Cosa ne pensate

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data
Però è una dimensione vettoriale della scienza no?
Ci pensi ai passi da gigante a quando si credeva che so che l'influenza è colpa degli astri e non dei virus?

A volte la fede è:
Ho fiducia nelle sconfinate capacità dell'uomo...
non so cosa intendi per "visione vettoriale", se intendi non oggettiva ma piuttosto relativa, allora si.
Col tempo, riflettendo su quello che da giovane studiando mandi giù senza riflettere e sulle cose nuove che ti vengono in testa leggendo negli anni altri argomenti, mi sono fatto un'idea mia su come potrebbero essere le cose... potrebbero, perchè non nutro nessuna certezza, sono un uomo di poca fede :singleeye:
 

Zod

Escluso
Non sempre però nelle religioni...
In quanto vi è una dimensione spirituale, e una cultuale...

In più vi sono le manifestazioni fisiche di Dio no?

Tipo il roveto ardente e qui e là e su e giù...

Nella Bibbia poi è presente la dimensione onirica...

Gli angeli appaiono nei sogni...

Diremo infine che la dimensione metafisica affascina da sempre l'uomo.
Se ci credi esiste, per te, se non ci credi, non esiste, per te. Tutto è vero finchè ci credi. Il credere può essere condiviso, e più persone ci credono e più è normale crederci. Ad esempio tante persone credono in una entità superiore e diviene normale crederci. A Babbo Natale credono molti bambini per cui è normale che un bambino ci creda. Se uno crede ai draghi e li vede, per gli altri è pazzo, ma lui comunque li vede. Si è staccato troppo dalla mente condivisa forse, non è più normale.

La mia idea, non solo mia, è che ci sia una mente condivisa, immortale, che plasma la realtà degli individui.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
si però stranamente roveti ardenti ed angeli si sono fatti rari... :) Il vecchio testamento è un libro sapienzale, intriso di miti arcaici, fondato sull'idea di un Dio violento. Anzi, non capisco perchè il Cristianesimo moderno non lo dichiari finalmente tale, liberandosene e facendo un enorme salto di qualità.
sul rosso: non diciamo cazzate, per favore.

ma già l'ha fatto col vangelo
nell'antico testamento però ci sono i semi da cui è scaturito il vangelo, per cui non capisco perché, tolta la rivisitazione degli arcaici miti che ora sono spiegabili alla luce di nuove conoscenze scientifiche, la chiesa dovrebbe liberarsi di quei testi.

perché continuiamo a leggere tacito? dante? leopardi?
 

Caciottina

Escluso
sul rosso: non diciamo cazzate, per favore.

ma già l'ha fatto col vangelo
nell'antico testamento però ci sono i semi da cui è scaturito il vangelo, per cui non capisco perché, tolta la rivisitazione degli arcaici miti che ora sono spiegabili alla luce di nuove conoscenze scientifiche, la chiesa dovrebbe liberarsi di quei testi.

perché continuiamo a leggere tacito? dante? leopardi?
perche non fanno danni
 

Nobody

Utente di lunga data
sul rosso: non diciamo cazzate, per favore.

ma già l'ha fatto col vangelo
nell'antico testamento però ci sono i semi da cui è scaturito il vangelo, per cui non capisco perché, tolta la rivisitazione degli arcaici miti che ora sono spiegabili alla luce di nuove conoscenze scientifiche, la chiesa dovrebbe liberarsi di quei testi.

perché continuiamo a leggere tacito? dante? leopardi?
evita di dirle tu, fai la cortesia... e leggiti le istigazioni a delinquere del dio ebraico nell'antico testamento. Il vangelo è altra cosa.
 
Ultima modifica:

drusilla

Drama Queen
Il Dio del Antico Testamento era allineato agli altri dei dei popoli nomadi pastorali. Poi ci sono due "Dio" (parlo del Genesi Deuteronomio etc) Yahvé e Yehova , due tradizioni. Dovrei rispolverare gli appunti ma non era nemneno monoteistico,all 'inizio. Non negava l'esistenza di altri Dei. Semplicemente il suo popolo doveva adorare lui (utile per la cohesione di fronte agli popoli stanziali cannaniti) Non mi ricordo quando c'è stata una svolta, forse durante la cattività di Babilonia?
 

spleen

utente ?
diamo alla parola "credere" un'accezione diversa, mi sa... in questi argomenti, per me credere vuol dire pensare che una cosa sia vera senza nessuna dimostrazione razionale. Se la scienza arrivasse a dimostrare l'esistenza della divinità, non ci crederei, semmai ne prenderei atto... ma non come atto di fede. La fede, il credere, nasce ed esiste fin quando esiste uno spazio metafisico. Se la fisica in futuro ridurrà questo spazio a zero (dimostrando o negando l'esistenza di Dio, non importa), non ci sarà più posto per il credere (cioè la fede). Questo intendevo.
Niente di più errato.
Il credere non nasce dal bisogno di spiegare quello che non sappiamo spiegare,
nasce dalla domanda del perchè esiste quello che sappiamo.

