A parole ...

Stato
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Io diventerei una persona molto molto cattiva.
Prima dell'eventuale processo sicuramente, ma in maniera definitiva dopo il processo che renderà solo queste persone di nuovo libere in breve.
Perchè veramente qui ha ragione Oscuro quando dice che Corona è dentro e Stasi è in giro...
Se comincio a dire quello che farei io passo per una sadica fin troppo convinta, perchè questa gente non merita di stare in una cella mantenuta da noi, merita di soffrire, ma soffrire tanto...
se temo i criminali mi spaventa moltissimo il cittadino "buono" giustizialista.
rispondere all'inciviltà con la stessa mentalità è davvero una brutta sconfitta
 

free

Escluso
Io diventerei una persona molto molto cattiva.
Prima dell'eventuale processo sicuramente, ma in maniera definitiva dopo il processo che renderà solo queste persone di nuovo libere in breve.
Perchè veramente qui ha ragione Oscuro quando dice che Corona è dentro e Stasi è in giro...
Se comincio a dire quello che farei io passo per una sadica fin troppo convinta, perchè questa gente non merita di stare in una cella mantenuta da noi, merita di soffrire, ma soffrire tanto...

in realtà nessuno aspetta fuori dal carcere l'omicida o lo stupratore per ammazzarlo, nessuno applica la legge del taglione...in pratica, a parte i casi in cui si è coinvolti nell'immediatezza del fatto, in seguito ha il sopravvento il sentimento di lasciare che la giustizia faccia il proprio corso (da qui la grande delusione quando fa pasticci incomprensibili sulla pelle delle vittime)
 

Nicka

Capra Espiatrice
se temo i criminali mi spaventa moltissimo il cittadino "buono" giustizialista.
rispondere all'inciviltà con la stessa mentalità è davvero una brutta sconfitta
Mi dispiace, sarà una sconfitta, ma un mio caro non merita di soffrire o morire per mano altrui.
E viviamo in un paese di merda che non garantisce proprio un cazzo per chi della vita altrui non ha alcun rispetto e così facendo il nostro stesso Stato dimostra di non avere alcun rispetto per i suoi cittadini.
Io posso diventare veramente molto cattiva su queste cose, mi spiace.
 
Mi dispiace, sarà una sconfitta, ma un mio caro non merita di soffrire o morire per mano altrui.
E viviamo in un paese di merda che non garantisce proprio un cazzo per chi della vita altrui non ha alcun rispetto e così facendo il nostro stesso Stato dimostra di non avere alcun rispetto per i suoi cittadini.
Io posso diventare veramente molto cattiva su queste cose, mi spiace.
certo...infatti chi compie questo è un criminale....
e non è che mettendoti sullo stesso piano tu onori la vittima, anzi.
ceretezza della pena, questo è importante
 
Ultima modifica:

Nicka

Capra Espiatrice
certo...infatti chi compie questo è un criminale....
e non è che mettendoti sullo stesso piano tu onori la vittima, anzi.
giustizia della pena, questo è importante
Minerva, mi sono trovata in una situazione di processi lunghi oltre un decennio per arrivare a sentire dire che praticamente è colpa della vittima se è crepata...togliendo ogni tipo di responsabilità a chi invece nel concreto ha tolto la vita a una persona.
Sulla giustizia della pena sono un po' scettica.
Ed è meglio che esca da questo thread perchè rischio per una volta di non essere del tutto oggettiva.
 
Minerva, mi sono trovata in una situazione di processi lunghi oltre un decennio per arrivare a sentire dire che praticamente è colpa della vittima se è crepata...togliendo ogni tipo di responsabilità a chi invece nel concreto ha tolto la vita a una persona.
Sulla giustizia della pena sono un po' scettica.
Ed è meglio che esca da questo thread perchè rischio per una volta di non essere del tutto oggettiva.
era certezza della pena....:singleeye:
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
se temo i criminali mi spaventa moltissimo il cittadino "buono" giustizialista.
rispondere all'inciviltà con la stessa mentalità è davvero una brutta sconfitta
Ovviamente le pene devono essere certe e previste dalla legge.

Il mio discorso veramente non era sul farsi giustizia da soli, perchè sarebbe la manipolazione demagogica di cui forse parla Drusilla.

