Beh crdevo che fosse ironico e provocatorio... ma sarò sincero, pensavo che aprisse una frontiere sull'argomento traditi... ovvero "come si diventa da traditi a stalker"...
Sembrava più un fallo di Montero su Giovanni Paolo II già zoppicante
Ma guarda che per come la vedo io la questione dello stalker è un contorno. E' evidente che non sai neanche di che cosa parli parlando di stalker.
Quello che hai scritto, quando hai detto che tu sapresti come fare per rintracciarla e farla tornare. Invece...lo trovo orribile e strisciante. E subdolo.
Nessuno può essere fatto tornare. Quando è andato per davvero.
Poi non so se sei abituato a gente che se ne va per finta.
Io quando vado, vado. E il fatto che qualcuno possa provare a farmi tornare, non rispettando quindi una mia decisione e le motivazioni che l'hanno sostenuta, anche nella realtà mi scatena i peggio istinti.
Che è una forma di violenza. E di invasione. Ed è un grandissima mancanza di rispetto.
E il fatto che tu possa proporre una cosa di questo genere ad una persona in evidente stato di difficoltà lo trovo orribile. Un comportamento veramente stupido. Di quella stupidità che, come ha detto Spleen, uccide a volte. Che non tiene minimamente conto di ciò che le tue parole possano scatenare. In termini di immaginari. E a volte gli immaginari diventano anche agiti sai.
Il fatto che tu non riesca a considerare il peso di quello che dici, ironicamente o meno, mi lascia basita.
Oltre questo, come ho già scritto, da quello che scrivi emerge un'idea della donna e delle relazioni che è mortificante. Ma per te innanzitutto.
E che è alla base del fallimento delle relazioni fra l'altro.