Scienza e fede non si toccheranno mai, danno spiegazioni a domande diverse. (Fede, non religione).
Se anche il genere umano arrivasse a non lasciare nessun spazio alla metafisica e a spiegare e a misurare tutti i fenomeni della natura non riuscirebbe comunque a spiegare il "motivo" dell'esistenza.

Perchè esisto? è una domanda che accompagna l'umanità dalla sua origine.
(Intendo la motivazione profonda dell'esistenza, non me ne frega un cazzo di sapere di big bang, di evoluzione, di scopate, di cellule e di gameti capisci?) Ed ecco perchè la fede è trasversale ai popoli e alle compagini sociali.
 
Ultima modifica:

Zod

Escluso
Niente di più errato.
Il credere non nasce dal bisogno di spiegare quello che non sappiamo spiegare,
nasce dalla domanda del perchè esiste quello che sappiamo.

Scienza e fede non si toccheranno mai, danno spiegazioni a domande diverse. (Fede, non religione).
Se anche il genere umano arrivasse a non lasciare nessun spazio alla metafisica e a spiegare e a misurare tutti i fenomeni della natura non riuscirebbe comunque a spiegare il "motivo" dell'esistenza.

Perchè esisto? è una domanda che accompagna l'umanità dalla sua origine.
(Intendo la motivazione profonda dell'esistenza, non me ne frega un cazzo di sapere di big bang, di evoluzione, di scopate, di cellule e di gameti capisci?) Ed ecco perchè la fede è trasversale ai popoli e alle compagini sociali.
Se riuscissimo a scoprire cosa c'è dopo la morte, con certezza indiscutibile, in modo scientifico, la fede si estinguerebbe.
La domanda non è perché esisto, ma perchè un giorno morirò. La consapevolezza di un tempo limitato, il mistero della morte, sono alla base di ogni religione. Ogni religione promette la vita dopo la morte, e paradisi vari ai suoi credenti. La morte è il morso della mela. Gli altri animali hanno degli istinti ma non sanno che un giorno moriranno, vivono il loro tempo e basta. Loro sono nel paradiso terrestre, liberi. Noi invece siamo schiavi del tempo finito.
 

drusilla

Drama Queen
Niente di più errato.
Il credere non nasce dal bisogno di spiegare quello che non sappiamo spiegare,
nasce dalla domanda del perchè esiste quello che sappiamo.

Scienza e fede non si toccheranno mai, danno spiegazioni a domande diverse. (Fede, non religione).
Se anche il genere umano arrivasse a non lasciare nessun spazio alla metafisica e a spiegare e a misurare tutti i fenomeni della natura non riuscirebbe comunque a spiegare il "motivo" dell'esistenza.

Perchè esisto? è una domanda che accompagna l'umanità dalla sua origine.
(Intendo la motivazione profonda dell'esistenza, non me ne frega un cazzo di sapere di big bang, di evoluzione, di scopate, di cellule e di gameti capisci?) Ed ecco perchè la fede è trasversale ai popoli e alle compagini sociali.
Gli atei rispondono alla domanda perché esistiamo? rispondendo: per azzardo. Sistema binario:eek: il nulla o l'universo. È venuto fuori l'universo
 

spleen

utente ?
Se riuscissimo a scoprire cosa c'è dopo la morte, con certezza indiscutibile, in modo scientifico, la fede si estinguerebbe.
La domanda non è perché esisto, ma perchè un giorno morirò. La consapevolezza di un tempo limitato, il mistero della morte, sono alla base di ogni religione. Ogni religione promette la vita dopo la morte, e paradisi vari ai suoi credenti. La morte è il morso della mela. Gli altri animali hanno degli istinti ma non sanno che un giorno moriranno, vivono il loro tempo e basta. Loro sono nel paradiso terrestre, liberi. Noi invece siamo schiavi del tempo finito.
E dagli, continuate a girare attorno e a dibattervi senza voler capire.
A un fedele non frega niente cosa c'è dopo la morte. Al limite va bene anche il nulla (Spinoza docet)
A un fedele interessa dare un senso alla sua esistenza, un senso trascendente, non metafisico, non fisico, non immanente.
 

Nobody

Utente di lunga data
Niente di più errato.
Il credere non nasce dal bisogno di spiegare quello che non sappiamo spiegare,
nasce dalla domanda del perchè esiste quello che sappiamo.