Non è nemmeno vero che ci si faccia giustizia da soli: lo dicono tutti "se capitasse a me/un mio caro", ma non ho mai letto nulla, non una notizia di un parente della vittima che abbia preso il colpevole e gli abbia torto un capello (mafia/ndrangheta/camorra a parte). Quindi "gli mangerei il cuore" è una boutade che non ha riscontro alcuno.

Ritieni equo che per delitti così efferati, invasivi, ma non omicidi, in fondo "semplici" lesioni:
- finisca tutto con una condanna tra i 10 e 20 anni (sulla carta)? (gli esecutori materiali dello sfiguramento di Lucia Annibali si sono beccati 14 anni sulla carta, il mandante 20 sulla carta)
- la perizia psichiatrica possa determinare una mitigazione della pena o una non colpevolezza?

Cioè: è davvero ancora accettabile che davanti ad una vita rovinata per motivi apparentemente futili ci si inchini davanti a determinati baluardi? Oppure la verità è che anche questa volta non è toccato a noi o ai nostri cari, non abbiamo toccato la realtà e quindi ci possiamo ancora permettere di essere schizzinosi? Non sarebbe opportuno che questi totem venissero ripensati, rimodulati?
 

drusilla

Drama Queen
Ovviamente le pene devono essere certe e previste dalla legge.

Il mio discorso veramente non era sul farsi giustizia da soli, perchè sarebbe la manipolazione demagogica di cui forse parla Drusilla.

Non è nemmeno vero che ci si faccia giustizia da soli: lo dicono tutti "se capitasse a me/un mio caro", ma non ho mai letto nulla, non una notizia di un parente della vittima che abbia preso il colpevole e gli abbia torto un capello (mafia/ndrangheta/camorra a parte). Quindi "gli mangerei il cuore" è una boutade che non ha riscontro alcuno.

Ritieni equo che per delitti così efferati, invasivi, ma non omicidi, in fondo "semplici" lesioni:
- finisca tutto con una condanna tra i 10 e 20 anni (sulla carta)? (gli esecutori materiali dello sfiguramento di Lucia Annibali si sono beccati 14 anni sulla carta, il mandante 20 sulla carta)
- la perizia psichiatrica possa determinare una mitigazione della pena o una non colpevolezza?

Cioè: è davvero ancora accettabile che davanti ad una vita rovinata per motivi apparentemente futili ci si inchini davanti a determinati baluardi? Oppure la verità è che anche questa volta non è toccato a noi o ai nostri cari, non abbiamo toccato la realtà e quindi ci possiamo ancora permettere di essere schizzinosi? Non sarebbe opportuno che questi totem venissero ripensati, rimodulati?
Sono d'accordo con Minerva. Sarebbe vendetta. Non c'è giustizia possibile per le vittime, il risarcimento economico per aiutare nel danni dovrebbe essere ingente; ma niente riequilbra niente. Lo stato mi doveva proteggere, non fare il punitore hammurabico. Le pene esemplari non funzionano nemmeno come deterrente.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ovviamente le pene devono essere certe e previste dalla legge.

Il mio discorso veramente non era sul farsi giustizia da soli, perchè sarebbe la manipolazione demagogica di cui forse parla Drusilla.

Non è nemmeno vero che ci si faccia giustizia da soli: lo dicono tutti "se capitasse a me/un mio caro", ma non ho mai letto nulla, non una notizia di un parente della vittima che abbia preso il colpevole e gli abbia torto un capello (mafia/ndrangheta/camorra a parte). Quindi "gli mangerei il cuore" è una boutade che non ha riscontro alcuno.

Ritieni equo che per delitti così efferati, invasivi, ma non omicidi, in fondo "semplici" lesioni:
- finisca tutto con una condanna tra i 10 e 20 anni (sulla carta)? (gli esecutori materiali dello sfiguramento di Lucia Annibali si sono beccati 14 anni sulla carta, il mandante 20 sulla carta)
- la perizia psichiatrica possa determinare una mitigazione della pena o una non colpevolezza?

Cioè: è davvero ancora accettabile che davanti ad una vita rovinata per motivi apparentemente futili ci si inchini davanti a determinati baluardi? Oppure la verità è che anche questa volta non è toccato a noi o ai nostri cari, non abbiamo toccato la realtà e quindi ci possiamo ancora permettere di essere schizzinosi? Non sarebbe opportuno che questi totem venissero ripensati, rimodulati?
se non mi sono perso per strada qualche novellazione,14 anni sulla carta,con lo sconto di 75 giorni a semestre, fa grosso modo non più di 10 in totale.

al netto di ulteriori benefici della Gozzini potenzialmente applicabili
 

Dalida

Utente di lunga data
Ovviamente le pene devono essere certe e previste dalla legge.

