cose differenti. Mi sembra sempre di non aver mai abbastanza tempo per far tutto, ed è peraltro vero. C'è gente che campa, almeno fino ad un certo punto, senza preoccuparsi di come sarà il domani o se pure ci sarà. Io invece ho, diciamo, il chiodo fisso.
Ecco una cosa che non ho mai sentito dire da un anziano..."non ho abbastanza tempo per fare tutto".Si stabilivano delle priorita' un tempo,mia famiglia sta bene,io sto bene,punto,fine della storia.Se deve capitare un viaggio lo faccio,se non ci riesco pazienza.Non avevano fretta di "prendere la vita a morsi" e si godevano il presente e ogni singolo momento bello,lo sapevano apprezzare anche se di momenti davvero difficili ne avevano vissuti molti piu' di noi eh?Questa fretta di fare tutto,vedere tutto e avere tutto loro non ce l'avevano.....
 
Ultima modifica:

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Dovrebbe, eppure...
Credo che il magone venga quando ci rendiamo conto di aver magari dato troppa importanza a cretinate...e magari aver lasciato da parte cose più importanti, persone più importanti, momenti che non torneranno mai più...e il vedere una persona che ha una vita intera da raccontare e nessuno a cui raccontarla il magone te lo fa venire a prescindere...


Perfetto.

Dal magone bisognerebbe fare un passo avanti, se ci si rende conto di aver rincorso cretinate a scapito di cose e persone o situazioni più importanti.
 

Joey Blow

Escluso
Ecco una cosa che non ho mai sentito dire da un anziano..."non ho abbastanza tempo per fare tutto".Si stabilivano delle priorita' un tempo,mia famiglia sta bene,io sto bene,punto,fine della storia.Se deve capitare un viaggio lo faccio,se non ci riesco pazienza.Non avevano fretta di "prendere la vita a morsi" e si godevano il presente e ogni singolo momento bello,lo sapevano apprezzare anche se di momenti davvero difficili ne avevano vissuti molti piu' di noi eh?Questa fretta di fare tutto,vedere tutto e avere tutto loro non ce l'avevano.....
E difatti sono anziani. Il punto comunque non è fretta di arrivare. La mia non è quella. La mia è voglia, necessità di fare il massimo con quello che ho a disposizione. Non è correre da una parte all'altra senza soluzione di continuità, è trarre il massimo dalle cose che faccio.
 

Eratò

Utente di lunga data
E difatti sono anziani. Il punto comunque non è fretta di arrivare. La mia non è quella. La mia è voglia, necessità di fare il massimo con quello che ho a disposizione. Non è correre da una parte all'altra senza soluzione di continuità, è trarre il massimo dalle cose che faccio.
Ma non era un riferimento a te,hai usato quella frase e percio' che ti ho quotato...quello che intendo e' che non c'era questa voglia di diventare una cosa con la massa,fare cio' che tutti gli altri riuscivano a fare,apparire...un tempo se non si muovevano di casa per le vacanze estive andava bene cosi',s' accontentavano e trovavano il modo di godersi cio' che avevano senza ansia e se qualcosa di meglio arrivava e lo riuscivano a fare erano doppiamente contenti...l'apparenza non contava poi quanto conta oggi...sapersi accontentare e sperare e' dimostrazione di saggezza e non ottenere il superfluo talvolta non comportava frustrazione...
 

Nicka

Capra Espiatrice
Perfetto.

Dal magone bisognerebbe fare un passo avanti, se ci si rende conto di aver rincorso cretinate a scapito di cose e persone o situazioni più importanti.
A volte è bello anche "bearsi" di quel magone, darsi tempo anche in quello...poi tirarsi su le maniche e agire di di conseguenza per non averlo più!
 
Stato
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