Scienza e fede non si toccheranno mai, danno spiegazioni a domande diverse. (Fede, non religione).
Se anche il genere umano arrivasse a non lasciare nessun spazio alla metafisica e a spiegare e a misurare tutti i fenomeni della natura non riuscirebbe comunque a spiegare il "motivo" dell'esistenza.

Perchè esisto? è una domanda che accompagna l'umanità dalla sua origine.
(Intendo la motivazione profonda dell'esistenza, non me ne frega un cazzo di sapere di big bang, di evoluzione, di scopate, di cellule e di gameti capisci?) Ed ecco perchè la fede è trasversale ai popoli e alle compagini sociali.
Scienza e Fede non si toccheranno mai, vero... dove avanza la prima, retrocede la seconda. E poi... cosa ti fa pensare che debba necessariamente esistere un motivo? Perchè esiste l'Essere e non il Nulla? Domanda eterna della filosofia. Se non c'è risposta dopo millenni, probabilmente la domanda è mal posta. Un buddhista ti riponderebbe: mu.
 

spleen

utente ?
Gli atei rispondono alla domanda perché esistiamo? rispondendo: per azzardo. Sistema binario:eek: il nulla o l'universo. È venuto fuori l'universo
Vedi che la domanda se la sono fatta, e si son trovati pure una risposta!
La domanda è innata, c'è poco da fare.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
evita di dirle tu, fai la cortesia... e leggiti le istigazioni a delinquere del dio ebraico nell'antico testamento. Il vangelo è altra cosa.
Non hai le basi per discutere su questo argomento, é evidente.
Il vangelo, nella fede cristiana, ha dato senso al prima e al dopo.
Voi siete atei? Tu sei ateo?
Non capisco su cosa volete discutere, visto che negate a prescindere e date l'interpretazione in base al vostro ateismo.
 

spleen

utente ?
Scienza e Fede non si toccheranno mai, vero... dove avanza la prima, retrocede la seconda. E poi... cosa ti fa pensare che debba necessariamente esistere un motivo? Perchè esiste l'Essere e non il Nulla? Domanda eterna della filosofia. Se non c'è risposta dopo millenni, probabilmente la domanda è mal posta. Un buddhista ti riponderebbe: mu.
Non si toccheranno mai perchè parlano di cose diverse. Possibile che non capisci? Te lo ha detto anche Joey prima, la metafisica non c'entra un niente.
Il trascendente parte da dentro, da quello che già sai, non ti interessa darti una risposta su come funziona l'universo mondo.
 

drusilla

Drama Queen
Lo ripeto per l'ennesima volta.
Non c'entra niente con la fede.
Spleen diceva che la fede è chiedersi il perchè. Io credo che il perchè lo chieda l'essere umano visto che ha una mente razionale. Chi ha fede intravede una risposta diversa di chi non ce l'ha tutto qui.
 

Nobody

Utente di lunga data
Non hai le basi per discutere su questo argomento, é evidente.
Il vangelo, nella fede cristiana, ha dato senso al prima e al dopo.
Voi siete atei? Tu sei ateo?
Non capisco su cosa volete discutere, visto che negate a prescindere e date l'interpretazione in base al vostro ateismo.
ahahahahah dai, sei supponente come pochi :singleeye:
Sono agnostico, l'ateismo non riesco a concepirlo. Ma se esiste un Primo Principio, una Coscienza Universale... beh sono certo che è agli antipodi di Yhwh.
 

Nobody

Utente di lunga data
Non si toccheranno mai perchè parlano di cose diverse. Possibile che non capisci? Te lo ha detto anche Joey prima, la metafisica non c'entra un niente.
Il trascendente parte da dentro, da quello che già sai, non ti interessa darti una risposta su come funziona l'universo mondo.
che parlino di cose diverse è pura illusione... parlano della stessa cosa, seguendo strade opposte. Possibile che non capisci?
 

spleen

utente ?
ahahahahah dai, sei supponente come pochi :singleeye:
Sono agnostico, l'ateismo non riesco a concepirlo. Ma se esiste un Primo Principio, una Coscienza Universale... beh sono certo che è agli antipodi di Yhwh.
Lo hanno chiamato nei modi più disprati,
Javhè
Geova
Allah
Manitou
etc
Credere che ci sia un disegno nell'esistenza, capisci, al di là delle religioni, dei preti e dei predicatori.
Al di là della comprensione esatta dei fenomeni della natura, della spiegazione razionale e scientifica e persino del dibattito politico e sociale.
E' una risposta -p e r s o n a l e.-
 

spleen

utente ?
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top