zadig
8=D
oppura serve al divide et impera.Anch'io credo che l'integrazione stia funzionando, a grandi numeri. Il terrorismo serve a quello, a stravolgere una maggioranza pacifica, tentare di imporre le ragioni di una minoranza.
oppura serve al divide et impera.Anch'io credo che l'integrazione stia funzionando, a grandi numeri. Il terrorismo serve a quello, a stravolgere una maggioranza pacifica, tentare di imporre le ragioni di una minoranza.
Anch'io credo che l'integrazione stia funzionando, a grandi numeri. Il terrorismo serve a quello, a stravolgere una maggioranza pacifica, tentare di imporre le ragioni di una minoranza.
Non hai capito un cazzo.Cumolo di idiozie buoniste,e'ora di piantarla,e rimandarli a casa.In Francia sono piu'loro,dei francesi.
Poi signor frate,prova a girare con una catenina al collo per Tunisi,e vedi come sono buoni loro.........
Motivo in più per esimerli dall'appropriarsi di simboli ed ideologie: l'individuo manifesta il proprio orientamento tramite il voto in conseguenza ad un processo di analisi privato e personale. Su alcuni temi, uno Stato dovrebbe semplicemente interrogare i propri cittadini, non proporre un orientamento politico (univoco).Ma i governi che usano la religione (e non solo) per manipolare i popoli puntano sui piu deboli ed ignoranti...Percio che dico che l'educazione scolastica fin dalla più tenera età e l'insegnamento della famiglia sono di fondamentale importanza per preservare le generazioni future,per portare al apertura mentale e allo sviluppo della capacità critica.I governi e gli staticercheranno e troveranno sempre mezzi di manipolazione ma ciò che non devono trovare sono persone manipolabili....
Per esempio?Motivo in più per esimerli dall'appropriarsi di simboli ed ideologie: l'individuo manifesta il proprio orientamento tramite il voto in conseguenza ad un processo di analisi privato e personale. Su alcuni temi, uno Stato dovrebbe semplicemente interrogare i propri cittadini, non proporre un orientamento politico (univoco).
Ho letto - credo che fosse Dawkins - sulla condizione di alcune scuole primarie private, di fascia anche facoltosa, negli US. Di come, essendo una sola la "posizione" proposta sul tema religioso, si sperimenti la discriminazione contemporaneamente all'apprendimento delle basi della logica. Certo, certi ambienti ultraconservatori statunitensi producono incubi a qualsiasi età e per ogni reddito, ma l'idea è che anche mentre ci scanniamo in questo thread, nel mondo (certamente nel paese occidentale che più si è arrogato di rappresentare il "sentimento democratico" nel mondo) si stanno preparando altre leve di giovani faziosi.
Io, dopo i 14 anni, non ho mai frequentato le ore di "Religione" a scuola. Avrei voluto evitare anche prima, ma già così è stata una conquista. Frequentavo scuole pubbliche, eppure gli "insegnanti" erano preti o suore. E naturalmente non si studiava Storia delle Religioni, si "studiava" sempre quella. Come se i genitori non bastassero o non fossero sufficientemente competenti a preparare un ragazzino a formare una parte così importante della propria personalità: E il problema è che probabilmente è vero che non lo sono. Perchè loro stessi non hanno la minima consapevolezza di appartenere a una cultura millenaria, e se l'avessero fondamentalmente non saprebbero che farsene. E sai perchè (secondo me)? Perchè professare una fede, rispettare un Credo, diffondere un messaggio coerente e condiviso è difficile, implica sacrificio, dedizione e onestà! E la maggior parte dei battenti bandiera cristiana (diciamo pure cattolica), dalle nostre parti, ritengono sia la "tessera" che attesta l'appartenenza al club la cosa importante. Delle implicazioni, ritengono di poter fare a meno. Religione e spiritualità risentono in questo paese (e gran parte d'Europa, credo) rimasto senza identità di un analfabetismo enorme, probabilmente irrecuperabile.