Il mio discorso veramente non era sul farsi giustizia da soli, perchè sarebbe la manipolazione demagogica di cui forse parla Drusilla.

Non è nemmeno vero che ci si faccia giustizia da soli: lo dicono tutti "se capitasse a me/un mio caro", ma non ho mai letto nulla, non una notizia di un parente della vittima che abbia preso il colpevole e gli abbia torto un capello (mafia/ndrangheta/camorra a parte). Quindi "gli mangerei il cuore" è una boutade che non ha riscontro alcuno.

Ritieni equo che per delitti così efferati, invasivi, ma non omicidi, in fondo "semplici" lesioni:
- finisca tutto con una condanna tra i 10 e 20 anni (sulla carta)? (gli esecutori materiali dello sfiguramento di Lucia Annibali si sono beccati 14 anni sulla carta, il mandante 20 sulla carta)
- la perizia psichiatrica possa determinare una mitigazione della pena o una non colpevolezza?

Cioè: è davvero ancora accettabile che davanti ad una vita rovinata per motivi apparentemente futili ci si inchini davanti a determinati baluardi? Oppure la verità è che anche questa volta non è toccato a noi o ai nostri cari, non abbiamo toccato la realtà e quindi ci possiamo ancora permettere di essere schizzinosi? Non sarebbe opportuno che questi totem venissero ripensati, rimodulati?
ricordo che il padre di uno dei bambini uccisi da chiatti dichiarò, forse a costanzo, che qualora fosse uscito lo avrebbe aspettato fuori per mutilarlo.
ero piccola anche io e mi rimase impressa questa cosa.
credo che la discussione sia molto interessante nel complesso, ma che si finisce sempre, tutti, per accettare che ci sia una giustizia dello stato che mitiga le passioni individuali, un po' seguendo i vari adam smith e simili.
credo che per un altro tot di anni questi principi reggeranno.
 
Ovviamente le pene devono essere certe e previste dalla legge.

Il mio discorso veramente non era sul farsi giustizia da soli, perchè sarebbe la manipolazione demagogica di cui forse parla Drusilla.

Non è nemmeno vero che ci si faccia giustizia da soli: lo dicono tutti "se capitasse a me/un mio caro", ma non ho mai letto nulla, non una notizia di un parente della vittima che abbia preso il colpevole e gli abbia torto un capello (mafia/ndrangheta/camorra a parte). Quindi "gli mangerei il cuore" è una boutade che non ha riscontro alcuno.

Ritieni equo che per delitti così efferati, invasivi, ma non omicidi, in fondo "semplici" lesioni:
- finisca tutto con una condanna tra i 10 e 20 anni (sulla carta)? (gli esecutori materiali dello sfiguramento di Lucia Annibali si sono beccati 14 anni sulla carta, il mandante 20 sulla carta)
- la perizia psichiatrica possa determinare una mitigazione della pena o una non colpevolezza?

Cioè: è davvero ancora accettabile che davanti ad una vita rovinata per motivi apparentemente futili ci si inchini davanti a determinati baluardi? Oppure la verità è che anche questa volta non è toccato a noi o ai nostri cari, non abbiamo toccato la realtà e quindi ci possiamo ancora permettere di essere schizzinosi? Non sarebbe opportuno che questi totem venissero ripensati, rimodulati?
no...ma che c'entra la personalizzazione della cosa?
a me pare che ci si indigni abbastanza anche senza essere parenti di vittime .
 

Nobody

Utente di lunga data
intanto per certi reati il rito abbreviato con relativo sconto di pena non dovrebbe essere permesso.
 
intanto per certi reati il rito abbreviato con relativo sconto di pena non dovrebbe essere permesso.
hai ragione.
sull'umanità del giudice di cui parlavi prima , invece , volevo dire che quella esiste per forza...essendo un uomo...che ragiona anche sulla base delle sue esperienze ed emozioni
però deve rimanere al di sopra delle parti per un principio di base della giustizia .
chi giudica non deve mai esserne coinvolto personalmente ....è ben ovvio.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
intanto per certi reati il rito abbreviato con relativo sconto di pena non dovrebbe essere permesso.
nemmeno l'applicazione dei benefici della Gozzini,invece sto ancora aspettando che qualcuno mi dimostri che il "vento nuovo" sulla tenuità dei reati non includa anche i delitti tentati.
dove per delitto non intendo l'omicidio,ma il termine tecnico di reati a pena detentiva della reclusione.
 

