Sono d'accordo con te sul grassetto. Il linguaggio è costruzione cognitiva fondamentalmente. E racconta della persona che lo usa. Tanto e spesso molto più delle sue azioni. Anche se poi sono le azioni, paradossalmente, a lasciare il segno.
E questa incoerenza, si rileva agevolmente nei casi di violenza psicologica.
Che non è mai provabile. Non è mai rilevabile fino in fondo.
Ma è subita tanto quanto e a volte anche di più di quella fisica.
Io da sempre sostengo che quello che spezza della violenza non è la fisicità.
E non lo sostengo per mere convinzione. Lo sostengo per esperienza diretta.
Quello che spezza della violenza è la parte strisciante e nascosta che continua a lavorare dentro, anche mentre non ce ne si accorge. E sono demoni che accompagnano per una vita. Più o meno da vicino. Più o meno amichevolmente.
Nei post di Adinur era pieno esattamente di quel tipo di rimando. In bozzo. Ma era lì da vedere.
Non era la parola troia o succhiacazzi. (vero. lui non le ha mai usate, ha usato termini formalmente più eleganti....ma è forma, non sostanza).
I suoi post contenevano però anche un sacco di rimandi ad una concezione degli individui come esseri a confronto per acquisizione di potere uno sull'altro. In competizione.
Ed è questo che ho provato a fargli notare.
Perchè è un linguaggio intrinsecamente violento. Subdolo e strisciante. Probabilmente perchè neanche lui ne è consapevole fino in fondo.
Personalmente se una cosa mi fa scattare l'embolo è esattamente quel tipo di linguaggio. Mi infastidisce nel profondo.
E lo trovo rappresentativo di una cultura che non è nè maschilista nè femminista.
Lo trovo rappresentativo di una cultura della violenza. Strisciante. Mai nominata.
Penso sia veramente pericoloso non dare il nome alla violenza. Che ha un nome. E deve essere detto. Sempre.
E ritengo sia meglio nominarla quando non è in esplosione, che aspettare "un gesto più umano che ti dia il senso della violenza" (Cit.)
Mi sono presa della femminista

...ma va bene...mi sono presa anche della troia in altri lidi

Personalmente preferisco troia, a quel tipo di costruzione linguistica e cognitiva.
Perchè almeno l'esplosione c'è. E' chiara. Non è nascosta. Non striscia. Viene messa fuori.
E a quel punto se ne può anche discutere, se c'è la disponibilità a farlo.
Disponibilità che nel caso di Adinur non c'è stata. Ma fin dall'inizio. Neanche sulle sue sigle. E ho provato a chiedere spiegazioni..ma ci ha girato intorno. Io posso capire che sia la sua difesa, posso anche pormi il problema che mi stia perculando (ma questo non mi riguarda, perchè le energie che usa sono le sue, io scrivo per me quando mi interessa farlo e su cose che serve a me scrivere per chiarirmele. ) ma se lui chiude a ogni forma di dialogo?
E in forum, o sei disposto a discutere o cosa ci vieni a fare?
E' ovvio che se vieni a fare ironia, mal costruita fra l'altro, ti prendi quello che ti arriva. E non è detto siano carezze.
E a quel punto o porti avanti quello che sei o ti apri o te ne vai. Le strade non sono tantissime.
Specialmente in un forum come questo, dove si parla di questioni che riguardano sentire anche profondi a volte. Dove a volte le persone arrivano in botta. E neanche sanno da che parte sono girate.
Se penso a me quando sono arrivata qui, era già bello che mi ricordassi come mi chiamavo. Tebe aveva descritto benissimo che ero in una bolla, e mi aveva regalato un'immagine chiarificatoria.
E mi ricordo Lothar che mi aveva detto che ero semplicemente una troia

o oscuro che mi aveva parlato di spaccate varie

...paradossalmente mi avevano svegliata.
Sberlette che avevano dato la stura ad altro che non ne voleva sapere di uscire.
Certo io funziono così, e se sto male e mi abbracci ti spacco il setto nasale...altri hanno invece bisogno di essere abbracciati. Ma c'è anche chi, qui dentro, di abbracci e coccole verbali ne dà.
E' il bello di un posto dove c'è di tutto e di tutti.
E dove poi ognuno si prende quello che gli interessa.
E c'è spazio anche per l'ironia. E penso anche io si possa ironizzare sull'essere o meno stalker.
Farlo nel 3d di pierogio, che stava descrivendo esattamente l'esordio mentale dell'ossessione è demente però!
E dal mio punto di vista inaccettabile.
Proprio perchè parto dall'assunto che nessun sia fake.
Proprio perchè cercare alleati che in quel momento sono in debolezza, lo trovo subdolo.
Di traditi ce ne sono qui dentro. Uomini e anche donne. Perchè Adinur non ha cercato la loro alleanza, ma è venuto a cercare la tua, che stai ancora cercando di capire che tipo di treno ti ha investito, o quella di pierogio, che il treno ce l'ha ancora nei denti?
Questo è l'altro aspetto che mi ha infastidita.
Tanto che nell'altro 3d non l'ho neanche cagato Adinur che faceva il coglioncello sull'essere stalker.
Nel 3d di pierogio era inopportuno, irrispettoso e di una stupidità come l'ha descritta Spleen.
Sull'utilizzo del linguaggio in un modo o nell'altro si può disquisire, per secoli credo, almeno tanti quanti quelli che sono serviti per costruirlo e per costruire le gabbie mentali che lo accompagnano...ma che si discuta però. Degnamente. O che si scherzi. Altrettanto degnamente.
Non pensi?