Ma è un circolo vizioso: la famiglia è alla frutta non per le deviazioni pro o contro cui "tocca" legiferare in questi anni, ma perchè chi la costituisce non ha da offrire a dei contenitori di cultura (i bambini e i giovanissimi) che sono potenzialmente più capienti e più plastici dei genitori stessi. Come si fa a insegnare a vivere in una società che non ha forma nè identità? E' naturale che la deriva in questo modo si trasmetta e amplifichi: lo sviluppo naturale di questa deriva sarà per forza una trasformazione, ma come sappiamo queste trasformazioni nascono col botto (altrimenti non c'è trasformazione, vedi caso Italia).
Ma sto cominciando a ribadire l'ovvio.
Tante volte si... noi ci cappiamo fratello[emoji2] (piazza delle cinque lune, GRAPO) attenzione che ci spiano[emoji12] [emoji12]oppura serve al divide et impera.
Domanda di riserva?[emoji2]E quindi sei porca?
Ah, che brutta risposta.Domanda di riserva?[emoji2]
Sono timida, io. E Lei tanto tanto cattivo (ma non brutto)Ah, che brutta risposta.
Quello assolutamente no. Anzi. Cattivo sì, molto.Sono timida, io. E Lei tanto tanto cattivo (ma non brutto)
Motivo in più per esimerli dall'appropriarsi di simboli ed ideologie: l'individuo manifesta il proprio orientamento tramite il voto in conseguenza ad un processo di analisi privato e personale. Su alcuni temi, uno Stato dovrebbe semplicemente interrogare i propri cittadini, non proporre un orientamento politico (univoco).
Ho letto - credo che fosse Dawkins - sulla condizione di alcune scuole primarie private, di fascia anche facoltosa, negli US. Di come, essendo una sola la "posizione" proposta sul tema religioso, si sperimenti la discriminazione contemporaneamente all'apprendimento delle basi della logica. Certo, certi ambienti ultraconservatori statunitensi producono incubi a qualsiasi età e per ogni reddito, ma l'idea è che anche mentre ci scanniamo in questo thread, nel mondo (certamente nel paese occidentale che più si è arrogato di rappresentare il "sentimento democratico" nel mondo) si stanno preparando altre leve di giovani faziosi.
Io, dopo i 14 anni, non ho mai frequentato le ore di "Religione" a scuola. Avrei voluto evitare anche prima, ma già così è stata una conquista. Frequentavo scuole pubbliche, eppure gli "insegnanti" erano preti o suore. E naturalmente non si studiava Storia delle Religioni, si "studiava" sempre quella. Come se i genitori non bastassero o non fossero sufficientemente competenti a preparare un ragazzino a formare una parte così importante della propria personalità: E il problema è che probabilmente è vero che non lo sono. Perchè loro stessi non hanno la minima consapevolezza di appartenere a una cultura millenaria, e se l'avessero fondamentalmente non saprebbero che farsene. E sai perchè (secondo me)? Perchè professare una fede, rispettare un Credo, diffondere un messaggio coerente e condiviso è difficile, implica sacrificio, dedizione e onestà! E la maggior parte dei battenti bandiera cristiana (diciamo pure cattolica), dalle nostre parti, ritengono sia la "tessera" che attesta l'appartenenza al club la cosa importante. Delle implicazioni, ritengono di poter fare a meno. Religione e spiritualità risentono in questo paese (e gran parte d'Europa, credo) rimasto senza identità di un analfabetismo enorme, probabilmente irrecuperabile.
Ma è un circolo vizioso: la famiglia è alla frutta non per le deviazioni pro o contro cui "tocca" legiferare in questi anni, ma perchè chi la costituisce non ha da offrire a dei contenitori di cultura (i bambini e i giovanissimi) che sono potenzialmente più capienti e più plastici dei genitori stessi. Come si fa a insegnare a vivere in una società che non ha forma nè identità? E' naturale che la deriva in questo modo si trasmetta e amplifichi: lo sviluppo naturale di questa deriva sarà per forza una trasformazione, ma come sappiamo queste trasformazioni nascono col botto (altrimenti non c'è trasformazione, vedi caso Italia).
Ma sto cominciando a ribadire l'ovvio.
La scuola non dovrebbe essere laica?ma non in occidente...per questo dicevo che l'integrazione ha fallito, almeno con questi soggetti GIOVANI, che invece avrebbero dovuto assimilare una cultura di tolleranza religiosa
cioè noi siamo arrivati all'assurdo di togliere i crocefissi dalle scuole e non festeggiare il natale perchè sennò poverini i bambini islamici, ma sticazzi!!!