Nobody

Utente di lunga data
hai ragione.
sull'umanità del giudice di cui parlavi prima , invece , volevo dire che quella esiste per forza...essendo un uomo...che ragiona anche sulla base delle sue esperienze ed emozioni
però deve rimanere al di sopra delle parti per un principio di base della giustizia .
chi giudica non deve mai esserne coinvolto personalmente ....è ben ovvio.
che debba restare sopra le parti sono d'accordo con te, è il principio dell'arbitro. Deve restare il più obbiettivo possibile, e valutare se esitano le prove oltre ogni ragionevole dubbio per condannare.
Oltre il rito abbreviato da cambiare, anche la prescrizione andrebbe rivista pesantemente. Troppe volte è stata usata per evitare il giudizio.
 

Nobody

Utente di lunga data
nemmeno l'applicazione dei benefici della Gozzini,invece sto ancora aspettando che qualcuno mi dimostri che il "vento nuovo" sulla tenuità dei reati non includa anche i delitti tentati.
dove per delitto non intendo l'omicidio,ma il termine tecnico di reati a pena detentiva della reclusione.
mi spieghi meglio? Non ho capito cosa intendi.
 

free

Escluso
Ovviamente le pene devono essere certe e previste dalla legge.

Il mio discorso veramente non era sul farsi giustizia da soli, perchè sarebbe la manipolazione demagogica di cui forse parla Drusilla.

Non è nemmeno vero che ci si faccia giustizia da soli: lo dicono tutti "se capitasse a me/un mio caro", ma non ho mai letto nulla, non una notizia di un parente della vittima che abbia preso il colpevole e gli abbia torto un capello (mafia/ndrangheta/camorra a parte). Quindi "gli mangerei il cuore" è una boutade che non ha riscontro alcuno.

Ritieni equo che per delitti così efferati, invasivi, ma non omicidi, in fondo "semplici" lesioni:
- finisca tutto con una condanna tra i 10 e 20 anni (sulla carta)? (gli esecutori materiali dello sfiguramento di Lucia Annibali si sono beccati 14 anni sulla carta, il mandante 20 sulla carta)
- la perizia psichiatrica possa determinare una mitigazione della pena o una non colpevolezza?

Cioè: è davvero ancora accettabile che davanti ad una vita rovinata per motivi apparentemente futili ci si inchini davanti a determinati baluardi? Oppure la verità è che anche questa volta non è toccato a noi o ai nostri cari, non abbiamo toccato la realtà e quindi ci possiamo ancora permettere di essere schizzinosi? Non sarebbe opportuno che questi totem venissero ripensati, rimodulati?

infatti costituisco un'aggravante, che come tale si spera venga pienamente valutata dal giudice
il fatto è che la responsabilità penale è personale e va accertata caso per caso, che è il motivo per il quale non esistono pene esemplari nel nostro diritto
 

Sbriciolata

Escluso
...siamo tutti illuministi ed illuminati, fans del Beccaria, cittadini dell'Italia-Patria-del-diritto, Nessuno tocchi Caino, blablabla, ... ma se facessero questo a vostro figlio, non desiderereste la pena di morte per questi soggetti, seppur alla fine di un giusto processo?

Siamo politically correct solo perchè alla stragrande maggioranza di noi non è (sinora) successo qualcosa del genere?
Ti dirò Pres: ovviamente quando ti toccano i figli... non riesco neanche a pensarci.
Ma: un conto è se a me, sconvolta da dolore rabbia etc... capita tra le mani uno che ha fatto male ai miei figli, un conto è il giudizio sulla pena per reati gravissimi, che deve essere emesso lucidamente.
Io sono contraria alla pena di morte, che è sangue che ricade su tutti, essendo omicidio di stato.
Detto questo, non sono molto illuminista: secondo me certi soggetti non si recuperano più.
Ci sono abissi dai quali non si risale manco con un argano.
Mettendo da parte questi casi, io credo che per sentire che un processo sia giusto, da parte lesa, occorre avvertire la certezza della pena.
Cosa che in Italia non si sa più cosa sia.
E ne vediamo gli effetti.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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