Da noi direi per cominciare tutto quanto riguardi orientamento spirituale e sessuale che possa impattare sui servizi pubblici: unioni civili, assistenza sanitaria e fine vita, e tutto ciò che di simile ti viene in mente, ad esempio. Non solo qualsiasi discussione politica parte da una posizione faziosa, ma quando addirittura esistono servizi in contrasto con la morale cattolica, vengono taciuti o boicottati.Per esempio?
Da noi direi per cominciare tutto quanto riguardi orientamento spirituale e sessuale che possa impattare sui servizi pubblici: unioni civili, assistenza sanitaria e fine vita, e tutto ciò che di simile ti viene in mente, ad esempio. Non solo qualsiasi discussione politica parte da una posizione faziosa, ma quando addirittura esistono servizi in contrasto con la morale cattolica, vengono taciuti o boicottati.
Non parlo necessariamente di cosette come l'obiezione di coscienza laddove l'interruzione di gravidanza è garantita per legge; ad esempio, io sono riuscito a sapere soltanto l'anno scorso quale sia l'iter per organizzare una cerimonia funebre laica nella mia città: non ci fosse internet, sospetto che avrei potuto non riuscire a documentarmi a riguardo.
Se siamo ancora ai trucchetti per cosette di questo calibro (addetti dei rispettivi uffici pubblici che si permettono di chiederti perchè vuoi fare quello che vuoi fare!), come può un malato terminale o afflitto da patologia degenerativa sperare che si riesca ad affrontare apertamente un argomento come l'eutanasia?
La scuola non dovrebbe essere laica?
E comunque anche gli estremisti cattolici non scherzano. Ricordo i cinema incendiati per la proiezione del film "L'ultima tentazione di Cristo". Poi si potrebbe ragionare su tante altre cose che non rendono affatto i Cattolici migliori dei Musulmani. Si semina ciò che si raccoglie, e l'occidente di merda ne ha seminata veramente parecchia in giro per il mondo.
Ma già ti prepari?Da noi direi per cominciare tutto quanto riguardi orientamento spirituale e sessuale che possa impattare sui servizi pubblici: unioni civili, assistenza sanitaria e fine vita, e tutto ciò che di simile ti viene in mente, ad esempio. Non solo qualsiasi discussione politica parte da una posizione faziosa, ma quando addirittura esistono servizi in contrasto con la morale cattolica, vengono taciuti o boicottati.
Non parlo necessariamente di cosette come l'obiezione di coscienza laddove l'interruzione di gravidanza è garantita per legge; ad esempio, io sono riuscito a sapere soltanto l'anno scorso quale sia l'iter per organizzare una cerimonia funebre laica nella mia città: non ci fosse internet, sospetto che avrei potuto non riuscire a documentarmi a riguardo.
Se siamo ancora ai trucchetti per cosette di questo calibro (addetti dei rispettivi uffici pubblici che si permettono di chiederti perchè vuoi fare quello che vuoi fare!), come può un malato terminale o afflitto da patologia degenerativa sperare che si riesca ad affrontare apertamente un argomento come l'eutanasia?
Sì. Almeno sapere come si fa! Che se ti prendi all'ultimo, ti fottono anche a morire!Ma già ti prepari?
Io non penserei al mio funerale neanche morto. (...)Sì. Almeno sapere come si fa! Che se ti prendi all'ultimo, ti fottono anche a morire!![]()
Ti dirò, mi piacerebbe finire in terra nuda, o meglio ancora (senza preavviso) in bosco. D'altra parte, se proprio qualcuno sentisse il bisogno di celebrare sa solo lui cosa, almeno non fare anche l'ultima comparsata su questa terra come un disagiato.Io non penserei al mio funerale neanche morto. (...)
Ti dirò, mi piacerebbe finire in terra nuda, o meglio ancora (senza preavviso) in bosco. D'altra parte, se proprio qualcuno sentisse il bisogno di celebrare sa solo lui cosa, almeno non fare anche l'ultima comparsata su questa terra come un disagiato.